Le opere esposte, attraverso una rappresentazione realista basata sull’immaginazione e non sulla fotografia, rimettono in gioco la pittura figurativa.
Si possono cogliere infatti – talvolta in chiave seria, talvolta in chiave ironica – richiami all’mpressionismo e al surrealismo, alla metafisica e alla pop art, unificati dall’originario amore per l’arte antica.
Le ambientazioni marine ampie e profonde e la grande attenzione alla rappresentazione di una luce densa ed evocativa, creano una scena in cui possono interagire sogni e quotidianità, passato e futuro, commedia e dramma.
