Venerdì 29 maggio 2026 alle ore 17.30, l’I.R.C.I. – Istituto Regionale per la Cultura Istriano – fiumano – dalmata di Trieste, presenta presso il Civico Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata, in via Torino 8, il volume “Diari 1940-43: quaderni di guerra in Croazia”, edito da Nota di Valter Colle.
Claudio Noliani, nato il 13 dicembre 1913 e scomparso il 29 agosto 1991, è una figura ricordata ancora oggi con calore nella sua natia Trieste e non solo. Musicologo, compositore, insegnante, ma anche giornalista e autore di commedie, poesie e novelle, Noliani è conosciuto soprattutto per la sua ventennale collaborazione con la sede RAI regionale, per la quale ha realizzato centinaia di ore di programmazione radiofonica. In questo diario, edito a cura di Pier Paolo Sancin e introdotto dalla prefazione di Roberto Spazzali, Noliani narra quella che è stata la sua esperienza come sottotenente e in seguito tenente dell’esercito italiano in territorio croato durante la Seconda guerra mondiale, annotando sia i dettagli delle operazioni militari che le sue impressioni personali. A emergere dalle sue pagine è una visione tanto onesta quando cruda della guerra: la corruzione, la pigrizia e i traffici illeciti delle truppe nei giorni di noia nelle retrovie, gli orrori dei rastrellamenti, la ferocia via via più esplosiva negli scontri con i partigiani. Noliani, da parte sua, mal sopporta l’ignoranza dei compagni e l’opportunismo dei superiori, e sogna, una volta finita la guerra, di superare l’esame da maestro delle elementari, mentre è diviso tra l’amore per Claudia e quello per Ninetta. Assiste con impotente raccapriccio ai soprusi perpetrati dalle camicie nere contro la popolazione locale, ma l’intensificarsi del conflitto lo porta a prendere sempre più parte attiva negli scontri. Gli ostacoli, le perdite e le infinite privazioni che si trova ad affrontare lo spingono sull’orlo dello sfinimento, fino al fatidico 8 settembre 1943 quando, il giorno stesso dell’armistizio, sposa l’amata Claudia e si lascia definitivamente alle spalle la carriera militare.
Lo storico Spazzali dialogherà con il curatore del volume Pier Paolo Sancin.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
