Dal 29 agosto al 23 settembre 2026, la Sala U. Veruda di Palazzo Costanzi, in Piazza Piccola 2 a Trieste, ospiterà la mostra Anna Gruber e l’Actors Studio di Trieste, dedicata alla figura e all’attività della regista triestina Anna Gruber (1929–2000).
L’esposizione intende valorizzare il percorso professionale e culturale di Anna Gruber e il suo significativo contributo al cinema, al teatro, alla radio, alla televisione e alla formazione attoriale, restituendo alla città la memoria di una protagonista della vita culturale e dello spettacolo del Novecento. Focus della mostra è l’esperienza della “Scuola dell’attore”, fondata da Anna Gruber nel 1963 con sede in via Crispi 4 e attiva fino all’inizio degli anni Settanta, pensata per forgiare professionisti capaci di calcare non solo i palcoscenici teatrali ma anche i set cinematografici e televisivi. Il percorso espositivo è organizzato attorno alla documentazione e immagini fotografiche custodite a Trieste nel Fondo “Famiglie Benco e Gruber” presso la Biblioteca Civica A. Hortis – Archivio Diplomatico e Fondi Archivistici, e nelle collezioni della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte.
L’inaugurazione si terrà venerdì 28 agosto 2026 alle ore 18.30, presso la Sala U. Veruda di Palazzo Costanzi. Al termine è previsto un aperitivo offerto.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 29 agosto al 23 settembre 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, con ingresso libero.
Nata da un’idea di Franco Però e curata dal Prof. Paolo Quazzolo dell’Università degli Studi di Trieste, la mostra è realizzata dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Trieste e con il patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste.
Un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria dello spettacolo a Trieste, attraverso la riscoperta di una figura di particolare rilievo nel panorama artistico della città.
