La European Spirit of Youth Orchestra – ESYO nasce con una duplice missione:
promuovere l’eccellenza musicale e favorire l’integrazione europea attraverso
la cooperazione culturale tra i giovani. La musica diventa così veicolo di
conoscenza reciproca e crescita interculturale, con l’obiettivo di formare non
solo musicisti ma cittadini consapevoli, portatori dei valori della convivenza e
del dialogo tra i popoli: una vera scuola di democrazia, dove le diversità culturali,
linguistiche e religiose diventano ricchezza al servizio di uno scopo comune,
l’armonia. La stagione United Together 2026 declina questa missione puntando
a valorizzare una cultura musicale senza frontiere, in ideale continuità con il percorso
che ha portato Gorizia e Nova Gorica a essere insieme Capitale Europea
della Cultura 2025: dare visibilità ai giovani musicisti dell’orchestra, avvicinare
il pubblico – in particolare quello giovane – alla musica classica, sostenere la
crescita artistica dei partecipanti, favorire l’inclusione di ragazzi provenienti da
territori segnati da conflitti e consolidare la collaborazione con le istituzioni musicali
partner.
La formazione dei giovani musicisti selezionati ogni anno per l’orchestra sinfonica
ESYO si concentra nei periodi pasquale, estivo e delle vacanze di fine anno:
le stagioni concertistiche raccolte sotto il titolo United Together si inseriscono
proprio in questi momenti formativi.
I concerti sinfonici che coronano i periodi di prove intensive, insieme ai concerti
“da camera” e ai “recital” solistici affidati a ex componenti dell’orchestra oggi
affermati a livello internazionale, si susseguono lungo tutto l’anno: a Capodanno,
in primavera, in estate, in autunno e nel periodo prenatalizio. Si svolgono in sale
teatrali a Trieste e in altre località della regione e della vicina Slovenia, e vengono
portati anche in alcune scuole superiori italiane e slovene di Trieste.
Il progetto United Together rappresenta l’evoluzione del percorso formativo e
artistico tracciato dall’orchestra ESYO dal 1994 a oggi, che ha coinvolto quasi
3.000 giovani musicisti offrendo loro una formazione orchestrale di qualità e
un’immersione diretta nello spirito europeo. Molti di loro ricoprono oggi ruoli di
rilievo nelle principali orchestre europee o sono affermati solisti internazionali:
una risorsa che l’associazione Scuola per Giovani Musicisti Europei (SGME) APS
intende continuare a valorizzare con una programmazione stabile e articolata,
radicata nel territorio regionale, in Slovenia e in Europa – “veicolando, attraverso
l’Orchestra ESYO e i suoi musicisti, la Città di Trieste come centro di gravità multiculturale,
multietnico e multireligioso, improntato alla convivenza e all’accoglienza.
Città dai nuovi orizzonti. Un faro che indica alla Nuova Europa il cammino da
intraprendere”, come ebbe a dire Giorgio Rossi, già Assessore alle politiche della
cultura e del turismo del Comune di Trieste.
