BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.18.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20280326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20281029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261002
DTEND;VALUE=DATE:20261209
DTSTAMP:20261105T093006Z
CREATED:20260930T151239Z
LAST-MODIFIED:20261105T093006Z
UID:10006606-1790899200-1796774399@triestecultura.it
SUMMARY:Trieste marittima. Armatori\, porto e servizi dal 1836 al 1975
DESCRIPTION:La mostra “TRIESTE MARITTIMA – ARMATORI\, PORTO E SERVIZI DAL 1836 AL 1975”\, promossa dal Museo del Mare e organizzata assieme all’Associazione Marinara Aldebaran Aps Ets\, ripercorre la storia dei servizi e delle rotte che hanno collegato il Trieste con tutte le destinazioni del globo. \nRiproduzioni modellistiche uniche delle navi\, eseguite in perfetta scala dai modellisti dell’Associazione\, insieme a materiale inedito fotografico ed iconografico e oggettistica dell’epoca\, illustrano i servizi svolti dalle storiche società armatrici che hanno operato nel porto giuliano come il Lloyd Austriaco\, poi Lloyd Triestino e ancora Austro Americana\, Cosulich\, Italia\, Adriatica\, N.L.T. e Istria-Trieste\, fino alle piccole compagnie minori libere o di cabotaggio. \nUlteriori sezioni della mostra sono dedicate allo sviluppo del Porto di Trieste\, e agli indispensabili servizi complementari di Pilotaggio\, Rimorchio e Ormeggio.\nViene anche ricordata la nascita in Italia\, proprio a Trieste\, esattamente un secolo fa\, dei primi servizi di navigazione aerea italiani\, iniziati dai Cosulich\, tramite la Società controllata S.I.S.A. con aerei prodotti nelle Officine Aereonautiche del Cantiere di Monfalcone. \nNel percorso espositivo particolare attenzione è stata rivolta a offrire al visitatore un’ampia selezione dei modelli navali realizzati nel corso degli anni dai membri dell’Associazione: il modellismo è stato\, fin dalla nascita dell’Aldebaran\, un’attività fondante\, tesa ad approfondire le strutture dei natanti con rigore tecnico e storico. \nL’Associazione Marinara Aldebaran ha proposto questa iniziativa al Museo del Mare di Trieste in occasione del suo settantacinquesimo anno di attività\, nel quadro di una convenzione che afferma l’impegno comune per la promozione del patrimonio marittimo. \nUna sezione della mostra è dedicata proprio a quanto realizzato sinora dai Soci dell’Associazione Marinara Aldebaran\, su base volontaria e nel pieno rispetto di quanto previsto dallo statuto per il mantenimento\, la ricerca e la divulgazione della cultura marinara\, ricordando particolarmente Paolo Valenti\, ex presidente\, storico e perito navale e l’Ing. Ernesto Gellner ispiratori delle attività sociali.
URL:https://triestecultura.it/evento/trieste-marittima-armatori-porto-e-servizi-dal-1836-al-1975/
LOCATION:Museo del Mare\, Magazzino 26\, Porto Vecchio\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/09/trieste-marittima.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261029
DTEND;VALUE=DATE:20270503
DTSTAMP:20261020T130024Z
CREATED:20261020T130024Z
LAST-MODIFIED:20261020T130024Z
UID:10006636-1793232000-1809302399@triestecultura.it
SUMMARY:Jack Vettriano
DESCRIPTION:Dopo l’incredibile successo delle prime tre tappe di Bologna\, Milano e Roma\, che hanno registrato oltre 80.000 visitatori\, la straordinaria mostra dedicata a Jack Vettriano arriva a Trieste. L’esposizione intende celebrare la produzione artistica di Jack Vettriano (Fife\, 17 novembre 1951 – Nizza\, 1° marzo 2025)\, tra i pittori più amati e riconosciuti dal pubblico italiano e internazionale. \nDal 29 ottobre 2026 al 2 maggio 2027\, la suggestiva cornice del Salone degli Incanti\, in Riva Nazario Sauro 1\, ospiterà un’ampia selezione di opere che ripercorrono la storia e la straordinaria carriera del pittore\, recentemente scomparso. \nIl pubblico avrà l’opportunità di approfondire la conoscenza di uno degli artisti più venduti e riprodotti di tutti i tempi attraverso un percorso espositivo composto da oltre ottanta opere: otto dipinti a olio\, una selezione di opere su carta museale a tiratura unica\, realizzate appositamente per la mostra\, un contributo video dedicato all’artista e suggestivi scatti ambientati nello studio di Jack Vettriano\, realizzati da Francesco Guidicini\, celebre ritrattista del The Sunday Times\, le cui fotografie sono conservate presso la National Portrait Gallery di Londra. \nL’esposizione è promossa dal Comune di Trieste ed organizzata da Chiara Campagnoli\, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini S.r.l.\, ed è stata resa possibile grazie alla compartecipazione dell’amministrazione comunale. Come nelle precedenti edizioni\, il progetto si avvale dell’importante partnership con Jack Vettriano Publishing\, che continua a sostenere il tour italiano. La presentazione ai media è affidata al dott. Pietro Franca\, mentre i testi curatoriali sono a cura della dott.ssa Francesca Bogliolo. \n\nLa vicenda di Jack Vettriano\, all’anagrafe Jack Hoggan\, sembra uscita dalle pagine di un romanzo vittoriano: una storia di origini umili\, scoperta tardiva del talento e affermazione internazionale. Nato nella contea di Fife\, sulla costa scozzese del Mare del Nord\, in una famiglia legata all’industria carbonifera\, Vettriano inizia a lavorare molto presto\, già all’età di dieci anni\, per contribuire alle finanze familiari. A sedici anni lascia la scuola e intraprende un apprendistato come tecnico minerario. \nLa sua vocazione artistica emerge solo più tardi. A ventun anni\, dopo aver ricevuto in regalo un set di pennelli e acquerelli per il compleanno\, comincia a dipingere da autodidatta\, dando avvio a un percorso che lo porterà a sviluppare un linguaggio pittorico personale e immediatamente riconoscibile. \nQuasi quindici anni dopo\, nel 1988\, arriva la prima importante occasione espositiva professionale: Vettriano presenta le proprie opere alla Royal Scottish Academy di Edimburgo. Il debutto si rivela subito promettente: entrambi i dipinti esposti vengono venduti già nel primo giorno di apertura della mostra. Trasferitosi a Edimburgo\, sceglie il nome d’arte Vettriano\, ripreso dal cognome della madre\, figlia di un emigrante italiano originario della provincia di Frosinone. Un nome destinato a diventare noto ben oltre i confini scozzesi\, legandosi a una produzione artistica capace di conquistare un vasto pubblico internazionale. \nIl percorso di Vettriano è caratterizzato da una particolare relazione con il mondo della critica: mentre una parte degli ambienti artistici e giornalistici ha guardato al suo lavoro con riserve\, il pubblico ne ha riconosciuto e sostenuto con costanza il valore espressivo e narrativo. Le sue opere\, popolate da figure eleganti\, atmosfere sospese e suggestioni cinematografiche\, raccontano spesso storie di seduzione\, desiderio\, solitudine e mistero\, costruendo un immaginario che ha trovato un’ampia diffusione anche al di fuori dei tradizionali circuiti espositivi. \nLa selezione delle opere in mostra\, con particolare attenzione a quelle su carta museale\, intende valorizzare le diverse sfaccettature della ricerca espressiva dell’artista e offrire al pubblico l’opportunità di approfondirne il linguaggio visivo. Una scelta che si inserisce nel percorso di un pittore il cui lavoro ha suscitato reazioni contrastanti da parte della critica\, conquistando tuttavia un pubblico vasto e affezionato. Nonostante le riserve espresse da una parte del mondo della critica e del giornalismo\, Vettriano è riuscito ad affermarsi grazie all’apprezzamento del pubblico\, che nel tempo ha continuato a sostenere la sua produzione attraverso l’acquisto e la diffusione delle riproduzioni delle sue opere. \nIl successo commerciale dell’artista è stato significativo anche sul piano dei diritti di riproduzione. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian\, Vettriano avrebbe percepito circa 500.000 sterline all’anno dai diritti d’autore legati alle riproduzioni delle sue opere. Tra queste\, The Singing Butler\, considerata la sua opera più celebre\, è diventata un’immagine iconica\, ampiamente riprodotta su biglietti d’auguri nel Regno Unito e capace di raggiungere una diffusione eccezionale. Le immagini di Vettriano hanno inoltre trovato spazio in Italia e all’estero\, comparendo sulle copertine di numerose pubblicazioni letterarie. \nNel 2004\, la regina Elisabetta II gli conferì l’onorificenza OBE (Ufficiale dell’Ordine dell’Impero britannico) per i servizi resi alle arti visive\, riconoscimento che rappresenta una tappa significativa del suo percorso professionale. Tra i personaggi noti e i collezionisti che hanno posseduto o collezionato opere del pittore scozzese figurano Jack Nicholson\, Sir Alex Ferguson\, Sir Tim Rice e Robbie Coltrane.
URL:https://triestecultura.it/evento/jack-vettriano/
LOCATION:Salone degli Incanti – Ex Pescheria Centrale\, Riva Nazario Sauro\, 1\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/10/Jack-Vettriano-The-Singing-Butler-30x39-cm-opera-su-carta-museale-1992.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261029
DTEND;VALUE=DATE:20270219
DTSTAMP:20261029T140614Z
CREATED:20261021T100512Z
LAST-MODIFIED:20261029T140614Z
UID:10006637-1793232000-1802995199@triestecultura.it
SUMMARY:Filippo Tommaso Marinetti e l’Avanguardia futurista a Trieste. 1876-2026
DESCRIPTION:Era il 22 dicembre 1876 quando ad Alessandria d’Egitto nasceva Filippo Tommaso Marinetti\, 150 anni fa.\nPoeta visionario\, demolitore della tradizione ottocentesca\, deciso ad essere promotore culturale di un movimento di arte e di vita.\nNon vi è aspetto della creatività in cui l’Avanguardia promossa da Marinetti non abbia affermato la propria estetica.\nIl legame di Marinetti con Trieste si manifesta già nei primi anni del Novecento\, quando lo scrittore prende parte alla vita politico-culturale cittadina e interviene nelle manifestazioni a favore dell’Università italiana.\nLe relazioni dello scrittore con Trieste proseguono nei decenni successivi\, attraverso incontri pubblici\, conferenze e rapporti con artisti\, scrittori e intellettuali locali. La documentazione conservata e analizzata restituisce una rete di contatti che coinvolge\, tra gli altri\, Bruno G. Sanzin\, Vladimiro Miletti\, Giannina Censi\, Tullio Crali e permette di seguire la presenza del Futurismo in ambiti diversi\, dalla letteratura alla pittura\, dal teatro alla danza e alla fotografia. \nFilippo Tommaso Marinetti e l’Avanguardia futurista a Trieste\, progetto curato da Alessandra Sirugo\, intende ricostruire queste vicende senza limitarle alla figura del fondatore\, allargando lo sguardo alle esperienze artistiche e letterarie sviluppatesi a Trieste e nella Venezia Giulia\, e ampliando la ricerca a percorsi artistici e culturali successivi all’esperienza marinettiana.\nI documenti e le testimonianze provengono dal patrimonio della Biblioteca civica “Hortis”\, del Civico Museo teatrale “Carlo Schmidl”\, del Civico Museo Revoltella e Galleria d’Arte Moderna\, dall’Archivio degli Scrittori e della Cultura Regionale del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste\, e da prestatori privati come la Lega Nazionale\, Libreria antiquaria Drogheria 28 e Libreria antiquaria Umberto Saba con la Fondazione Salaris-Echaurren.
URL:https://triestecultura.it/evento/filippo-tommaso-marinetti-e-lavanguardia-futurista-a-trieste-1876-2026/
LOCATION:Museo LETS – Letteratura Trieste\, Piazza Hortis\, 4\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/10/Marinetti-banner-web-2048x951px.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261030
DTEND;VALUE=DATE:20261116
DTSTAMP:20261028T093301Z
CREATED:20261028T093301Z
LAST-MODIFIED:20261028T093301Z
UID:10006739-1793318400-1794787199@triestecultura.it
SUMMARY:"Chiamale se vuoi emozioni" di Marco Moro
DESCRIPTION:Marco Moro\, le emozioni prendono forma in fotografia\nAlla Sala Comunale d’Arte di Trieste la personale “Chiamale\, se vuoi\, emozioni” del fotografo Marco Moro. Inaugurazione venerdì 30 ottobre alle 17.30\, con la presentazione di Linda Simeone\, direttrice de Le Vie delle Foto. \nCi sono fotografie che trattengono lo sguardo prima ancora che si riesca a comprenderne il motivo. Un particolare\, una luce\, un equilibrio inatteso: qualcosa ci invita a fermarci e apre la strada a un ricordo\, a una domanda\, a una sensazione. È da questa esperienza che nasce “Chiamale\, se vuoi\, emozioni. Io le chiamo fotografie”\, la mostra personale di Marco Moro che sarà inaugurata venerdì 30 ottobre 2026 alle ore 17.30 alla Sala Comunale d’Arte di Trieste\, in piazza dell’Unità 4. \nL’esposizione\, a cura de Le Vie delle Foto\, sarà presentata da Linda Simeone\, direttrice della manifestazione\, e propone una selezione di immagini tratte dal portfolio dell’autore. Scatti realizzati in momenti e luoghi differenti\, riuniti attraverso un criterio profondamente personale: la capacità di emozionare chi li ha concepiti e\, successivamente\, chi li ha osservati. \nIl richiamo alle parole della celebre canzone interpretata da Lucio Battisti introduce così il senso del percorso. Moro affida al pubblico fotografie che conservano ciascuna la propria autonomia\, il proprio racconto\, la propria ragione di esistere. Il legame emerge nella sensibilità di chi le ha scelte e nella disponibilità del visitatore a lasciarsi coinvolgere. \nPer l’autore\, fotografare significa raccontare attraverso ciò che riesce a catturare l’attenzione: un luogo\, uno sguardo\, un gesto\, una luce. La scelta dell’inquadratura diventa il primo passaggio di una relazione che si completa quando l’immagine incontra altri occhi. È allora che il significato si amplia\, accogliendo esperienze e interpretazioni che appartengono a chi guarda. \n«In questa mostra il filo conduttore è la sensibilità di Marco\, il suo modo di riconoscere qualcosa che merita di essere trattenuto e condiviso»\, osserva Linda Simeone. «Mi interessa soprattutto la libertà che queste fotografie lasciano al visitatore. Davanti alla stessa immagine possiamo provare sensazioni diverse\, riconoscere un frammento della nostra vita oppure scoprire qualcosa che non avevamo mai considerato. È uno degli aspetti più preziosi della fotografia: partire dallo sguardo di una persona e riuscire a parlare a molte altre». \nMolte delle immagini selezionate hanno già suscitato interesse nelle comunità fotografiche online e nelle esposizioni alle quali Moro ha partecipato. Il passaggio alla sala espositiva offre ora l’occasione di ritrovarle in una dimensione diversa\, dedicando a ciascuna il tempo dell’osservazione e mettendola in relazione con le altre. \nLa varietà dei soggetti diventa parte dell’esperienza: il pubblico è invitato a seguire le proprie curiosità\, a soffermarsi\, a tornare su uno scatto. Ogni fotografia costituisce una possibilità di incontro\, senza che sia necessario provare la stessa emozione del suo autore. \n“Chiamale\, se vuoi\, emozioni” porta dunque al centro una domanda che accompagna ogni esperienza visiva: che cosa ci spinge a fermarci proprio davanti a un’immagine? Marco Moro risponde attraverso il proprio portfolio\, lasciando a chi osserva lo spazio per trovare una risposta personale.
URL:https://triestecultura.it/evento/chiamale-se-vuoi-emozioni-di-marco-moro/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/10/alta-tensione-snap-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T110000
DTSTAMP:20261026T140251Z
CREATED:20261026T140028Z
LAST-MODIFIED:20261026T140251Z
UID:10006671-1794740400-1794740400@triestecultura.it
SUMMARY:Risiera di San Sabba: visite guidate a partenza fissa
DESCRIPTION:Prosegue con successo il ciclo di visite guidate a partenza fissa alla Risiera di San Sabba con una guida specializzata del Museo e Monumento Nazionale. Il percorso attraversa tutti gli spazi monumentali raccontando la storia e il significato di questo importante luogo della memoria. \nTutti i sabati alle ore 15.30 e tutte le domeniche alle ore 11.00. \nIl costo è di 7 Euro a partecipante. Il biglietto è acquistabile solo on line. I posti sono limitati. \nL’iniziativa è organizzata dal Comune di Trieste – Museo della Risiera di San Sabba-Monumento Nazionale e da CoopCulture. \nInfo e prenotazioni\n+39 040 9892032 (lun-ven 9-18\, sab 9-13)\nE-mail: museicivici.trieste@coopculture.it
URL:https://triestecultura.it/evento/risiera-di-san-sabba-visite-guidate-a-partenza-fissa-5/2026-11-15/
LOCATION:Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale\, via Giovanni Palatucci\, 5\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/10/815251116_1554127426514178_4670287189934381306_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T110000
DTSTAMP:20261028T140035Z
CREATED:20261028T110503Z
LAST-MODIFIED:20261028T140035Z
UID:10006743-1794740400-1794740400@triestecultura.it
SUMMARY:Storie di guerre per la pace
DESCRIPTION:Venerdì 30 ottobre\, alle 17.30\, presso il Civico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” avrà luogo la prima rappresentazione di “Storie di guerre per la pace. Un’ora di memorie personali di due ragazze del ‘900: voce e musica per raccontare gli eventi del secolo scorso che anno cambiato il mondo”\, scritte e interpretate da Sara Alzetta con interventi musicali di Emanuele Laterza alla chitarra. \nLungo un itinerario che attraversa gli spazi espositivi dedicati al Primo conflitto mondiale l’attrice dà voce a due personaggi femminili\, Fannie e Anita\, di diversa estrazione sociale e dai destini differenti. La prima\, quale esponente dell’alta borghesia filo-austriaca\, vede il proprio universo di agi e privilegi dissolversi alla fine della Grande Guerra; Anita\, proletaria\, ben presto è proiettata in un mondo di gravose responsabilità e deve rapportarsi con una città che sta mutando. \nEntrambe sentono la necessità di raccontare la propria vita\, gli amori\, le canzoni del cuore\, i cambiamenti degli usi e costumi quotidiani. Rievocando momenti bui e di gioia attraverso sentimenti e linguaggi universali narrano uno spaccato della storia del ‘900\, non solo del nostro territorio\, ma appartenente a tutti coloro che hanno dovuto far fronte alla tragedia delle guerre e alle inevitabili conseguenze che esse hanno generato. \nIn un’ora di memorie personali di due giovani donne\, di “chiacchiere” accompagnate dalla musica di una chitarra\, vengono raccontati gli eventi che hanno segnato indelebilmente il Novecento. \nLe performance hanno luogo di venerdì\, alle 17.30\, il 30 ottobre\, il 13 e 27 novembre e l’11 dicembre; di domenica\, alle ore 11.00\, il 1°\, il 15 e 29 novembre e il 13 dicembre. \nSi accede con il biglietto d’ingresso al Museo. \nPrenotazioni\, fino a esaurimento posti\, scrivendo a : museodehenriquez@comune.trieste.it \nAllo stesso indirizzo di posta possono prenotare le scuole alle quali sono dedicate alcune matinée\, con date aperte.
URL:https://triestecultura.it/evento/storie-di-guerre-per-la-pace/2026-11-15/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/10/Storie-di-guerra-per-la-pace5-1_page-0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T170000
DTSTAMP:20261104T223826Z
CREATED:20261104T223826Z
LAST-MODIFIED:20261104T223826Z
UID:10006771-1794762000-1794762000@triestecultura.it
SUMMARY:Premiazione attività agonistica 2026 della A.s.d. Trieste Trasporti Atletica Giovanile
DESCRIPTION:L’A.S.D. Trieste Trasporti Atletica giovanile dedica la festa di fine anno ai suoi atleti\, alle loro famiglie\, agli allenatori e ai tecnici.\nSarà l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nel corso del 2026 e per celebrare la conclusione di una stagione ricca di soddisfazioni e successi.
URL:https://triestecultura.it/evento/premiazione-attivita-agonistica-2026-della-a-s-d-trieste-trasporti-atletica-giovanile/
LOCATION:Sala Lelio Luttazzi\, Magazzino 26 - Porto Vecchio\, Trieste\, TS\, 34135\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/11/Premiazione-attivita-agonistica-2026-della-A.s.d.-Trieste-Trasporti-Atletica-Giovanile.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR