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SUMMARY:Breve enciclopedia delle porte
DESCRIPTION:Nasce sul territorio regionale e germina nel corso di una residenza legata a GO!2025 “Breve enciclopedia delle porte”\, l’interessante lavoro dei Gordi che – coprodotto da due importanti realtà teatrali della regione come ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale e IlRossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è attualmente in tournée. \n Una circuitazione nel corso della quale lo spettacolo fa sosta proprio al Rossetti – alla Sala Batoli\, nell’ambito del cartellone Scena Contemporanea – dal 3 all’8 marzo. \n Ma di cosa parla precisamente “Breve enciclopedia delle porte”\, ideato e diretto da Riccardo Pippa\ndi e con Cecilia Campani\, Claudia Caldarano\, Giovanni Longhin\, Andrea Panigatti\, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza? Di porte naturalmente… che significano molto di più. \n Con questo spettacolo I Gordi continuano il loro percorso in un teatro corale\, fisico legato alla poesia\, al gesto e all’ironia\, che supera le barriere linguistiche per produrre immagini vive per un pubblico nazionale ed internazionale. \n Le porte sono attesa di un incontro\, un esame\, un permesso; sono coda\, selezione\, accoglienza ed esclusione. «Con “Breve enciclopedia delle porte” – anticipano gli autori dello spettacolo – vorremmo raccontare di quelle porte\, reali o immaginarie\, che segnano le nostre esistenze. \nIl progetto è la nostra risposta alla call di ArtistiAssociati di Gorizia sul tema del confine e ha debuttato nell’estate 2025 a GO!2025 Nova Goriča e Gorizia Capitale europea della cultura. \nAlla base della compilazione di un’enciclopedia c’è il tentativo di riordinare il mondo\, di contenerlo e di renderlo accessibile\, di abbracciare tutto lo scibile\, di confinare lo sconfinato. \nQuesta continua attività di raccolta e riordino\, di accumulo e compilazione\, tradotta nel nostro teatro fisico\, l’abbiamo ritrovata nelle sale d’aspetto\, nei corridoi e in tutti quei luoghi in cui si attende di oltrepassare una porta». \nI biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
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SUMMARY:La cosmicomica vita di Q
DESCRIPTION:Luca Marinelli pluripremiato attore di teatro e di cinema\, arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da giovedì 5 a domenica 8 marzo con uno spettacolo tratto da Italo Calvino e intitolato “La cosmicomica vita di Q”.\nLo spettacolo è ispirato alla raccolta “Le cosmicomiche” in cui l’intellettuale – intrecciando scienza\, umorismo e fantasia – affronta il tema dell’evoluzione cosmica. Ad attraversare il tempo e le fasi di sviluppo dell’universo è Qfwfq un personaggio che compie un viaggio in cui conosce gli accadimenti dalla formazione delle galassie alla nascita della vita sulla Terra. Concetti complessi e di difficile accessibilità che attraverso la sua scrittura ispirata e immaginifica divengono poetici e intessuti di ironia.\nLuca Marinelli crea il suo spettacolo su questa base affidando a Vincenzo Manna una nuova drammaturgia.\nQfwfq\, dopo miliardi di anni di esistenza\, si ritrova in una città dei nostri giorni. È diventato un uomo qualunque e\, soprattutto\, ha dimenticato chi è stato\, dove è stato e cosa ha visto.\nAttraverso un emozionante viaggio nella memoria\, ripercorrerà la sua storia\, che è anche quella dell’universo e del genere umano: il Big Bang\, la formazione della Via Lattea e del Sistema Solare\, la nascita della luna\, fino a precipitare nel vuoto e tornare al punto di partenza: oggi.\nAl suo ritorno avrà una consapevolezza nuova\, anzi rinnovata\, vivida\, sarà presente a se stesso\, al tempo e allo spazio. E da questa lucidità nascerà la sua ultima confessione: «Oggi che il tempo ha sgranato miliardi di minuti e d’ anni e l’ universo è irriconoscibile da com’ era in quei primi istanti\, e da quando lo spazio è diventato tutt’ a un tratto trasparente\, le galassie avvolgono la notte nelle loro spirali sfolgoranti\, e sulle orbite dei sistemi solari milioni di mondi maturano i loro Himalaya e i loro oceani all’ alternarsi delle stagioni cosmiche\, e sui continenti s&#39;accalcano folle festanti o sofferenti o massacrantisi a vicenda con meticolosa ostinazione\, e sorgono e crollano gli imperi nelle loro capitali di marmo e porfido e beton\, e i mercati straripano di buoi squartati e piselli surgelati e drappi di tulle e broccato e nylon\, e pulsano i transistors e i computers e ogni genere di carabattole\, e da ogni galassia tutti non fanno che osservare e misurare tutto\,  dall’ infinitamente piccolo all’ infinitamente grande\, c’ è un segreto che solo Nugkta e io conosciamo: che quanto è contenuto nello spazio e nel tempo non è altro che il poco\, generato dal niente\, il poco che\nc’ è e potrebbe anche non esserci\, o essere ancora più esiguo\, più sparuto e deperibile. Se preferiamo non parlarne\, né in male né in bene\, è perché potremmo dire solo questo: povero gracile universo figlio del nulla\, tutto ciò che siamo e facciamo t’assomiglia». \nLuca Marinelli\nLuca Marinelli si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 2009\, debuttando con Sogno di una notte d’estate\, diretto da Carlo Cecchi. Questo spettacolo continua a girare per due stagioni\, durante le quali Marinelli viene notato per il ruolo di coprotagonista ne La solitudine dei numeri primi (2010)\, diretto da Saverio Costanzo e tratto dal romanzo di Paolo Giordano. Questo film sarà presentato alla Mostra di Venezia. Successivamente\, Marinelli appare in L’ultimo terrestre di GIPI (in concorso a Venezia)\, Waves di Corrado Maria Sassi\, Nina di Elisa Fuksas\, e nel film-tv Maria di Nazareth di Giacomo Campiotti.\nNel 2012 Marinelli lavora con Paolo Virzì in Tutti i santi giorni\, ricevendo la sua prima candidatura ai David di Donatello come miglior attore protagonista. Partecipa inoltre al premiato La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Nel 2013\, al Festival di Berlino\, vince lo Shooting Star Award come uno dei migliori talenti europei\, e nello stesso anno è coprotagonista nel film Il mondo fino in fondo di Alessandro Lunardelli\, presentato al Festival di Roma.\nNel 2014 interpreta il celebre ruolo de lo zingaro in Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti\, vincendo il David di Donatello\, il Nastro d’Argento e il Ciak d’Oro come miglior attore non protagonista. Nello stesso periodo\, recita nel film TV tedesco A Dangerous Fortune\, e nel 2015 in Non essere cattivo di Claudio Caligari\, presentato fuori concorso a Venezia e candidato al David di Donatello. Seguono Slam – Tutto per una ragazza di Andrea Molaioli e Lasciati andare di Francesco Amato\, che gli valgono un altro Ciak d’Oro.\nNel 2016 è co-protagonista in Il padre d’Italia di Fabio Mollo\, ottenendo nomination ai Nastri d’Argento e al Globo d’Oro.\nNel 2017\, diretto dai fratelli Taviani\, interpreta Una questione privata\, tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio\, per cui vince il Globo d’Oro come miglior attore. Inizia anche a lavorare come lettore per audiolibri con Lamento di Portnoy per Emons. Nel 2018 recita in Ricordi di Valerio Mieli\, presentato a Venezia\, e interpreta Fabrizio De André nella miniserie Fabrizio De André – Principe libero\, guadagnando una candidatura ai David di Donatello.\nLa sua carriera prende una svolta internazionale con la partecipazione alla serie TV Trust diretta da Danny Boyle\, e successivamente nel film d’azione The Old Guard (2020) con Charlize Theron. Nel 2019 è protagonista di Martin Eden di Pietro Marcello\, ispirato al romanzo di Jack London. Questo ruolo gli vale la Coppa Volpi al Festival di Venezia e una candidatura agli European Film Awards.\nNel 2020\, Marinelli partecipa alla giuria internazionale della Berlinale\, presieduta da Jeremy Irons. Nel 2021 interpreta Diabolik\, diretto dai Manetti Bros. Nel 2022 è co- protagonista con Alessandro Borghi in Le otto montagne\, tratto dal romanzo di Paolo Cognetti\, vincitore del premio della giuria al Festival di Cannes e del David di Donatello come miglior film. Marinelli vince anche il Nastro d’Argento 2023 come miglior attore protagonista\, condividendolo con Borghi.\nNel 2024 interpreta Benito Mussolini nella serie M. Il figlio del secolo\, basata sul romanzo di Antonio Scurati e diretta da Joe Wright. Marinelli torna al teatro nel 2022\, curando la regia di Una relazione per un’Accademia di Kafka\, che debutta al Festival di Spoleto e proseguirà in tournée nella stagione 2024-2025.\nGli spettacoli iniziano alle ore 20.30 il 5 e il 6 marzo\, alle ore 19.30 il 7 marzo e l’8 marzo alle ore 16. I biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
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SUMMARY:Quelli di Shakespeare al Rossetti
DESCRIPTION:Da giovedì 5 marzo saranno in prevendita due appuntamenti programmati a marzo alla Sala 1954: si tratta di due momenti di approfondimento e disseminazione culturale\, una linea che  quest’anno il pubblico ha mostrato di seguire con interesse ed entusiasmo.\nDue appuntamenti importanti quindi da seguire.\nIl 18 marzo alle ore 19 prosegue il ciclo “Quelli di Shakespeare al Rossetti: interviste impossibili e insospettabili confessioni” a cura di Laura Pelaschiar\, Professore Associato di Letteratura inglese all’Università di Trieste. Questa volta sarà Portia a raccontarsi\, incalzata dalle domande di Laura Pelaschiar. La protagonista de “Il mercante di Venezia” è una delle figure femminili più seducenti\, brillanti e potenti tra quelle di Shakespeare\, in una delle commedie più luminose\, e tuttavia anche ambigue e problematiche\, del canone shakespeariano. Di cosa parlerà Portia nel corso dell’intervista impossibile? Dei suoi rapporti con il mondo maschile nel dramma\, di perché si innamori di un arrampicatore sociale come Bassanio (chiaramente a caccia della sua dote) e della sua\nsfida in tribunale con Shylock e la sua anelata libbra di “bella carne umana”.\nIl 25 marzo\, in occasione del Dantedì\, in cui l’Alighieri è celebrato in tutta Italia e nel mondo\, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia invita alla Sala 1954\, sempre alle ore 19\, un insigne studioso della materia e della lingua dantesca: sarà infatti Fabio Romanini Professore associato in Linguistica italiana all’Università di Ferrara a tenere la conversazione “DANTE NON TORNERÀ DALL’ESILIO”. Ma perché? Quale mistero si cela nel destino dell’Alighieri? Romanini alternerà racconto a letture poetiche\, scandagliando con un andamento quasi da indagine\, la storia di Dante e del suo esilio\, il\nsuo profilo di uomo politico e letterato.\nPer garantire il posto nella Sala 1954\, che ha una capienza limitata si accede con biglietto\, in vendita a 5 euro. Gli abbonati al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia avranno diritto alla riduzione a 1 euro: la prevendita è nei punti vendita del Rossetti e su www.ilrossetti.vivaticket.it .
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SUMMARY:Il viaggio inventato
DESCRIPTION:Sabato 7 e domenica 15 marzo alle 17 va in scena alla Sala 1954 “Il viaggio inventato” di Gianpiero Lapilli\, spettacolo per bambini dalla prima alla terza elementare. Un’occasione deliziosa per vederlo accompagnati dai genitori perché le molte repliche mattutine in corso proprio in questi giorni sono riservate esclusivamente alle scuole.\nLa storia si ispira al racconto di Kafka “La bambola viaggiatrice”\, reinterpretato attraverso un originale ribaltamento dei ruoli. Un giorno Marghe\, insegnante di musica\, trova su una panchina Nina\, una bambola in lacrime perché abbandonata dalla sua padroncina\, Vicky.\nColpita dalla sua tristezza\, decide di consolarla scrivendole delle lettere fingendo che siano di Vicky partita per straordinari viaggi.\nInsieme a Lapilli sono in scena Francesca Boldrin\, Romina Colbasso e Mattia Vodopivec\, capaci di attraversare questa fantasiosa favola intrecciando recitazione\, musica e teatro di figura.\nBiglietti presso i punti vendita e nei circuiti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
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