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SUMMARY:Quelli di Shakespeare al Rossetti
DESCRIPTION:Da giovedì 5 marzo saranno in prevendita due appuntamenti programmati a marzo alla Sala 1954: si tratta di due momenti di approfondimento e disseminazione culturale\, una linea che  quest’anno il pubblico ha mostrato di seguire con interesse ed entusiasmo.\nDue appuntamenti importanti quindi da seguire.\nIl 18 marzo alle ore 19 prosegue il ciclo “Quelli di Shakespeare al Rossetti: interviste impossibili e insospettabili confessioni” a cura di Laura Pelaschiar\, Professore Associato di Letteratura inglese all’Università di Trieste. Questa volta sarà Portia a raccontarsi\, incalzata dalle domande di Laura Pelaschiar. La protagonista de “Il mercante di Venezia” è una delle figure femminili più seducenti\, brillanti e potenti tra quelle di Shakespeare\, in una delle commedie più luminose\, e tuttavia anche ambigue e problematiche\, del canone shakespeariano. Di cosa parlerà Portia nel corso dell’intervista impossibile? Dei suoi rapporti con il mondo maschile nel dramma\, di perché si innamori di un arrampicatore sociale come Bassanio (chiaramente a caccia della sua dote) e della sua\nsfida in tribunale con Shylock e la sua anelata libbra di “bella carne umana”.\nIl 25 marzo\, in occasione del Dantedì\, in cui l’Alighieri è celebrato in tutta Italia e nel mondo\, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia invita alla Sala 1954\, sempre alle ore 19\, un insigne studioso della materia e della lingua dantesca: sarà infatti Fabio Romanini Professore associato in Linguistica italiana all’Università di Ferrara a tenere la conversazione “DANTE NON TORNERÀ DALL’ESILIO”. Ma perché? Quale mistero si cela nel destino dell’Alighieri? Romanini alternerà racconto a letture poetiche\, scandagliando con un andamento quasi da indagine\, la storia di Dante e del suo esilio\, il\nsuo profilo di uomo politico e letterato.\nPer garantire il posto nella Sala 1954\, che ha una capienza limitata si accede con biglietto\, in vendita a 5 euro. Gli abbonati al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia avranno diritto alla riduzione a 1 euro: la prevendita è nei punti vendita del Rossetti e su www.ilrossetti.vivaticket.it .
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SUMMARY:Il gabbiano
DESCRIPTION:“Il Gabbiano” – in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 12 al 15 marzo ospite della Stagione di Prosa – vede misurarsi ora con Anton Čechov un attore e regista versatile\, profondamente preparato e ispirato come Filippo Dini\, molto ammirato nelle stagioni passate per aver firmato e interpretato testi contemporanei come “Locke” di Knight\, classici novecenteschi come il pirandelliano “Così è se vi pare”\, autori sorprendenti come il Cocteau de “I parenti terribili”. \nNe “Il Gabbiano” pietra miliare nella storia del teatro mondiale\, l’autore attiva sorprendenti vibrazioni\, toccando corde nascoste negli spettatori di ogni tempo\, e portando alla luce i loro profili oscuri. \nE Filippo Dini – che interpreta anche il ruolo di Trigorin – sembra voler dare corpo proprio a tale vocazione\, nella sua lettura attualizzata e affascinante di questo classico\, in cui è seguito al respiro da un cast di primo livello\, capeggiato da Giuliana De Sio. Dopo aver conquistato il pubblico di Trieste lo scorso anno in “Cose che so essere vere” l’attrice incarna qui il ruolo complesso e palpitante della diva e madre Irina Nikolaevna Arkadina. È la più carismatica e potente figura\, forse\, del “piccolo gruppo di esseri speciali” come li definisce il regista\, che Čechov raduna in un luogo isolato e bellissimo\, dominato dall’immagine di un lago che sembra riflettere le tormentate interiorità dei protagonisti. \nVenerdì 13 marzo alle ore 18 al Caffé Rossetti a ingresso libero\, lo storico del teatro Paolo Quazzolo conduce la conversazione con il cast e il regista de “Il gabbiano”: sarà un approfondimento interessante e vivace che unirà le notizie storiche sul testo cechoviano al punto di vista degli interpreti.  L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili\, l’iniziativa è organizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. \n“Il gabbiano”va in scena il 12 e 13 marzo alle ore 20.30\, sabato 14 alle 19.30 e domenica 15 marzo in pomeridiana con inizio alle ore 16. Gli ultimi biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
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DESCRIPTION:“First Love” è un risarcimento messo in busta e indirizzato al primo amore. Èd è uno spettacolo atteso e ricco di suggestioni che farà conoscere al pubblico dello Stabile regionale Marco D’Agostin\, uno degli artisti di punta nel panorama contemporaneo. Sarà in scena alla Sala Bartoli per la stagione di Scena Contemporanea il 13 e 14 marzo. \n«È la storia di un ragazzino degli anni Novanta al quale non piaceva il calcio ma lo sci di fondo – e la danza\, anche – ma siccome non conosceva alcun movimento si divertiva a replicare quelli dello sci\, nel salotto\, in camera\, inghiottito dal verde perenne di una provincia del Nord Italia. \nQuel ragazzo ora cresciuto\, non più sciatore ma danzatore\, non più sulla neve ma in scena\, non più agonista ma ancora agonista\, per via di un’attitudine competitiva alla coreografia che non si scolla mai\, nostalgica e ricorsiva\, ha incontrato il suo mito di bambino\, la campionessa olimpica Stefania Belmondo\, ed è tornato sui passi della montagna. È giunto il tempo di gridare al mondo che quel primo amore aveva ragione d’esistere\, che strappava il petto come e più di qualsiasi altro». \nMarco D’Agostin – artista attivo nel campo della danza e della performance\, premio UBU come Miglior Performer Under 35\, artista associato del Piccolo Teatro di Milano – presenta così “First Love” con cui esordisce al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. \nSi tratta di una rilettura della più celebre gara della campionessa di sci di fondo Stefania Belmondo\, la 15km a tecnica libera delle Olimpiadi di Salt Lake City 2002\, che ponendo in un sofisticato dialogo codici e linguaggi dello sport\, del teatro\, della danza e dell’arte\, si fa grido di vendetta\, disperata esultanza\, smembramento della nostalgia. \nRealismo e poesia\, corpo e parola\, sono gli strumenti di questo artista dal linguaggio singolare e magnetico e dalla carriera di straordinario livello. \n“First Love” va in scena venerdì 13 marzo alle ore 19.30\, sabato 14 marzo alle ore 21 alla Sala Bartoli. \nGli ultimi biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
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