Rassegna-omaggio a Ingmar Bergman nel centenario della nascita
Nel centenario della nascita di Ingmar Bergman, la rassegna “BERGMAN
100” organizzata da La Cappella underground al Cinema Ariston rende
omaggio al grande cineasta svedese con una retrospettiva di sette film e un
documentario, in programma con cadenza settimanale ogni lunedì a partire dal 16
luglio. I titoli in calendario: 16 luglio “Il posto delle fragole” (1957); 23 luglio “Il
settimo sigillo” (1957), 30 luglio “Persona” (1966), 6 agosto “Sussurri e grida”
(1973), 13 agosto “Scene da un matrimonio” (1974), 20 agosto “Sinfonia
d’autunno” (1978), 27 agosto “Fanny e Alexander” (1982); a concludere la
rassegna, il 3 settembre, il documentario “Bergman 100: la vita, i segreti, il
genio” (2018) di Jane Magnusson.
Ernst Ingmar Bergman, nato il 14 luglio 1918 a Uppsala in Svezia e morto il 30 luglio
2007 sull’isola di Fårö, è stato regista e sceneggiatore teatrale e cinematografico,
direttore di teatro, autore di romanzi e sceneggiature. Nel corso della sua vita, ha
diretto 55 lungometraggi e 171 importanti produzioni teatrali; tra le sue opere più
conosciute ci sono i film “Il settimo sigillo”, “Il posto delle fragole” e “Persona”, oltre
alla sua autobiografia “Lanterna magica”. È stato sposato cinque volte e ha avuto
innumerevoli relazioni. Infine, ha avuto nove figli da sei donne diverse.
All’interno della corposa opera di Bergman, si declinano molteplici variazioni di alcuni
temi centrali – le famiglie disfunzionali, gli artisti falliti che succhiano il sangue, un Dio
onnipotente assente – e tutte diventano la manifestazione dell’umana incapacità
collettiva di comunicare gli uni con gli altri. Shakespeare, Molière, Ibsen e Strindberg
hanno esercitato un’enorme influenza su Bergman, non soltanto nelle sue opere
teatrali, ma anche nell’insieme della sua carriera artistica. Bergman è stato il primo
regista a riflettere nei suoi film sulla vita interiore dell’essere umano, sui suoi
pensieri, sui suoi dubbi, le sue incertezze e le sue ansie. Lo ha fatto più a lungo di
chiunque altro ed è diventato più bravo di qualunque altro cineasta al mondo nel
farlo.
lunedì 16 luglio – ore 17.00, 19.00 e 21.00
Il posto delle fragole (Smultronstället, Svezia, 1957, 95′) di Ingmar Bergman
con Bibi Andersson, Max von Sydow, Ingrid Thulin, Victor Sjöström
lunedì 23 luglio – ore 17.00, 19.00 e 21.00
Il settimo sigillo (Det Sjunde Inseglet , Svezia, 1957, 95’) di Ingmar Bergman
con Max von Sydow, Gunnar Björnstrand, Gunnel Lindblom, Bengt Ekerot
lunedì 30 luglio – ore 17.00, 19.00 e 21.00
Persona (Svezia, 1966, 85′) di Ingmar Bergman
con Bibi Andersson, Liv Ullmann, Margaretha Krook
lunedì 6 agosto – ore 17.00, 19.00 e 21.00
Sussurri e grida (Viskningar och rop, Svezia, 1973, 91′) di Ingmar Bergman
con Harriet Andersson, Ingrid Thulin, Erland Josephson
lunedì 13 agosto – ore 18.00 e 21.00
Scene da un matrimonio (Scener ur ett äktenskap , Svezia, 1974, 155′) di Ingmar Bergman
con Bibi Andersson, Erland Josephson, Liv Ullmann
lunedì 20 agosto – ore 17.00, 19.00 e 21.00
Sinfonia d’autunno (Höstsonaten, Svezia, 1978, 99’) di Ingmar Bergman
con Liv Ullmann, Ingrid Bergman, Lena Nyman, Halvar Björk
lunedì 27 agosto – ore 17.00 e 21.00
Fanny e Alexander (Fanny och Alexander , Svezia 1982, 197′) di Ingmar Bergman
con Erland Josephson, Pernilla Allwin, Gertil Guve, Ewa Froeling
mercoledì 25 luglio – ore 16.30, 18.45 e 21.00
Bergman 100: la vita, i segreti, il genio (Bergman: A Year in a Life , Svezia, 2018, 117′) di Jane Magnusson
con Ingmar Bergman, Lena Endre, Thorsten Flinck, Elliott Gould, Jane Magnusson
Informazioni sul sito web www.aristoncinematrieste.it e sulla pagina facebook
cinema.ariston.trieste
