Una visita eccezionale ai depositi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte per scoprire da vicino fotografie, album, negativi e altri materiali che raccontano la società triestina tra Otto e Novecento. È l’appuntamento Identità riflesse. La società attraverso la fotografia, in programma il 21 ottobre 2026 a Palazzo Gopcevich, nell’ambito della XII edizione di Archivi Aperti, la manifestazione promossa da Rete Fotografia e dedicata alla valorizzazione del patrimonio fotografico.
L’iniziativa offrirà l’opportunità di accedere a uno spazio normalmente non aperto al pubblico e di conoscere le attività di conservazione, catalogazione e valorizzazione che accompagnano la gestione del patrimonio della Fototeca. Sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’archivio non soltanto come luogo di custodia, ma come spazio di ricerca nel quale la memoria viene studiata, interpretata, organizzata e resa accessibile.
Attraverso una selezione di materiali originali provenienti da alcuni dei principali fondi della Fototeca – dallo Studio fotografico Zanutto agli album di famiglia del Fondo Pepeu, fino al Fondo Quarantotto – il percorso metterà in luce il ruolo della fotografia come testimonianza della vita privata e pubblica e come strumento di costruzione delle identità individuali e collettive nella Trieste tra Otto e Novecento.
La visita consentirà inoltre di approfondire il valore culturale degli archivi fotografici e l’importanza delle pratiche di conservazione, descrizione e studio nella trasmissione del patrimonio visivo e nella costruzione delle narrazioni storiche che le immagini continuano a generare.
La visita si terrà mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 17.30 alle 18.30, presso la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, a Palazzo Gopcevich, in via Rossini 4.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo e-mail cmsafototeca@comune.trieste.it.
Referente della visita: Claudia Colecchia.
