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Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale

sabato 14 Febbraio 2026 - 21:00

Mentre tutto il mondo sta con il fiato sospeso per le sfide fra Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Đokovi, il tennis è sotto i riflettori anche al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il 14 e 15 febbraio infatti ritorna alla Sala Bartoli Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentalecon Paolo Valerio. In scena un cortocircuito fra sport, teatro e sentimenti: si tratta infatti di una storia di passione per il tennis e per una donna, raccontata e scandita dal protagonista in un match solitario da 1000 palleggi contro un muro di plexiglas.

Sono ormai stelle assolute Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Đokovi

e le loro sfide appassionano a livello planetario. Ma anche al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il tennis è protagonista: è infatti al centro de “Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” lo spettacolo che vede il protagonista – interpretato da Paolo Valerio – raccontare la propria storia scandendola in 1000 palleggi contro un muro trasparente di plexiglass che protegge il pubblico.

Il muro trasparente”, incentrato su temi del tennis e della passione, ritorna per due giorni alla Sala Bartoli il 14 e il 15 febbraio prima di proseguire la sua tournée a Napoli.

Creando una felice e stimolante contaminazione fra sport e spettacolo, fra passione sportiva e le altre “passioni” – gelosia, attrazione, amore – che tormentano il protagonista, lo spettacolo fonde i linguaggi del tennis e quelli del teatro in una esperienza che si svolge su un campo da gioco ricreato sul palco.

Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentaleè prodotto dallo Stabile regionale, scritto da Monica Codena, Marco Ongaro, Paolo Valerio che veste anche il ruolo del protagonista, Max, un uomo che affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis.

Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano luno nellaltro. Le soluzioni si fanno problemi, lagonismo dellinnamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita. Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita?

La storia damore tumultuosa e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono – una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi – da emozioni, immagini di impatto e tradotta in un monologo che è anche un potente match solitario.

Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille voltecontro il pubblico. Per lattore è una prova psicofisica notevole: e il pubblico?

Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco laltro elemento curioso dello spettacolo.

Se il dibattito sulla quarta pareteha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete è tangibile e, durante la pandemia, si era ammantata di ulteriori significati (“Il muro trasparente” fu il primo spettacolo ad andare in scena nel 2021 al politeama Rossetti dopo la lunga chiusura): divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce

Un muro trasparente campeggerà sul boccascena della Sala Bartoli in occasione di questo spettacolo, difendendo il pubblico dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che scorreranno fra lattore e la platea. E alla fine anche gli spettatori saranno chiamati a combattere un match giocoso contro il muro trasparente!

Lo spettacolo va in scena il 14 e 15 febbraio rispettivamente alle ore 21 e alle 17 alla Sala Bartoli.Gli ultimi biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

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