La rassegna cinematografica “K-CINEMA | IL FASCINO (IN)DISCRETO DELLACOREA DEL SUD”, a cura della casa di distribuzione friulana Tucker
Film, approda a Trieste al cinema Ariston a partire da martedì 6
agosto nell’ambito di un tour regionale che comprende le piazze di
Udine, Pordenone e Monfalcone. Quattro film, in versione originale
sottotitolata, che raccontano l’attuale scena cinematografica
sudcoreana, rappresentativi di quattro generi, a testimoniare il
meglio delle produzioni recenti e l’incredibile ricchezza creativa di
un’industria che ha raggiunto il quinto posto del box office mondiale:
la commedia “color pastello” “Little Forest” di Yim Soon-rye (6
agosto), il blockbuster d’impegno civile “A Taxi Driver” di Jang Hoon
(13 agosto), il film action “The Gangster, The Cop, The Devil” di
Won-Tae Lee (20 agosto), e il torbido mystery thriller in anteprima
“Burning – L’amore brucia” di Lee Chang-dong (27 agosto).
La rassegna si apre con la proiezione, martedì 6 agosto alle ore
21.00, del film “Little Forest” di Yim Soon-rye (Corea del Sud, 2018,
103’) in versione originale sottotitolata. Tratto da un manga
giapponese, ma adattato allo stile narrativo sudcoreano, “Little
Forest” racconta (anzi: dipinge) con sorprendente delicatezza la
storia della fuga e della rinascita della giovane Hye-won, in crisi
professionale e sentimentale, che abbandona la frenesia della
metropoli per imparare la lentezza della vita rurale. I codici e i
segreti dell’essenzialità. “Little Forest” è uno sperduto villaggio
dove le radici (emotive) dell’infanzia corrispondono alle radici
(fisiche) della terra. “Little Forest” è una piccola cucina dove i
nudi frutti dell’orto diventano golose ricette conviviali. Abbiamo
bisogno di tanto altro, per essere felici’
Sito ufficiale: http://www.tuckerfilm.com/
Informazioni sul sito www.aristoncinematrieste.it e sulla pagina
facebook cinema.ariston.trieste
Info:
La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n.3 – 34132 Trieste
tel 040 3220551 – fax +39 040 9673002
info@lacappellaunderground.org – www.lacappellaunderground.org
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“K-CINEMA” IL FASCINO (IN)DISCRETO DELLA COREA DEL SUD
Cinema Ariston | Viale Romolo Gessi n. 14 | Trieste
Martedì 6 agosto – ore 21.00
LITTLE FOREST di Yim Soon-rye
(Corea del Sud, 2018, 103’) versione originale sottotitolata
Tratto da un manga giapponese, ma adattato allo stile narrativo
sudcoreano, “Little Forest” racconta (anzi: dipinge) con sorprendente
delicatezza la storia di una fuga e di una rinascita. La fuga e la
rinascita della giovane Hye-won, in crisi professionale e
sentimentale, che abbandona la frenesia della metropoli per imparare
la lentezza della vita rurale. I codici e i segreti dell’essenzialità.
“Little Forest” è uno sperduto villaggio dove le radici (emotive)
dell’infanzia corrispondono alle radici (fisiche) della terra. “Little
Forest” è una piccola cucina dove i nudi frutti dell’orto diventano
golose ricette conviviali. Abbiamo bisogno di tanto altro, per essere
felici’
Martedì 13 agosto – ore 21.00
A TAXI DRIVER di Jang Hoon
(Corea del Sud, 2017, 137′) versione originale sottotitolata
La mente corre a De Niro e Scorsese, certo, ma questa non è la New
York degli anni ‘70: è la Seoul degli anni ‘80. Jang Hoon ci fa salire
su un taxi e ci (ri)porta nel buio di Gwangju, dove sta per esplodere
la grande rivolta popolare contro la dittatura di Chun Doo-hwan. Dieci
giorni di lotta, dieci giorni di feroce repressione. Il 18 maggio 1980
rappresenta ancora una ferita aperta, nel cuore della Corea del Sud, e
i dodici milioni di spettatori che hanno applaudito “A Taxi Driver” lo
dimostrano. Blockbuster o inno civile’ Un inno civile che parla il
linguaggio del blockbuster, affidandosi – tra lacrime, risate, azione
– al gigantesco Song Kang-ho.
Martedì 20 agosto – ore 21.00
THE GANGSTER, THE COP, THE DEVIL di Lee Won-tae
(Corea del Sud, 2019, 109′) versione originale sottotitolata
Le vie dell’action-thriller sono infinite, o quasi, e il cinema
sudcoreano le sa percorrere a occhi chiusi. Dal punto di vista delle
strutture narrative e, naturalmente, dal punto di vista stilistico.
Pensiamo a “The Chaser”. Pensiamo a “The Man from Nowhere”. Pensiamo
ai tanti cult che gli appassionati conoscono a memoria. “The Gangster,
The Cop, The Devil”, però, non si accontenta e moltiplica tutto per
tre: l’elemento crime, l’elemento poliziesco, l’elemento noir. Più che
l’ennesima variazione sul tema, un appassionante (e divertente!)
virtuosismo pop. La storia di un’alleanza spericolata tra uno sbirro e
un bandito, impegnati a costruire una tregua per neutralizzare un
serial killer. Chi sono i buoni e chi sono i cattivi’
Martedì 27 agosto – ore 21.00
BURNING – L’AMORE BRUCIA di Lee Chang-dong
(Corea del Sud, 2018, 148′) versione originale sottotitolata
Come “Little Forest”, anche “Burning” deriva da uno spostamento fra
Giappone e Corea del Sud: il Giappone di Haruki Murakami (autore del
racconto “Granai incendiati” alla base del film), e la Corea del Sud
di Lee Chang-dong, regista del memorabile “Poetry”, che ha saputo
trasformare quelle brevi pagine in un massiccio “romanzo
cinematografico”. Un potentissimo dramma dell’anima che osserva la
sintassi del mistery-thriller, scavando dentro le inquietudini e le
ombre di uno strano triangolo (amoroso’). Ieri e oggi, ricchezza e
povertà, dovere e piacere: tutto è doppio, tutto può doppiamente
ingannare gli occhi e il cuore… Per Barack Obama, icona stessa
dell’Occidente contemporaneo, il miglior titolo del 2018.
