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Tanto lontana terra di Marco Podda

martedì 10 Febbraio 2026 - 19:30

“Da non perdere il 10 febbraio alle 19.30 in Sala Bartoli “Tanto lontana terra” di Marco Podda, con Paolo Valerio, il mezzosoprano Giulia Diomede, quartetto d’archi, un pianoforte. Lo spettacolo riflette sul tema del confine in occasione del Giorno del Ricordo ma con lo sguardo volto anche all’oggi e a un futuro in cui questo tema rimane dolorosamente centrale. «Lacrime acustiche – scrive il Maestro Podda – che, dall’humus del dolore e dalla nostalgica tristezza, fanno germogliare nuove radici musicali di vita futura». Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
Un quartetto d’archi, un pianoforte, la voce vellutata del mezzosoprano Giulia Diomede, la musica avvolgente di Marco Podda e le letture, intense, toccanti di Paolo Valerio: possono essere anche questi gli elementi attraverso cui addentrarsi in una importante riflessione sul tema del confine, così presente nel nostro passato, così attuale davanti alla cronaca internazionale di oggi.
“Tanto Lontana Terra” – produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – sarà in scena soltanto martedì 10 febbraio alle 19.30 alla Sala Bartoli e sarà un’appuntamento emozionante.
È un quadro musicale drammatico formato da 16 brani in cui l’alternanza tra voce recitata e cantata è scandita da silenzi e da squarci sonori eseguiti da un quartetto d’archi (due violini, viola e violoncello) e dal pianoforte.
La composizione del Maestro triestino Marco Podda – musicista, direttore, compositore dalla carriera internazionale – è stata data per la prima volta con successo nel 2023.
Al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia l’esecuzione di “Tanto lontana terra” rappresenta un modo poetico ed coinvolgente per tenere viva la memoria dell’esodo, nel Giorno del Ricordo e riflettere sul tema del superamento dei confini, fondamentale anche per la visione del futuro.
Nella componente testuale – che sarà interpretata da Paolo Valerio – ai brani di inquadramento storico, si avvicendano poesie e brani di letteratura narrativa-poetica sul tema del confine e dell’umanità spezzata e divisa da confini geografici e psicologici.
Nella dimensione del canto ci si avvarrà della splendida voce del mezzosoprano Giulia Diomede.
La struttura musicale è composta da segmenti metalinguistici per i recitati e da forme chiuse indovate nello svolgimento drammaturgico che cristallizzano il fenomeno emotivo.
Nei lacerti armonici presenti nel tessuto sonoro si disgregano, quasi riconoscibili e certamente onirici, o meglio incubi residui, frammenti di melodie popolari dalmate, dell’Istria e di Fiume.
«Lacrime acustiche – scrive il Maestro Podda – che, dall’humus del dolore e dalla nostalgica tristezza, fanno germogliare nuove radici musicali di vita futura».
“Tanto lontana terra” produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena alle 19.30 solo martedì 10 febbraio: i biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it
Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

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