“Dove i luoghi incontrano le storie”
Exhibit Around APS, insieme al museo LETS Letteratura Trieste e al Comune di Trieste, organizza il piccolo festival foto-letterario Tracce di Parole dedicato ad Anita Pittoni e Giani Stuparich: un invito a riscoprire, attraverso sguardi e parole, due protagonisti che hanno lasciato un’impronta profonda nella Trieste del Novecento.
Sabato 7 e domenica 8 febbraio, letteratura, fotografia e turismo culturale si intrecceranno in un’esperienza immersiva capace di far dialogare luoghi, memorie e storie.
“Tracce di Parole” rientra nel bando creato nell’ambito del progetto DANTE, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. / “Tracce di Parole” je del razpisa, ki je nastal v okviru projekta DANTE, sofinanciranega s strani Evropske unije v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija.
Il festival nasce dal desiderio di valorizzare i luoghi e il patrimonio culturale di Trieste attraverso due giornate di incontri e passeggiate urbane nei luoghi vissuti e raccontati dai due autori.
I percorsi dedicati ad Anita Pittoni e Giani Stuparich si incontrano e si rispecchiano, offrendo il ritratto di una città vissuta attraverso due sensibilità diverse ma profondamente affini. Il loro legame umano e intellettuale emerge lungo itinerari che vanno oltre le tappe biografiche, includendo caffè storici, biblioteche, archivi e musei come punti di una rete narrativa che unisce memoria e contemporaneità.
Sabato 7 ottobre sarà dedicato a Giani Stuparich (1891-1961), scrittore e intellettuale tra i più rappresentativi della città, fondatore nel 1946 del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. Il suo itinerario toccherà il Caffè alla Stazione, l’ex Liceo Dante e il Caffè Tommaseo. Attraverso letture da Guerra del ’15 e Un anno di scuola, la sua dimensione letteraria e morale tornerà a risuonare nei luoghi che ne hanno ispirato la scrittura.
Domenica 8 ottobre sarà invece dedicata ad Anita Pittoni (1901-1982), scrittrice, editrice e fondatrice della casa editrice Lo Zibaldone, attraverso un percorso che toccherà i luoghi simbolici della sua vita e attività: da Piazza Unità d’Italia e i caffè letterari, a via San Nicolò, fino alla sua casa-salotto in via della Cassa di Risparmio e la Biblioteca Hortis. Letture sceniche tratte da Passeggiata armata e Diario 1944-1945 restituiranno la voce intima e originale di una delle figure femminili più significative della Trieste del Novecento.
