Pubblica, specialistica, musicale, di conservazione, aggiornata, la Biblioteca del Museo è parte integrante e punto di partenza di ogni ricerca, mostra, attività legata al museo. Al fondo storico – la collezione dei volumi appartenuti a Carlo Schmidl – che conserva spartiti e partiture, manoscritti musicali e edizioni antiche di trattati di armonia e manuali di teatro, a svariati fascicoli dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alambert, si affiancano una ricca collezione di libretti d’opera, (alcuni dei quali molti rari), una preziosa raccolta di inni e canzonette e l’emeroteca, raccolta di centinaia di periodici storici, tra i quali spicca «L’Arte», quindicinale “Rassegna di belle arti e letteratura” edito a Trieste da Giovanni Simonetti. Le collezioni librarie sono state arricchite da donazioni e acquisizioni di prestigio che ne hanno mutato in parte la fisionomia ampliando gli interessi a tutte le discipline dello spettacolo, in particolare il cinema, la scenografia e il balletto, documentato in particolare nella prestigiosa donazione del barone Georges de Chapowalenko (1908-1999). Nel 2006, in occasione dell’apertura della nuova sede museale di palazzo Gopcevich, è stata inaugurata la sala di consultazione e mediateca “Riccardo Gmeiner” nella quale è possibile fruire delle collezioni, comprensive di cd, dischi, cassette, videocassette, nastri, dvd.