Custodisce, cataloga, tutela e rende fruibile il patrimonio locale di immagini testimoniali sulla città di Trieste e i suoi dintorni dal 1840 ai giorni nostri. La raccolta, che consta di circa 3.600.000 beni fotografici, abbraccia due ambiti complementari legati alla realtà culturale e sociale della città: al fondo storico legato all’attività del Laboratorio fotografico museale o proveniente dalle donazioni si affiancano gli archivi delle agenzie fotografiche (Giornalfoto, De Rota, Foto Omnia di Ugo Borsatti, Marino Sterle), il Fondo Pepeu, l’archivio di Nadia Bassanese e il Fondo USIS, donato a più riprese dalla Sala di pubblica lettura organizzata nell’immediato dopoguerra dal Governo militare alleato.