BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.17.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211126
DTEND;VALUE=DATE:20211127
DTSTAMP:20250718T131209Z
CREATED:20250611T103950Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004822-1637884800-1637884800@triestecultura.it
SUMMARY:Incontro con Alemanno\, “allievo” di Micheluzzi
DESCRIPTION:Prosegue con successo la mostra dedicata al grande fumettista di origini istriane Attilio Micheluzzi (1930-1990)\, allestita nella sede dell’Irci/Museo Istriano di via Torino 8 e visitata finora da quasi diecimila persone. Tanto che si è deciso di prorogarla sino al 9 gennaio 2022. A corollario della rassegna\, venerdì 26 novembre\, alle 18.00\, si svolgerà un pubblico incontro con Matteo Alemanno\, prestigioso autore di fumetti di ambientazione storica\, ammiratore e “seguace” dell’arte di Micheluzzi\, imperniata sulla convivenza di storia\, fantasia e avventura.\nAlemanno\, che parlerà dell’attualità di Micheluzzi\, è nato a Lecce e risiede a Venezia\, dove si è laureato in architettura (come Micheluzzi) e dove attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti. La sua produzione di raffinato disegnatore è particolarmente apprezzata in Francia e in Benelux\, paesi più attenti dell’Italia all’arte del fumetto\, dove ha pubblicato diverse opere in sinergia con lo sceneggiatore belga Zidrou (Benoit Drusie) per gli editori Dupuis\, Glénat e Dargaud. La sua trilogia “in progress” intitolata “Marina” e basata sulle avventure di una figlia “ribelle” del doge Andrea Dandolo\, che si trasforma in piratessa\, è stata pubblicata originariamente da Dargaud\, editore specializzato nell’arte del fumetto\, e tradotta e riedita successivamente in Italia da Panini Comics.\nTra i molti riconoscimenti già attribuiti ad Alemanno spicca il Premio Micheluzzi\, assegnatogli nel 2012 da Napoli Comicon come miglior disegnatore italiano. Nel 2017 ad Alemanno è stata dedicata una mostra alla Galleria d’arte contemporanea di Monfalcone.\nL’ingresso è libero fino ad esaurimento posti con l’obbligo di Green Pass.
URL:https://triestecultura.it/evento/incontro-con-alemanno-allievo-di-micheluzzi/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/INVITO_evento.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210730
DTEND;VALUE=DATE:20210731
DTSTAMP:20250718T131211Z
CREATED:20250611T103726Z
LAST-MODIFIED:20250718T131211Z
UID:10004734-1627603200-1627603200@triestecultura.it
SUMMARY:Marina Petronio e le sue ultime opere
DESCRIPTION:Venerdì 30 luglio\, alle ore 18.00\, presso il Civico Museo della Civiltà Istriana fiumana dalmata in Via Torino\, 8 a Trieste\, si terrà l’incontro con l’autore: Marina Petronio e le sue ultime opere. Prenotazione obbligatoria (tel.: 040639188 o via e-mail: irci@iol.it).
URL:https://triestecultura.it/evento/marina-petronio-e-le-sue-ultime-opere/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/marina_petronio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210724
DTEND;VALUE=DATE:20210913
DTSTAMP:20250718T131211Z
CREATED:20250611T103716Z
LAST-MODIFIED:20250718T131211Z
UID:10004729-1627084800-1631404800@triestecultura.it
SUMMARY:Luxardo 200
DESCRIPTION:L’omaggio di Trieste ai 200 anni di Luxardo Spa attraverso una mostra curata dall’I.R.C.I.\, Istituto Regionale di Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, negli spazi del Civico Museo di Via Torino.                                \nPer celebrare il bicentenario della storica azienda fondata a Zara nel 1821 da Girolamo Luxardo\, una proposta entusiasmante e curiosa; i visitatori potranno vivere un vero e proprio viaggio nella storia dei rosoli e maraschini di Dalmazia e del buon bere giuliano-dalmata\, grazie a un accurato ed approfondito lavoro di mappatura di una tradizione di indiscussa eccellenza.   \n“Siamo grati ad I.R.C.I. e alla città di Trieste\, che tanto ha condiviso con la nostra storia familiare – commenta Franco Luxardo\, senior partner di Luxardo Spa – per l’omaggio che hanno voluto dedicarci e che apprezziamo profondamente.\nUn’anticipazione di ciò che sarà il Museo Luxardo che prevediamo di inaugurare nel 2022 nella sede dell’azienda a Torreglia (Padova).”    \nIl percorso espositivo accompagnerà il pubblico a conoscere l’evoluzione di uno fra i più longevi esempi italiani di impresa familiare\, dalle origini fino ai giorni nostri seguendo un arco temporale di 200 anni.   \nSi potrà dunque ammirare una notevole galleria di documenti e atti storici\, vecchie onorificenze rilasciate negli anni ai dipendenti\, vasi e vetri realizzati dai celebri maestri vetrai muranesi\, antiche ampolle\, le celebri bottigliette in ceramica di Faenza degli anni ‘30 personalizzate\, oggi ambitissime dai collezionisti\, cartoline ed inserzioni pubblicitarie realizzate su guide tematiche dal 1880 agli anni ’40 del ‘900\, e su varie riviste dagli anni ’20 agli anni ’50\, i manifesti d’epoca e molto altro.   \n“La conservazione della memoria sociale di un territorio e della sua gente passa necessariamente attraverso la memoria delle attività che in esso si realizzano – spiega Franco Degrassi\, Presidente I.R.C.I. – alcune delle quali sono talmente caratterizzanti da diventarne simbolo. Così è quasi impossibile parlare di Zara\, e forse dell’intera Dalmazia\, prescindendo dalla Luxardo e dal suo Maraschino. Ancor oggi\, dopo 200 anni\, l’azienda continua ad essere l’eccellenza di questo liquore in tutto il mondo. I.R.C.I. ha ritenuto doveroso ricordare una ricorrenza di tale portata\, e obbligo morale e culturale verso il pubblico testimoniare questo bicentenario attraverso una mostra che ne conservi la memoria.”        \nL’inaugurazione è fissata per il 23 luglio alle ore 18.00 (su invito)      \nApertura mostra al pubblico: 24 luglio – 12 settembre 2021  \nOrari: 10.30-12.30 e 16.30-18.30 tutti i giorni inclusi sabato e domenica   \nIngresso libero nel pieno rispetto delle norme anti Covid   \nPer info: tel  040 639188 – mail irci@iol.it
URL:https://triestecultura.it/evento/luxardo-200/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/luxardo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210604
DTEND;VALUE=DATE:20210605
DTSTAMP:20250611T103332Z
CREATED:20250611T103332Z
LAST-MODIFIED:20250611T103332Z
UID:10004662-1622764800-1622764800@triestecultura.it
SUMMARY:Cronologia dell’isola dei Lussini
DESCRIPTION:La Comunità di Lussinpiccolo e l’IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata) sono lieti di comunicare che il giorno venerdì  4 giugno alle ore 17 presso il Civico Museo istriano in via Torino\,8 avrà luogo la presentazione del libro “Cronologia dell’isola dei Lussini” a cura di Rita Cramer Giovannini. Introdurrà Franco Degrassi\, Presidente dell’IRCI. Sarà presente la Curatrice.\nIl volume esce grazie alla collaborazione dei due enti e consta della trascrizione di un manoscritto di Massimo Ivancich\, iniziato nel 1897 e concluso nel 1900\, arricchita con immagini d’epoca. Molti cultori della storia di Lussinpiccolo erano al corrente dell’esistenza di tale manoscritto che\, conservato da sempre presso la famiglia Ivancich-Giovannini\, viene solo ora divulgato a stampa per la diffusione della storia dell’isola di Lussino a partire da tempi remoti \, fino all’anno 1900.\nIn rispetto della normativa sanitaria vigente relative alle misure di contenimento del Covid-19  e per la necessità dunque di ottemperare al dovuto distanziamento\, i posti per gli spettatori saranno limitati\, per cui si invita\, chi desiderasse intervenire\, a prenotarsi al numero 3471627234.
URL:https://triestecultura.it/evento/cronologia-dellisola-dei-lussini/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Copertina_libro_Lussino-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20201022
DTEND;VALUE=DATE:20201023
DTSTAMP:20250611T100100Z
CREATED:20250611T100100Z
LAST-MODIFIED:20250611T100100Z
UID:10004582-1603324800-1603324800@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata a prenotazione alla mostra  “150 ANNI DI MODIANO”
DESCRIPTION:Continua con grande successo l’esposizione dedicata ai 150 anni della storica azienda cartotecnica Modiano\, realizzata dall’IRCI presso gli spazi espositivi al piano terra del Museo della civiltà istriana in via Torino\, 8. Il recente arricchimento della mostra con le cartoline dalle raccolte IRCI appena acquisite e da cui sono state tratte le vedute realizzate dalla Modiano che hanno contribuito a rappresentarne il meglio della produzione storica potenziando l’utilizzo artistico della fotografia\, ha attirato l’interesse del pubblico ormai giunto a quota 20.000 visitatori. A queste vanno ad aggiungersi i  due manifesti\, uno di Giuseppe Sigon (“Club cartine da sigarette”) e l’altro di Guido Grimani (“Grandi esecuzioni musicali di Trieste”)\, entrambi datati 1900 circa\, tanto rari da essere considerati introvabili. Pertanto\, a grande richiesta si svolgerà il prossimo giovedì 22 ottobre 2020 alle ore 17.00 una visita guidata a cura di Piero Delbello. Si ricorda che i posti sono limitati nel rispetto della normativa sanitaria vigente è quindi necessaria la prenotazione obbligatoria telefonando allo 040639188 o inviando una mail a irci@iol.it e\, nel caso\, indicando un numero di cellulare a cui verrà data conferma della prenotazione. La visita è gratuita. La mostra\, ad ingresso libero\, rimane aperta ogni giorno dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30 fino al 18 ottobre prossimo.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-a-prenotazione-alla-mostra-150-anni-di-modiano-3/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/modiano_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200924
DTEND;VALUE=DATE:20200925
DTSTAMP:20250611T095654Z
CREATED:20250611T095654Z
LAST-MODIFIED:20250611T095654Z
UID:10004560-1600905600-1600905600@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata a prenotazione alla mostra 150 ANNI DI MODIANO
DESCRIPTION:Giunta ormai a quota 14.000 visitatori\, continua con grande successo l’esposizione dedicata ai 150 anni della storica azienda cartotecnica Modiano\, realizzata dall’IRCI presso gli spazi espositivi al piano terra del Museo della civiltà istriana in via Torino\, 8. Il recente arricchimento della mostra con le cartoline dalle raccolte IRCI appena acquisite e da cui sono state tratte le vedute realizzate dalla Modiano che hanno contribuito a rappresentarne il meglio della produzione storica potenziando l’utilizzo artistico della fotografia\, ha attirato l’interesse del pubblico. Pertanto\, a grande richiesta si svolgerà il prossimo giovedì 24 settembre 2020 alle ore 17.00 una visita guidata a cura di Piero Delbello per un massimo di 25 persone. È  necessaria  la prenotazione obbligatoria telefonando allo 040639188 o inviando una mail a irci@iol.it e\, nel caso\, indicando un numero di cellulare a cui verrà data conferma della prenotazione. La visita è gratuita. \nLa mostra\, ad ingresso libero\, rimane aperta ogni giorno dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30 fino al 18 ottobre prossimo.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-a-prenotazione-alla-mostra-150-anni-di-modiano-2/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/modiano_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200917
DTEND;VALUE=DATE:20200918
DTSTAMP:20250611T095639Z
CREATED:20250611T095639Z
LAST-MODIFIED:20250611T095639Z
UID:10004556-1600300800-1600300800@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata a prenotazione alla mostra “150 ANNI DI MODIANO”
DESCRIPTION:Giunta ormai a quota 9.000 visitatori\, continua con grande successo l’esposizione dedicata ai 150anni della storica azienda cartotecnica Modiano\, realizzata dall’IRCI presso gli spazi espositivi al\npiano terra del Museo della civiltà istriana in via Torino\, 8. Il recente arricchimento della mostra\ncon le cartoline dalle raccolte IRCI appena acquisite e da cui sono state tratte le vedute realizzate\ndalla Modiano che hanno contribuito a rappresentarne il meglio della produzione storica\npotenziando l’utilizzo artistico della fotografia\, ha attirato l’interesse del pubblico. Pertanto\, a\ngrande richiesta si svolgerà il prossimo giovedì 17 settembre 2020 alle ore 17.00 una visita\nguidata a cura di Piero Delbello per un massimo di 25 persone. È necessaria la prenotazione\nobbligatoria telefonando allo 040639188 o inviando una mail a irci@iol.it e\, nel caso\, indicando un\nnumero di cellulare a cui verrà data conferma della prenotazione. La visita è gratuita.\nLa mostra\, ad ingresso libero\, rimane aperta ogni giorno dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle\n18.30 fino al 18 ottobre prossimo.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-a-prenotazione-alla-mostra-150-anni-di-modiano/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/contents-images-news-modiano-jpg-1400-933.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200801
DTEND;VALUE=DATE:20201123
DTSTAMP:20250611T095455Z
CREATED:20250611T095455Z
LAST-MODIFIED:20250611T095455Z
UID:10004526-1596240000-1606003200@triestecultura.it
SUMMARY:Il segno Modiano - SOSPESO DAL 6 NOVEMBRE FINO AL 3 DICEMBRE
DESCRIPTION:Proroga della mostra dedicata ai 150 anni della Modiano\, all’IRCI: c’è tempo per visitarla fino al 22 novembre. Nel frattempo\, fioccano le preannunciate aggiunte “in corso d’opera”. Come due rari lavori di Guido Grimani e Giuseppe Sigon…\nPiù di 20mila visitatori raccontano la fortuna di una mostra di respiro internazionale: quella per i 150 anni della Modiano\, curata da Piero Delbello per l’IRCI di Trieste. Aperta tutti i giorni\, da lunedì a domenica\, 10:30-12:30 e 16:30-18:30\, al pianterreno dell’Istituto\, in via Torino\, è stata apprezzata da turisti e collezionisti francesi\, ungheresi\, austriaci e inglesi.  \nCome preannunciato\, la mostra è andata incontro a diversi ampliamenti e a diversi ritocchi “in progress”: dopo le romantiche\, pionieristiche cartoline d’antan della Modiano\, è adesso il turno di due pezzi rari; sono due manifesti\, uno di Giuseppe Sigon (“Club cartine da sigarette”) e l’altro di Guido Grimani (“Grandi esecuzioni musicali di Trieste”)\, entrambi datati 1900 circa. Due manifesti rari tanto da essere considerati\, circa\, introvabili. \nLe sale continuano nel frattempo a ospitare i lavori “Modiano” dei massimi artisti giuliani (Timmel\, Orell\, Cambon\, Sigon senior\, Sigon junior…) e mitteleuropei\, con una robusta presenza di artisti magiari di grande talento. Due sono i cataloghi Modiano stampati per l’occasione; sono due volumi che costituiscono lo scrigno della produzione storica Modiano. Ad essi\, l’IRCI ha affiancato un libro con le cartoline d’epoca e con tutta una serie di chicche spiazzanti: si chiama “Dalla Venezia Giulia al mondo”. Tutti e tre i libri sono già disponibili in via Torino; per chi volesse ordinarli da fuori Trieste\, basterà scrivere alla Segreteria: irci@iol.it
URL:https://triestecultura.it/evento/il-segno-modiano-sospeso-dal-6-novembre-fino-al-3-dicembre/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/modiano.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200214
DTEND;VALUE=DATE:20200215
DTSTAMP:20250611T093508Z
CREATED:20250611T093508Z
LAST-MODIFIED:20250611T093508Z
UID:10004429-1581638400-1581638400@triestecultura.it
SUMMARY:Nino Benvenuti. Il mio esodo dall'Istria
DESCRIPTION:L’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata\, in collaborazione con l’editore Ferrogallico\, è lieto di presentare l’autobiografia a fumetti di uno dei simboli dello sport italiano\, il campione di pugilato Nino Benvenuti. Con l’indimenticabile conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma 1960\, Benvenuti vinse per sé e per tutta la sua gente: nato ad Isola d’Istria nel 1938\, da bambino aveva conosciuto le violenze slave ed era poi stato costretto ad abbandonare la sua terra d’origine insieme a tutta la sua famiglia. Da campione olimpionico e mondiale divenne così un po’ il simbolo del grande esodo giuliano\, fiumano\, dalmata. La presentazione si svolgerà a Trieste presso il Civico Museo della Civiltà Istriano Fiumana e Dalmata (via Torino\, 13)\, venerdì 14 febbraio alle ore 18.00 con gli interventi del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza\, dell’assessore regionale Fabio Scoccimarro\, del presidente IRCI Franco Degrassi\, dell’autore della postfazione Emanuele Merlino e degli autori Mauro Grimaldi e\, ovviamente\, Nino Benvenuti. “Ci sono storie che non si possono dimenticare. La mia è una di quelle. Di un popolo intero. Cacciato\, umiliato\, calpestato\, strappato dalla propria terra senza che nessuno\, dico nessuno\, abbia alzato un dito per difenderlo. Di un popolo dimenticato\, la cui storia è stata oscurata per anni\, cancellata dai libri di storia\, negata. Solo la forza di chi non ha mai abbassato la testa – di chi\, nonostante tutto\, ha conservato la propria dignità\, di chi non si è mai arreso – ha ridato voce a tutti noi istriani\, fiumani e dalmati\, anzi italiani. Sì\, perché lo eravamo prima e lo siamo oggi. Italiani”.  \n*** \nNino Benvenuti. Il mio esodo dall’Istria\nNino Benvenuti e Mauro Grimaldi\, con i disegni di Giuseppe Botte \nv\nLa straordinaria autobiografia a fumetti di Nino Benvenuti\, uno dei più grandi pugili italiani di tutti i tempi\, è il racconto di un ragazzo e del suo sogno\, ma\, anche\, di un dramma… Il dramma degli italiani di Istria\, Fiume e Dalmazia costretti all’esodo\, dopo la Seconda guerra mondiale\, per sfuggire alle terribili violenze\, agli omicidi\, agli infoibamenti scatenati dalle truppe comuniste jugoslave di Tito. Nino Benvenuti\, istriano\, è uno dei simboli del riscatto\, dell’esule che vince. “Dedicato a chi\, al nostro rientro forzato in Italia\, ci ha accolto con insulti\, con offese\, con brutalità. A chi per oltre mezzo secolo ha negato le migliaia di morti\, le violenze\, le foibe. A chi\, ancora oggi\, nega. Io non ho mai dimenticato. Chi sono\, da dove vengo\, le mie origini. Mi chiamo Nino\, Nino Benvenuti. Questa è la mia storia”.
URL:https://triestecultura.it/evento/nino-benvenuti-il-mio-esodo-dallistria/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/BENVENUTI_copertina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191213
DTEND;VALUE=DATE:20191214
DTSTAMP:20250611T090722Z
CREATED:20250611T090722Z
LAST-MODIFIED:20250611T090722Z
UID:10004351-1576195200-1576195200@triestecultura.it
SUMMARY:Venezia dopo Venezia
DESCRIPTION:Venerdì 13 dicembre p.v. alle ore 17.30\, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata (I.R.C.I.) presenta il volume curato dal prof. Antonio Trampus “VENEZIA DOPO VENEZIA”Si tratta della presentazione di un Atlante digitale delle città-porto dell’Adriatico nord-orientale\, accompagnato da studi e analisi sulla funzione non solo economica ma anche culturale e istituzionale delle città portuali nell’arco che va da Venezia e Trieste\, sino all’Istria e la Dalmazia.\nL’obiettivo è di spiegare da una parte l’importanza delle reti e della sinergia\, in termini di collaborazione e non di concorrenza\, tra le città portuali dell’alto Adriatico\, dall’altro l’importanza della stretta compenetrazione tra realtà urbana e spazio portuale con inevitabili ricadute positive sul piano socio-culturale e istituzionale. Queste cose verranno illustrate come evidenza storica e come risultato del progetto realizzato dall’ IRCI anche con un contributo della Regione Veneto.\nInterverrà anche il dott. Sergio Nardini per l’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico orientale che\, in occasione di questa presentazione e visto il contesto nel quale avviene\, potrà raccontare in che modo al giorno d’oggi l’Autorità di sistema portuale si relaziona con lo spazio urbano non portuale per lo sviluppo del porto franco\, anche con qualche riferimento alle relazioni con l’area istriano\, fiumano e dalmata\, frutto delle passate esperienze nella promozione e sviluppo del porto di Trieste. Il tutto in una prospettiva naturalmente generale\, per un pubblico colto e interessato ma non specialista.\nLa presentazione rientra nell’ambito della mostra organizzata assieme alla Società Istriana di Archeologia e Storia Patria e alla Deputazione di Storia Patria della Venezia Giulia\, “un libro per amico PORTI e NAVIGAZIONE non solo libri dalla biblioteca e dalle raccolte dell’I.R.C.I.” che ricordiamo sarà visitabile\, ad ingresso libero\, sino al 15 dicembre con il seguente orario: da lunedì a venerdì\, 10-12.30 e 16-18.30; sabato e domenica\, 10-17. \nL’ingresso alla presentazione è libero sino ad esaurimento posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/venezia-dopo-venezia/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Frontespizio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191120
DTEND;VALUE=DATE:20191121
DTSTAMP:20250611T085943Z
CREATED:20250611T085943Z
LAST-MODIFIED:20250611T085943Z
UID:10004310-1574208000-1574208000@triestecultura.it
SUMMARY:PRESENTAZIONE del libro L’ESODO DA PIEMONTE D’ISTRIA - no se podeva star…
DESCRIPTION:L’IRCI\, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata in collaborazione con l’Associazione delle Comunità Istriane è lieto di annunciare per mercoledì 20 novembre\, alle ore 17.00\, presso il museo istriano\, in via Torino 8\, la PRESENTAZIONE del libro “L’ESODO DA PIEMONTE D’ISTRIA “no se podeva star…””opera di Franco Biloslavo.\nPiemonte d’ Istria\, 8 settembre ‘43: un tranquillo borgo dell’ entroterra istriano viene travolto dagli eventi. Nel caos generato anche in Istria dalla resa incondizionata dell’ Italia agli Alleati si inseriscono le forze già ben organizzate dei combattenti del Movimento Popolare di Liberazione. La matrice politica del movimento è quella comunista di ispirazione sovietica e alla guida dei combattenti\, da subito\, si pongono gli esponenti della fazione croata. L’ obiettivo è quello dichiarato di strappare l’ Istria all’ Italia annettendola alla Croazia nella nascente Repubblica Federativa di Jugoslavia. Per gli abitanti di Piemonte d’ Istria\, nella maggioranza italiani\, inizia così un lungo calvario che non si interromperà con la fine del conflitto. Con il trattato di pace di Parigi del ’47 il paese sarà da subito assegnato alla Jugoslavia e attraverso il confine posto a poca distanza dalle case saranno in molti a cercare la fuga che molto spesso si concluderà tragicamente. Il fatto più efferato avverrà nel febbraio del ’49 quando dodici giovani istriani rimarranno uccisi\, mitragliati dalla milizia confinaria. Piemonte d’Istria si spopolerà quasi subito e\, oggi\, da i più di mille abitanti ne rimangono solo qualche decina. Il paese\, da molti riconosciuto come simbolo dell’esodo istriano\, è ridotto a maceria e con molta difficoltà le autorità locali ora sono impegnate nella ricerca di qualche ipotesi di recupero di quello che un tempo fu un castello con una propria giurisdizione\, già enclave della Contea di Pisino e poi feudo della famiglia Contarini di Venezia e dove\, per quasi un secolo\, visse anche la famiglia Besenghi. Le memorie di quanti abitarono a Piemonte d’Istria prima del grande esodo sono state raccolte in un volume recentemente pubblicato dall’ Associazione delle Comunità Istriane. L’autore\, dopo aver ripreso alcune interviste iniziate dall’IRCI già negli anni ’80\, ha completato le interviste trasponendole dal dialetto e riordinandole in otto capitoli temporali coprendo così un arco di tempo di 60 anni; dall’inizio secolo alla costituzione della Comunità di Piemonte d’Istria a Trieste. Al volume è allegato il video dello spettacolo “TORNAR” realizzato da Simone Cristicchi a Piemonte nel 2014 traendo spunto proprio dalle bozze di questa memoria.\nL’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/presentazione-del-libro-lesodo-da-piemonte-distria-no-se-podeva-star/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/LIBROCOPERTINA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191113
DTEND;VALUE=DATE:20191114
DTSTAMP:20250611T085539Z
CREATED:20250611T085539Z
LAST-MODIFIED:20250611T085539Z
UID:10004297-1573603200-1573603200@triestecultura.it
SUMMARY:Le belle arti tra le due guerre a Fiume 1920-1940
DESCRIPTION:Mercoledì 13 novembre alle ore 17.30 presentazione del volume di Daina Glavočić “Le belle arti tra le due guerre a Fiume 1920-1940”.
URL:https://triestecultura.it/evento/le-belle-arti-tra-le-due-guerre-a-fiume-1920-1940/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/INVITO_4.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191028
DTEND;VALUE=DATE:20191029
DTSTAMP:20250611T085428Z
CREATED:20250611T085428Z
LAST-MODIFIED:20250611T085428Z
UID:10004260-1572220800-1572220800@triestecultura.it
SUMMARY:Don Marzari e dintorni
DESCRIPTION:L’IRCI\, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata è lieto di annunciare per lunedì 28 ottobre\, alle ore 17.30\, presso il museo istriano\, in via Torino 8\, la PRESENTAZIONE del libro “Don Marzari e dintorni”\nIl volume è opera di Pino Corradini.\nE’ un ricordo particolare di Don Marzari quello di Pino Corradini. Subito nelle prime righe emerge la volontà di discostarsi dal tanto che è stato scritto sul nostro nobile prete. Corradini vuole fare emergere la parte “umana” dell’uomo Marzari\, quella parte che è sempre stata in ombra.\nI ricordi partono dal lontano 1938 e scorrono fino agli anni successivi alla guerra quando Pino Corradini ebbe l’appoggio morale di Don Marzari nella sua intenzione di iscriversi ad architettura. Ma accanto ai ricordi che lo toccano in prima persona in questa piccola opera viene ricostruita l’umanità di Don Marzari e l’aiuto e il sostegno che seppe dare ai tanti nostri giovani esuli dalle terre perdute nei difficili anni del secondo dopoguerra.\nDon Edoardo Marzari\, una stella nella notte che\, come ancora ricorda Pino\, così venne definito dal sindaco Marcello Spaccini: “Lui era il monte Everest e noi eravamo la pianura padana”.\nL’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/don-marzari-e-dintorni/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/INVITO_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191024
DTEND;VALUE=DATE:20191125
DTSTAMP:20250611T085409Z
CREATED:20250611T085409Z
LAST-MODIFIED:20250611T085409Z
UID:10004247-1571875200-1574553600@triestecultura.it
SUMMARY:La caccia nella Venezia Giulia fra '800 e '900 - Immagini e documenti
DESCRIPTION:L’IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata) in collaborazione con la  Sezione Provinciale della Venezia Giulia della Federcaccia e in concomitanza con l’Assemblea AGJSO (Comunità di lavoro delle organizzazioni venatorie della zona alpina sud orientale) giunta quest’anno alla sua 67esima edizione\, ha organizzato un’esposizione  sulla storia della caccia tra l‘800 ed il ‘900 nella Venezia Giulia.La mostra si rivela particolarmente suggestiva anche in considerazione che eventi simili vennero organizzati in area locale solamente negli anni ’20 e ’30 del ‘900 (Gorizia 1925 e Trieste 1933) e mai più dopo di allora.\nNell’esposizione realizzata dall’IRCI a Trieste verranno mostrati materiali storici originali particolarmente significativi e\, in qualche caso\, preziosi. Si tratta\, oltre che di fotografie e cartoline d’epoca\, anche di gioielli sul tema\, nonché di libri rari\, attrezzi di caccia\, documenti vari a testimonianza di come veniva svolta l’attività venatoria a quei tempi.\nÈ stato predisposto un ricco catalogo oltre che una serie di 8 cartoline e un segnalibro della manifestazione. \nL’inaugurazione della mostra si terrà giovedì 24 ottobre alle ore 17.30 presso il pianterreno dell’Istituto IRCI in Via Torino\, 8. \nAi saluti delle Autorità seguirà una bicchierata come momento di convivialità con i presenti. \nDurante l’inaugurazione della mostra sarà presente del personale delle Poste Italiane per l’annullo filatelico dedicato all’evento. \nLa mostra\, con entrata libera\, osserverà il seguente orario 10.00/12.30 16.00/18.30 sabato e domenica 10.00/17.00 e  rimarrà aperta fino a domenica 24 novembre 2019.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-caccia-nella-venezia-giulia-fra-800-e-900-immagini-e-documenti/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/100r.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190803
DTEND;VALUE=DATE:20191014
DTSTAMP:20250611T085046Z
CREATED:20250611T085046Z
LAST-MODIFIED:20250611T085046Z
UID:10004169-1564790400-1570924800@triestecultura.it
SUMMARY:Segni d'impresa fra '800 e '900
DESCRIPTION:Giovedì 26 settembre  VISITA GUIDATA alle ore 17.00 con ingresso libero alla mostra.\nDopo aver raggiunto e superato  i 13.000 visitatori la mostra\, che è stata prorogata sino al 13 ottobre p.v.\, si è incrementata con nuovi arrivi fra cui uno splendido bozzetto di Giuseppe Sigon per il maraschino Vlahov di Zara databile a fine ‘800.\nE i SEGNI d’IMPRESA non possono che essere esemplificati\, e questo è ciò che connota l’esposizione\, proprio dal segno grafico\, dalla pubblicità che le aziende vollero fare del loro prodotto. Quantitativamente (ma anche qualitativamente) le meglio rappresentate sono le fabbriche e le industrie dei liquori dove artisti come Giuseppe Sigon\, agli inizi del ‘900\, con la Modiano\, offrirà alcune locandine e manifesti di alta qualità quali i tipi per l’Amaro Istria\, della Petrali di Rovigno\, o il maraschino Vlahov di Zara. Ma lo stesso Sigon connoterà i manifesti per l’Austro Americana dei lussignani Cosulich o\, in tutt’alto campo\, i biscotti per fabbrica Calò di Rovigno. Resteranno nell’immaginario collettivo della gente\, poi\, altre pubblicità create fra gli anni ’20 e ’30 del ‘900\, come la tigre dell’Arrigoni\, disegnata nel 1924 dal figlio d’arte Pollione Sigon o l’omino che guida la freccia dell’Italoil di Fiume\, opera di Alberto Zhelizh attorno al 1930. Sino ad arrivare alla grazia leziosa che Ziliotto da alle sigarette zaratine con la donnina déco che fuma. O agli ineguagliabili figurini per gli impermeabili Pirelli per il negozio Pancirolli di Pola che seppe disegnare il triestino Giorgio Dabovich. Segni effimeri\, quasi perduti\, come il gattino\, disegno di fumetto\, Arrigo per l’Arrigoni\, sempre attibuito a Omero Valenti\, ma forse opera di Gustavo Petronio e poi ridisegnato mille volte da Renata Piccoli. Un gattino sbarazzino e impertinente a far guardia al pesce\, segno effimero\, segno quasi perduto. SEGNO d’IMPRESA\, oggi ritrovato.\nL’esposizione\, al piano terra del Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8\, osservano i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; sabato dalle 10.00 alle 18.30; domenica dalle 10.00 alle 17.00. L’ingresso è libero ed anche le visite guidate annunciate sono gratuite.
URL:https://triestecultura.it/evento/segni-dimpresa-fra-800-e-900/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/INVITO_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190726
DTEND;VALUE=DATE:20190727
DTSTAMP:20250611T084937Z
CREATED:20250611T084937Z
LAST-MODIFIED:20250611T084937Z
UID:10004165-1564099200-1564099200@triestecultura.it
SUMMARY:Wostry - visita guidata
DESCRIPTION:Venerdì 26 luglio\, alle ore 17.00\, nell’ambito di una visita guidata\, con ingresso libero\, condotta dal Direttore dell’IRCI Piero Delbello\, curatore della mostra\, verranno approfonditi i legami accademici e artistici di Wostry non solo con il Circolo Artistico di Trieste ma con tutto il mondo da Vienna\, Roma\, Barcellona\, Budapest\, Parigi\, Russia\, fino agli Stati Uniti per cercare nuove emozioni e stimoli grazie all’incontro con culture diverse.
URL:https://triestecultura.it/evento/wostry-visita-guidata/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/1111.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190628
DTEND;VALUE=DATE:20190629
DTSTAMP:20250611T084048Z
CREATED:20250611T084048Z
LAST-MODIFIED:20250611T084048Z
UID:10004138-1561680000-1561680000@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata alla mostra
DESCRIPTION:Continua con successo  l’esposizione dedicata al pittore Carlo WOSTRY\, organizzata dall’ IRCI presso il museo istriano\, in via Torino 8 e\, vista la singolare personalità dell’artista\, vengono registrate numerose richieste\, da parte del pubblico\, di approfondimenti sui vari aspetti dell’opera e della vicenda umana di Carlo Wostry. Venerdì 28 giugno\, alle ore 17.00\, nell’ambito di una visita guidata\, con ingresso libero\, condotta dal Direttore dell’IRCI Piero Delbello\, curatore della mostra\, verranno approfonditi i legami ideali e artistici di Wostry con l’Istria e le Terre Irredente nell’ambito di un ideale patriottico che è stata la peculiarità di un folto gruppo di intellettuali e artisti della Venezia Giulia.\nSeguiranno\, nei prossimi giorni\, vari appuntamenti di approfondimento – di cui verrà data notizia –   con Claudio Erné\, Teresita Barbo e Franco Degrassi che offriranno ulteriori spunti sulla vicenda di Wostry che da Trieste\, con studi alle Accademie di Vienna e Monaco\, e dopo esperienze di viaggio e di lavoro fra Ungheria\, Russia\, Oriente\, Inghilterra\, andò a Parigi ed incontrò il gusto dei francesi illustrando anche il Figaro illustre\, per poi proseguire la carriera\, più che sessantenne\, negli Stati Uniti conoscendo onori e gloria.\nLa mostra\, al piano terra del Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8\, osserva i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00. \nL’ingresso è libero ed anche le visite guidate sono gratuite.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-alla-mostra-3/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/wostry.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190617
DTEND;VALUE=DATE:20190618
DTSTAMP:20250611T083016Z
CREATED:20250611T083016Z
LAST-MODIFIED:20250611T083016Z
UID:10004127-1560729600-1560729600@triestecultura.it
SUMMARY:Dizionario dei cognomi di Trieste\, dell’Istria\, del Quarnero e della Dalmazia
DESCRIPTION:L’IRCI è lieto di annunciare per lunedì 17 giugno\, alle ore 17.00\, presso il museo istriano\, in via Torino 8\, la presentazione del primo “Dizionario dei cognomi di Trieste\, dell’Istria\, del Quarnero e della Dalmazia”.\nIl volume\, promosso e realizzato dall’IRCI per i tipi di Luglio Editore\, è opera di Marino Bonifacio.\nIl lavoro relativo allo studio della cognoministica delle terre giulie\, ha  indagato il complesso e articolato campo delle varietà giuliano-dalmate e si è concluso\, per questa sua prima parte\, con la realizzazione del primo “Dizionario dei cognomi di Trieste\, dell’Istria\, del Quarnero e della Dalmazia”\, saggio di oltre 500 pagine\, cui seguirà a breve un ulteriore volume di appendice\, allargamento ed approfondimento. L’intenso lavoro di ricerca\, ad opera del massimo studioso specialista del settore\, Marino Bonifacio\, porta a conclusione\, dopo indagini quarantennali\,  un’opera che\, presentata nella sua interezza\, era totalmente assente dalla produzione culturale relativa ai nostri territori.\nL’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/dizionario-dei-cognomi-di-trieste-dellistria-del-quarnero-e-della-dalmazia/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/copertina-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190313
DTEND;VALUE=DATE:20190314
DTSTAMP:20250612T075325Z
CREATED:20250612T075325Z
LAST-MODIFIED:20250612T075325Z
UID:10005472-1552435200-1552435200@triestecultura.it
SUMMARY:Sport e guerra fredda in Venezia Giulia 1945-1954
DESCRIPTION:Presentazione del volume di Alberto Zanetti Lorenzetti mercoledì 13 marzo alle ore 17.30. L’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata in collaborazione con il Centro di ricerche storiche di Rovigno presenta il volume “Sport e guerra fredda in Venezia Giulia 1945-1954” di Alberto Zanetti Lorenzetti.\nIntrodurrà il Presidente dell’IRCI Franco Degrassi.\nConverserà con l’autore Ottavio Castellini\, presidente dell’ASAI (archivio storico dell’Atletica italiana “Bruno Bonomelli”). Ingresso libero. \nDall’introduzione:\n“Tema di questo lavoro è la ricostruzione di vicende che hanno interesse nell’ambito della ricerca storico-sportiva che in Italia negli anni più recenti ha trovato nuovo impulso dall’attività di organizzazioni culturali quali l’Archivio Storico dell’Atletica Italiana mentre il ricorso alla trascrizione di numerosi stralci di articoli di giornali ha lo scopo non solo di documentazione delle varie tappe della storia del decennio oggetto della ricerca\, ma anche di ricreare il contesto e l’atmosfera vissuta in quegli anni intrisi di passioni\, militanza ideologica\, verità scomode\, mezze verità e falsità\, ma dando spazio anche a manifestazioni e presentazioni sportive frequentemente di caratura inferiore a quelle organizzate nell’ambito del C.O.N.I. giuliano\, che comunque dimostrano la vitalità di un movimento sportivo alternativo a quello del Comitato olimpico italiano\, che propose le vicende del lanciatore Danilo Cereali e del ciclista Antonio Strain\, l’adesione di campioni che militarono nello sport italiano d’ante-guerra come la nuotatrice Giovanna Scherl e il cestista Emilio Giassetti\, le scelte radicali dei monfalconesi Ottone Olivieri e Arturo Marsi\, che si contrapposero a quelle degli esuli giuliano-dalmati e\, in tempi successivi\, dello zaratino Tullio Rochlizter e dell’ostacolista Tullio Venturin.”
URL:https://triestecultura.it/evento/sport-e-guerra-fredda-in-venezia-giulia-1945-1954/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Copertina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181221
DTEND;VALUE=DATE:20190415
DTSTAMP:20250612T075110Z
CREATED:20250612T075110Z
LAST-MODIFIED:20250612T075110Z
UID:10005368-1545350400-1555200000@triestecultura.it
SUMMARY:Altri sguardi 1918-2018
DESCRIPTION:PROROGATA FINO AL 14 APRILE 2019VISITA GUIDATA GIOVEDI’ 28 MARZO 2019\nPROROGA DELLE MOSTRE “Altri sguardi 1918-2018”  e “Follie. Scappare dalla guerra. Rincorrere la guerra” \nEntrambe le iniziative espositive hanno incontrato immediatamente i consensi del pubblico\, presente numerosissimo all’inaugurazione e nel primo weekend di apertura.\nDato il grande successo – si è superata quota 5.000 visitatori in poco più di un  mese – e il notevole interesse dimostrato dal pubblico\, anche in occasione delle visite guidate\, le mostre sono state prorogate fino al 14 aprile 2019. \nRicordiamo “Follie. Scappare dalla guerra. Rincorrere la guerra” che\, accogliendo la proposta del Gruppo Ermada  – cui si deve la cura della costruzione di questo percorso – il nostro I.R.C.I.\, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata\, ha realizzato ad ideale completamento di quegli “Altri sguardi” di guerra in ricordo dei cento anni passati dalla fine del primo grande\, universale conflitto che tanto segno lasciò sulle nostre terre. Viene così a proporsi al pubblico una doppia mostra o due mostre insieme che\, proprio perché scelgono motivi guida particolari (“Altri sguardi” e “Follie”\, appunto) riescono a risultare inconsuete e particolarmente efficaci. Da una parte\, in “Altri sguardi”\, si getta luce su di una serie di situazioni che contraddistinguono  il cosiddetto “fronte interno” in una triplice visione caratterizzata dalle testimonianze grafiche coeve e inedite di Lauro Lach Laghi\, dagli esiti di quelle pesanti deportazioni che toccarono istriani\, triestini\, dalmati\, fiumani\, trentini e\, infine\, dall’ironia se non dal sarcasmo dello sguardo dissacrante di Carlo Wostry che va ad illustrare il voltafaccia dei sudditi fedeli all’Austria pronti però a sostituirla\, nel mutar del vento\, con l’Italia. Dall’altra parte\, in “Follie. Scappare dalla guerra.\nRincorrere la guerra”\, il filo rosso conduttore va a collocarsi in quella situazione\, indubbiamente elitaria\, del volontarismo giuliano che spinge una fede altissima dal pensiero all’azione salvo poi convivere con gli esiti generali di quella terribile quotidianità coperta dal fango della trincea e di quella tremenda infezione cerebrale che si crea con il boato devastante del bombardamento. In nome di un ideale\, una generazione di giovani si gettò a capofitto in questo inferno. E non solo di giovani\, come insegna il mito del vecchio garibaldino Lavezzari. Ecco il senso: correre alla guerra. Ma questa stessa generazione\, ampliata nel numero a dismisura dalla leva obbligatoria e necessaria\, avrebbe avuto la vita distrutta o comunque segnata nel corpo e nella mente senza possibilità di risanamento. Ecco allora un altro senso: fuggire dalla guerra.  Con questa doppia mostra  l’I.R.C.I. continua nel suo percorso di recupero\, conservazione ed elaborazione di ciò che appartiene alla storia e alla cultura delle nostre terre. Nell’occasione\, un particolare ringraziamento è d’obbligo al “Gruppo Ermada Flavio Vidonis” e al suo presidente\, Massimo Romita\, nonché a tutti i collaboratori di quell’associazione. Senza dimenticare gli insostituibili volontari dell’IRCI\, fondamentali per la realizzazione di ogni nostra iniziativa.\nLe mostre\, al piano terra del museo istriano\, in via Torino 8\, con visite guidate ogni giovedì alle ore 17.30\, sono ad INGRESSO LIBERO e saranno aperte fino al 14 aprile 2019 con il seguente orario:\nda lunedì a venerdì: 10.00-12.30 / 16.00-18.30\nsabato: 10.00-12.30 / 14.00-17.00\ndomenica: 10.00 / 17.00
URL:https://triestecultura.it/evento/altri-sguardi-1918-2018/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/19r.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181116
DTEND;VALUE=DATE:20181117
DTSTAMP:20250612T074810Z
CREATED:20250612T074806Z
LAST-MODIFIED:20250612T074810Z
UID:10005308-1542326400-1542326400@triestecultura.it
SUMMARY:Come portati via si rimane
DESCRIPTION:Venerdì 16 novembre alle ore 17.30\, presso il Civico Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8\,\nl’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata presenta il volume\n«Come portati via si rimane». A cento anni dal Porto sepolto\, curato da Federica Millefiorini e pubblicato da Fabrizio Serra Editore.\nIntrodurrà il Presidente dell’IRCI Franco Degrassi e ne parlerà Cristina Benussi\, sarà presente la curatrice Federica Millefiorini. Ingresso libero. \n“A cento anni dalla prima edizione del Porto sepolto\, pubblicata in ottanta copie nel dicembre del 1916\, la «Rivista di letteratura italiana» ha deciso di dedicare un fascicolo a una sorta di Convegno virtuale\, aperto a contributi vari per taglio e prospettive\, al fine di rileggere criticamente il capolavoro ungarettiano\, uno dei vertici della letteratura italiana di tutti i tempi e una delle testimonianze più incisive del dramma vissuto da un’intera civiltà nella prima guerra mondiale.\nGli studi sulla fortuna e sulla ricezione del Porto sepolto confermano che\, a distanza di cento anni dalla sua pubblicazione avvenuta in sordina\, i lettori\, italiani e stranieri\, continuano ad essere rapiti\, conquistati\, affascinati da quei versi che hanno saputo cambiare la lirica del Novecento: e ancora oggi «come portati via si rimane».”
URL:https://triestecultura.it/evento/come-portati-via-si-rimane/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Invito-presentazione-Millef.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181010
DTEND;VALUE=DATE:20181011
DTSTAMP:20250624T102654Z
CREATED:20250610T104739Z
LAST-MODIFIED:20250624T102654Z
UID:10003949-1539129600-1539129600@triestecultura.it
SUMMARY:Dai Wulz a Penco: lo sport di mare nell’obiettivo dei fotografi storici per la Venezia Giulia
DESCRIPTION:Conferenza su “MARE & sport” al Museo Istriano con la conferenza “Dai Wulz a Penco: lo sport di mare nell’obiettivo dei fotografi storici per la Venezia Giulia” che Claudio ERNE’ terrà domani mercoledì 10 ottobre p.v. alle ore 17.30 nella sede della mostra al Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata in via Torino 8\, a Trieste\, continuano le iniziative collaterali legate alla mostra “MARE & sport. In Venezia Giulia\, Fiume e Dalmazia 1870-1950” curata dall’I.R.C.I.\, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata\, allestita al Museo istriano.\nClaudio Ernè\, cultore della storia dei grandi studi fotografici della nostra area\, ripercorre le vicende degli sport di mare nella Venezia Giulia attraverso la lente d’ingrandimento degli obiettivi dei fotografi nostrani fra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900 mostrandoci in proiezione una cinquantina di immagini d’epoca poco note\, se non inedite\, di grande suggestione.  \nSia la mostra che la conferenza sono aperte a tutti gli interessati e sono ad ingresso libero.
URL:https://triestecultura.it/evento/dai-wulz-a-penco-lo-sport-di-mare-nellobiettivo-dei-fotografi-storici-per-la-venezia-giulia/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/08r.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180917
DTEND;VALUE=DATE:20180918
DTSTAMP:20250612T074514Z
CREATED:20250610T103943Z
LAST-MODIFIED:20250612T074514Z
UID:10003928-1537142400-1537142400@triestecultura.it
SUMMARY:All'alba del canottaggio a Trieste e in Istria
DESCRIPTION:Iniziano le iniziative collaterali legate alla mostra  “MARE & sport. In Venezia Giulia\, Fiume e Dalmazia 1870-1950” curata dall’I.R.C.I.\, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata\, con la conferenza “All’alba del canottaggio a Trieste e in Istria” che  Antonio Tommasi terrà lunedì 17 settembre p.v. alle ore 17.00 nella sede della mostra al Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata in via Torino 8\, a Trieste.La conferenza ripercorre quei momenti dell’800 in cui si iniziano a testimoniare soprattutto le prime regate nel golfo giuliano\, prima della moderna codificazione federale delle discipline sportive. A testimonianza concreta di ciò sono visibili in mostra alcune litografie tratte dal giornale “Illustrirte Zeitung” del 16 dicembre 1871 che illustrano una grandiosa regata che si svolse allora a Barcola con una foltissima partecipazione di spettatori. \nSia la mostra che la conferenza sono aperte a tutti gli interessati e sono ad ingresso libero. \nGli orari della mostra\, visitabile fino al 28 ottobre e che offre il contributo dell’IRCI alla città di Trieste anche per accompagnare l’imminente manifestazione velica della “Barcolana” in occasione del suo 50°\, sono:\ndal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30;\ndomenica dalle 10.00 alle 19.00.
URL:https://triestecultura.it/evento/allalba-del-canottaggio-a-trieste-e-in-istria/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Conferenza
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180804
DTEND;VALUE=DATE:20181126
DTSTAMP:20250610T101332Z
CREATED:20250610T101332Z
LAST-MODIFIED:20250610T101332Z
UID:10003887-1533340800-1543104000@triestecultura.it
SUMMARY:MARE e Sport. In Venezia Giulia\, Fiume e Dalmazia. Immagini 1870 -1950
DESCRIPTION:La mostra viene prorogata sino al 25 novembre 2018\nL’IRCI – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata di Trieste\, che ha assunto il compito istituzionale della salvaguardia\, valorizzazione e trasmissione delle memorie storiche della vita e delle tradizioni delle genti di queste terre e di questo nostro mare che tanta parte ha sempre avuto\, come fonte economica di sostentamento\, come via di comunicazione e\, attraverso le sue due sponde\, di anello di congiunzione con la madre patria\, organizza tutti gli anni un evento che ne metta in risalto un aspetto collegato al suo ruolo nella vita della popolazione; cercando di avere sempre cura che l’evento mantenga\, assieme ad un rigore storico del passato\, un adeguato riferimento ai tempi attuali. Ed è con questo spirito che quest’anno\, proprio nell’occasione del cinquantesimo anniversario della ”Barcolana”\, abbiamo ritenuto doveroso offrire anche noi alla città che negli ultimi due secoli è stata punto di riferimento e di accoglienza delle nostre genti\, nella buona e nella cattiva sorte\, un contributo che possa ulteriormente arricchire l’insieme degli eventi collegati alla più importante manifestazione velica cittadina\, allestendo una mostra dedicata agli “Sport del Mare” in Venezia Giulia\, Fiume e Dalmazia\, con l’intento di far conoscere la nascita\, lo sviluppo\, la storia ed i risultati conseguiti\, dalle nostre associazioni praticanti tali discipline sportive\, dalle loro origini nella seconda metà del ‘800 agli anni ’50 del secolo scorso.\nL’Istituto esporrà fotografie e cimeli d’epoca (basti citare\, a mero titolo esemplificativo\, l’armo olimpico di canottaggio che vinse le Olimpiadi di Amsterdam del 1928 con l’equipaggio della “Pullino” di Isola d’Istria o la giacca azzurra della Nazionale italiana alle Olimpiadi del 1948)\, coppe\, trofei e medaglie. Nonché tutta una serie di diplomi\, tessere\, regolamenti\, pergamene\, stendardi e vari documenti inerenti le società nautiche di riferimento. Tutto il materiale è autentico ed originale e proviene dagli archivi dell’I.R.C.I\, dalle società sportive e dalle raccolte di numerosi privati. L’insieme dell’esposto difficilmente sarà vedibile in futuro nella medesima ampiezza e nella stessa interezza. \n	L’esposizione\, che si svolge al piano terra del Civico Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata di via Torino 8 a Trieste\, si inaugura venerdì 3 agosto alle ore 18.00 e resterà aperta sino al 28 ottobre 2018 con i seguenti orari: da lunedì a sabato 10.00/12.30 e 16.00/18.30. Domenica 10.00/19.00
URL:https://triestecultura.it/evento/mare-e-sport-in-venezia-giulia-fiume-e-dalmazia-immagini-1870-1950/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/mare-sport-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180726
DTEND;VALUE=DATE:20180727
DTSTAMP:20250610T101110Z
CREATED:20250610T101110Z
LAST-MODIFIED:20250610T101110Z
UID:10003875-1532563200-1532563200@triestecultura.it
SUMMARY:Oltre l'Istria. Storie di famiglia e di vita vissuta
DESCRIPTION:Alle ore 17.30 presso l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata di via Torino\, 8 verrà presentato il volume: “Oltre l’Istria. Storie di famiglia e di vita vissuta (un secolo attraverso molte frontiere)” di Giorgio Rosso Cicogna. Ingresso libero.
URL:https://triestecultura.it/evento/oltre-listria-storie-di-famiglia-e-di-vita-vissuta/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Cicogna.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180607
DTEND;VALUE=DATE:20180608
DTSTAMP:20250610T095817Z
CREATED:20250610T095817Z
LAST-MODIFIED:20250610T095817Z
UID:10003808-1528329600-1528329600@triestecultura.it
SUMMARY:Visite guidate S.I.S.A. Trieste e Lussino al volo
DESCRIPTION:Il grande afflusso di visitatori\, con un apice nel passato fine settimana di oltre 700 presenze\, le numerose richieste nel frattempo sopraggiunte\, hanno indotto l’I.R.C.I. a prorogare ancora per un mese\, fino a domenica 1 luglio\, la mostra dedicata agli idrovolanti della S.I.SA.\,  alla linea verso Lussino e alla vita nell’isola fra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. A breve si effettueranno ulteriori viste guidate\, ad ingresso libero\, già a partire da giovedì 7 giugno alle ore 17.00 con Mario Tomarchio e Rita Cramer Giovannini.La mostra “S.I.S.A. Trieste e Lussino ‘al volo’ fra gli anni ’20 e gli anni ’30” è allestita dall’I.R.C.I. in collaborazione con la Comunità di Lussinpiccolo e con l’Associazione  MareCielo “Gianni Widmer” presso il Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8. \nL’IRCI ha già evidenziato la grande capacità imprenditoriale dei lussignani Cosulich che\, oltre all’omonima compagnia di Navigazione\, furono fondatori della S.I.S.A.\, Società Italiana di Servizi Aerei.\nLo scorso anno si è ricordata la linea Trieste – Zara\,  quest’anno il percorso prosegue con la rivisitazione della tratta che da Trieste portava a Lussino e si completa con una visione della Lussino degli anni ’20 e ’30.\nA guidare il pubblico ci sarà Mario Tomarchio\, ricercatore storico\, collaboratore dell’IRCI\, nonché grande esperto della storia degli idrovolanti CANT\, i mezzi di collegamento usati dalla S.I.S.A. per far giungere i viaggiatori\, sin dal 1926\, da una parte verso Torino e dall’altra verso le località dell’Istria e a Lussino\, e Rita Cramer Giovannini\, anche ricercatrice dell’IRCI e grande esperta della storia e delle tradizioni lussignane.\nDa qualche giorno è visibile in mostra anche un modellino d’epoca in metallo pressofuso di uno degli idrovolanti della trasvolata atlantica di Italo Balbo. Il modellino\, oggi in collezione privata\, era appartenuto al barone de’ Banfield.\nL’esposizione\, ad entrata libera\, che è stata realizzata e viene gestita con l’aiuto del Gruppo Volontari IRCI\, continuerà a questo punto sino all’1 luglio con i consueti orari: da lunedì a sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 18.30.\nLa mostra\, al piano terra del Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8\, è ad ingresso libero ed anche la visita guidata è gratuita.
URL:https://triestecultura.it/evento/visite-guidate-s-i-s-a-trieste-e-lussino-al-volo-2/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/contents-images-news-23lussino-jpg-1400-933_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180526
DTEND;VALUE=DATE:20180527
DTSTAMP:20250610T095724Z
CREATED:20250610T095724Z
LAST-MODIFIED:20250610T095724Z
UID:10003788-1527292800-1527292800@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata alla mostra
DESCRIPTION:Sabato 26 maggio alle ore 17.00 si terrà una visita guidata\, ad ingresso libero\, alla mostra “S.I.S.A. Trieste e Lussino ‘al volo’ fra gli anni ’20 e gli anni ’30” allestita dall’I.R.C.I. in collaborazione con la Comunità di Lussinpiccolo e con l’Associazione  MareCielo “Gianni Widmer” presso il Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8. \nL’IRCI ha già evidenziato la grande capacità imprenditoriale dei lussignani Cosulich che\, oltre all’omonima compagnia di Navigazione\, furono fondatori della S.I.S.A.\, Società Italiana di Servizi Aerei.\nLo scorso anno si è ricordata la linea Trieste – Zara\,  quest’anno il percorso prosegue con la rivisitazione della tratta che da Trieste portava a Lussino e si completa con una visione della Lussino degli anni ’20 e ’30.\nA guidare il pubblico ci sarà Mario Tomarchio\, ricercatore storico\, collaboratore dell’IRCI\, nonché grande esperto della storia degli idrovolanti CANT\, i mezzi di collegamento usati dalla S.I.S.A. per far giungere i viaggiatori\, sin dal 1926\, da una parte verso Torino e dall’altra verso le località dell’Istria e a Llussino.\nL’esposizione\, ad entrata libera\, che è stata realizzata e viene gestita con l’aiuto del Gruppo Volontari IRCI\, continuerà sino al 3 giugno con i consueti orari: da lunedì a sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 18.30.\nLa mostra\, al piano terra del Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata\, in via Torino 8\, è ad ingresso libero ed anche la visita guidata è gratuita.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-alla-mostra-2/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/LUSSINOCANT22.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180523
DTEND;VALUE=DATE:20180524
DTSTAMP:20250610T095713Z
CREATED:20250610T095713Z
LAST-MODIFIED:20250610T095713Z
UID:10003778-1527033600-1527033600@triestecultura.it
SUMMARY:Guido Miglia. Rivivere l'Istria
DESCRIPTION:Mercoledì 23 maggio alle ore 17.00\, presso l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata di via Torino\, 8 verrà presentato il volume: “Guido Miglia. Rivivere l’Istria”.Il volume curato da Silva Bon è un’elaborazione del pensiero politico-sociale di un esule democratico attraverso l’impegno profuso nel mondo della scuola. \nIngresso libero.
URL:https://triestecultura.it/evento/guido-miglia-rivivere-listria/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/guido-miglia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180504
DTEND;VALUE=DATE:20180702
DTSTAMP:20250610T095100Z
CREATED:20250610T095100Z
LAST-MODIFIED:20250610T095100Z
UID:10003744-1525392000-1530403200@triestecultura.it
SUMMARY:S.I.S.A. Trieste e Lussino al volo fra gli anni ’20 e gli anni ‘30
DESCRIPTION:[Prorogata al 1 luglio]L’iniziativa attuale ha origine dalla felice intuizione di Egidio Braicovich\, presidente della “Gianni Widmer”\, che già tre anni fa volle rievocare quel primo volo di linea con gli idrovolanti che congiunse Trieste a Torino nel lontano 1926\, grazie alla capacità imprenditoriale dei lussignani Cosulich\, dell’omonima compagnia di Navigazione\, fondatori della S.I.S.A.\, Società Italiana di Servizi Aerei.\nL’anno scorso è iniziata la collaborazione con l’I.R.C.I. che ha portato alla seconda rievocazione per ricordare l’apertura della linea fra Trieste e Zara ed è stata l’occasione per l’allestimento di una prima mostra storica.\nQuest’anno il percorso prosegue con la rivisitazione della tratta che da Trieste portava a Lussino. Per l’occasione\, in attesa dell’arrivo dell’idroplano dall’Aeroclub di Como prevista per il 19 p.v.\, l’IRCI \, ancora con la “Gianni Widmer”\,  e stavolta con l’attiva partecipazione della Comunità di Lussinpiccolo\, ha predisposto una nuova mostra storico/documentale che ci offre da una parte la dimensione del volo\, partendo dagli esordi locali proprio con il precursore Gianni Widmer\, protagonista assieme agli assi internazionali\, della Settimana Aviatoria di Zaule del 1911 (immortalata dal segno grafico del pittore Glauco Cambon)\, sino alle esperienze con gli idrovolanti della S.I.S.A. nell’evoluzione del volo che diventa atto quotidiano fra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso; ma\, da un’altra parte\, questa è l’occasione per gettare uno sguardo proprio sulla vita a Lussino in quegli anni che\, dopo l’incubo della Prima Guerra\, segnano una formidabile rinascita: giunge in visita in Re d’Italia subito nel 1922\, ripartono i cantieri navali e ne sorgono nuovi\, si sviluppano i grandi lavori per l’adeguamento delle strade e delle banchine\, si aprono nuovi collegamenti. Lussino ridiventa meta dei vip anche grazie alla nuovissima motonave Morosini\, per i collegamenti via mare\, ed agli idrovolanti dei Cosulich\, per quelli aerei. Un’imponente messe fotografica ci dona l’esemplare ogni giorno della vita dell’isola con la proposta in mostra di scorci inediti e viste inconsuete. \nL’esposizione\, ad entrata libera\, che è stata realizzata e viene gestita con l’aiuto del Gruppo Volontari IRCI\, continuerà sino al 3 giugno con i consueti orari: da lunedì a sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 18.30.
URL:https://triestecultura.it/evento/s-i-s-a-trieste-e-lussino-al-volo-fra-gli-anni-20-e-gli-anni-30/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/23lussino-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180420
DTEND;VALUE=DATE:20180430
DTSTAMP:20250610T094640Z
CREATED:20250610T094640Z
LAST-MODIFIED:20250610T094640Z
UID:10003725-1524182400-1524960000@triestecultura.it
SUMMARY:Fondo librario e documentario Depiera
DESCRIPTION:Venerdì 20 aprile alle ore 17.00 presso il Civico Museo della civiltà istriana fiumana e dalmata\, in via Torino 8\, l’I.R.C.I. invita la cittadinanza alla presentazione pubblica del fondo librario e documentario Depiera\, frutto della donazione all’Istituto da parte della dottoressa Maria Laura Iona\, già direttrice del nostro Archivio di Stato e quindi Soprintendente archivistico per il Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione sarà allestita una mostra con alcune “perle” librarie tratte dal fondo citato. L’entrata è liberà e la mostra\, che si intitolerà “PERLE DI BIBLIOTECA”\, sarà aperta sino al 29 aprile con il consueto orario 10-12.30 e 16-18.30 da lunedì a sabato. Domenica dalle 10 alle 18.30.\nSi tratta di un’imponente donazione che Maria Laura Iona ha voluto affidare all’ I.R.C.I.\, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata. È la biblioteca del notaio Camillo Depiera e di suo figlio\, l’architetto Felice. Il fondo\, in prevalenza derivante da Camillo\, conta su qualcosa che si avvicina ai cinquemila titoli messi insieme nel tempo dal notaio che era nato in Antignana d’Istria nel 1861 e sarebbe morto\, dopo una vita intensissima\, più che  ottuagenario\, a Capodistria nel 1943. Descrivere questo nucleo librario (ed anche documentale) in poche righe appare impresa ardua\, anzi impossibile. Gli scaffali che accolgono il materiale\, in ordine\, ad oggi\, assolutamente provvisorio\, svelano porte ovvie di stanze giuridiche con grandi approfondimenti – e di assoluta importanza – per quell’arco di tempo che va dalla metà dell’800 ai primi anni del ‘900\, né poi si fermano\, quasi a scadenzare il tempo e le leggi sino alla scomparsa di Camillo. Non è a caso che troviamo la raccolta completa  dell’Allgemeines Reichs-Gesetz-und Regierungsblatt für das Kaiserthum Österreich\, cioè il “Bollettino generale delle leggi ed atti del governo per l’Impero d’Austria”\, fin dal primo volume del 1849\, redatto subito dopo l’avvento di Francesco Giuseppe\, per tutta la serie completa ad arrivare all’ultima ordinanza del 26 ottobre 1918 “dispensata e spedita” il 7 novembre di quel terribile anno. E in tema scopriamo ancora La scienza della legislazione del Filangieri\, edita a Firenze nel 1820\, oppure l’importantissimo Consilia sive responsa juris clarissimi viri Marci Antonii Peregrini patavini\, Serenissima Reipublicae Venetae juriconsulti …\, uscito dai torchi del Savioni a Venezia nel 1727 e completa dei sei volumi per un totale di oltre 2000 pagine. Oltre e aldilà dei temi giuridici\, significativi da segnalare paiono opere quali l’Atlas Universel\, il grande atlante che si deve al Vaugondy\, stampato a Parigi fra il 1757 e il 1758\, una delle prime opere nel genere basata su ricognizioni scientifiche nella tradizione di D’Anville e De L’Isle. Difficile tacere su una parte del fondo composta da fascicoli\, poco vistosi\, ma eccezionali sia perché presenti in notevole quantità che per la loro rarità: si tratta della raccolta di statuti delle più svariate società e imprese di area locale fra Gorizia\, Trieste\, l’Istria e la Dalmazia risalenti perlopiù al periodo fra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900 come lo Statuto del Consorzio Agricolo di Sicciole (1911) o quello del Consorzio per la regolazione del Quieto (1920) o ancora quello della Società anonima per la utilizzazione delle forze idrauliche della Dalmazia (1913) oppure\, non ultimo\, quello della Cooperativa industriale fra Scalpellini ed Ornatisti in Trieste (1906).
URL:https://triestecultura.it/evento/fondo-librario-e-documentario-depiera/
LOCATION:Istituto per la Cultura Istriano Fiumano Dalmata\, Via Duca d'Aosta\, 1
CATEGORIES:Mostra
END:VEVENT
END:VCALENDAR