Nato nell’Ottocento per accogliere i reperti storici della città e arricchitosi in seguito con donazioni private, il Museo “J.J. Winckelmann” ospita un’importante collezione egizia, materiali archeologici del periodo romano, sale dedicate alla Preistoria e Protostoria locale, vasi greci, corinzi, attici, apuli ed etruschi. Singolari sono i depositi-esposizione della Collezione tarentina e della Collezione cipriota, che ci permettono di “sbirciare” tra le migliaia di reperti non ancora sistemati in un proprio spazio espositivo. Un nucleo di ceramica maya da El Salvador offre l’opportunità di gettare uno sguardo sulle civiltà precolombiane del Centro America. Il Museo si affaccia sull’Orto Lapidario, che custodisce epigrafi, monumenti e sculture di epoca romana, oltre al tempietto neoclassico dedicato a Johann Joachim Winckelmann, padre dell’archeologia moderna, assassinato a Trieste l’8 giugno 1768.