BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190318
DTEND;VALUE=DATE:20190319
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075338Z
LAST-MODIFIED:20250612T075338Z
UID:10005483-1552867200-1552867200@triestecultura.it
SUMMARY:L'evoluzione della Donna
DESCRIPTION:Lunedì 18 marzo alle ore 18.00 presso la sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste di via dei Tominz 4\, Patrizia Tiberi Vipraio e Claudio Tuniz parleranno delle nostre origine e sulle radici profonde degli odierni rapporti fra uomo e donna.\nLe donne hanno un ruolo cruciale nell’evoluzione dei tratti che caratterizzano la nostra specie. Camminare eretti divenne possibile grazie a nuove strutture pelviche\, che però restrinsero il canale del parto\, aumentando i rischi della procreazione. Tale pericolo si amplifica con la crescita del cervello nel genere Homo. La selezione naturale aggirò questi ostacoli favorendo i parti prematuri ma\, anche\, una cura parentale molto protratta. C’era però un vantaggio. Sviluppandosi fuori dal grembo materno\, il cervello era capace di assorbire e accumulare più informazioni dalla madre e dal gruppo sociale. L’evoluzione del linguaggio potrebbe essere quindi attribuito anche ai rapporti tra madre e figlio. Attraverso la selezione sessuale\, la donna potrebbe aver anche fatto emergere il pensiero simbolico\, aprendo la strada alla costruzione di società umane gerarchiche e all’auto-domesticazione di Homo sapiens.\nPerché nel mondo naturale sono i maschi a dover conquistare i favori delle femmine\, mentre nel nostro caso sembrerebbe il contrario’ Come funziona la seduzione nell’animale uomo: usiamo l’intelligenza come il pavone usa la coda’ Esistono dei vantaggi nei processi di autodomesticazione’ Se così fosse le donne potrebbero essere ritenute pioniere di questa tattica ai fini di un maggior successo strategico dal punto di vista evolutivo. \nIngresso gratuito fino ad esaurimento posti
URL:https://triestecultura.it/evento/levoluzione-della-donna/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/06/Tuniz-Tiberi-Vipraio-copy-1024x683-PRu2OF.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190303
DTEND;VALUE=DATE:20190304
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075307Z
LAST-MODIFIED:20250612T075307Z
UID:10005453-1551571200-1551571200@triestecultura.it
SUMMARY:I dinosauri
DESCRIPTION:Domenica 3 marzo\, al Civico Museo di Storia Naturale\, alle ore 10.30\, nell’ambito del ciclo di incontri “La scienza racconta 2019”\, si terrà “Viaggio nel mondo dei dinosauri”\, tema della visita guidata con laboratorio\, a cura della cooperativa ECOTHEMA.Hanno dominato il pianeta terra per 130 milioni di anni\,dando vita a un enorme diversità di forme\, le più bizzarre mai escogitate dai rettili prima d’allora. Erbivori giganteschi\, macchine da guerra corazzate\, temibili killer preistorici: sono i DINOSAURI.\nLa visita guidata con laboratorio sarà l’occasione per scoprire le ultime novità su queste iconiche e affascinanti creature.\nInizio dell’attività alle ore 10.30\, durata: 2 ore.\nL’attività e il biglietto d’ingresso al Museo sono gratuiti.\nE’ gradita la prenotazione\, info tel 3332032448; mail ascuolainmuseo@gmail.com
URL:https://triestecultura.it/evento/i-dinosauri/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/dinosauri.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190218
DTEND;VALUE=DATE:20190219
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075238Z
LAST-MODIFIED:20250612T075238Z
UID:10005426-1550448000-1550448000@triestecultura.it
SUMMARY:APPRENDERE DAI DISASTRI: LA FRANA DEL VAJONT
DESCRIPTION:In ricordo della nascita di Darwin continuano gli incontri della rassegna “LA SCIENZA RACCONTA 2019”\, lunedì 18 febbraio alle ore 18.00 presso la sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz\, 4\, il Prof. Paolo Paronuzzi terrà una conferenza dal titolo “APPRENDERE DAI DISASTRI: LA FRANA DEL VAJONT”.\nNella conferenza verrà ripercorsa l’intricata storia di quello che viene ancora oggi considerato il disastro “naturale” più grande causato dall’uomo: la disastrosa frana del Vajont (9 ottobre 1963). La ricostruzione storica di quei tragici fatti e delle varie azione dei tecnici coinvolti nella realizzazione della diga (allora la diga più alta del mondo !) saranno esaminati per comprendere le cause che hanno provocato la gigantesca frana e\, soprattutto\, gli errori\, le mancanze e le omissioni  dei tecnici durante i lavori e negli anni che seguirono al disastro (1964-1968).\nL’innesco e la dinamica della disastrosa frana\, causa prima della tremenda ondata che distrusse Longarone e altri paesi (provocando più di 2000 morti)\, verranno analizzati e spiegati alla luce della più recenti ricerche svolti negli ultimi dieci anni da un team di specialisti in frane che opera all’università di Udine. Comprendere la “lezione” del Vajont significa acquisire un atteggiamento più maturo e più consapevole nei confronti della problematica delle grandi opere\, della corretta gestione dei sistemi ambientali ed anche\, in prospettiva\, della sfida che ci viene posta dalle recenti modificazioni ambientali. Solo apprendendo (veramente) dagli errori del passato possiamo essere messi nella condizione di affrontare i rischi naturali e quelli indotti dal comportamento dell’uomo: un percorso conoscitivo che non si discosta da quello “classico” dell’evoluzione umana\, ma che noi tendiamo spesso a dimenticare. \nPaolo Paronuzzi insegna Geologia Applicata presso l’università degli Studi di Udine\, per il corso di Laurea di Ingegneria Civile e di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. È stato direttore del Master di II livello “AVAMIRI” (Analisi\, valutazione e mitigazione del rischio idrogeologico) organizzato dall’università di Udine. Si occupa di frane e di rischio idrogeologico da oltre 30 anni e viene considerato uno dei maggiori esperti a livello mondiale della frana del Vajont.
URL:https://triestecultura.it/evento/apprendere-dai-disastri-la-frana-del-vajont/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Vaiont.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190201
DTEND;VALUE=DATE:20190429
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075209Z
LAST-MODIFIED:20250612T075209Z
UID:10005400-1548979200-1556409600@triestecultura.it
SUMMARY:ELITRE – Alterazioni di scala nelle urgenze dell’Antropocene
DESCRIPTION:Mostra di gioiello contemporaneo di Ylenia Deriua cura di Andrea Colla \ntesti di Andrea Colla\, Nico Covre e Tiziana Pers \nMuseo Civico di Storia Naturale di Trieste\nnell’ambito del progetto\nRAVE East Village Artist Residency \n1 febbraio / 28 aprile 2019\ninaugurazione 1 febbraio 2019\, ore 18.00 \nPresso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste inaugura venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 18.00 la mostra ELITRE. Alterazioni di scala nelle urgenze dell’Antropocene che espone opere di gioiello contemporaneo della designer Ylenia Deriu\, con la curatela scientifica dell’entomologo Andrea Colla.\nLa mostra\, che sarà visitabile fino al 28 aprile 2019\, si svolge nell’ambito del progetto RAVE East Village Artist Residency\,  ed anticipa e celebra la ricorrenza del Darwin Day (12 febbraio\, giorno della nascita di Charles Darwin) anche con eventi collaterali: due incontri pubblici a partire dall’evoluzione e dalle incredibili ultrastrutture di coleotteri e farfalle. \nQuando si parla di estinzione\, generalmente il pensiero va ai grandi mammiferi\, creature fortemente iconiche che l’uomo sta decimando mediante caccia\, pesca\, inquinamento e deforestazione: elefanti\, rinoceronti\, balene\, gorilla\, panda stanno scomparendo dal nostro presente. Ma se questo accade nell’indifferenza del nostro quotidiano\, ancora più assordante è il silenzio che riguarda creature che percepiamo come lontanissime\, ma molto più prossime e centrali di quanto si pensi: gli insetti condividono le nostre case e le nostre sorti\, dominano in ogni ambiente non marino e a loro è legato il futuro della vita su questo pianeta. Le dimensioni di questi piccolissimi animali\, così come l’aspetto e il movimento\, amplificano la percezione della loro diversità rispetto al modello dominante incentrato sull’uomo. \nAll’interno degli spazi del museo saranno esposte quindici opere di gioiello contemporaneo\, sviluppate dall’artista Ylenia Deriu a partire dalla ricerca sul mondo degli insetti realizzata in collaborazione con Andrea Colla\, entomologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste. Tra le migliaia di specie presenti nella collezione del museo sono state individuate le più significative in relazione ai cambiamenti ambientali in atto\, sia in ambito locale che internazionale. Gli esemplari selezionati\, tutti appartenenti alla famiglia dei coleotteri\, sono stati analizzati al microscopio passando in rassegna strutture\, forme\, colorazioni tra le più diverse e inaspettate. Queste incredibili composizioni\, prodotte da una storia evolutiva durata centinaia di milioni di anni\, sono diventate lo spunto per un progetto di design sperimentale e un’occasione per raccontare storie tanto silenziose quanto importanti.\nYlenia Deriu\, in particolare\, si è focalizzata sulla rappresentazione delle elitre\, stravolgendone la scala\, e ha reinterpretato le micro strutture che caratterizzano ciascun insetto per renderle visibili ad occhio nudo\, trasformandole in ornamenti per il corpo. Ha realizzato quindi una serie di quindici spille in cui le diverse strutture sono state imitate attraverso un’ampia sperimentazione di tecniche di lavorazione e di materiali\, spaziando dall’ottone al carbone\, dal gesso all’oro\, dalle perline di vetro alle pietre dure\, dal Corian al filo di nylon\, dalla resina al rame. L’eterogeneità dei materiali e la complessità delle strutture sono state racchiuse ed esaltate nella sintesi data alla forma di ciascun oggetto. \nLe spille realizzate verranno distribuite lungo tutto il percorso espositivo del Museo\, accostate all’insetto che le ha ispirate. La loro presentazione verrà accompagnata dalla storia che racconta il cambiamento ambientale in atto in relazione all’insetto specifico. \nL’azione dell’uomo e i rapidi cambiamenti ambientali del nostro tempo hanno conseguenze tanto dirette quanto pesanti sulla vita degli insetti: studi rigorosi condotti in alcuni parchi naturali della Germania stimano che negli ultimi decenni la popolazione totale degli insetti abbia subito una diminuzione pari al 70%\, mentre analoghi studi condotti in altre nazioni\, come in Inghilterra\, riportano valori poco meno allarmanti. Numeri impressionanti\, che stanno causando ripercussioni sulle popolazioni di uccelli insettivori\, sui vertebrati la cui dieta negli stadi giovanili è prevalentemente basata sugli insetti\, come pesci d’acqua dolce e anfibi\, sulle piante che affidano agli insetti l’impollinazione e dunque la riproduzione. Tutto ciò e molto altro avrà delle conseguenze dirette sulle nostre vite in modi che neanche riusciamo ad immaginare. \nNell’ambito della mostra avranno luogo i seguenti incontri:  sabato 2 febbraio\, DETTAGLI INCREDIBILI – Coleotteri e Farfalle della mostra ELITRE allo stereomicroscopio.  Sabato 16 febbraio\, EVOLUZIONE SOTTO GLI OCCHI – Le prove dell’Evoluzione osservando i reperti del Museo. Ambedue gli incontri saranno a cura di Andrea Colla e si svolgeranno presso il laboratorio di entomologia e microscopia alle ore 11\, 12 e 13\, a gruppi di massimo 15 persone. \nYlenia Deriu è designer di accessori e gioiello contemporaneo. La sua ricerca trova ispirazione nella complessità morfologica della natura e nella razionalità della produzione industriale. Particolare inclinazione per ottone\, legno\, tessuto e qualsiasi materiale possa essere modellato\, tagliato\, cucito o saldato. Ha partecipato a diverse esposizioni personali e collettive in musei e gallerie in ambito internazionale\, tra cui MAD Museum of Art and Design\, New York (USA); Reinstein|Ross Gallery\, New York (USA); The Norton Museum of Art\, Palm Beach (USA); Art Gallery PUTTI\, Riga (Lettonia); ARTLIFE Gallery\, Venezia. \nRAVE EAST VILLAGE ARTIST RESIDENCY è un progetto ideato dalle artiste Isabella e Tiziana Pers che apre la discussione sul ruolo e la responsabilità dell’arte contemporanea nei confronti dell’alterità animale e sulla necessità di ripensarsi in una prospettiva biocentrica. Promuove la ricerca e sostiene il dialogo interdisciplinare nel borgo storico di Soleschiano (Manzano\, Ud) dove vivono animali salvati dal macello.\nRAVE è realizzato dall’aps East Village con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di All/Università degli Studi di Udine\, Trieste Contemporanea\, Gallinae in Fabula\,  Musiz Foundation\, Oipa e Vigne Museum. Main partner Vulcano unità di produzione contemporanea.
URL:https://triestecultura.it/evento/elitre-alterazioni-di-scala-nelle-urgenze-dellantropocene/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Ylenia-Deriu.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190130
DTEND;VALUE=DATE:20190321
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075155Z
LAST-MODIFIED:20250612T075158Z
UID:10005396-1548806400-1553040000@triestecultura.it
SUMMARY:La Scienza racconta 2019
DESCRIPTION:Darwin Day\, eventi\, mostre\, laboratori\, visiteal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste \nQuante cose si possono raccontare in un museo di Storia Naturale’ Quante cose possono raccontarci le sue collezioni e i naturalisti che le studiano’\nDalle 50 sfumature di alghe dei fondali marini alla luce intermittente delle galassie più lontane.\nDagli insetti che ispirano opere d’arte\, alla geologia delle montagne sottoposte ai cambiamenti climatici; sino al compleanno di Charles Darwin che ci prenderà per mano raccontandoci l’evoluzione degli antichi dinosauri\, dei nuovi arrivati castori e dell’evoluzione di noi uomini\, anzi questa volta in particolar modo delle donne e dei baci a loro dedicati.\nCon questo spirito nasce il programma 2019. Più di due mesi di appuntamenti per conoscere aspetti inediti delle collezioni\, approfondire tematiche di attualità\, osservare il mondo che ci circonda\, accostarsi alla vita degli animali\, affrontare bellezza e pericoli dell’ambiente e indagare\, nell’anno del 50° anniversario dello sbarco sulla luna: il cosmo. Magari contaminando scienza\, letteratura e arte contemporanea.\nE nuove sorprese sono in… evoluzione! \nmercoledì 30 gennaio\nore 17.00\nInaugurazione\nALGHE E NUOVI FONDALI NEL GOLFO DI TRIESTE\nFotografie nell’ambito della Mostra “Alghe dell’Adriatico”\nIngresso libero \na seguire\nore 18.00\nConferenza di Annalisa Falace (Università degli studi di Trieste \, Dipartimento di Scienze della vita) e Saul Ciriaco (Area Marina Protetta di Miramare – Gestore WWF ONLUS). Presenta Fulvio Tomsich Caruso (responsabile sezione “Erbari” del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nvenerdì 1 febbraio\nore 18.00\nInaugurazione della mostra.\nELITRE\nAlterazioni di scala nelle urgenze dell’Antropocene\nmostra di gioiello contemporaneo di Ylenia Deriu.\na cura di Andrea Colla (entomologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste)\,\nNico Covre e Tiziana Pers (RAVE East Village Artist Residency).\nIngresso libero \nsabato 2 febbraio\nore 11.00\, 12.00 e 13.00\nDETTAGLI INCREDIBILI\nColeotteri e Farfalle della mostra ELITRE allo stereomicroscopio\nLaboratorio di entomologia e microscopia a cura di Andrea Colla (entomologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nGruppi di massimo 15 persone.\nAttività gratuita inclusa nel biglietto d’ingresso. \nmercoledì 6 febbraio\nore 18.00\nLA MATERIA OSCURA ESISTE’\na cura del Circolo Astrofili Triestini.\ncon Edoardo Bogatec (Circolo Culturale Astrofili Triestini).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nlunedì 11 febbraio\nore 18.00\nBENTORNATO CASTORO\nL’evoluzione della fauna in Friuli Venezia Giulia\ncon Luca Lapini (Museo Friulano di Storia Naturale)\, Paolo Molinari e Renato Pontarini (Progetto Lince Italia\, Università di Torino). Presenta Nicola Bressi\, (conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nmercoledì 13 febbraio\nore 18.00\nEVOLUZIONE DI UN BACIO\nTra Darwin e San Valentino\ncon Nicola Bressi (zoologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \ngiovedì 14 febbraio e venerdì 15 febbraio\nore 10.00\, 12.00\nL’EVOLUZIONE DELL’UOMO\, L’EVOLUZIONE DEL CARSO\nvisite guidate per le scuole\ncon Deborah Arbulla (paleontologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nAttività gratuita.\nPrenotazione obbligatoria a museiscienzadid@comune.trieste.it  \nsabato 16 febbraio\nore 11.00\, 12.00 e 13.00\nEVOLUZIONE SOTTO GLI OCCHI\nLe prove dell’Evoluzione osservando i reperti del Museo\nLaboratorio di entomologia e microscopia a cura di Andrea Colla (entomologo del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nGruppi di massimo 15 persone.\nAttività gratuita inclusa nel biglietto d’ingresso. \nlunedì 18  febbraio\nore 18.00\nAPPRENDERE DAI DISASTRI: LA FRANA DEL VAJONT\nUna lezione anche sui cambiamenti climatici\ncon Paolo Paronuzzi (Università degli Studi di Udine). Presentano Deborah Arbulla e Nicola Bressi\, conservatori del Museo Civico di Storia Naturale.\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nmercoledì 20 febbraio\nore 18.00\nLA COSMOLOGIA DELLA TARDA ANTICHITA’: AUTORI\, TESTI E PROBLEMI\na cura del Circolo Astrofili Triestini.\ncon Paolo Badalotti (Liceo Classico “J. Stellini”\, Udine).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nmercoledì 6 marzo\nore 18.00\nUNIVERSI IN SCATOLA: L’USO DEI SUPERCALCOLATORI NEI PROBLEMI LEGATI ALLA FORMAZIONE DI GALASSIE\na cura del Circolo Astrofili Triestini.\ncon Giuseppe Murante (ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico di Trieste).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti. \nlunedì 18 marzo\nore 18.00\nL’EVOLUZIONE DELLA DONNA\nSegreti evolutivi al femminile\ncon Patrizia Tiberi Vipraio (già Università degli Studi di Udine) e Claudio Tuniz (Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”\, Trieste). Presenta Deborah Arbulla (conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti \nmercoledì 20 marzo\nore 18.00\nC’E’ VITA ALTROVE NELL’UNIVERSO\na cura del Circolo Astrofili Triestini\ncon Edoardo Bogatec (Circolo Culturale Astrofili Triestini).\nSala Incontri\, ingresso libero sino all’esaurimento dei posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-scienza-racconta-2019-2/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/copertina19B.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181224
DTEND;VALUE=DATE:20181225
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T075111Z
LAST-MODIFIED:20250612T075111Z
UID:10005370-1545609600-1545609600@triestecultura.it
SUMMARY:Storie di Animali sotto l’Albero
DESCRIPTION:La Vigilia di Natale è bello raccontare storie. E le storie degli animali sono le più incredibili e avvincenti.Come quella di come sono nati i colori delle ali delle farfalle\, o l’origine dell’amore delle foche per il freddo\, la storia del lungo viaggio dei cammelli o la ragione della domesticazione del gatto.\nDove ascoltare quindi\, queste antiche e nuove storie di animali’\nOvviamente\, al Museo di Storia Naturale.\nLa mattina delle Vigilia di Natale\, faremo una visita speciale nelle sale a sentire quali storie sanno raccontarci gli animali.\nLoro le raccontano al nostro zoologo e lui\, così ha promesso\, le racconterà a noi. \nAppuntamento lunedì 24 dicembre\, alle 10.30\, al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, in Via Tominz\, 4 (bus 11\, 18\, 22). \nIngresso sino ad esaurimento dei posti. Si consiglia la prenotazione on-line su:\nhttps://www.supersaas.it/schedule/MuSt_Trieste/Storie_di_Animali\nIngresso Museo: ridotto 2€ da 6 a 26 anni e over 65; 3€ intero.
URL:https://triestecultura.it/evento/storie-di-animali-sotto-lalbero/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/xmas1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181202
DTEND;VALUE=DATE:20181203
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T074925Z
LAST-MODIFIED:20250612T074925Z
UID:10005336-1543708800-1543708800@triestecultura.it
SUMMARY:Uscita divulgativa domenica 2 dicembre ore 9.30
DESCRIPTION:Il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste organizza domenica 2 dicembre un uscita divulgativa alla Grotta Moser guidata dal prof. Paolo Paronuzzi dell’Università di Udine.Ritrovo ore 9.30 nel piazzale presso il cimitero di Aurisina.\n\nLa partecipazione all’uscita è gratuita e non è necessaria la prenotazione.\n\nLa Grotta Moser è stata scavata dal prof. Ludvig Karl Moser dal 1898 al 1902 ed è famosa per le due sepolture scoperte da Moser nel 1898\, che solo recentemente sono state attribuite al Mesolitico. Le sepolture della Grotta Moser sono le più antiche sinora rinvenute nel Friuli Venezia Giulia.
URL:https://triestecultura.it/evento/uscita-divulgativa-domenica-2-dicembre-ore-9-30/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Moser.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181129
DTEND;VALUE=DATE:20181202
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T074917Z
LAST-MODIFIED:20250612T074917Z
UID:10005329-1543449600-1543622400@triestecultura.it
SUMMARY:Palaeomovies 2018
DESCRIPTION:Dopo il successo degli anni precedenti\, torna a Trieste la IV edizione del PalæoMovies Film Fest con una nuova rassegna di film sulla preistoria dell’uomo.\nIl Museo Civico di Storia Naturale di Trieste e la Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia\, in collaborazione con la Società per la Preistoria e la Protostoria del FVG – Onlus\, propongono\, dal 29 novembre al 1° dicembre 2018\, una selezione di film documentari di medio e lungo metraggio. \nUn percorso pensato per accompagnare lo spettatore in un viaggio a ritroso nel tempo\, tra culture vicine e lontane\, portandolo a scoprire comportamenti\, tradizioni e costumi dei nostri antenati. \nParticolare attenzione sarà rivolta anche al presente e alle società tradizionali che stanno progressivamente perdendo la loro caratteristica diversità culturale. \nPer l’occasione il Comune di Trieste ha inteso organizzare\, il 30 novembre e 1° dicembre\, anche dei laboratori per bambini e ragazzi. Affidati all’Immaginario Scientifico\, gli appuntamenti hanno lo scopo di avvicinare anche i più piccoli alla preistoria e\, più in generale\, alle collezioni del Museo.
URL:https://triestecultura.it/evento/palaeomovies-2018/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/palaeomovies_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181128
DTEND;VALUE=DATE:20181129
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250612T074859Z
LAST-MODIFIED:20250612T074859Z
UID:10005325-1543363200-1543363200@triestecultura.it
SUMMARY:Le sepolture mesolitiche della grotta Moser
DESCRIPTION:Mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 17.00\, presso la sala conferenze del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (V. dei Tominz\, 4)\, si terrà una conferenza dedicata alla recente scoperta delle più antiche sepolture preistoriche sinora ritrovate nel Friuli Venezia Giulia dal titolo: “Le sepolture mesolitiche della Grotta Moser”\nA partire dal 2014 il Prof. Paolo Paronuzzi\, geologo applicato geoarcheologo che insegna all’Università di Udine\, ha studiato e riesaminato i diari di Moser ed in questa conferenza esporrà i risultati delle sue ricerche\, mettendo in evidenza come alcune sepolture fossero state erroneamente datate all’epoca romana. \nIngresso gratuito fino ad esaurimento posti
URL:https://triestecultura.it/evento/le-sepolture-mesolitiche-della-grotta-moser/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Paronuzzi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181107
DTEND;VALUE=DATE:20181108
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T105525Z
LAST-MODIFIED:20250612T074728Z
UID:10003992-1541548800-1541548800@triestecultura.it
SUMMARY:Gli ambienti naturali del Carso tra passato presente e futuro
DESCRIPTION:Mercoledì 7 novembre 2018 alle 17.30\, presso la sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste di via dei Tominz 4\, nel ciclo di incontri culturali organizzato dal Museo in sinergia con l’associazione Italia Nostra\, il prof. Giovanni Bacaro parlerà di:\n“CAMBIAMENTI CLIMATICI E BIODIVERSITÀ VEGETALI: L’INVASIONE DEGLI ALIENI”.\n\nQuali sono i rischi che i cambiamenti climatici hanno sul nostro territorio\, e quale influenza hanno questi cambiamenti sulla biodiversità e sull’adattamento nel Carso delle specie aliene.\n\nPer scoprirlo intervenite numerosi l’ingresso è gratuito
URL:https://triestecultura.it/evento/gli-ambienti-naturali-del-carso-tra-passato-presente-e-futuro-3/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Senecio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181010
DTEND;VALUE=DATE:20181012
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T104739Z
LAST-MODIFIED:20250612T074556Z
UID:10003950-1539129600-1539216000@triestecultura.it
SUMMARY:Mostra ALGHE dell’alto Adriatico – collezioni storiche
DESCRIPTION:In occasione della Barcolana 50\, dal 10 Ottobre al 11 Novembre\, al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz\, 4\, sarà possibile visionare e comprendere\, per la prima volta\, il lavoro svolto dagli studiosi nell’alto Adriatico.Un patrimonio di taccuini\, disegni\, campioni microscopici e bellissimi esemplari accuratamente catalogati e presentati\, un allestimento di erbari e disegni algologici raccolti e preparati dai più noti botanici di fine Ottocento: Muzio Giuseppe Spirito de’ Tommasini\,  Carlo de’ Marchesetti\,  Giuseppe Accurti e Antonio Zaratin. \nLe alghe sono state tra i primi organismi comparsi sulla terra. Vivevano nei mari primordiali e\, grazie alla fotosintesi\, hanno iniziato a liberare l’ossigeno nell’aria. Questo ha permesso l’evoluzione delle piante che hanno potuto così “uscire dall’acqua” e colonizzare gli habitat terresti\, sviluppando poi strutture sempre più complesse con radici\, fusti\, foglie\, vasi per veicolare acqua e linfa.\nLa mostra farà luce sull’evoluzione e la sistematica delle alghe\, che si basa soprattutto sul colore\, dato dalla quantità di pigmenti presenti\, utili per la fotosintesi e si accennerà anche al loro utilizzo nell’alimentazione\, nella cosmetica e nella medicina. \ninfo:\nEsposizione all’interno del percorso museale\nemail:    sportellonatura@comune.trieste.it\nmuseiscienzadid@comune.trieste.it\nTel    040 6754603
URL:https://triestecultura.it/evento/mostra-alghe-dellalto-adriatico-collezioni-storiche/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/alghe.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180602
DTEND;VALUE=DATE:20180604
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T095747Z
LAST-MODIFIED:20250610T095747Z
UID:10003799-1527897600-1527984000@triestecultura.it
SUMMARY:Ricordando L. K. Moser a 100 anni dalla morte - Prof. Paolo Paronuzzi
DESCRIPTION:L.K. MOSER è stato professore di matematica\, fisica\, scienze naturali e calligrafia al ginnasio statale di lingua tedesca di Trieste dal 1876 al 1904. Grande appassionato di scienze ed archeologia\, ha svolto la sua attività di ricercatore soprattutto nelle grotte del Carso. Scopritore\, assieme ai suoi collaboratori\, di molti importanti siti archeologici\, è stato uno dei protagonisti della ricerca scientifica a Trieste a cavallo tra l’Otto e il Novecento.E’ morto a Bolzano il 2 giugno 1918.\nIl Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, per ricordare la figura del professor Moser a 100 anni dalla morte e valorizzare il “Fondo Moser” custodito al Museo e composto da importante materiale archivistico (compresi i diari manoscritti inediti di Moser) e diversi reperti archeologici scavati da Moser nelle grotte del Carso\, organizza una serie di eventi che inizieranno sabato 2 e domenica 3 giugno 2018 per continuare poi a fine ottobre e novembre 2018 in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste ed il Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste. \nConferenza al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, via dei Tominz\, 4\nSabato 2 giugno 2018 \nore 18.00 \nGuerre tra archeologi: la figura di L.K. Moser a 100 anni dalla morte. \nConferenza di Paolo Paronuzzi \nVisita sul territorio \nDomenica 3 giugno 2018 \nMoser e il Carso di Aurisina \nAccompagnati da Paolo Paronuzzi e Deborah Arbulla \nRitrovo ore 9.30 al parcheggio del cimitero di Aurisina. Durata prevista dell’escursione: 5 ore.
URL:https://triestecultura.it/evento/ricordando-l-k-moser-a-100-anni-dalla-morte-prof-paolo-paronuzzi/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Prof.Moser.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180512
DTEND;VALUE=DATE:20180513
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T095322Z
LAST-MODIFIED:20250610T095322Z
UID:10003759-1526083200-1526083200@triestecultura.it
SUMMARY:Viaggio nel Cosmo 2
DESCRIPTION:“La nascita dei buchi neri supermassicci primordiali”\, è il nuovo appuntamento di “Viaggio nel Cosmo 2” che si terrà sabato 12 maggio con inizio alle ore 15.00\, nella Sala Incontri del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste di via dei Tominz 4 (Bus n. 11\, 18\, 22). Il Prof. Edoardo Bogatec\, socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in cosmologia\, ne esporrà la teoria e le dirette implicazioni. Come\, e soprattutto quando\, si sono formati i primissimi buchi neri dell’universo’ Una risposta potrebbero fornirla i cosiddetti “buchi neri supermassicci”\, oggetti con una massa da centinaia di milioni a miliardi di volte quella di una stella e che vivono nel cuore delle grandi galassie. \nCome tali oggetti abbiano fatto a crescere così massicci è un quesito che da lungo tempo lascia perplessi gli scienziati. Che tali oggetti abbiano potuto crescere così tanto inglobando enormi quantità di gas per miliardi di anni è un ipotesi certamente errata; recenti osservazioni hanno rivelato l’esistenza di buchi neri miliardi di volte più massicci del Sole risalenti ad appena 800 milioni di anni dopo il Big Bang. \nFlussi di gas supersonici generati dal Big Bang avrebbero infatti interagito con la materia oscura per formare dense e turbolente nubi di gas\, all’interno delle quali sarebbero nate protostelle che\, grazie alla sovrabbondanza di gas circostante disponibile\, sarebbero state in grado di crescere molto in un breve lasso di tempo. Una volta raggiunte masse migliaia di volte quella del Sole\, tali protostelle sarebbero quindi collassate sotto la propria gravità\, producendo enormi buchi neri massicci\, che avrebbero continuato a crescere per fondersi assieme\, dando vita ai buchi neri super-massicci.\nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI\nINFO:info@astrofilitrieste.it ; www.astrofilitrieste.it\nhttps://www.facebook.com/astrofilitrieste/
URL:https://triestecultura.it/evento/viaggio-nel-cosmo-2-2/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/cosmo_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180317
DTEND;VALUE=DATE:20180318
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T093939Z
LAST-MODIFIED:20250610T093939Z
UID:10003652-1521244800-1521244800@triestecultura.it
SUMMARY:Le nuove tecnologie per l’esplorazione spaziale le troviamo anche nella nostra casa'
DESCRIPTION:Grandi investimenti economici\, grossi rischi e obiettivi quasi impossibili:Perché dovremmo investire tantissimi soldi nella ricerca spaziale’\nUna domanda simile fu posta anche nel 1970 all’allora direttore scientifico della NASA\, Ernst Stuhlinger\, da una suora attiva in Zambia. Stuhlinger rispose con una lettera lunga e ben argomentata\, che successivamente fu pubblicata dalla NASA con il titolo “Perché esplorare lo Spazio’”. Fortunatamente\, l’era spaziale non è solamente uno specchio per vedere noi stessi ma è anche una risorsa che ci dà le tecnologie\, la motivazione e anche l’ottimismo per affrontare questi problemi con fiducia. Ciò che impariamo dal programma spaziale\, segue pienamente ciò che aveva in mente Albert Schweitzer quando disse: “Guardo al futuro con preoccupazione\, ma con buona speranza”.\nLa “speranza” oggigiorno è forse la possibilità offerta dalla ISS della presenza a lungo termine in orbita dell’essere umano.\nInfatti molte tecnologie nate per supportare le attività degli astronauti sulla Stazione hanno trovato numerosi campi di applicazione qui sul nostro Pianeta. Con una permanenza umana costante nello spazio tutta una serie di necessità e di problemi devono essere affrontati\, risolti e nuove idee devono ancora essere sviluppate per supportare quest’avventura.\nQuesto ci consente di progettare nuovi esperimenti “lunghi” e consentire all’equipaggio di vivere per “lungo” tempo ed in salute nella nostra casa nello spazio. \nL’evento si terrà nella SALA INCONTRI del MUSEO CIVICO di STORIA NATURALE in via Tomiz\, 4 sabato 17 marzo.\nL’incontro\, con inizio alle ore 15:00\, è parte di “VIAGGIO NEL COSMO 2″\, ciclo di conferenze didattiche a cadenza mensile dedicate al mondo del’Astronomia organizzate dal Museo Civico di Storia Naturale in collaborazione con il Circolo Culturale Astrofili Trieste. \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI\nINFO:            info@astrofilitrieste.it\nwww.astrofilitrieste.it\nhttps://www.facebook.com/astrofilitrieste/
URL:https://triestecultura.it/evento/le-nuove-tecnologie-per-lesplorazione-spaziale-le-troviamo-anche-nella-nostra-casa/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/VIAGGIONELCOSMO2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171130
DTEND;VALUE=DATE:20171203
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T092234Z
LAST-MODIFIED:20250610T092234Z
UID:10003510-1512000000-1512172800@triestecultura.it
SUMMARY:PalaeoMovies Film Fest 2017
DESCRIPTION:Promosso e sostenuto dal Comune di Trieste in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia\, belle arti e paesaggio del FVG e la Società per la Preistoria e la Protostoria della regione FVG\, il PalaeoMovies Film Fest\, dopo il successo dello scorso anno\, apre\, alle ore 20.00 di giovedì 30 novembre\, presso la sede del Museo di Storia Naturale\, l’edizione 2017 con un’ampia rassegna di film documentari sulla preistoria dell’uomo.La rassegna\, curata dall’archeologo della Soprintendenza\, Roberto Micheli\, si propone\, come sottolineato dalla direttrice del Servizio Musei e Biblioteche\, Laura Carlini Fanfogna\, “di diffondere presso il grande pubblico i temi principali e le nuove scoperte nel campo della paleontologia umana e dell’evoluzione\, dell’archeologia preistorica e della diversità culturale dell’uomo”.\nTra gli otto film documentari che verranno presentati nelle tre serate\, per gli appassionati anche un’anteprima italiana: “Il colore degli Ovahimba”\, un film di Loïc Quentin e Francesco d’Errico prodotto dall’Università di Bordeaux e CERIMES. l film presenta il lavoro di una spedizione scientifica che visita i villaggi Himba in Namibia per documentare l’utilizzo degli unguenti rossi\, l’ocra\, da parte delle donne\, comprenderne il significato e\, nella misura possibile\, trarre degli spunti per capire l’uso dei pigmenti rossi in Africa attestato a partire da circa 160.000 anni fa.\nIl festival\, ricorda l’Assessore alla Cultura Giorgio Rossi\, “è un esempio di progettazione condivisa dove diversi e qualificati soggetti collaborano per la realizzazione di iniziative di rilievo”.\n\nPer informazioni più dettagliate sul programma \nhomepage \n\nhttp://www.sabap.fvg.beniculturali.it\n@SABAP.FVG\n\nProgramma\n\nGiovedì 30 novembre\, ore 20.00\n\nIntroducono Federica Gonzato\, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Verona\, e Marco Peresani\, professore di Archeologia del Paleolitico ed Ecologia preistorica – Università di Ferrara e Verona\n\nProgetto MuSST (Musei e Sviluppo dei Sistemi Territoriali) Raccontare per immagini: il primo cinema della storia. “Obiettivo” sul Paleolitico: Fuoco\, Movimento\, Colore.\nItalia (2017)\, produzione Museo Archeologico Nazionale di Verona – Polo Museale del Veneto\, durata 10 min.\n\nLa grotta di Fumane\nun film di Matteo Romandini\nItalia (2014)\, produzione Università di Ferrara\, durata 7 min.\n\nIl colore degli Ovahimba\nun film di Loïc Quentin e Francesco d’Errico\nFrancia (2014)\, produzione Università di Bordeaux e CERIMES\, durata 52 min.\nAnteprima italiana\n\nVenerdì 1 dicembre 2017\, ore 20.00\n\nAbitare nella preistoria. Le palafitte dell’arco alpino\ndi Eugenio Farioli Vecchioli\nItalia (2017)\, produzione RAI STORIA e MiBACT\, durata 49 min.\n\nLa preistoria sulla roccia. L’arte rupestre della Valcamonica\ndi Eugenio Farioli Vecchioli\nItalia (2017)\, produzione RAI STORIA e MiBACT\, durata 50 min.\n\nProiezione dei film alla presenza del regista\n\nSabato 2 dicembre\, ore 17.00\n\nGöbekli Tepe – La culla degli dei\nun film di Tim Conrad\nUSA (2012)\, produzione National Geographic Society\, durata 45 min.\n\nL’enigma del Gran Menhir\nun film di Marie-Anne Sorba e Jean-Marc Cazenave\nFrancia (2016)\, produzione Fred Hilgemann Films\, durata 52 min.\n\nConcerto del gruppo TRION 3\nHOMO. Una giornata dell’uomo di Neandertal. Pomeriggio\, Sera\, Il giorno dopo
URL:https://triestecultura.it/evento/palaeomovies-film-fest-2017/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Paleomovies.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171018
DTEND;VALUE=DATE:20171019
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T092128Z
LAST-MODIFIED:20250610T092128Z
UID:10003464-1508284800-1508284800@triestecultura.it
SUMMARY:Living Landscape: Costruire in pietra a secco dai castellieri ai giorni nostri
DESCRIPTION:Mercoledì 18 ottobre alle ore 17.00  presso la sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste iniziano con il Prof. Paolo Paronuzzi un ciclo di incontri e visite sul territorio che accompagnano la mostra temporanea “Living Landscape”.Paolo Paronuzzi insegna geologia applicata al corso di laurea di ingegneria civile ed ambientale dell’Università di Udine. Da molti anni si occupa di problematiche di geologia applicata\, geologia ambientale e geoarcheologia. La conferenza è occasione per osservare le costruzioni in pietra del Carso Triestino in un’ottica cronologica e ambientale evidenziando il loro prezioso ruolo nella definizione del paesaggio. In questo appuntamento ci relazionerà su “Costruire in pietra a secco dai castellieri ai giorni nostri”
URL:https://triestecultura.it/evento/living-landscape-costruire-in-pietra-a-secco-dai-castellieri-ai-giorni-nostri/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Samatorza-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170711
DTEND;VALUE=DATE:20171023
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T091918Z
LAST-MODIFIED:20250624T102654Z
UID:10003383-1499731200-1508630400@triestecultura.it
SUMMARY:RACHEL’S PROMISE. Negli occhi dei gorilla
DESCRIPTION:di Jo-Anne McArthur Inaugura martedì 11 luglio alle ore 18 la mostra della fotografa canadese Jo-Anne McArthur Rachel’s Promise. Negli occhi dei gorilla\, al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste. \nLa mostra\, a cura di Deborah Arbulla\, Nicola Bressi e Margherita Barnabà è organizzata dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste con la collaborazione di RAVE East Village Artist Residency\, progetto che beneficia del supporto della Regione Autonoma FVG e di Vulcano unità di produzione contemporanea. \nAllestita con modalità site specific all’interno del Museo\, la mostra\, composta da una serie di stampe fotografiche e due video-slide show\, concettualmente diviene la soglia tra la sala dei primati e la sala dell’evoluzione dell’uomo\, come un margine che si fa via via più sottile nel procedere delle immagini.\nDa diversi anni Jo-Anne McArthur si occupa come fotogiornalista del complesso rapporto tra animali umani e non umani\, e delle prevaricazioni dei primi sugli altri. Pertanto\, come stigmatizza Margherita Barnabà\, Jo-Anne ha deciso di trasformare la sua macchina fotografica in uno strumento per creare cambiamento\, ed il mutamento diviene possibile soltanto innanzi ad una consapevolezza in grado di innescare una reazione: l’apertura di un quesito.\nIn questo caso specifico però l’autrice si trova a condividere e testimoniare un momento di grande gioia: il mantenimento di una promessa.\nRachel Hogan diversi anni prima aveva lasciato la sua Birmingham per trasferirsi nel Cameroon presso l’Ape Action Africa\, allo scopo di dedicarsi alla ricerca di un futuro per i gorilla che aveva incontrato: aveva promesso loro che non si sarebbe data pace fintanto che non avessero avuto una giungla-rifugio adatta ad accoglierli. E queste immagini\, sequenze di un passaggio dalle gabbie satellite alla nuova casa di 1 km per un 1 km di giungla\, raccontano una narrazione personale ed intima.\nAgli scatti di reportage più immediati si alternano ritratti nei quali la singolarità dei soggetti emerge potente: a momenti fugaci colti durante le azioni\, dove la presenza della fotografa rende lo spettatore stesso testimone\, si contrappongono lunghi sguardi non umani rivolti dritti verso l’obiettivo. E in quegli sguardi Jo-Anne da osservatrice diviene osservata\, e quelle pupille salde puntate sull’obiettivo vengono rivolte anche a noi\, osservatori innanzi alle sue foto. \nNelle parole di Nicola Bressi\, del Museo di Storia Naturale: ‘Avete mai guardato negli occhi un gorilla’ Se lo fate non potete non cogliere un certo imbarazzo (forse di entrambi) nel trovarsi di fronte un individuo di una specie che è anche una persona non umana.\nI gorilla\, di entrambe le specie (Gorilla gorilla e Gorilla beringei) sono degli animali con una fortissima vita interiore ed emozionale. I gorilla ridono\, posso deprimersi\, provano affetto (chissà\, forse amore’) per i loro simili ma anche per altre specie animali. Hanno preferenze estetiche individuali\, sanno usare strumenti e diversi gruppi sociali hanno diversi modi di procacciarsi il cibo e differenti ricette per prepararlo. Hanno cioè una cultura e una società fatta di individui con le loro personalità.\nNon si può dunque non provare imbarazzo nel guardare negli occhi un gorilla. Imbarazzo che diviene vergogna se il gorilla è in gabbia.’ \n‘E’ da immagini come queste che dovremmo imparare una lezione di umiltà e ricordarci della necessità di proteggere e tutelare ogni forma di vita del mondo in cui viviamo\, prima di essere costretti a rimpiangere la presenza degli altri animali nella loro essenza e diversità\, che altrimenti rimarrà custodita soltanto nelle vetrine dei musei.’ (M. Barnabà)
URL:https://triestecultura.it/evento/rachels-promise-negli-occhi-dei-gorilla/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/RachelsPromise_Cameroon_JMcArthur_2009-0080_w.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170227
DTEND;VALUE=DATE:20170228
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084643Z
LAST-MODIFIED:20250610T084643Z
UID:10003315-1488153600-1488153600@triestecultura.it
SUMMARY:Accessori per i telescopi
DESCRIPTION:Chi si avvicina all’Astronomia per la prima volta ha solitamente l’impulso di acuistare un telescopio per osservare oggetti celesti quali la Luna\, i pianeti\, stelle dopie\, nebulose o galassie. Ma per poter usare nel modo ottimale un telescopio sotto il cielo stellato\, oltre allo strumento stesso occorre un parco di accessori funzionali al raggiungimento del proprio obiettivo di osservazione\, siano essi il giusto oculare\, la lente di Barlow\, l’adattatore appropriato per l’astrofotografia o il filtro di contrasto per l’osservazione in visuale. Con gli accessori appropriati\, infatti\, si può certamente aumentare il piacere di fare Astronomia.Di questo ed altro ancora relazionerà Muzio Bobbio\, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in strumenti e tecniche in Astronomia\, illustrando pro e contro di quanto il mercato offre sugli accessori per i telescopi\, nell’ultimo appuntamento del mese di Febbraio di “Viaggio nel Cosmo” che si terrà Lunedì 27 con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11\, 18\, 22). \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI \nINFO: info@astrofilitrieste.it\nwww.astrofilitrieste.it\nhttps://www.facebook.com/astrofilitrieste/
URL:https://triestecultura.it/evento/accessori-per-i-telescopi/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Locandina_Viaggio-nel-Cosmo_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170220
DTEND;VALUE=DATE:20170221
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084638Z
LAST-MODIFIED:20250610T084638Z
UID:10003311-1487548800-1487548800@triestecultura.it
SUMMARY:Orologi solari a Trieste e dintorni
DESCRIPTION:Delle numerose e particolari meridiane situate nella città di Trieste e nei suoi dintorni\, molte delle quali sconosciute ai più\, relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli nel primo appuntamento di Febbraio di “Viaggio nel Cosmo”\, che si terrà Lunedì 20 con inizio alle ore 18:30 presso la sala incontri del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste\, sito in via dei Tominz 4
URL:https://triestecultura.it/evento/orologi-solari-a-trieste-e-dintorni-2/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Locandina_Viaggio-nel-Cosmo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170206
DTEND;VALUE=DATE:20170207
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084612Z
LAST-MODIFIED:20250610T084612Z
UID:10003301-1486339200-1486339200@triestecultura.it
SUMMARY:Orologi solari a Trieste e dintorni
DESCRIPTION:Un orologio solare classico serve ad indicare le informazioni\, relative al tempo\, che derivano dalle caratteristiche astronomiche dei circoli della sfera celeste proiettati sul piano dell’orologio.Delle numerose e particolari meridiane situate nella città di Trieste e nei suoi dintorni\, molte delle quali sconosciute ai più\, relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli nel primo appuntamento di Febbraio di “Viaggio nel Cosmo”\, che si terrà lunedì 6 febbraio con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/orologi-solari-a-trieste-e-dintorni/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Conf-6-1-17(1).jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170205
DTEND;VALUE=DATE:20170206
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084559Z
LAST-MODIFIED:20250610T084605Z
UID:10003300-1486252800-1486252800@triestecultura.it
SUMMARY:Attività al Museo di Storia Naturale
DESCRIPTION:Domenica 5 febbraio dalle ore 10.00 alle 11.30\, al Museo di Storia Naturale in via dei Tominz (4)\, Associazione Didattica Museale (ADM) propone un laboratorio una visita interattiva e laboratorio  sull’ acqua alla scoperta dei giganti del mare. Costo euro 6\,00 a bambino euro 3\,00 ad adulto\, ingresso al museo gratuito \nprenotazione obbligatoria a:\ntrieste@assodidatticamuseale.it\n3420071678
URL:https://triestecultura.it/evento/attivita-al-museo-di-storia-naturale/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/5-febbraio-giganti-del-mare.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170205
DTEND;VALUE=DATE:20170206
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084557Z
LAST-MODIFIED:20250610T084603Z
UID:10003298-1486252800-1486252800@triestecultura.it
SUMMARY:Appuntamento con le mattinate “Gioca e Osserva”
DESCRIPTION:Domenica 5 febbraio\, al civico museo di Storia Naturale di via dei Tominz 4\, dalle 11.00 alle 13.00\, nella sala gioco-didattica\, situata al pianoterra\, è in programma un nuovo appuntamento con le mattinate “Gioca e Osserva”\, i rompicapo e i giochi da tavolo ispirati alla logica elementare\, che hanno riscosso molta curiosità e interesse tra i visitatori ai quali sarà offerta l’opportunità di approfondire la sperimentazione dei videogame di nuova concezione. Scopo del progetto è quello di mostrare le basi\, molto semplici\, della “logica digitale”\, cioè il “meccanismo” che permette ai computer di svolgere operazioni “intelligenti”.Si ricorda che l’incontro\, sempre a cura di Alessio Iurman\, ideatore del progetto didattico cuBit\, sarà l’occasione per conoscere non solo i nuovi sussidi per la didattica della logica elementare ma anche di prenotare le visite guidate\, particolarmente interessanti per insegnanti e studenti.
URL:https://triestecultura.it/evento/appuntamento-con-le-mattinate-gioca-e-osserva/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Gioca_e_osserva.jpg-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170130
DTEND;VALUE=DATE:20170131
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084541Z
LAST-MODIFIED:20250610T084547Z
UID:10003290-1485734400-1485734400@triestecultura.it
SUMMARY:La fine della cosmologia
DESCRIPTION:E’ possibile che l’espansione accelerata dell’Universo indotta dalla cosiddetta energia oscura\, scoperta solo di recente e non direttamente rilevabile anche se diffusa omogeneamente nel Cosmo\, possa in un lontano futuro cancellare addirittura le tracce delle sue stesse origini’ L’espansione sempre più rapida finirà\, prima o poi\, per allontanare le galassie con una velocità apparente superiore a quella della luce\, facendole sparire per sempre alla nostra vista e causando\, di conseguenza\, l’eliminazione di ciò che consente di misurarne l’espansione. I nostri lontanissimi discendenti vedranno l’universo come un aggregato di stelle immerso in un vuoto immutabile e senza fine’ Quante informazioni sulla storia dell’universo sono già perdute per sempre’Su questi temi ed altro ancora relazionerà il Prof. Edoardo Bogatec\, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste\, nella conferenza dal titolo “LA FINE DELLA COSMOLOGIA”\, che si terrà Lunedì 30 Gennaio 2017\, con inizio alle ore 18:30 presso l’elegante Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in via dei Tominz\, 4 (Bus n. 11\, 18\, 22).
URL:https://triestecultura.it/evento/la-fine-della-cosmologia/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/fine.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170128
DTEND;VALUE=DATE:20170129
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084537Z
LAST-MODIFIED:20250610T084537Z
UID:10003289-1485561600-1485561600@triestecultura.it
SUMMARY:Il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste ha compiuto 170 anni
DESCRIPTION:L’appuntamento di sabato 28 gennaio è un imperdibile Open Day con apertura straordinaria e gratuita della sede di via dei Tominz dalle 10 alle 20 arricchita da visite\, eventi\, mostre\, laboratori e la possibilità di visitare il “dietro le quinte”\, cioè quelle sale e quei reperti che solitamente non sono aperti al pubblico. \ndalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16\nIn viaggio tra le Scienze Naturali\nPostazioni divulgative con approfondimenti biogiocosi: attività sperimentali per i ragazzi con ADM e Ecothema \ndalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16\nMicroscopi in diretta: cose MAI viste!\ncon Andrea Colla \ndalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16\nScheletri nell’armadio: i Reperti Nascosti!\ncon Gianfranco Tomasin \ndalle 14 alle 16\nLa Biblioteca antica nei suoi volumi:\n170 anni di storia con Livio Fogar \ndalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16\nGli Invisibili Reperti di Botanica\ncon Fulvio Tomsich Caruso \nalle 16\nMinerva\, Italia\, Novara: tre nomi\, una sola nave in oltre mezzo secolo di Storia\, Tecnica\, Cultura\, Scienza e Società\ncon Walter Macovaz \nalle 17.30\nInaugurazione della mostra\nColori profondi del Mediterraneo\na cura di ISPRA e incontro con gli autori Marco Pisapia e Michela Angiolillo \nalle 19\nAmori animali
URL:https://triestecultura.it/evento/il-museo-civico-di-storia-naturale-di-trieste-ha-compiuto-170-anni/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/MSN-170-or.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170120
DTEND;VALUE=DATE:20170121
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084521Z
LAST-MODIFIED:20250610T084527Z
UID:10003282-1484870400-1484870400@triestecultura.it
SUMMARY:Il mistero dei raggi cosmici - CONFERENZA ANNULLATA
DESCRIPTION:Il Civico Museo di Storia Naturale di via dei Tominz\, 4 a Trieste\, organizza una conferenza\, venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 18:00\, dal titolo “Il mistero dei raggi cosmici”\,  invitando lo studioso prof. Lorenzo Marafatto\, che illustrerà con sorprendenti immagini ciò che di solito l’umano non vede.\nCONFERENZA ANNULLATA A CAUSA DI INDISPOSIZIONE DEL RELATORE.\n\nI raggi cosmici sono particelle che colpiscono la Terra con energie centinaia di milioni di volte superiori a quelle che l’uomo può ottenere dagli acceleratori di particelle. Un qualcosa “scaglia” particelle incredibilmente energetiche in tutto l’universo. Che cos’è questo “qualcosa”’ Quali esperimenti hanno permesso di scoprire i raggi cosmici’ Quali sono le loro proprietà’ Quali esperimenti stanno ancora indagando su di essi’ Il luminare spiegherà al pubblico (accesso libero e gratuito) le motivazioni e\, sopratutto l’origine di detti fenomeni. In questa serata ripercorreremo la storia della ricerca sui raggi cosmici\, delineandone i protagonisti principali\, tra i quali il poco conosciuto fisico italiano Domenico Pacini (1878-1934)\, e chiariremo l’importanza\, le ricadute e le domande ancora aperte poste da questi “messaggeri” che provengono dall’esterno del nostro sistema solare. \nIl conferenziere Lorenzo Marafatto è un fisico\, docente al liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone\, ed è professore a contratto di informatica presso l’Università di Padova.\nIl libro\, In search of the cosmic rays: the story of Domenico Pacini\, da egli scritto in lingua inglese e pubblicato nel settembre scorso\, esplora tutto il percorso di ricerca dello scienziato Domenico Pacini (1878-1934). Contiene anche la traduzione degli articoli originali di Pacini. Lo scopo è quello di evidenziare questi importanti lavori e dare a Pacini il giusto riconoscimento nella storia della scienza. Il volume è pubblicato con l’editore Aracne di Roma\, e riporta la storia della ricerca sui raggi cosmici\, con l’importante contributo quasi sconosciuto\, da parte del fisico italiano Domenico Pacini.\nMarafatto ha iniziato a lavorare sullo scienziato Domenico Pacini con il professor Alessandro De Angelis (docente ordinario presso l’Università di Udine e membro della collaborazione che gestisce i satelliti a raggi gamma “Fermi” della NASA)\, che ha studiato a fondo la storia e le scoperte di Domenico Pacini. In questo modo ho raccolto molti elementi oggettivi che lo hanno spinto a scrivere questa monografia.
URL:https://triestecultura.it/evento/il-mistero-dei-raggi-cosmici-conferenza-annullata/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/RAGGICOSMICI.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170116
DTEND;VALUE=DATE:20170117
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084516Z
LAST-MODIFIED:20250610T084516Z
UID:10003279-1484524800-1484524800@triestecultura.it
SUMMARY:Archeoastronomia del vecchio mondo
DESCRIPTION:L’Archeoastronomia è una combinazione di studi astronomici e archeologici; rappresenta la conoscenza e la comprensione che le antiche civiltà avevano dei fenomeni celesti\, di come li hanno utilizzati ed interpretati e quale ruolo la “realtà” dei movimenti della volta celeste ha svolto all’interno delle loro culture. La scoperta in molte parti del mondo\, ma soprattutto sul territorio europeo\, di numerosi reperti costituiti da pietre allineate o disposte secondo forme geometriche ben definite\, costruite in modo da essere orientate grosso modo verso zone dell’orizzonte in corrispondenza delle quali in origine sorgevano o tramontavano oggetti celesti di particolare importanza\, ha suscitato durante gli ultimi cinquanta anni un notevole interesse da parte degli archeologi. I reperti non si limitano solo ad allineamenti di monoliti o buche in cui in origine erano infissi dei pali\, ma troviamo anche strutture molto più complesse quali monumenti\, pozzi\, templi e santuari che mostrano che furono architettati\, costruiti e utilizzati tenendo ben presente la direzione di sorgere e di tramontare della Luna\, del Sole o delle stelle più luminose visibili ad occhio nudo in taluni periodi stagionali.\nDi quanto presente in Europa su resti di probabili archeoastromici\, tra i più importanti al mondo\, relazionerà il Prof. Fulvio Mancinelli del Circolo Astrofili Trieste\, esperto in Storia dell’Astronomia\, nel secondo appuntamento del nuovo anno\, che si terrà Lunedì 16 Gennaio con inizio alle ore 18:30 presso l’auditorium del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste\, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11\, 18\, 22). \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI \nInfo: info@astrofilitrieste.it – www.astrofilitrieste.it – https://www.facebook.com/astrofilitrieste/
URL:https://triestecultura.it/evento/archeoastronomia-del-vecchio-mondo/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Locandina_Viaggio-nel-Cosmo_2016-01-16.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170109
DTEND;VALUE=DATE:20170110
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084503Z
LAST-MODIFIED:20250610T084509Z
UID:10003274-1483920000-1483920000@triestecultura.it
SUMMARY:Esiste l'oculare ideale'
DESCRIPTION:“VIAGGIO NEL COSMO” – Appunti di Astronomia per un viaggio tra pianeti\, stelle e galassie \nGli oculari sono come lenti di ingrandimento che\, applicate al fuoco del telescopio\, ingrandiscono l’immagine da questo prodotta. Teoricamente\, un oculare potrebbe essere costituito da una sola lente ma\, al fine di ottenere un ingrandimento o un campo visivo diverso\, così come per produrre immagini di qualità superiore con una correzione del campo visivo\, vengono progettati oculari con più combinazioni di lenti. Ad una semplice ricerca\, è possibile notare come nel mercato dell’Astronomia amatoriale sia sono oggi disponibili una vasta gamma di oculari di diversi tipi; su questi\, si sentono nomi in una lingua straniera\, si sente parlare di campo visivo\, di lunghezza focale e pupilla d’uscita ma difficilmente si riesce a capire quale sia l’oculare adatto per l’osservazione; tema questo\, scottante soprattutto per il neofita in Astronomia. Di questo ed altro ancora relazionerà Muzio Bobbio\, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste esperto in strumenti e tecniche in Astronomia\, fornendo i pro ed i contro sulle varie tipologie di oculari disponibili sul mercato nel primo appuntamento del 2017 di “Viaggio nel Cosmo”\, che si terrà Lunedì 9 Gennaio con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11\, 18\, 22).
URL:https://triestecultura.it/evento/esiste-loculare-ideale/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/CCAT-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20161219
DTEND;VALUE=DATE:20161220
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084447Z
LAST-MODIFIED:20250610T084453Z
UID:10003266-1482105600-1482105600@triestecultura.it
SUMMARY:Viaggio nel Cosmo
DESCRIPTION:Il pianeta Saturno è certamente una delle immagini iconiche dell’Astronomia\, particolarità dovuta proprio al suo luminoso e vasto sistema di anelli\, composti da milioni di piccoli oggetti di grandezza variabile dal micrometro al metro; tali oggetti\, detriti di una probabile disgregazione di corpi minori quali satelliti o comete avvenuta in un lontano passato. Gli anelli di Saturno partono ad un’altezza di circa 6600 al di sopra delle nubi del pianeta e si estendono fino a 120.000 chilomentri da esso\, una distanza pari a poco meno di un terzo di quella tra la Terra e la Luna; a seguito dell’esplorazione ravvicinata della sonda spaziale Cassini\, il loro spessore è stato misurato mediamente in soli 10 metri: un sistema estremamente sottile\, quindi.\nNel settimo appuntamento di “Viaggio nel Cosmo” ed ultimo del corrente anno\, che si terrà Lunedì 19 Dicembre con inizio alle ore 18:30 presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, sito in via dei Tominz 4 (Bus n. 11\, 18\, 22)\, Giovanni Chelleri\, Socio del Circolo Culturale Astrofili Trieste ed esperto in planetologia\, relazionerà non solo su quanto oggi noto relativamente allo splendido sistema di anelli di Saturno ma anche sulle importanti\, ultime novità apportate dalla sonda Cassini\, prossima alla sua conclusione dopo ben 13 anni di attività in orbita attorno al pianeta gigante gassoso. Dallo scorso 30 novembre\, infatti\, la sonda ha iniziato le manovre che hanno dato il via alla fase finale del viaggio\, con una spettacolare serie di “tuffi” negli anelli di Saturno\, e che si concluderà ad aprile 2017\, con il tuffo nella densa atmosfera del gigante gassoso. \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI \nINFO:            info@astrofilitrieste.it\nwww.astrofilitrieste.it\nwww.facebook.com/circolo.culturale.astrofili.trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/viaggio-nel-cosmo-2/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Saturn-cassini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20161212
DTEND;VALUE=DATE:20161213
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084422Z
LAST-MODIFIED:20250610T084428Z
UID:10003254-1481500800-1481500800@triestecultura.it
SUMMARY:Rosetta e la cometa: una missione tutta Europea rivoluziona la nostra visione del Sistema Solare
DESCRIPTION:Lanciata il 2 marzo 2004\, la sonda Rosetta è stata una ESA progettata per la comprensione dell’origine delle comete e delle relazioni tra la loro composizione e la materia interstellare quali elementi fondamentali per potere risalire alle origini del Sistema Solare. La ricerca di materiali primordiali e inalterati si ottiene tramite l’esplorazione cometaria poiché le zone esterne del Sistema Solare contengono materiale ricco di sostanze volatili che non è stato processato nelle zone interne caratterizzate da alte temperature. A tale fine\, l’obbiettivo di Rosetta è stato quello di effettuare una serie di indagini dettagliate sulle caratteristiche della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko\, il cui nucleo venne raggiunto\, entrandovi in seguito in orbita\, allorché la cometa compì il suo passaggio ravvicinato al Sole. La missione era formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae\, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa. La missione si è conclusa il 30 settembre 2016\, con lo schianto programmato dell’orbiter sulla cometa e la disattivazione del segnale. Nel corso della missione\, la cometa è stata quindi radiografata ed analizzata con una definizione mai raggiunta\, fattore che ha prodotto risultati di così grande importanza tali non solo rivoluzionare la conoscenza degli splendidi astri chiomati ma rivoluzionando la conoscenza sull’origine del nostro Sistema Solare.Su questo ed altro ancora relazionerà il dott. Marco Fulle\, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Trieste (INAF) nell’incontro che si terrà lunedì 12 dicembre\, con inizio alle ore 18:30\, nella sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, in via dei Tominz\, 4 (Bus n. 11\, 18\, 22). L’ingresso e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. \nPer informazioni: info@astrofilitrieste.it www.astrofilitrieste.it www.facebook.com/circolo.culturale.astrofili.trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/rosetta-e-la-cometa-una-missione-tutta-europea-rivoluziona-la-nostra-visione-del-sistema-solare/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Rosetta_Missione2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20161209
DTEND;VALUE=DATE:20161210
DTSTAMP:20260503T114543
CREATED:20250610T084417Z
LAST-MODIFIED:20250610T084417Z
UID:10003253-1481241600-1481241600@triestecultura.it
SUMMARY:Gli ortotteri in FVG; ecologia e problematiche di conservazione di alcune rare specie di cavallette presenti nel territorio regionale
DESCRIPTION:Venerdì 9 dicembre alle ore 18.00 presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste in collaborazione con il CAI-Società Alpina delle Giulie presentano la conferenza \nCavallette e grilli comprendono in regione un gran numero di specie\, rappresentativo della nostra varietà di ambienti. Alcune di queste rientrano anche nelle liste come specie in pericolo di estinzione\, o legate ad habitat meritevoli di tutela e per questo sono anche protette da leggi europee (direttiva Habitat): avere un fossile vivente di climi mediterranei del passato come Saga pedo\, vero gigante degli insetti europei\, oppure il grillo più raro d’europa Zeuneriana marmorata\, sono testimonianze della straordinaria ricchezza della nostra fauna e dell’opportunità di tutelare determinate aree\, dove ambienti antichi sono giunti incredibilmente fino a noi”. \nINFO: \nl’incontro si terrà Venerdì 9 dicembre\, con inizio alle ore 18:00\, presso la Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste\, in via dei Tominz\, 4 (Bus n. 11\, 18\, 22) \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI
URL:https://triestecultura.it/evento/gli-ortotteri-in-fvg-ecologia-e-problematiche-di-conservazione-di-alcune-rare-specie-di-cavallette-presenti-nel-territorio-regionale-2/
LOCATION:Museo di Storia Naturale
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Saga-pedo-1.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR