BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260308T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260308T103000
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20260304T114332Z
LAST-MODIFIED:20260309T082458Z
UID:10005979-1772965800-1772965800@triestecultura.it
SUMMARY:Le donne della Grande Guerra
DESCRIPTION:A cura di Antonella Cosenzi \nIn un Museo fortemente incentrato sul mondo maschile\, quello del soldato e delle macchine di distruzione usate in guerra\, la visita invita a riflettere sul ruolo centrale della figura femminile che\, durante il Primo conflitto\, venne chiamata a sostituire l’uomo nel mondo del lavoro senza tralasciare – da sola – l’educazione dei figli e la gestione dell’economia familiare. \nPosti limitati. Prenotazioni: museodehenriquez@comune.trieste.it \nIn occasione della “Giornata Internazionale della Donna”\, domenica 8 marzo\, i Musei del Comune di Trieste rendono omaggio a tutte le donne\, ragazze e bambine riservando loro la possibilità di visitare le sedi museali gratuitamente. Anche quest’anno l’iniziativa si arricchisce di un calendario di eventi a tema intitolato “8 MARZO AL MUSEO. RACCONTI DI STORIA\, ARTE E SCIENZA AL FEMMINILE”. \nLe visite guidate\, curate interamente dal personale culturale dei Musei\, esperto delle collezioni\, propongono un programma di attività dedicato alla figura femminile e al ruolo della donna nei diversi ambiti della cultura.\nLa partecipazione alle visite guidate è gratuita per tutti.
URL:https://triestecultura.it/evento/le-donne-della-grande-guerra-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/03/Mimosa1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260305T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260305T163000
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20260303T090042Z
LAST-MODIFIED:20260303T090042Z
UID:10005975-1772728200-1772728200@triestecultura.it
SUMMARY:Le donne e la Grande Guerra
DESCRIPTION:Le donne e la Grande Guerra è il titolo della conferenza del professor Riccardo Balzarotti-Kämmlein in calendario giovedì 5 marzo 2026\, alle ore 16.30 al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”.\n\n \n\nL’iniziativa\, in collaborazione con l’Associazione di Trieste “Parleranno le Pietre”\, prevede la partecipazione del coro “Nino Baldi” dell’Associazione Nazionale Alpini di Trieste.\n\n \n\nL’ingresso è libero fino a esaurimento posti posti disponibili.\n\n \n\nInfo:\nCivico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”\nTel. +39 040 675 4699\nmuseodehenriquez@comune.trieste.it
URL:https://triestecultura.it/evento/le-donne-e-la-grande-guerra/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/03/HF017126.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250911
DTEND;VALUE=DATE:20251117
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20251113T110332Z
LAST-MODIFIED:20251113T110332Z
UID:10005811-1757548800-1763337599@triestecultura.it
SUMMARY:La Imperiale e Regia Scuola per Cadetti della Fanteria di Trieste. 1875-1907
DESCRIPTION:Dall’11 settembre fino al 16 novembre 2025\, nella Sala delle mostre temporanee al primo piano del Museo\, oggetti\, immagini e svariate testimonianze rievocheranno la storia dell’“Imperiale e Regia Scuola per cadetti della Fanteria di Trieste” nel centocinquantesimo anniversario della sua istituzione. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale F. Zenobi e curata da Roberto Todero. \nLa scuola\, rimasta attiva fino al 1907\, era parificabile a una media superiore con la quale condivideva gran parte del programma di studio integrato da materie caratterizzanti legate al mondo militare come esercizi e regolamento di servizio\, amministrazione militare\, armi e tiro\, scherma\, addestramento\, topografia e rilievi del terreno\, lingue croata\, tedesca\, francese e slovena\, comunicazione formale\, istruzione tecnica\, educazione alla salute\, ballo\, musica e diverse altre. Poteva chiedere l’ammissione alla scuola qualsiasi giovane che avesse compiuto i quattordici anni di età e avesse seguito un percorso formativo adeguato. La maggior parte dei costi era sostenuta dallo stato\, mentre alla famiglia era richiesto il pagamento di una tassa scolastica annuale. Gli allievi\, ovvero i Zöglinge\, indossavano l’uniforme dei soldati di fanteria\, con le mostrine rosso scuro del reggimento Kaiser Franz Josef Nr. 1.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-imperiale-e-regia-scuola-per-cadetti-della-fanteria-di-trieste-1875-1907/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-mostra-cadetti-01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250125
DTEND;VALUE=DATE:20250428
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250612T084759Z
LAST-MODIFIED:20250718T131149Z
UID:10005700-1737763200-1745712000@triestecultura.it
SUMMARY:AttraversaMenti
DESCRIPTION:Da sabato 25 gennaio nelle sale espositive del Museo sarà possibile visionare le opere dell’artista veneto Gianni Turin le quali\, sottolineando la tragicità della guerra\, fanno ripensare ai conflitti e agli eccidi di un passato non troppo lontano e riflettere su quelli attuali. Nella speranza che l’uomo non ricada sempre nei medesimi errori.\nLe tecniche applicate sono pittura ad acrilico\, ad olio\, ad affresco e tecniche scultoree “new dada” con applicazioni pittoriche e parti modellate con stucchi cerosi. \nLe installazioni fanno parte di una mostra diffusa che coinvolge altri luoghi simbolo della città di Trieste. \nL’iniziativa\, curata da Sandro Gazzola\, è realizzata dal Centro Studi Arte Archeologia Ambiente onlus della provincia di Padova in coorganizzazione con il Comune di Trieste.
URL:https://triestecultura.it/evento/attraversamenti-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20241026
DTEND;VALUE=DATE:20241027
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250612T084537Z
LAST-MODIFIED:20250718T131151Z
UID:10005636-1729900800-1729900800@triestecultura.it
SUMMARY:Focus musicale
DESCRIPTION:Con un appuntamento musicale\, giovedì 24 ottobre\, alle ore 18.30\, al Museo della guerra per la pace Diego de Henriquez\, proposto dalla Società dei Concerti Trieste in sinergia con il Comune di Trieste nell’ambito delle iniziative culturali per celebrare i 70 anni del ritorno di Trieste all’Italia\, ci si avvicina alle cerimonie istituzionali di sabato 26 ottobre.In programma un focus musicale su Giulio Viozzi e Lelio Luttazzi in una suggestiva passeggiata all’interno delle sale del Museo Henriquez e della mostra “Vola Colomba. Cronache triestine 1945_1954” che offre un precorso ‘tagliato’ sulla specificità della collezione conservata negli ambienti dell’ex Caserma “Duca delle Puglie”. L’evento ripercorre la storia di quegli anni cruciali\, in particolare il 1954\, attraverso un coinvolgente racconto storico e musicale interpretato da Matteo Ferrari (voce)\, Giampaolo Mrach (fisarmonica)\, Kristina Mlinar (violino)\, Diego Petrella (pianoforte)\, Alessandro Pietro Dore (violoncello) e Simone Volpato (introduzione storica). \nL’ossatura delle celebrazioni istituzionali del Comune di Trieste prosegue nella giornata di sabato 26 ottobre e ruota attorno a tre momenti: l’apertura ufficiale alle ore 10.00\, con l’alzabandiera in piazza dell’Unità d’Italia; una cerimonia alle ore 15.00 nella Sala del Consiglio Comunale\, riservata alle massime autorità cittadine e ai rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine e con la partecipazione dei labari delle Associazioni Combattentistiche e della Fanfara della Brigata di Pozzuolo del Friuli; l’ammaina bandiera alle ore 17.00 in piazza dell’Unità d’Italia alla presenza delle autorità \nAll’interno del programma istituzionale si inserisce la Rievocazione storica della Staffetta Roma-Trieste 2004-2024\, a cura dell’A.S.D. Gruppo Sportivo San Giacomo\,  in coorganizzazione con il Comune di Trieste. A distanza di 20 anni\, il gruppo originale della Staffetta Storica Roma-Trieste propone una manifestazione pubblica commemorativa\, percorrendo l’ultima parte dell’itinerario della Staffetta – con partenza da Redipuglia e arrivo in piazza dell’Unità d’Italia – con un tricolore lungo un centinaio di metri. Nella giornata di sabato\, alle ore 11.30\, è previsto il ritrovo degli atleti in piazza dell’Unità d’Italia per il trasferimento verso il Sacrario di Redipuglia; all’arrivo a Redipuglia sono in programma la deposizione di una corona presso il Sacrario e l’esecuzione di alcuni brani musicali da parte della Fanfara dei Bersaglieri di San Donà di Piave; tra le 13.00 e le 13.30 segue la partenza della Staffetta dal Sacrario di Redipuglia con la fiaccola in direzione Trieste\, con breve sosta a Duino al monumento presso la Cartiera Timavo; alle 16.00 è previsto l’arrivo alla Stazione Centrale di Trieste e\, alle 16.30\, quello in Piazza Unità d’Italia con l’accensione del tripode. Dopo la cerimonia dell’ammaina bandiera\, avrà luogo infine l’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di San Donà di Piave.
URL:https://triestecultura.it/evento/focus-musicale-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Screenshot_2024-10-21_alle_11.29.21.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20241017
DTEND;VALUE=DATE:20241209
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250612T084518Z
LAST-MODIFIED:20250718T131151Z
UID:10005630-1729123200-1733616000@triestecultura.it
SUMMARY:Cronache Triestine 1945-1954
DESCRIPTION:Nell’ambito delle iniziative promosse per la celebrazione del settantesimo anniversario del ritorno di Trieste all’Italia\, giovedì 17 ottobre\, alle ore 15.30\, presso lo stand del Comune allestito in piazza Unità d’Italia in occasione della Settimana dei Castelli\, la curatrice Antonella Cosenzi illustrerà la mostra Vola colomba. Cronache Triestine 1945-54 allestita al primo piano del Civico Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez: un’analisi attenta di diversi aspetti\, anche tragici\, caratterizzanti uno dei periodi più articolati e multiformi della storia di Trieste e della Venezia Giulia.\nIl trait d’union è costituito da un’analisi della situazione politico-amministrativa retta in tale arco di tempo dal Governo Militare Alleato e dalle forze di polizia da esso utilizzate sul territorio\, lasciando\, però\, uno spazio apprezzabile anche ad argomenti di carattere sociale come la Sezione Lavoro Aiuto Disoccupati (SE.L.A.D.) e alle due edizioni del Festival Nazionale dei Ragazzi – anni 1951 e 1953 – promosse dal sindaco Gianni Bartoli quali occasioni per esaminare i problemi pedagogici della gioventù italiana nel secondo dopoguerra e per attirare l’attenzione di tutta l’Italia sulla questione di Trieste.\n\nAppartengono alla collezione di Diego de Henriquez tutti i materiali esposti – divise\, distintivi\, copricapi\, attrezzi da lavoro\, quadri\, modellini e tabelle – mentre la documentazione\, anche fotografica\, e i manoscritti riconducibili all’archivio del collezionista sono integrati da testimonianze appartenenti ad alcuni fondi del Civico Museo di Storia Patria ai quali si aggiunge un interessante album fotografico prestato dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte.\n\nNel corso della conferenza saranno descritti tutti questi elementi e verrà\, altresì\, sottolineata la posizione di rilievo che de Henriquez ebbe durante il Governo Militare Alleato quando era ben inserito nella vita cittadina e nel substrato politico ed economico di Trieste. Una realtà desumibile anche dai suoi scritti una selezione dei quali – esposta in mostra – racconta avvenimenti e curiosità degli anni clou di quel periodo\, il 1953 e il 1954.\n \nLa mostra Vola colomba. Cronache triestine 1945-54\, realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia\, sarà visitabile fino all’8 dicembre 2024 durante l’orario di apertura del Museo Diego de Henriquez al quale\, attualmente\, si accede da via dei Tominz 4.\n \nInformazioni \nwww.museodiegodehenriquez.it \nmuseodehenriquez@comune.trieste.it \n+39 040 675 4699
URL:https://triestecultura.it/evento/cronache-triestine-1945-1954-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/MOSTRA_CRONACHE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240306
DTEND;VALUE=DATE:20240402
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250611T143017Z
LAST-MODIFIED:20250718T131154Z
UID:10005136-1709683200-1711929600@triestecultura.it
SUMMARY:Mostra Il batiscafo “Trieste”: calendario delle visite guidate di marzo
DESCRIPTION:Le visite guidate gratuite alla mostra Il batiscafo “Trieste”: il progetto di Auguste Piccard\, il sogno di Diego\, prorogata fino al 1° aprile\, si svolgeranno nelle giornate di mercoledì 6\, 13\, 20 e 27 marzo\, sempre alle ore 11.00.\nEventuali gruppi che desiderassero visitare la mostra in altre date possono scrivere al seguente indirizzo e-mail: museodehenriquez@comune.trieste.it
URL:https://triestecultura.it/evento/mostra-il-batiscafo-trieste-calendario-delle-visite-guidate-di-marzo-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/2024W_2769.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240207
DTEND;VALUE=DATE:20240304
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250611T141229Z
LAST-MODIFIED:20250718T131155Z
UID:10005096-1707264000-1709424000@triestecultura.it
SUMMARY:Il batiscafo “Trieste”: il progetto di Auguste Piccard\, il sogno di Diego
DESCRIPTION:Mercoledì 21 febbraio alle ore 11 al Civico Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez (via Tominz 4) si terrà la penultima visita guidata gratuita alla mostra “Il batiscafo “Trieste”: il progetto di Auguste Piccard\, il sogno di Diego”.\nAntonella Cosenzi\, curatrice della mostra assieme a Enrico Halupca\, dopo aver illustrato le fasi di realizzazione del mezzo subacqueo che videro il decisivo apporto di Diego de Henriquez\, “accompagnerà” i visitatori negli abissi del mar Tirreno e alla profondità record della Fossa delle Marianne. Senza omettere di sottolineare l’ingegno\, la determinazione e l’audacia degli scienziati svizzeri Auguste e Jacques Piccard. \nLa mostra\, alla quale si accede con il biglietto d’ingresso al Museo\, resterà aperta fino al 3 marzo. \nLa successiva visita guidata gratuita calendarizzate si svolgerà il 28 febbraio. \nEventuali gruppi che desiderassero visitare la mostra in altre giornate possono scrivere al seguente indirizzo e-mail: museodehenriquez@comune.trieste.it.
URL:https://triestecultura.it/evento/il-batiscafo-trieste-il-progetto-di-auguste-piccard-il-sogno-di-diego-4/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/SCHIZZO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220519
DTEND;VALUE=DATE:20220601
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250606T152520Z
LAST-MODIFIED:20250718T131206Z
UID:10000793-1652918400-1653955200@triestecultura.it
SUMMARY:A Sarajevo il 28 giugno 
DESCRIPTION:“Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Dipartimento\, Scuola\, Educazione\, Promozione Turistica\, Cultura e Sport – Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste ripropongono al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” A Sarajevo il 28 giugno\, che dal 2015 è stato replicato in diverse edizioni nel contesto museale. Dal 19 al 31 maggio si svolgerà una tranche di rappresentazioni per le scolaresche. Due repliche – il 22 e il 29 maggio alle ore 10.30 – saranno invece aperte a interessati e turisti . In scena negli affascinanti spazi museali\, reciteranno gli attori di riferimento del Teatro Stabile regionale. Biglietti in vendita al Politeama Rossetti\, al Ticket Point e prima delle repliche aperte al pubblico anche in museo. Il Comune regala la visita del Museo: il biglietto è infatti onnicomprensivo di visita e spettacolo”.\nRitorna al Museo della guerra per la pace “Diego de Henriquez”\, “A Sarajevo il 28 giugno” a cura di Franco Però il fortunato spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, e presentato in collaborazione con il Dipartimento\, Scuola\, Educazione\, Promozione Turistica\, Cultura e Sport – Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste e che dal 2015 è stato ripreso in molte edizioni per il pubblico delle scuole e gli interessati. Gli attori di riferimento del Teatro Stabile – Ester Galazzi\, Andrea Germani\, Riccardo Maranzana\, Maria Grazia Plos – vi restituiscono diverse testimonianze\, tratteggiando l’attentato di Sarajevo da plurimi punti i vista: quello di una donna del popolo\, di un militare al servizio dell’Arciduca\, di un ingegnere\, di una nobile poi emigrata…\nMesso a segno da Gavrilo Princip\, l’attentato – di cui furono vittime l’Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia – fu un gesto crudele che scosse l’Europa e scatenò la Prima guerra mondiale: un’importante pagina di Storia\, ma anche un fatto che cambiò per sempre le “storie” personali dei contemporanei. Lo spettacolo prevede che il pubblico si muova fra le sale del Museo e fra cimeli\, cannoni\, carri che sono veri e propri “pezzi di storia” incontri i protagonisti. Questi attendono in costume d’epoca e danno voce ai ricordi in una dinamica suggestiva che rende più evocativi i passi recitati e valorizza i preziosi pezzi esposti.\nLe testimonianze sono infatti recitate contemporaneamente in diversi scorci del Museo\, e ripetute più volte\, in modo che ogni spettatore possa seguire tutte le parti di “A Sarajevo il 28 giugno”: le musiche del Quartetto Iris accompagnano gli spostamenti.
URL:https://triestecultura.it/evento/a-sarajevo-il-28-giugno/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/SDL-6637.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181018
DTEND;VALUE=DATE:20190107
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T105210Z
LAST-MODIFIED:20250612T074619Z
UID:10003964-1539820800-1546732800@triestecultura.it
SUMMARY:Isonzo\, le dodici battaglie
DESCRIPTION:Il Civico Museo “Diego de Henriquez” completa le proprie iniziative celebrative in occasione del centenario della fine del Primo conflitto mondiale con l’apertura della mostra “Isonzo\, le dodici battaglie”\, curata dal “Gruppo Ermada Flavio Vidonis” di Duino Aurisina. Allestita al pianterreno\, ripercorre – con fotografie e testi – gli eventi legati alle offensive che tra il 1915 e il 1917 l’Italia sferrò lungo il fronte segnato dal fiume Isonzo nel tentativo di piegare le difese austro-ungariche\, sino alla dodicesima battaglia\, meglio conosciuta come la tragedia di Caporetto.I pannelli contestualizzano le battaglie all’interno del territorio teatro degli eventi integrandole con un’esaustiva cronologia degli avvenimenti realizzata grazie al contributo del dottor Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso. Istituto che – assieme ad alcuni  cultori della materia – ha messo a disposizione anche diverse delle immagini d’epoca riprodotte e riconducibili ai fatti descritti.\nLa mostra è arricchita da tre diorami in scala realizzati da Aureliano Barnaba e Pasquale Durante raffiguranti l’area dell’Ermada\, quella delle prime undici battaglie e la zona\, presso Ceroglie\, dove era ubicato il cannone Skoda 38.\nUn evento reso possibile anche dalla partecipazione di realtà diverse e che oggi\, in tempo di pace\, rappresenta l’occasione per riascoltare le “voci” di un passato doloroso facendo tesoro del loro messaggio destinato soprattutto alle giovani generazioni. <\nInaugurazione: giovedì 18 ottobre ore 17\, saranno presenti il Direttore del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna e il presidente del “Gruppo Ermada Flavio Vidonis” Massimo Romita.  \nVai alla mostra\nOrari: da mercoledì a lunedì 10.00 – 17.00. Martedì chiuso\nSi accede con il biglietto di ingresso al Museo\nInfo: 040 675 4699
URL:https://triestecultura.it/evento/isonzo-le-dodici-battaglie/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/12battaglie.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181017
DTEND;VALUE=DATE:20190107
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T105208Z
LAST-MODIFIED:20250612T074618Z
UID:10003962-1539734400-1546732800@triestecultura.it
SUMMARY:Da Vittorio Veneto a Trieste
DESCRIPTION:La mostra\, ospitata al primo piano del museo è frutto della collaborazione del Comune di Trieste con il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto che ha messo a disposizione diversi scatti realizzati da Luigi Marzocchi (1888 – 1970)\, ufficiale responsabile del “Reparto Fotografico del Comando Supremo” del Regio esercito italiano\, annesso all’Ufficio Stampa e Propaganda durante il Primo conflitto mondiale.\nIn particolare le immagini provengono dalla consistente “Serie fotografica documentaria sulla guerra italo-austriaca”\, donata nel 1987 al Museo di Vittorio Veneto dalla figlia di Marzocchi\, Mariaemma\, assieme a diverso altro materiale documentario. Le fotografie selezionate per l’occasione creano un legame ideale tra la città veneta e il capoluogo giuliano: la prima fu teatro dell’ultima battaglia della Grande Guerra il cui epilogo fu la tanto agognata liberazione di Trento e di Trieste. Gli scatti raccontano dell’avanzata delle truppe in territorio friulano\, del loro movimento in avanti dalla linea del Piave fino a Trieste dove\, a pochi giorni dalla redenzione\, venne in visita il re Vittorio Emanuele III. Un obiettivo che ha immortalato non solo la cronaca dei fatti\, ma che ha saputo cogliere gli sguardi carichi di umanità dei soldati e della gente comune mentre il conflitto volge al termine. [VAI ALLA MOSTRA] \nInaugurazione: mercoledì 17 ottobre  2018 ore 17.\nSaranno presenti l’Assessore alla Cultura Giorgio Rossi e il Direttore del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna. Per il Comune di Vittorio Veneto il Sindaco Roberto Tonon\, l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana e l’Assessore al Centenario Barbara De Nardi.
URL:https://triestecultura.it/evento/da-vittorio-veneto-a-trieste/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/daviitorioatrieste.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180306
DTEND;VALUE=DATE:20180319
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T093141Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003629-1520294400-1521331200@triestecultura.it
SUMMARY:A Sarajevo il 28 giugno
DESCRIPTION:“Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste – Area Scuola\, Educazione\, Cultura e Sport\, ripropongono al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” lo spettacolo  A Sarajevo il 28 giugno\, che dopo l’applaudito debutto del 2015 è stato replicato ogni anno con successo nel contesto del museo. Dal 6 al 18 marzo prossimi una nuova serie di rappresentazioni saranno rivolte a scolaresche\, turisti e cittadini. A Sarajevo il 28 giugno è tratto dall’omonimo testo di Gilberto Forti: in scena negli affascinanti spazi museali\, circondati da reperti storici\, reciteranno gli attori della Compagnia del Teatro Stabile regionale. Biglietti in vendita al Politeama Rossetti\, al Ticket Point\, e prima delle repliche aperte al pubblico (9 – 10 – 11 e 15- 16- 17- 18 marzo) anche in museo. Il Comune regala la visita del Museo: il biglietto è infatti onnicomprensivo di visita e spettacolo”.\nRitorna al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” – grazie alla collaborazione fra il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste – Area Scuola\, Educazione\, Cultura e Sport – lo spettacolo “A Sarajevo il 28 giugno” di Gilberto Forti nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz. \nLo spettacolo – produzione del Teatro Stabile regionale – ha debuttato in questo affascinante spazio nel 2015 con molto successo\, tanto che è stato richiesto e riproposto ogni anno: dal 6 al 18 marzo 2018 “A Sarajevo il 28 giugno” avrà un’ulteriore tranche di repliche\, in parte riservate alle scuole (in orario mattutino)\, in parte (in orario serale e pomeridiano) aperte a tutti gli interessati. \nL’iniziativa rappresenta naturalmente un’attrazione storica e turistica in più per i turisti che si trovassero in città\, mentre ai cittadini di Trieste offre l’opportunità di ripercorrere da un particolarissimo punto di vista una pagina fondamentale della Storia del Novecento\, riscoprendo contestualmente una parte molto rilevante e preziosa del patrimonio museale della città. \nI biglietti sono già disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale e solo per le repliche aperte al pubblico (quelle del 9 – 10 – 11 e 15- 16- 17- 18 marzo) si potrà acquistare il biglietto anche direttamente al Museo “De Henriquez” a partire da mezz’ora prima della recita prescelta. \nA Sarajevo il 28 giugno  conquista il pubblico perché possiede una cifra particolare: prevede che gli attori recitino fra le sale e i reperti dell’interessante Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” e fra cimeli\, cannoni\, carri che sono dei veri e propri “pezzi di storia”\, anche gli spettatori si muovono incontrando la Storia e visitando il Museo. \nAl centro dello spettacolo è infatti l’attentato di Sarajevo\, di cui furono vittime l’Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia: un gesto crudele che scosse l’Europa\, e da cui ebbe origine la Prima guerra mondiale. L’episodio viene raccontato da alcuni testimoni diretti dell’attentato\, secondo na modalità drammaturgica che ricorda le “interviste impossibili”: personaggi dell’epoca che in costume storico attendono il pubblico che si muove fra le sale. All’arrivo degli spettatori\, questi testimoni iniziano il loro monologare: sono i bravissimi attori della Compagnia Stabile Federica De Benedittis\, Emanuele Fortunati\, Ester Galazzi\, Lara Komar\, Francesco Migliaccio\, Maria Grazia Plos. \nÈ affascinante la dinamica dello spettacolo: le testimonianze che lo compongono (e tratteggiano l’evento storico dai diversi punti i vista di una donna del popolo\, di un ingegnere che studia il percorso dell’Arciduca\, di una giovane nobile poi emigrata\, del medico che in prigione si occupò di Gavrilo Princip\, di un archivista…) sono recitate dagli attori nelle varie sale del Museo contemporaneamente\, e ripetute più volte\, in modo che ogni spettatore possa seguire tutte le parti di A Sarajevo il 28 giugno. \nQuel 28 giugno 1914 due colpi di pistola fecero rullare i tamburi in tutta Europa\, e nelle fabbriche si misero all’opera per costruire nuove\, impressionanti macchine da guerra. Per un mese\, un mese esatto rimasero nascoste\, pronte ad entrare in azione e portare via il mondo di ieri\, per gettarci nel Moderno. Alcuni compresero quei colpi\, altri intuirono qualcosa\, altri ancora non si resero conto\, non videro le armi nascoste. Il 28 giugno iniziò quel terribile work in progress che il 28 luglio vide il suo primo compimento. Il lavoro di Gilberto Forti e l’intuizione di Paolo Rumiz ci raccontano quel mondo di ieri nel momento in cui inizia la sua svolta finale\, attraverso le parole di quelli che\, nei tanti paesi\, quel mondo e quel momento li avevano vissuti.\n“Venne dopo molti anni un testimone e poi un altro… Furono ascoltati\, e ciascuno offrì la sua versione\, con circostanze\, nomi\, altri dati. Sì\, tutti erano testi volontari\, giunti da varie parti dell’impero. Benché fossero testi immaginari\, pure ognuno di essi era nel vero”. \nLo spettacolo nasce dalla collaborazione fra il Comune di Trieste ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. \nA Sarajevo il 28 giugno di Gilberto Forti da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz\, vanta una colonna sonora eseguita dal Quartetto Iris su brani di Johann Strauß figlio e Franz Schubert.\nLa compagnia di interpreti\, in due gruppi\, si alterna nelle diverse recite\, ognuna delle quali comprende quattro testimonianze. \nI ruoli sono così distribuiti: nel primo gruppo (recite dal 6 all’11 marzo) Emanuele Fortunati (Ing. Szigeti)\, Ester Galazzi (Frau Magdalena Gobec)\, Francesco Migliaccio (Dott. Vasi\n)\, Maria Grazia Plos (Polyxena Singer); nel secondo gruppo (recite dal 12 al 18 marzo) Federica de Benedittis e Lara Komar (si alternano nel ruolo dell’Archivista Dunkelblatt)\, Emanuele Fortunati (Ing. Szigeti)\, Ester Galazzi (Frau Magdalena Gobec)\, Francesco Migliaccio (Dott. Vasi). \nLe recite aperte a tutti si terranno: venerdì 9 marzo (ore 21)\,  sabato 10 marzo (ore 19.30)\, domenica 11 marzo (ore 17)\, giovedì 15 e venerdì 16 marzo (alle ore 21)\, sabato 17 marzo (ore 19.30) e domenica 18 (ore 17).\nI biglietti si possono acquistare in prevendita (a € 15 con riduzione a € 12 per Under 26 e Over 65) presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: saranno in vendita i posti ancora disponibili anche al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” a partire da mezz’ora prima dell’orario d’inizio\, nelle repliche aperte al pubblico.\nI possessori di biglietto potranno visitare il museo. Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al numero 040-3593511. \nLe mattinée con inizio alle 10.30 (del 6\, 7\, 8\, 12\, 14\,19\, 21 e 22 marzo) restano invece riservate alle scuole.
URL:https://triestecultura.it/evento/a-sarajevo-il-28-giugno-3/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/BR8_9034.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171130
DTEND;VALUE=DATE:20180108
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T092234Z
LAST-MODIFIED:20250610T092234Z
UID:10003511-1512000000-1515283200@triestecultura.it
SUMMARY:Volontari della Grande Unione
DESCRIPTION:Da giovedì 30 novembre 2017 al primo piano del Civico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” di via Cumano 22 a Trieste sarà visitabile la mostra “Volontari della Grande Unione”.La mostra è il risultato della proficua collaborazione delineatasi tra l’Amministrazione comunale e il Consolato Generale di Romania a Trieste in conformità agli ottimi rapporti – di carattere politico\, economico e culturale – tra l’Italia e il paese dell’Europa centro-orientale basati sul Partenariato strategico consolidato.\nL’esposizione\, i cui contenuti sono il frutto del lavoro di un gruppo di storici del Museo Nazionale del Banato di Timişoara\, tratta gli avvenimenti che alla fine della Prima guerra mondiale – con la dichiarazione di Alba Iulia del 1° dicembre 1918 – portarono alla creazione della Grande Unione della Romania la cui ricorrenza – dopo la caduta del regime totalitario – ha riacquistato la propria valenza storica divenendo festa nazionale. \nLa mostra – a ingresso gratuito – sarà aperta fino al 7 gennaio 2018 con il consueto orario del Museo: da mercoledì a lunedì dalle 10.00 alle 17.00\, chiuso il martedì.\nRimane a pagamento il biglietto per la visita al percorso espositivo del Museo.
URL:https://triestecultura.it/evento/volontari-della-grande-unione/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/LOCANDINA-henriquez.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170519
DTEND;VALUE=DATE:20170704
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T091742Z
LAST-MODIFIED:20250624T102655Z
UID:10003350-1495152000-1499040000@triestecultura.it
SUMMARY:Gli occhi della guerra
DESCRIPTION:Trieste\, a 30 anni dalla morte di Almerigo Grilz la mostra “Gli occhi della guerra” – realizzata con il contributo del Comune di Trieste –  ricorda il primo giornalista italiano caduto dopo il Secondo conflitto mondiale.Un’esposizione fotografica unica in Italia con immagini in prima linea dal 1982 al 2017\,  dalle guerre di ieri ai conflitti di oggi in Libia\, Siria e Iraq. \nLa mostra fotografica è stata inserita nel percorso museale della collezione “Diego de Henriquez” e rimarrà aperta fino al 3 luglio seguendo l’orario del Museo: lunedì\, mercoledì\, giovedì e venerdì 10-17; sabato e domenica 10-19; chiuso il martedì.
URL:https://triestecultura.it/evento/gli-occhi-della-guerra-2/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Gli-occhi-della-guerra.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20161119
DTEND;VALUE=DATE:20170701
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T084329Z
LAST-MODIFIED:20250610T084329Z
UID:10003226-1479513600-1498780800@triestecultura.it
SUMMARY:Curiosando tra libri\, documenti e oggetti delle collezioni Henriquez
DESCRIPTION:Nella sala delle mostre temporanee al primo piano del Museo è stata allestita la mostra: “Curiosando tra libri\, documenti e oggetti delle collezioni Henriquez”. Vi sono esposti alcuni elmi sperimentali italiani della fine degli anni Trenta\, un’interessante serie di disegni dell’artista francese Albert Robida recuperati dal collezionista triestino a Roma nel 1957\, le ricette e i consigli domestici di inizi ’900 di Elsa Galla da Graz\, alcuni preziosi libri antichi della biblioteca del Museo\, un copricapo appartenuto a re Vittorio Emanuele II di Savoia e molto altro ancora. Due vetrine sono dedicate alla scultrice Fiore de Henriquez\, sorella di Diego\, mentre altre espongono oggetti giapponesi e del periodo del pontificato di papa Pio IX.\nGli interessati potranno avere copia dei commenti ai materiali in mostra e ai loro produttori.
URL:https://triestecultura.it/evento/curiosando-tra-libri-documenti-e-oggetti-delle-collezioni-henriquez/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/curiosando-heniquez.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20161119
DTEND;VALUE=DATE:20161120
DTSTAMP:20260412T035644
CREATED:20250610T084328Z
LAST-MODIFIED:20250610T084328Z
UID:10003225-1479513600-1479513600@triestecultura.it
SUMMARY:Visita guidata gratuita al Diego de Henriquez
DESCRIPTION:Sabato 19 novembre 2016\, alle ore 15.00\, verrà effettuata una visita guidata gratuita al Civico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”.\nOltre al consolidato percorso attraverso gli spazi dove sono esibiti materiali e testi di approfondimento riguardanti il Primo conflitto mondiale come anche alcune anticipazioni del futuro allestimento previsto in due ulteriori edifici del comprensorio di via Cumano\, i visitatori potranno recarsi nella sala delle mostre temporanee dove l’esposizione di soldatini e di giochi per l’infanzia di argomento bellico ha lasciato spazio a una piccola\, ma significativa mostra dal titolo “Curiosando tra libri\, documenti e oggetti della collezioni Henriquez”. Potranno ad esempio scoprire alcuni elmi sperimentali italiani della fine degli anni Trenta\, un’interessante serie di disegni dell’artista francese Albert Robida recuperati dal collezionista triestino a Roma nel 1957\, le ricette e i consigli domestici di inizi ’900 di Elsa Galla da Graz e ammirare alcuni preziosi libri antichi della biblioteca del Museo. Due vetrine sono dedicate alla scultrice Fiore de Henriquez\, sorella di Diego\, mentre altre espongono oggetti giapponesi e del periodo del pontificato di papa Pio IX.\nGli interessati potranno avere copia dei commenti ai materiali in mostra e ai loro produttori. \nBiglietti d’ingresso: \n    intero € 6\,00\n    ridotto € 4\,00 \nVisita guidata gratuita fino a esaurimento posti.\nOrario di apertura del Museo: 10.00-17.00 / chiuso il martedì\nPer eventuali ulteriori informazioni telefonare allo 040 675 4699 dalle 10.00 alle 16.30.
URL:https://triestecultura.it/evento/visita-guidata-gratuita-al-diego-de-henriquez/
LOCATION:Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez\, Via Cumano\, 22\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/06/DSC03294-1280x768-qKAvx7.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR