BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220503
DTEND;VALUE=DATE:20220505
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T115102Z
LAST-MODIFIED:20250718T131206Z
UID:10004923-1651536000-1651622400@triestecultura.it
SUMMARY:L’attimo fuggente con Ettore Bassi
DESCRIPTION:“Va in scena il 3 e 4 maggio al Politeama Rossetti “L’attimo fuggente” dal film premio Oscar di Tom Schulman. La storia emozionante del Professor Keating – interpretato da Ettore Bassi – e dei suoi allievi è messa in scena dal regista Marco Iacomelli. Il titolo è inserito nel cartellone “Teatro Brillante” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.\n«“L’attimo fuggente” è una storia d’Amore. Amore per la poesia\, per il libero pensiero\, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere\, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni\, pulsioni\, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata\, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo\, a combattere per la giustizia con la non violenza» scrive Marco Iacomelli\, regista della versione teatrale de “L’attimo fuggente” in scena al Politeama Rossetti di Trieste il 3 e il 4 maggio alle 20.30. «Tom Schulman – continua Iacomelli – ha scritto una straordinaria storia di legami\, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.“L’attimo fuggente” rappresenta ancora oggi\, a trent’anni dal debutto cinematografico\, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo». \nInterpretato da Ettore Bassi nel ruolo del professor Keating lo spettacolo sta emozionando il pubblico di tutta Italia\, nel corso di una lunga tournée e perpetua il messaggio dell’originale cinematografico. Oscar per la sceneggiatura di Tom Schulman\, il film con la memorabile interpretazione di Robin Williams è divenuto un’icona nell’immaginario collettivo\, con quei ragazzi che grazie al loro professore assumono il coraggio di prendere in mano la vita\, di evitare percorsi scontati\, di cambiare prospettiva\, magari – metaforicamente – guardando il mondo issandosi in piedi su un banco di scuola. \nAmbientato alla Welton Academy\, un collegio maschile del New England alla fine degli anni Cinquanta\, “L’attimo fuggente” racconta l’incontro di un gruppo di giovani con un nuovo professore\, ex allievo della scuola\, appassionato e molto lontano dai rigidi e polverosi cliché che allora determinavano i modelli d’insegnamento. La poesia\, la storia\, la letteratura – secondo il professor Keating – devono insegnare agli allievi i veri valori della vita\, a “cogliere l’attimo”: solo in questo riconosce il senso e la motivazione del suo lavoro. Ed il suo entusiasmo conquista immediatamente gli allievi\, in particolare Neil Perry e Charlie Dalton\, che fanno parte della setta segreta dei “Poeti estinti”. Il vento di rinnovamento e la fiducia che il professore infonde nei ragazzi si rispecchia immediatamente nei loro comportamenti\, in ciò che scrivono nel giornale della scuola\, nella loro autoaffermazione e ciò indispettisce il preside. Emblematica è la scelta ribelle di Neil che\, incoraggiato dal suo mentore e in contrasto con il volere del padre\, si dedica al teatro per cui possiede uno spiccato talento e una vera passione. Il ragazzo disobbedendo al padre arriva al debutto\, riscuotendo enorme successo: altrettanto profonda sarà però la voragine in cui cadrà a causa della reazione rabbiosa del genitore\, che gli impone l’abbandono del palcoscenico e l’iscrizione a un’accademia militare. La vicenda prende così una piega tragica\, che porta al licenziamento del professore. Il suo insegnamento però non è caduto nel nulla: ormai i suoi ragazzi sono cambiati\, sono dei giovani adulti liberi e consapevoli\, pronti a “fare della propria vita un’opera d’arte” e lo salutano salendo in piedi sui loro banchi e recitando i celebri versi di Walt Whitman “O capitano! Mio capitano!”. \n“L’attimo fuggente” va in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 martedì 3 e mercoledì 4 maggio per il cartellone Teatro Brillante del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, in sostituzione dello spettacolo “La ristrutturazione” inizialmente annunciato. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti\, agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it.\nPer l’ingresso in Teatro sarà necessario indossare la mascherina FFP2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/lattimo-fuggente-con-ettore-bassi/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/LAttimo-Fuggente.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220428
DTEND;VALUE=DATE:20220430
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T115059Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004919-1651104000-1651190400@triestecultura.it
SUMMARY:Se devi dire una bugia dilla grossa
DESCRIPTION:“Con “Se devi dire una bugia dilla grossa” va in scena al Politeama Rossetti\, giovedì 28 e venerdì 29 aprile un evergreen del teatro comico. Testo di Ray Cooney adattato da Iaia Fiastri\, regia ripresa dall’originale di Pietro Garinei – cui si fa omaggio – e un cast spumeggiante con Antonio Catania\, Gianluca Ramazzotti\, Paola Quattrini\, Nini Salerno e la partecipazione di Paola Barale  sono i punti di forza della commedia che si inserisce nel cartellone “Teatro Brillante” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”. \nÈ spumeggiante il cast di “Se devi dire una bugia dilla grossa”\, come ricco di verve è il testo di questa commedia evergreen\, concepita da un genio del teatro leggero inglese: Ray Cooney (altri suoi titoli celebri sono “Taxi a due piazze”\, “Funny Money”). L’attuale – e da trent’anni applaudita – versione per il pubblico italiano\, è opera del talento di Iaia Fiastri. \nL’esilarante pièce è stata ripresa in un nuovo allestimento dalla Ginevra Media Produzioni di Gianluca Ramazzotti che intende così fare omaggio ad un grande del teatro italiano\, come Pietro Garinei\, che ne aveva firmato la regia originale nel 1986. “Se devi dire una bugia dilla grossa” aveva riscosso immediatamente un enorme successo ed il suo meccanismo oliato e precisissimo è perfetto per divertire anche oggi\, come accadrà nelle due repliche a Trieste – il 28 e 29 aprile – ospiti del cartellone “Teatro Brillante” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. \nDella prima celebre edizione\, l’allestimento in scena al Politeama Rossetti riproporrà la soluzione scenografica del girevole\, che permette al pubblico di seguire – attraverso cambi di scena repentini – ciò che avviene nella hall del lussuoso Palace Hotel in cui si ambienta la commedia\, ed i sotterfugi in atto in due camere attigue.\nLa prima è la stanza “ufficiale” in cui il ministro Riccardo De Mitri (Antonio Catania) – per poter essere sempre disponibile per il suo impegno in Parlamento – vive con la moglie Natalia (Paola Quattrini\, che ha fatto parte del cast dello spettacolo fin dalla prima edizione). Sembrano una coppia impeccabile e affiatata\, ma dietro la facciata affioreranno presto le insoddisfazioni della moglie e un’idea colpevole del marito… \nApparentemente integerrimo\, l’Onorevole in realtà ha un desiderio clandestino: una relazione extraconiugale con Susanna Rolandi (Paola Barale)\, avvenente membro dell’opposizione… Sarà Mario (Gianluca Ramazzotti)\, timido collega di partito di De Mitri\, ad aiutarlo prenotando la stanza adiacente proprio per permettere all’onorevole di soddisfare il suo sogno.  \nMa le trame sono fatte per ingarbugliarsi e così nel pomeriggio scelto per la tresca una serie di equivoci e contrattempi rischiano di far saltare ogni copertura. Ed ogni situazione finisce per svilupparsi in modo del tutto inaspettato: così Mario – l’unico al corrente dell’intrigo – si trova invischiato “a sorpresa” in una tresca appassionata con Natalia\, invece l’ amante dell’onorevole rischia di essere scoperta dal proprio marito\, anch’egli giunto a sorpresa a Roma\, mentre il personale dell’hotel rende caotico e pericoloso ogni istante\, intrappolando il pubblico in un vortice parossistico di risate e colpi di scena. \nIl brio\, la leggerezza ed un tempismo senza sbavature sono i punti nodali\, necessari alla riuscita di “Se devi dire una bugia dilla grossa”: una commedia che funziona soltanto nelle mani di attori capaci di rapportarsi fra loro con precisione infinitesimale\, in un gioco scenico irresistibile.  \n“Se devi dire una bugia dilla grossa” va in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 giovedì 28 e venerdì 29 aprile per il cartellone Scena Contemporanea del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti\, agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it.\nL’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass” ed è necessario indossare la mascherina FFP2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/se-devi-dire-una-bugia-dilla-grossa/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/_DSC5875.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220419
DTEND;VALUE=DATE:20220425
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T110724Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004914-1650326400-1650758400@triestecultura.it
SUMMARY:Tu dov'eri
DESCRIPTION:Nasce così “Tu dov’eri’”\, scritto da Francesco Godina e Fabio Vagnarelli\, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con SUOMI Produzioni\, per la regia di Marco M. Casazza e con il video design di Den Baruca. Non un monologo ma tre personaggi per un attore\, Francesco Godina. Un professore analizza accademicamente il valore del passato\, della memoria\, del ricordo. Uno stand-up comedian fa il punto sulle conseguenze della tragedia in tutto il mondo. E poi c’è la storia di Jack\, nato l’11 settembre\, che nel 2001 ha compiuto 20 anni\, e che oggi\, a 40\, guarda una New York diversa. “Uno spettacolo sul lutto come esperienza squisitamente privata e sul bisogno contrastante di condivisione con una comunità. Compito del teatro è parlare delle esperienze umane. La forza di questo progetto è universale” spiega Casazza. È come se un frammento di storia si fosse inserito nella memoria collettiva lasciando un segno che ognuno porta con sé\, con un forte desiderio di condivisione. “Siamo partiti ponendo una semplice domanda a molti e la cosa sbalorditiva è che tutti ricordano ciò che stavano facendo”\, spiega Godina. A vent’anni dalla tragedia uno spettacolo indaga le emozioni legate a un ricordo presentandosi come uno sguardo in soggettiva sulla trasformazione del mondo a partire da quel giorno.
URL:https://triestecultura.it/evento/tu-doveri-2/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/unnamed_52.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220413
DTEND;VALUE=DATE:20220415
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104157Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004908-1649808000-1649894400@triestecultura.it
SUMMARY:Balletto Ucraino
DESCRIPTION:“Il Balletto Ucraino sarà in scena al Politeama Rossetti il 13 e 14 aprile con“Giselle” e “Il lago dei cigni”. Lo straordinario appuntamento per il Teatro\nStabile del Friuli Venezia Giulia è un modo per sostenere gli artisti messi in\ndifficoltà dalla guerra\, permettendo loro di continuare a danzare. Eccellenti i\nballerini ed i solisti\, provenienti dai più prestigiosi ensemble del Paese:\ndall’Opera Nazionale Ucraina\, dall’Opera di Odessa\, dal Teatro d’opera e\nballetto di Kharkiv. Sabato 19 marzo si apre la vendita dei biglietti”.\nDue straordinarie serate di danza\, due grandi titoli del repertorio classico – “Giselle” e “Il lago dei\ncigni” – saranno eseguiti ad altissimo livello dal Balletto Ucraino\, che – il 13 e 14 aprile – sarà\ngraditissimo ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.\n«Per lo Stabile questa presenza è ricca di significato» – ha dichiarato il presidente del Rossetti\nFrancesco Granbassi – «da un lato daremo agli appassionati di danza un’occasione straordinaria per\nammirare un corpo di ballo e dei solisti di altissimo livello. Ma è anche un modo concreto per\nsostenere degli artisti messi in difficoltà dal dramma della guerra\, artisti che non possono rientrare\nin patria\, a cui si permette di continuare a danzare e lavorare\, rimanendo lontani dal conflitto».\nDiretto da Anatoly Kazatsky\, il Balletto Ucraino è composto da eccellenti ballerini e solisti (in tutto\nuna quarantina\, che in gran parte erano impegnati in tournée all’estero) provenienti dai più\nprestigiosi teatri dell’Ucraina: dall’Opera Nazionale Ucraina di Taras Shevchenko\, dal Teatro\ndell’Opera di Odessa\, dal Teatro dell’opera e balletto di Kharkiv e dall’Opera Nazionale di Leopoli.\nNomi di luoghi e città che purtroppo in queste settimane abbiamo imparato ad associare a eventi\nbellici terribili e inumani e che per quelle serate invece saranno restituiti alla dimensione della\npoesia\, della bellezza\, dell’arte che accarezza l’anima e unisce ed emoziona le persone con un\nlinguaggio che non conosce odio e confini.\nDi primo livello e rispondenti all’eccellente tradizione della danza classica i due allestimenti:\n“Giselle” sulla coreografia di Jules Perrot\, Jean Coralli e Marius Petipa e le musiche di Adolphe\nAdam avrà come solisti le Etoiles dell’Opera Nazionale dell’Ucraina Olga Golitsya e Stanislav\nOlshanskyi\, a cui si aggiungerà Oleksii Tiutiunnyk per “Il lago dei cigni” sulle coreografie di\nMarius Petipa e Lev Ivanov e le meravigliose musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
URL:https://triestecultura.it/evento/balletto-ucraino/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/balletto_ucraina.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220408
DTEND;VALUE=DATE:20220410
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104150Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004903-1649376000-1649462400@triestecultura.it
SUMMARY:La Divina Commedia - opera musical
DESCRIPTION:Attiene al mondo del teatro musicale un altro grande spettacolo\, “La Divina Commedia – opera musical” che ripercorre il capolavoro dantesco grazie alle musiche di Marco Frisina\, la regia di Andrea Ortis e il talento di 9 cantanti-attori\, 14 ballerini-acrobati\, 50 componenti in troupe\, 70 scenari con effetti 3D\, 200 costumi di scena… una produzione davvero imponente. Lo applaudiremo alla sala Assicurazioni Generali del Politeama l’ 8 e il 9 aprile.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-divina-commedia-opera-musical/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/DEMONI.JPEG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220404
DTEND;VALUE=DATE:20220520
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104149Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004901-1649030400-1652918400@triestecultura.it
SUMMARY:I mestieri del libro
DESCRIPTION:Lunedì 11 aprile appuntamento con le scrittrici Romana Petri e Nadia Dalle Vedove alla sala Bartoli de Il Rossetti e in diretta streamingIl lavoro dello scrittore sarà al centro del terzo appuntamento della rassegna “I mestieri del libro”\, ideata e organizzata dall’Associazione culturale Triestebookfest nell’ambito dell’accreditamento ottenuto dal Comune di Trieste quale Learning City dell’Unesco\, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia\, la partnership di Leggiamo 0-18 e la collaborazione del Teatro Stabile Il Rossetti.\nLunedì 11 aprile\, alla 10.30\, nella sala Bartoli de Il Rossetti\, la scrittrice Romana Petri e l’autrice e ghostwriter Nadia Dalle Vedove proporranno agli studenti delle scuole superiori e alle persone interessate al tema un dialogo in streaming e in presenza sulle tecniche di scrittura e sulle loro esperienze professionali.\nIngresso libero fino a esaurimento posti\, obbligo di Green Pass. L’incontro sarà trasmesso anche in diretta sui canali di Triestebookfest e sulla pagina Facebook di LeggiAMO 0-18.\n\nRomana Petri\, che sarà collegata in streaming\, è nata e vive a Roma. Tra le sue opere\, Ovunque io sia (2008)\, Le serenate del Ciclone (2015) vincitore del Super Mondello e Mondello giovani\, Il mio cane del Klondike (2017)\, Pranzi di famiglia (2019) Premio americano The Bridge\, Figlio del lupo (2020) Premio Comisso e premio speciale Anna Maria Ortese – Rapallo\, Cuore di Furia (2020) e La Rappresentazione (2021) finalista premio Mastercard. Traduttrice e critica\, collabora con Io Donna e Il Corriere della Sera – La Lettura. I suoi romanzi sono tradotti in Inghilterra\, Stati Uniti\, Francia\, Spagna\, Serbia Olanda\, Germania e Portogallo\, dove ha lungamente vissuto.\n\nNadia Dalle Vedove\, che sarà in presenza al Rossetti\, si diploma in Sceneggiatura per fiction e documentari presso la Civica Scuola di Cinema di Milano e nel 2004 fonda lo studio di produzione Fåröfilm\, occupandosi della fase di scrittura e sviluppo di prodotti audiovisivi. Da anni collabora come story-editor con F.E.R.T. Media Content Development Agency (Torino) – Affabula Reading.\n\nNel 2010 esce il suo primo lungometraggio – scritto e diretto con Lucia Stano – dal titolo Il lupo in calzoncini corti\, un documentario prodotto da Fåröfilm e GraffitiDoc\, miglior documentario del Festival MIX di Milano (2011)\, selezionato in concorso al Festival DOXA di Vancouver e al Festival FRAMELINE 35 di San Francisco.\n\nNel corso degli anni focalizza la sua professione nell’ambito della scrittura arrivando alla pubblicazione della pièce teatrale Estranei (Edizioni del Gattaccio\, 2015) e di Fino all’ultimo inverno (Bookabook Edizioni\, 2016)\, romanzo d’esordio.\n\nLe ultime opere – di carattere prettamente biografico – sono la pièce teatrale dedicata al grande regista Ingmar Bergman intitolata Tutte le ombre di una vita e dell’intimo memoir Alfabeto Nina (Italo Svevo Edizioni\, 2021). Da due anni lavora come ghostwriter e come story editor (romanzi e biografie).\n\nIl progetto culturale “I mestieri del libro” prevede cinque incontri finalizzati a far conoscere il mondo del libro e tutti i mestieri a esso collegati\, con il duplice obiettivo: diminuire la distanza che in misura sempre maggiore separa le giovani generazioni dalla lettura e offrire spunti di interesse professionale.
URL:https://triestecultura.it/evento/i-mestieri-del-libro/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Nadia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220331
DTEND;VALUE=DATE:20220404
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104137Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004897-1648684800-1648944000@triestecultura.it
SUMMARY:Azul con Stefano Accorsi
DESCRIPTION:Lo spettacolo sostituisce quello precedentemente programmato\, STORIA DI 1\, mantenendo le date come da programmazione precedente.\nIn una città dove il gioco del pallone è febbre\, amore e passione quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e facendo affiorare ricordi\, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Nella loro semplicità\, hanno qualcosa di molto singolare e unico che li accomuna; la passione folle per la squadra del cuore e infanzie originali\, quasi fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane\, ma la domenica\, allo stadio si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa. C’è gioia\, amarezza\, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie\, i momenti di estasi\, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni.\nUna storia di gente semplice\, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.
URL:https://triestecultura.it/evento/azul-con-stefano-accorsi/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/601ec-6105c-328f1-66676-154c7-c627c-6a-azul-da-sx-luciano-scarpa-luigi-sigillo-sasa-piedepalumbo-stefano-accorsi-daniele-finzi-pasca-ph-lorenzo-burlando-15-copia.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220329
DTEND;VALUE=DATE:20220404
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104136Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004894-1648512000-1648944000@triestecultura.it
SUMMARY:Estate in dicembre
DESCRIPTION:“Martedì 29 marzo debutta alla Sala Bartoli “Estate in dicembre” di CarolinaÁfrica Martín Pajares\, affermata autrice spagnola che vi tratteggia un universo\nfamiliare femminile interpretato da un quintetto di ottime attrici – Fiammetta\nBellone\, Elsa Bossi\, Elena Dragonetti\, Alice Giroldini\, Denize Özdoğan – dirette\nda Andrea Collavino. Lo spettacolo si inserisce nel cartellone “Scena\nContemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.\n“Estate in dicembre” conquista per la potenza e l’empatia che connota il testo\, creato dall’autrice\nspagnola Carolina África Martín Pajares attraverso una bella scrittura\, capace di commuovere e\ndivertire\, di costruire un racconto gustoso che contrappone qualche punta grottesca ad uno sguardo\nattento ai sentimenti e alle nevrosi del presente.\nProdotto dal Teatro di Genova\, lo spettacolo è in programma alla Sala Bartoli per il cartellone\n“Scena Contemporanea” dal 29 marzo al 3 aprile\, recitato da un ottimo quintetto d’interpreti:\nFiammetta Bellone\, Elsa Bossi\, Elena Dragonetti\, Alice Giroldini\, Denize Özdoğan.\nNella prima messinscena italiana\, all’eccellenza dell’autrice risponde la bravura delle attrici che del\ntesto pongono in luce ogni potenzialità\, guidate con delicatezza e ispirazione da Andrea Collavino\,\nunico talento maschile in questo palcoscenico declinato al femminile.\n“Estate in dicembre” conduce il pubblico in una storia semplice e quotidiana\, incentrata su legami\nfamiliari indissolubili: protagoniste una Nonna\, una Madre e tre Figlie\, che cercano disperatamente\ndi separarsi ma rimangono unite. I personaggi maschili non sono in scena\, vivono attraverso le loro\nparole\, e così pure il groviglio di sentimenti autentici e di esperienze gioiose o dolorose che le\ndonne raccontano\, e in cui ognuno potrà ritrovare un po’ del proprio cuore.\nL’amore\, le ribellioni\, le\nsperanze\, i distacchi… su ogni tema le divergenze fra generazioni sembrano sempre portarle sul filo\ndello scontro: invece le cinque donne restano unite\, grazie al minimo comune denominatore\ndell’affetto\, della ricerca della felicità\, del riscatto.\nNata a Madrid nel 1980 Carolina África Martín Pajares deve la propria fama nazionale proprio a\n“Estate in dicembre” che le è valso molti riconoscimenti e soprattutto\, nel 2012\, il prestigioso\nPremio Calderón de la Barca.\n«“Estate in dicembre” ha questo merito\, è una storia personale\, che per la sua sincera genuinità\,\nriguarda tutti» commenta il Andrea Collavino. «E quello che qui cerchiamo di fare è amplificarne\nl’universalità\, togliendo ogni elemento quotidiano\, giocando sulla estremizzazione dei rapporti tra le cinque donne di questa storia. Liberato il palco dagli oggetti\, diamo agli spettatori la possibilità di\nimmaginare liberamente quello spazio\, sovrapponendo la propria esperienza a quella dello\nspettacolo che sta vedendo. La cucina con i mobili e le suppellettili\, gli oggetti d’uso casalingo\, le\ncamere\, i corridoi\, i muri che parlano\, perché mai abbastanza spessi\, gli specchi\, i tappeti e le\nlampade\, tutto acquista la sua multiforme e unica dimensione nella mente e nei ricordi di ogni\nspettatore\, risultando contemporaneamente un viaggio nel mondo di Carolina Africa Martin e nel\nproprio unico universo personale».\n“Estate in dicembre” va in scena alla Sala Bartoli alle ore 19.30 martedì 29 marzo per il cartellone\nScena Contemporanea del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e replica fino a domenica 3\naprile. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti\,\nagli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it.\nL’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass” ed è necessario\nindossare la mascherina FFP2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/estate-in-dicembre/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Unknown.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220322
DTEND;VALUE=DATE:20220323
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104123Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004888-1647907200-1647907200@triestecultura.it
SUMMARY:Concerto per l'Ucraina
DESCRIPTION:L’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG\, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Trieste\, il Comune di Trieste\, il Teatro Stabile del FVG\, con il supporto della Regione Autonoma FVG organizzano il concerto per l’Ucraina in scena al Politeama Rossetti di Trieste martedì 22 marzo 2022 alle ore 18\,00.\n\nI gravi fatti della guerra in Ucraina\, i morti\, le vittime innocenti\, i bambini e le donne in fuga dalle atrocità dei bombardamenti\, la devastazione delle città\, dei luoghi della cultura\, scuole e ospedali non ci possono lasciare indifferenti. La necessità di ospitare i tanti profughi e rifugiati che arrivano portando niente con sé in Europa\, nel nostro paese e nella nostra città\, ci impongono di non restare a guardare e di solidarizzare. Gli artisti che da anni prestano la loro collaborazione nelle attività dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG\, coloro che hanno dato vita ai recenti gioiosi appuntamenti di Sala Luttazzi ed altri\, hanno dato la loro disponibilità ad esibirsi in un grande concerto per raccogliere fondi da destinare all’assistenza più immediata. Un momento corale di musica da vivere assieme\, con nel cuore la solidarietà per un popolo che vuole restare libero. La Croce Rossa Italiana di Trieste\, con i suoi volontari\, è stata la prima a volere questa serata. Il grido di aiuto è stato colto da Comune di Trieste e Teatro Stabile del FVG\, mettendo a disposizione il teatro e i suoi servizi.\nGli artisti che hanno dato la loro disponibilità a collaborare gratuitamente alla riuscita dell’evento sono: Ariella Reggio\, Daniela Mazzucato e Max Renè Cosotti\, Andrea Binetti\, Marzia Postogna\, Ilaria Zanetti\, Cristina Santin\, Stefania Seculin\, Alessio Colautti\, Marco Ballaben\, Elisa Colummi\, Leonardo Zannier\, Francesca Marsi\, Antonio Kozina\, Maria Giovanna Michelini\, Sergio Bernetti\, Roberta Torzullo e il basso ucraino Rustem Eminov. A questi probabilmente se ne aggiungeranno altri nel corso dei prossimi giorni. A loro va il nostro più profondo ringraziamento perché sono i rappresentanti di un mondo professionale che più di altri paga gli squilibri sociali\, a causa della precarietà insita nel loro operare. Dopo la pandemia\, che hanno vissuto non senza grandi difficoltà\, la guerra e la conseguente crisi economica\, che sta già emergendo pesantemente\, continuano a vedere in forse la loro esperienza lavorativa. La loro disponibilità è quindi da considerare\, se fosse necessario\, ancora più positivamente.\nDurante il concerto ognuno metterà in luce le arie\, i brani musicali\, i racconti di cui maggiormente si è fatto portatore nella propria esperienza artistica: opera\, operetta\, musical\, canzoni e brani musicali\, poesie e racconti. \n\nNel foyer del teatro i volontari della Croce Rossa raccoglieranno le donazioni che saranno destinate all’assistenza dei profughi. \n\nI biglietti gratuiti saranno messi a disposizione del pubblico\, a partire da domani sabato 12 marzo\, nella biglietteria del Politeama Rossetti con il seguente orario da martedì a venerdì 10-19\, sabato 10-13 e 15-19; lunedì chiuso (Largo Giorgio Gaber\, 1 tel. 040-3593511); e presso Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30\, 15.30-19) tel. 040 3498276-7\, che ringraziamo per essersi messo a disposizione gratuitamente\, come tutti i soggetti coinvolti.
URL:https://triestecultura.it/evento/concerto-per-lucraina/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Ucraina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220319
DTEND;VALUE=DATE:20220321
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104121Z
LAST-MODIFIED:20250718T131207Z
UID:10004885-1647648000-1647734400@triestecultura.it
SUMMARY:Virginia Raffaele: Samusà
DESCRIPTION:Virginia Raffaele sarà protagonista al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con “Samusà” lo spettacolo one woman show che la vede perfetta interprete diretta da Federico Tiezzi. Due sole repliche alla Sala Assicurazioni Generali sabato 19 e domenica 20 marzo alle ore 20.30”. \nLa critica lo ha definito “spettacolo assoluto” e “il top di un one woman show” e non c’è da sorprendersi: “Samusà” – che sarà in scena al Politeama Rossetti di Trieste il 19 e 20 marzo\, per il cartellone di Teatro Brillante del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – si basa su elementi di altissimo livello.\nVirginia Raffaele ne è il fulcro\, con i suoi mille talenti\, l’empatia\, la bravura indiscutibile\, l’istinto comico che la porta a divertire moltissimo senza incorrere mai nella minima sbavatura.  \nPoi c’è un regista – Federico Tiezzi – fra i massimi maestri del teatro italiano contemporaneo\, munito di un linguaggio poetico\, raffinato\, sorprendente. Infine una squadra notevole d’autori – accanto alla stessa Virginia Raffaele e a Tiezzi\, figurano Giovanni Todescan\, Francesco Freyrie\, Daniele Prato – un mondo colorato di splendidi costumi (creazioni di Giovanna Buzzi) e una scenografia\, firmata da Marco Rossi\, che parte nel segno dell’essenzialità e poi sorprende il pubblico evocando lo sfavillio di un Luna Park. \nÈ infatti proprio un Luna Park a fare da sfondo al racconto di Virginia Raffaele\, che in “Samusà” introduce i suoi spettatori nell’ambiente in cui è cresciuta e dove sicuramente si è formato il suo incredibile talento\, quello che la fa brillare sui palcoscenici come in televisione\, quello che le permette non solo di divertire ed emozionare\, ma anche di stupire e performare\, imitare\, commuovere e far ridere a crepapelle.  \nBasta ricordarla nello spettacolo “Performance” del 2015 e poi negli anni particolarmente intensi che l’hanno vista protagonista in televisione di uno show e una serie tutti suoi\, oltre alla conduzione del Festival di Sanremo e al doppiaggio di Morticia nel cartone animato “La Famiglia Addams”\, per arrivare al successo recentissimo su Prime di “Lol – Chi ride è fuori”… Il teatro però rimane il suo primo amore e per “Samusà” l’attrice nutre la dimensione scenica con i suoi ricordi d’infanzia\, quando la sua famiglia lavorava a Roma\, al luna park dell’Eur.  \n«Sono nata e cresciuta dentro un luna park\, facevo i compiti sulla nave pirata\, cenavo caricando i fucili\, il primo bacio l’ho dato dietro il bruco mela» spiega infatti. «Poi il parco ha chiuso\, le giostre sono scappate e adesso sono ovunque: le attrazioni sono io e siete voi. Tutto quello che siamo diventati stupisce quanto un giro sulle montagne russe e confonde più di una passeggiata tra gli specchi deformanti». Di questo mondo avrà modo così di raccontare aneddoti divertenti\, di tratteggiare personaggi indimenticabili\, magari qualche visitatore famoso\, di far echeggiare nuovamente lo slang con cui velocemente comunicano fra loro i lavoratori del luna park. Anche “samusà” – scelta per intitolare lo spettacolo – è una “loro” parola e assieme si scoprirà il suo significato…\nLo spettacolo è in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 sabato 19 e domenica 20 marzo. Per biglietti e prenotazioni\, ci si rivolge alla Biglietteria del Politeama Rossetti\, agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass” muniti di mascherina FFP2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/virginia-raffaele-samusa/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/SAMUSA-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220316
DTEND;VALUE=DATE:20220319
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104117Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004879-1647388800-1647561600@triestecultura.it
SUMMARY:La piccola bottega degli orrori
DESCRIPTION:Nasce come film (di Roger Corman\, 1960) ma spopola come musical – sulle partiture di Alan Menken – “Little Shop of Horrors” che debutta a New York nel 1982 per diventare prima uno dei tre musical più a lungo rappresentati Off-Broadway e poi\, dal 2003\, un successo di Broadway. In Italia è\, nel 1988\, il primo musical italiano prodotto dalla Compagnia della Rancia\, ed ora – dopo 12 anni d’assenza – ritorna sui palcoscenici in un’edizione di primo livello\, con un cast che già sulla carta fa faville. \nDopo 30 anni dal suo debutto in questo ruolo (che gli ha portato fortuna per la carriera nel genere musicale) interpreta nuovamente Seymour\, il bravissimo Giampiero Ingrassia. Fabio Canino\, attore di prosa è al suo primo musical nel ruolo di Mushnik\, Audrey ha il volto e l’energia di Belia Martin che ha stregato la platea del Rossetti in “Sister Act”\, Emiliano Geppetti (i musical-addicted lo ricorderanno esilarante Ciuchino in “Shrek”) dà vita al cattivo Orin… e la misteriosa pianta Audrey\, al centro del plot’ Sarà la Queen di tutto il mondo vegetale\, interpretata da Vekma K\, vera Drag Queen internazionale! La colonna sonora è punteggiata da hit irresistibili e la trama regala divertimento e sorprese: le sorti del negozio di fiori in cui lavora Seymour migliorano quando mette in vetrina una misteriosa pianta che ha acquistato dai cinesi\, battezzandola Audrey2 come la collega che ama. Si scoprirà che la pianta vive di sangue umano\, in cambio del quale può regalare fama e successo… ne sgorga una sequela di omicidi e risate\, con un finale davvero inatteso.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-piccola-bottega-degli-orrori/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/unnamed_51.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220308
DTEND;VALUE=DATE:20220314
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104110Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004875-1646697600-1647129600@triestecultura.it
SUMMARY:Enrico IV di Luigi Pirandello
DESCRIPTION:Un intenso Eros Pagni è il protagonista di “Enrico IV” di Luigi Pirandello \, diretto da Luca De Fusco. Lo spettacolo in programma dall’8 al 13 marzo alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e de La Pirandelliana\, che lo presentano nel centenario della sua prima andata in scena. \n“Enrico IV” di Luigi Pirandello\, opera della maturità dell’autore siciliano\, debuttò il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano\, accolto da convinti applausi: esattamente cento anni dopo\, il nuovo allestimento dello spettacolo firmato da Luca De Fusco\, con Eros Pagni protagonista\, produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e de La Pirandelliana – è andato in scena nello stesso teatro e a pochi giorni dall’emozionante e simbolico evento\, arriva al Politeama Rossetti\, dall’8 al13 marzo. \nCavallo di battaglia dei massimi attori del Novecento\, il personaggio monumentale e sfaccettato di Enrico IV fu scritto da Pirandello immaginando nel ruolo Ruggero Ruggeri. È ancora conservata la lettera che gli rivolse\, proponendogli d’interpretarlo: «Circa vent’anni addietro\, alcuni giovani signori e signore dell’aristocrazia pensarono di fare per loro diletto\, in tempo di carnevale\, una “cavalcata in costume” in una villa patrizia: ciascuno di quei signori s’era scelto un personaggio storico\, re o principe\, da figurare con la sua dama accanto\, regina o principessa\, sul cavallo bardato secondo i costumi dell’epoca. Uno di questi signori s’era scelto il personaggio di Enrico IV; e per rappresentarlo il meglio possibile\, s’era dato la pena e il tormento d’uno studio intensissimo\, minuzioso e preciso\, che lo aveva per circa un mese ossessionato. […] Senza falsa modestia\, l’argomento mi pare degno di Lei e della potenza della Sua arte». \nOggi la prova d’attore spetta ad Eros Pagni che a propria volta possiede tutta l’arte e l’intelligenza necessarie ad indagare nella complessa figura di Enrico IV\, splendido personaggio che sviluppa il proprio dramma in bilico fra pazzia e ragione\, verità e maschera\, realtà e teatro. Ma l’intera compagnia è di alto livello\, a partire da Anita Bartolucci\, che donerà la propria eleganza e raffinatezza alla figura di Matilde.  \nCome anticipa nella sua lettera lo stesso Pirandello\, la trama vuole che durante una cavalcata in costume\, il nobiluomo nei panni di Enrico IV (il suo nome vero non si saprà mai) cada da cavallo – si scoprirà per colpa del rivale Belcredi – e subisca un trauma alla testa. Risvegliandosi crede di essere davvero Enrico IV e i familiari\, sperando rinsavisca\, accondiscendono a tale pazzia\, circondandolo di persone in costume\, adeguando la sua casa e trattandolo come fosse il sovrano. Dodici anni più tardi l’uomo ritrova la ragione\, ma tace quando vede attorno a sé una realtà che lo delude: Matilde\, la donna che amava\, è l’amante del suo antico rivale e a lui non rimane che continuare a fingersi pazzo. Passano gli anni e il nipote Carlo con il consulto di uno psichiatra e l’appoggio di Matilde\, Belcredi e della loro figlia Frida\, tentano ancora di far recuperare la memoria all’uomo\, facendogli rivivere il passato e vestendo Frida – identica alla madre da giovane – con il costume che nella cavalcata fu di Matilde: lo shock dovrebbe far tornare in sé il protagonista. Quando Enrico IV scorge la ragazza\, d’impeto la vuole abbracciare ma Belcredi interviene ed Enrico reagisce colpendolo con la spada. Una vendetta che condanna il protagonista alla “prigione” della sua finta pazzia\, dietro la maschera del sovrano\, per sfuggire alle conseguenze del suo gesto. \nAlla Sala Assicurazioni Generali lo spettacolo replica alle ore 20.30 da martedì 8 a sabato 12 marzo mentre domenica 13 marzo va in scena alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti\, agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/enrico-iv-di-luigi-pirandello/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/DSC_2921.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220304
DTEND;VALUE=DATE:20220307
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104053Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004868-1646352000-1646524800@triestecultura.it
SUMMARY:Ghost
DESCRIPTION:Attesissimo\, e preannunciato fin dalla presentazione della stagione 2021-2022 è sicuramente il musical “Ghost” tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures e scritto da Bruce Joel Rubin che racconta l’eterna storia d’amore tra Sam e Molly. Rendono l’appuntamento irrinunciabile\, un cast eccellente capitanato Giulia Sol – artista di punta di “Tale e Quale Show” – e da Mirko Ranù il cui talento è già noto alla platea del Rossetti che lo ha ammirato in “Priscilla”. La regia e la scenografia sono di Federico Bellone firma internazionale che ha contribuito al trionfo in Italia di grandi musical come “Mary Poppins”\, “Dirty Dancing”\, “A qualcuno piace caldo” e gli effetti speciali per il fantasma di Sam e gli altri personaggi che prendono forma entrando e uscendo dai corpi o passando attraverso le porte\, nascono dalla brillante mano di Paolo Carta\, un mago dell’illusionismo capace di sorprendere lo spettatore più che con la tecnologia con trucchi da vecchio artigiano dell’inganno. Lo spettacolo sarà in scena al Politeama Rossetti dal 4 al 6 marzo.
URL:https://triestecultura.it/evento/ghost/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/W-TJs7SQ.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220219
DTEND;VALUE=DATE:20220224
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104046Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004862-1645228800-1645574400@triestecultura.it
SUMMARY:Arsenico e vecchi merletti
DESCRIPTION:Lo spettacolo è stato riprogrammato a partire da sabato 19 febbraioIn “Arsenico e vecchi merletti” brillano due vere stelle del teatro italiano\, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini\, nel ruolo delle due protagoniste\, le zie Abby e Martha. Alla commedia\, la loro eccellente scuola offre un contributo inestimabile: «Abbiamo spiato modi e toni di una superba complicità che per la prima volta le ha unite a teatro – ha scritto su Repubblica Rodolfo di Giammarco – artiste coeve e splendidamente ottantacinquenni». Le dirige Geppy Glejeses riprendendo la prima\, impeccabile regia della pièce\, firmata da Mario Monicelli. Ma alla base di tutto c’è lo humour che Joseph Kesserling inserisce in un congegno drammaturgico perfetto. \nLa commedia amata fin dal debutto nel 1941 a New York ebbe molte edizioni fortunate\, fra cui il celebre film di Frank Capra del 1944 con Gary Grant. La trama esilarante è intessuta di battute irresistibili: il critco Mortimer Brewster\, appena sposato\, ritorna dalle zie\, per dar loro la gioiosa notizia. Le due vecchiette sono però assai singolari: affittano camere e “aiutano” i loro anziani inquilini a lasciare la vita con il sorriso\, grazie a un intruglio di rosolio e veleno. Il fratello di Mortimer\, Teddy – convinto di essere Roosvelt – è costantemente impegnato in cantina nello scavo del “Canale di Panama”\, buche dove i corpi vengono sepolti. Scoperto il folle “hobby” delle zie\, Mortimer vuol porvi fine ma arriva un altro fratello\, un criminale vero… Sconvolto\, Mortimer vuol lasciare la moglie per evitarle una famiglia di folli omicidi\, ma un’incredibile rivelazione delle zie lo salva.
URL:https://triestecultura.it/evento/arsenico-e-vecchi-merletti-2/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/b7c68-a15d9-7611d-6cfb4-427c6-39590-f7-arsenico-foto-stampa-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220217
DTEND;VALUE=DATE:20220218
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104045Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004860-1645056000-1645056000@triestecultura.it
SUMMARY:Replica Solo di Arturo Brachetti
DESCRIPTION:“Una replica straordinaria di “Solo”\, lo show di Arturo Brachetti\, è stata programmata per giovedì 17 febbraio\, e anticipa quella originariamente annunciata per il 18 febbraio per cui i posti sono ormai esauriti. I biglietti per la nuova replica sono già in vendita”.\nIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia annuncia con soddisfazione che è stato necessario aprire una nuova replica dello show “Solo” di e con Arturo Brachetti\, per soddisfare la richiesta del pubblico dopo che i posti messi in vendita per la serata del 18 febbraio sono andati completamente esauriti. \nGrazie alla disponibilità dell’artista – acclamato in tutto il mondo\, assoluto Maestro del trasformismo – il Politeama Rossetti è in grado di programmare una nuova data dello spettacolo\, per giovedì 17 febbraio. I biglietti sono già in vendita. \n“Solo” è uno spettacolo gioioso e sorprendente\, adatto al pubblico di tutte le età perché incanta e diverte\, ma costruito con una tale perfezione e ricchezza da lasciare senza fiato anche lo spettatore più accorto.\nArturo Brachetti nello spettacolo si trasforma in ben 60 figure\, molte delle quali ideate proprio per questo show ed altre provenienti dal suo amato repertorio. Darà vita così ad alcune icone della musica pop\, ai protagonisti di alcune favole\, a personaggi famosi del cinema e delle serie televisive… Lo spettacolo ha un ritmo travolgente – per ogni cambio\, meno di due secondi\, il che pone Brachetti imbattuto nel Guinnes dei primati – ed è costruito in continuo crescendo: oltre a essere un esempio di trasformismo ad altissimo livello\, l’artista vi intreccia altre interessanti discipline come le ombre cinesi\, il mimo\, la chapeaugraphie\, la i sand painting… \nPer gli acquisti invitiamo a rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti e agli altri consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o di accedere al sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/replica-solo-di-arturo-brachetti/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/_DSC6374.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220216
DTEND;VALUE=DATE:20220221
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104045Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004859-1644969600-1645315200@triestecultura.it
SUMMARY:Notre Dame de Paris
DESCRIPTION:In seguito al rinvio del tour 2020 di Notre Dame de Paris\, dovuto allo Stato d’Emergenzaper la situazione pandemica che sta interessando l’Italia e il resto del mondo\,\nla tourn e dell’opera popolare pi  amata di sempre si prepara a tornare in scena e lo\nfa rinnovando il calendario\, a partire dall’autunno 2021 e per tutto il 2022. Oltre alle date\ngià annunciate in precedenza\, si aggiunge un nuovo appuntamento a Trieste\, presso il\nPoliteama Rossetti\, dal 16 al 20 febbraio 2022.\nPietra miliare dello spettacolo italiano e mondiale\, Notre Dame de Paris ha stupito milioni\ndi spettatori con il fascino di un’opera che non finir  mai di emozionare\, raccontando il\nmondo moderno attraverso una storia di tempi passati. L’eternit  dell’amore risuona\npotente nelle musiche\, nei passi e nelle coreografie\, nelle parole e nelle azioni dei\nprotagonisti\, colmando gli occhi dello spettatore di meraviglia per uno show che si fa\namare ogni volta di più.\nNOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile\, la firma\ninconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi\, regalando allo\nspettacolo un carattere universale. Il magistrale adattamento di un romanzo\nemozionante\, come quello scritto da Victor Hugo\, ad opera di Luc Plamondon e\ndi Pasquale Panella\, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu\, si affianca alle\ncoreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller. I costumi sono\ndi Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. Un team di artisti di primo livello che ha reso\nquest’opera un assoluto capolavoro.\nIl cast dello spettacolo   composto da alcuni degli artisti che hanno fatto sognare il\npubblico nel corso degli anni\, per l’intensit  dell’interpretazione e l’eccellenza della\nperformance.\nLa tourn e dello show pi  importante mai realizzato in Europa\, prodotto da David e\nClemente Zard\, in collaborazione con Enzo Product Ltd\,   interamente curata e\ndistribuita da Vivo Concerti.
URL:https://triestecultura.it/evento/notre-dame-de-paris-3/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/_DSC7405.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20220126
DTEND;VALUE=DATE:20220128
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104026Z
LAST-MODIFIED:20250718T131208Z
UID:10004849-1643155200-1643241600@triestecultura.it
SUMMARY:Tre momenti dedicati al Giorno della Memoria
DESCRIPTION:Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia quest’anno declina in tre appuntamenti l’impegno che tradizionalmente dedica al Giorno della Memoria\, nella certezza che una pagina di storia così buia sia importante offra – anche attraverso il linguaggio del teatro – un monito su cui riflettere\, perché quanto avvenuto in passato non possa più ripetersi. Le iniziative rientrano nel programma promosso dal Comune di Trieste. \nDei tre momenti\, uno – quello della mattina di giovedì 27 gennaio – è riservato alle scuole e presenta un lavoro che lo Stabile regionale sta attuando con alcuni gruppi di studenti del Liceo Petrarca\, nella convinzione che la riflessione sulla Storia e sulla Shoah abbia senso se condotta assieme alle giovani generazioni\, che avranno in mano il futuro. \nGli altri due appuntamenti – il 26 e il 27 gennaio – sono rivolti a tutto il pubblico interessato. \nSi inizia mercoledì 26 gennaio alle ore 17\, quando – a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti – al Politeama Rossetti verrà proiettato il video “Trieste e la Memoria – Un viaggio nella città” sulla drammaturgia di Paola Pini e a cura di Paolo Valerio. Ne sono interpreti Emanuele Fortunati\, Francesco Migliaccio\, Riccardo Maranzana\, Ester Galazzi\, Jacopo Morra\, Maria Grazia Plos. L’autrice\, il regista e alcuni attori saranno presenti in sala e introdurranno il video realizzato lo scorso anno dallo Stabile regionale\, proprio in occasione del Giorno della Memoria\, e trasmesso soltanto in streaming\, poiché allora le sale teatrali erano chiuse al pubblico.\nPer questo motivo è sembrato bello ripartire proprio dalla proiezione\, per godere assieme e su grande schermo del messaggio fondamentale e del collage di immagini di Trieste\, testimonianze\, notizie… Il video infatti traccia un itinerario circolare\, che prevede – partendo e facendo ritorno alla dimensione poetica del Politeama Rossetti – di attraversare Trieste sostando in alcuni luoghi simbolo legati all’occupazione nazista della città\, dal settembre 1943 all’aprile 1945 e alla presenza importante\, storica della comunità ebraica. Luoghi in cui la memoria è scolpita nelle pietre: su quegli sfondi gli attori dello Stabile interpretano toccanti testimonianze.\nIn “Trieste e la Memoria – Un viaggio nella città”\, infatti\, si è deciso di dar voce a chi fu vittima o si trovò a vagare in quella multiforme zona grigia che Primo Levi tanto bene descrisse ed in cui fu necessario scegliere – come è sempre necessario scegliere – con coraggio e limpidità d’animo nelle questioni grandi e piccole\, etiche e morali che la vita costantemente ci pone.  \nGiovedì 27 gennaio alle 18.30 si assisterà alla Sala Bartoli (biglietto unico a 5 euro) alla lettura scenica di Riccardo Maranzana intitolata “Comandante ad Auschwitz”\, adattamento dal libro omonimo di Rudolf Höss. La lettura scenica sarà accompagnata al pianoforte da Riccardo Morpurgo.\n«Come uomo di teatro – racconta Riccardo Maranzana – sono sempre stato fortemente incuriosito dal processo di trasformazione\, sia esso mentale\, psicologico\, fisico\, degli esseri umani: quel processo lento e impercettibile che giorno dopo giorno porta noi umani a fare cose che non avremmo mai immaginato di poter fare\, nel bene e nel male. In questo caso nel male. Nel male assoluto. Quale misterioso processo trasforma un “buon padre di famiglia” in un assassino seriale’ Quali insondabili percorsi portano l’uomo “pacifico” a essere responsabile diretto di migliaia e migliaia di omicidi’».\n«Se il Führer in persona aveva ordinato la “soluzione finale” della questione ebraica – scrive Rudolf Höss – un vecchio nazionalsocialista\, e tanto più un ufficiale delle SS come ero io\, non poteva neppure pensare di entrare nel merito. “Il Führer comanda\, noi obbediamo”\, non era certo una frase né uno slogan per noi. Era un concetto preso terribilmente sul serio». \nVa infine ricordato – e posto all’attenzione delle scuole – il collegamento gratuito in streaming su Vimeo del 27 gennaio alle ore 10.45 in cui sarà presentato il progetto “Memoria 2022 – un laboratorio teatrale” a cura di Paola Pini\, Andrea Germani e Riccardo Maranzana realizzato con tre classi del Liceo Petrarca nell’ambito dell’attività PTCO. Il laboratorio condurrà a uno spettacolo in scena a maggio 2022 alla Sala Bartoli. Il lavoro indaga sulla figura di Odilo Lotario Globočnik\, parla di pietre d’inciampo e riflette sull’occupazione nazista dell’Adriatisches Künstenlad. Alla fine della presentazione – che avverrà in diretta dal Liceo Petrarca di Trieste – le scuole potranno assistere in streaming al video “Trieste e la Memoria – Un viaggio nella città”. \nBiglietti e informazioni sono disponibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e tutti i consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511. Si ricorda che l’accesso a Teatro è consentito solo ai titolari di Super Green Pass muniti di mascherina FFP2.
URL:https://triestecultura.it/evento/tre-momenti-dedicati-al-giorno-della-memoria/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/simonediluca_shoa_risieradisansabba_ts_1392.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211219
DTEND;VALUE=DATE:20211220
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104008Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004836-1639872000-1639872000@triestecultura.it
SUMMARY:Un dono di Natale. Daniela Barcellona e le giovani stelle
DESCRIPTION:Una serata di grande spettacolo – che è anche un prezioso evento di beneficenza  – con protagonista Daniela Barcellona\, con la FVG Orchestra e numerose giovani stelle è stata annunciata per il 19 dicembre al Politeama Rossetti. Ne sono organizzatori il Rotary International e il Lions International in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Grazie all’incasso sarà acquistata un’apparecchiatura per il reparto di radiologia dell’Ospedale Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste.\nUna serata evento che coniuga un’eccellente caratura musicale a un prezioso fine benefico: “Un dono di Natale. Daniela Barcellona e le giovani stelle” è stato presentato in conferenza stampa al Café Rossetti\, il 5 novembre\, dal Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi\, assieme a Lucia Crapesi del Rotary International e – per il Lions International – a Sergio Mina\, che porterà i saluti a nome del Governatore del Distretto 108 Ta2\, Eddi Frezza e Donatella Gustincich\, Presidente Zona A della 1^ Circoscrizione del Distretto 108 Ta2. \nAlla conferenza stampa ha presenziato la stessa Daniela Barcellona\, il mezzosoprano acclamato nei più importanti teatri di tutto il mondo\, che sarà stella e madrina di questa serata speciale\, sia nella sua dimensione di spettacolo che in quella del fine ultimo che si pone\, ossia di assicurare l’acquisto di un’apparecchiatura per il reparto di radiologia dell’Ospedale Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste. \n“Un dono di Natale. Daniela Barcellona e le giovani stelle” andrà in scena domenica 19 dicembre alle ore 18 alla Sala Assicurazioni Generali ed i biglietti sono fin d’ora in vendita. \nNell’imminenza delle festività si accende così una luce ad indicare la via verso un futuro di speranza. È il momento in cui\, davanti all’albero di Natale\, ci si scambia un dono. Questo piccolo gesto può significare molte cose: un aiuto tangibile a chi combatte la malattia in prima linea\, procurandogli uno strumento in grado di salvare una vita; un’opportunità per chi\, ancora giovanissimo\, si affaccia al mondo dell’arte e si impegna nell’inseguire un sogno; un momento di serenità da regalare a chi avrà il piacere di vivere tutto questo a teatro. \nCon “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky a fare da filo conduttore\, Daniela Barcellona e la FVG Orchestra diretta da Alessandro Vitiello\, faranno scoprire gemme musicali\, eseguite anche da giovani promesse del pianoforte\, del canto\, del violino e della danza.\nSaranno infatti in scena i solisti Alberto Olivo\, Kimika Yamagiwa\, Claudia Mavilia\, Giada Visentin. Momenti coreografici vedranno protagonisti gli allievi delle scuole di danza Cenacolo Arabesque di Ronchi dei Legionari\, Tersicore di Monfalcone\, Danza Di.E.Ci. e A.S.D Ventaglio di Trieste ed ha assicurato la sua presenza Angelo Menolascina del  corpo di ballo dell’Arena di Verona. \nSi apprezzerà il collage di esecuzioni canore\, musicali e di danza su partiture di Tchaikovsky\, Bizet\, Rossini\, Taralli\, Puccini\, Saint-Säens\, Offenbach\, brani che trascineranno il pubblico sulle spiagge di Algeri\, in una taverna di Siviglia\, a Parigi\, durante la notte di Natale…\nA conclusione della serata il coro dei Piccoli Cantori della Città di Trieste si unirà a tutti nell’augurare alla città un Buon Natale.\nLa serata – sostenuta anche da Fondazione Ernesto Illy\, Samer & Co. Shipping spa\, Bliz (Concessionarie Peugeot\, DS e Citroën) ed Urban Real Estate – sarà presenta da Maddalena Lubini. \nPer biglietti – con prezzi da 20 a 50 euro – si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti\, agli altri consueti punti vendita\, o acquistare via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/un-dono-di-natale-daniela-barcellona-e-le-giovani-stelle/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Aida.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211217
DTEND;VALUE=DATE:20211219
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104008Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004835-1639699200-1639785600@triestecultura.it
SUMMARY:Nunsense… le amiche di Maria
DESCRIPTION:Al Politeama Rossetti il 17 e 18 dicembre il divertimento va a ritmo di… musical. Arriva infatti “Nunsense… le amiche di Maria” di Dan Goggin. Musical dei record Off-Broadway con 8 anni di repliche continuative\, in Italia arriva nella regia e coreografia di Fabrizio Angelini e con un notevole cast capeggiato da Fioretta Mari.  “Nunsense” è in programma al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per il cartellone Musical ed Eventi.\nVa in scena venerdì 17 e sabato 18 ottobre alle ore 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti il musical “Nunsense” di Dan Goggin produzione della Compagnia dell’Alba con il Teatro Stabile d’Abruzzo\, che si avvarrà della regia e delle coreografie di Fabrizio Angelini. \n«Abbiamo visto insieme questo spettacolo a New York nel 1992\, e fu esilarante» raccontano Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni che assieme hanno curato traduzione e adattamento del musical nella sua edizione italiana. «Ci colpirono la sua vena simpaticamente ironica\, e il fatto che tutto avvenisse davvero lì\, in quel momento\, quasi improvvisato insieme al pubblico da questo gruppo di suore che erano delle eccellenti performer talmente straordinarie da non sembrarlo. Già allora pensammo che sarebbe stato un esempio di lavoro interessante anche con delle attrici nostrane. Il testo ci capitò per caso tra le mani qualche anno dopo nel negozio di Samuel French a Londra e riuscimmo successivamente a recuperare anche il cd con le canzoni. Nella nostra versione\, in particolare nella traduzione e nell’adattamento\, la vicenda è trasferita in Italia ai giorni nostri\, per il desiderio di arrivare più direttamente al cuore degli spettatori. Le  suore sono ben calate nella vita di oggi con tutti i nessi e connessi\, ben informate sugli avvenimenti e sulla cronaca. Nonché sugli eventi televisivi».\n“Nunsense” così fin dal 2010 è diventato il cavallo di battaglia della Compagnia dell’Alba\, portato in scena nella sapiente regia di Angelini e curato sul piano musicale da Gabriele De Guglielmo\,: lo spettacolo\, ora per la prima volta a Trieste promette vitalità\, buona musica e risate.\n“Nunsense” è noto come il musical delle suore\, che sono le protagoniste un po’ svitate e irresistibili del musical: Suor Uberta\, Suor Robertanna\, Suor Leonella e Suor Amnesia del Certosino Zelo… un gruppo di interpreti scatenate a partire da Fioretta Mari\, nel ruolo di Suor Maria Regina. \nScegliendo di giocare ad una partita di Bingo dalle Focolarine\, invece di stare a cena in convento\, le cinque protagoniste si salvano dalla morte per avvelenamento che – effetto della zuppa fatale al finocchio cucinata da Suor Giulia – “stende” cinquanta consorelle. Seppellirle tutte per le suore rimaste è un problema economico: ci provano\, ma quattro restano escluse dalle esequie… È così che per assicurare anche a loro un degno saluto\, le cinque suore mettono in scena uno spettacolo di beneficenza. Una trama esilarante che diviene pretesto per colpi di scena\, intrighi\, battute e soprattutto tanta irresistibile musica e coinvolgenti coreografie.  \nÈ un musical per sole performer eccellenti\, capaci di entrare perfettamente nei rispettivi personaggi e assicurare loro tutta la possibile energia e simpatia.\n“Nunsense” è stato secondo nella storia di Off-Broadway per permanenza continuativa in scena (8 anni)\, ed ha vinto diversi premi. \nLo spettacolo va in scena alla sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 il 17 e 18 dicembre per il cartellone “Musical & Eventi”. Per biglietti e prenotazioni e per acquistare nuovi abbonamenti si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/nunsense-le-amiche-di-maria/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Vincenzo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211216
DTEND;VALUE=DATE:20211217
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104010Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004838-1639612800-1639612800@triestecultura.it
SUMMARY:Valerio Lundini: Il mansplaining spiegato a mia figlia
DESCRIPTION:Personaggio dell’anno\, acclamato dalla critica e dagli addetti ai lavori\, dopo il successo in seconda serata su RAI DUE\, con le irriverenti interviste di Una Pezza di Lundini\, e dopo il tutto esaurito nelle 24 tappe di tour estivo\, Valerio Lundini arriva per la prima volta nei grandi teatri italiani con Il mansplaining spiegato a mia figlia – tour teatrale.\nI biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 10.00 di martedì 9 novembre online su Ticketone.it e nei circuiti locali autorizzati.  \nDopo aver convinto il grande pubblico con il suo rinnovato linguaggio di comicità televisiva e aver coinvolto nelle sue interviste nonsense dai Maneskin a Frank Matano\, da Nino Frassica a J.Ax. – e tutti gli altri che si sono prestati al gioco degli improbabili interrogatori di Valerio – il comico e presentatore porta per la prima volta sui palcoscenici dei grandi teatri italiani sketch surreali\, canzoni\, giochi satirici di parole ed effetti speciali multimediali\, il tutto presentato nel suo inconfondibile stile.
URL:https://triestecultura.it/evento/valerio-lundini-il-mansplaining-spiegato-a-mia-figlia-2/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/unnamed_49.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211216
DTEND;VALUE=DATE:20211217
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104007Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004833-1639612800-1639612800@triestecultura.it
SUMMARY:Valerio Lundini: Il mansplaining spiegato a mia figlia
DESCRIPTION:Personaggio dell’anno\, acclamato dalla critica e dagli addetti ai lavori\, dopo il successo in seconda serata su RAI DUE\, con le irriverenti interviste di Una Pezza di Lundini\, e dopo il tutto esaurito nelle 24 tappe di tour estivo\, Valerio Lundini arriva per la prima volta nei grandi teatri italiani con Il mansplaining spiegato a mia figlia – tour teatrale.\nI biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 10.00 di martedì 9 novembre online su Ticketone.it e nei circuiti locali autorizzati.  \nDopo aver convinto il grande pubblico con il suo rinnovato linguaggio di comicità televisiva e aver coinvolto nelle sue interviste nonsense dai Maneskin a Frank Matano\, da Nino Frassica a J.Ax. – e tutti gli altri che si sono prestati al gioco degli improbabili interrogatori di Valerio – il comico e presentatore porta per la prima volta sui palcoscenici dei grandi teatri italiani sketch surreali\, canzoni\, giochi satirici di parole ed effetti speciali multimediali\, il tutto presentato nel suo inconfondibile stile.
URL:https://triestecultura.it/evento/valerio-lundini-il-mansplaining-spiegato-a-mia-figlia/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/unnamed_49.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211215
DTEND;VALUE=DATE:20211216
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104004Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004831-1639526400-1639526400@triestecultura.it
SUMMARY:Il giovane criminale
DESCRIPTION:“Salvatore Striano protagonista de “Il giovane criminale” domani – 15 dicembre alle ore 20.30 alla Sala Bartoli ”.\nIl Festival “Se io fossi Caino”\, è dedicato al tema della detenzione e propone sia eventi che coinvolgono i detenuti\, sia proposte che intendono stimolare consapevolezza e riflessione nel pubblico. Nasce da qui l’iniziativa di presentare – il 15 dicembre alle 20.30 alla Sala Bartoli – “Il giovane criminale” di e con Salvatore Striano. L’attore – dalla cui detenzione sono nate la sua passione per la recitazione e la sua carriera (ha recitato in “Gomorra” diretto da Garrone e in “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani) – propone un monologo tagliente ispirato a Genet in cui ripercorre alcuni momenti della sua vita segnata da continue entrate e uscite dal carcere sin da giovanissimo. Un invito ad aprire gli occhi su realtà spesso rimosse\, tenute distanti o semplicemente ignorate. \nLo Stabile regionale collabora e sostiene “Se io fossi Caino” e proporrà altri momenti a ciò legati nei prossimi mesi. \nLo spettacolo è in scena alla Sala Bartoli solo il 15 dicembre Per biglietti e prenotazioni rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.\n– – –
URL:https://triestecultura.it/evento/il-giovane-criminale/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/PaolD.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211213
DTEND;VALUE=DATE:20211214
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T104003Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004829-1639353600-1639353600@triestecultura.it
SUMMARY:Open
DESCRIPTION:«Un antidoto alla complicazione della vita» così il celeberrimo coreografo statunitense Daniel Ezralow definisce il suo ultimo spettacolo con cui ritorna protagonista\, sul palcoscenico del Politeama\, la sua danza creativa\, gioiosa\, libera. Il suo linguaggio coreografico si sostanzia nel talento della Ezralow Dance\, un gruppo che per questo balletto sarà composto da nove ballerini italiani.L’appuntamento è per lunedì 13 dicembre alle 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti\, una serata unica con il ritorno a Trieste della danza internazionale. \n“Open” è stato scritto da Ezralow a quattro mani con la moglie Arabella Holzbog a cui si deve l’ispirazione di questo titolo: «Open: una parola che\, con le sue quattro lettere molto bilanciate ha in sé tanta energia» spiega il coreografo. «I motivi per cui ho deciso di chiamare lo spettacolo “Open” sono diversi: aperti possono essere il cuore\, la mente\, gli occhi\, una finestra. “Open” vuol dire aperto al mondo\, al lavoro\, al business\, agli altri. Bisogna guardare al presente senza remore\, appunto con mente aperta. La vita è spesso pesante\, ma abbiamo tanta energia positiva che aiuta a risolvere i problemi. Il titolo fa riferimento a un’apertura culturale ma anche stilistica. A me piace mescolare. La mia formazione non è classica\, quindi ci sono poche punte; non è neanche la break dance\, quindi non roteo tanto sulla testa. Posso però usare ognuno di questi elementi per comunicare il senso del momento». \nLo spettacolo è un susseguirsi di piccole storie espresse in numeri a effetto\, che ricorrono  talvolta alla multimedialità e mantengono vivi lo humour e l’ironia che caratterizzano sempre la danza di Daniel Ezralow\, come pure i momenti poetici e delicati e la raffinatezza di ogni gesto\, di ogni soluzione. A rendere ancor più magnetico questo spettacolo che inneggia alla libertà creativa\, al ciclo della vita\, alla fantasia creativa\, contribuisce di certo la colonna sonora su cui si muovono i danzatori: percorre il più alto e appassionante repertorio classico – da Bach a Ponchielli\, da Beethoven a Debussy\, da Chopin a Bizet – per esplodere nel finale sulle note sorprendenti di Bob Marley.\nQuesto grande maestro della danza contemporanea\, proprio pochi giorni prima della presenza di “Open” a Trieste\, ha debuttato al Teatro alla Scala\, alla prestigiosa prima di stagione avvenuta con un’opera verdiana coreografata proprio da Ezralow\, per la regia di Davide Livermore e diretta dal M° Chailly. \nLo spettacolo va in scena alla sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 solo lunedì 13 dicembre. Per biglietti e prenotazioni e si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/open-2/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/OPEN.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211207
DTEND;VALUE=DATE:20211213
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103954Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004826-1638835200-1639267200@triestecultura.it
SUMMARY:Art
DESCRIPTION:“Art” acuta e irresistibile commedia di Yasmina Reza contamina arte e teatro per ottenere un divertente e sottile ritratto della generazione dei quarantenni\, e per riflettere con graffiante ironia sulla complessità del rapporto d’amicizia\, fra sincerità e piccole menzogne\, fra lealtà e qualche invidia. Il regista Emanuele Conte orchestra la pièce con meticolosa attenzione e vi dirige un cast giovane e dirompente: Luca Mammoli\, Enrico Pittaluga\, Graziano Sirressi. \nAlla Sala Bartoli “Art” debutta il 7 dicembre alle 19.30 per il cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: è una produzione della Fondazione Luzzati -Teatro della Tosse. \nUna serata fra amici affezionati\, Serge\, Marc e Yvan: cameratismo\, autenticità\, goliardia\, rispetto. I loro incontri sono momenti rilassanti ritagliati per condividere chiacchiere e battute\, confidenze sui rispettivi traguardi professionali\, sui guai della vita sentimentale o magari sulle aspettative di un’avventura. Non ci sarebbe nulla da mettere in discussione. Ma se in questo rapporto indagano lo sguardo acuto e la penna tagliente di Yasmina Reza\, l’esito non è affatto scontato.\nIn “Art” l’autrice francese fa proprio questo: mette in scena  tre quarantenni brillanti\, affiatati e piano piano tratteggia un profilo inaspettato di questo mondo maschile. Ecco apparire\, fra battute folgoranti e stoccate memorabili tre uomini ancora in difficoltà con le responsabilità della vita adulta\, inaspettatamente posti in grave crisi dal confronto con un’opera d’arte contemporanea…\nSi parte infatti da lì\, da un quadro completamente bianco acquistato a peso d’oro da Serge. Si tratta di un’opera molto rinomata\, ma chiaramente agli altri due amici\, l’unica reazione suscitata dal capolavoro è la perplessità. Che fare’ Scegliere la via della sincerità e dire il propio parere o trincerarsi dietro un commento di circostanza’ La discussione diviene via via più accesa e si passa dall’iniziale piano della satira sull’arte contemporanea\, ad un più profondo confronto che riguarda il loro rapporto d’amicizia. Presto emergono verità amare\, rivalità e le parole – pur divertendo molto la platea – si fanno feroci e rivelatrici di fragilità e meschinità.\nDa quella serata il rapporto fra i tre è destinato ad uscire cambiato\, e la suspance per la soluzione conclusiva avvince il pubblico almeno quanto la graffiante ironia della scrittura di Yasmina Reza. «Le sue parole – scrive nelle note alla regia Emanuele Conte – creano personaggi reali\, indagano l’intimo dei rapporti umani\, scoprono gli artifici che regolano le relazioni nella società contemporanea. Può addirittura sembrare spietata\, ma il suo è amore per la verità. (…) Quando lessi il testo per la prima volta cominciai a riconoscere nei personaggi di Serge\, Marc e Yvan le fattezze e i modi di Graziano Sirressi\, Luca Mammoli ed Enrico Pittaluga. Già alla prima lettura d’assieme\, per fortuna\, hanno dimostrato di essere gli interpreti perfetti per un testo dinamico e intelligente\, che ha nel ritmo la sua arma vincente». \nYasmina Reza\nDrammaturga\, scrittrice pluripremiata e attrice\, è nata a Parigi nel 1959. Fin dai primi testi “Conversazione dopo una sepoltura” e “La traversata dell’inverno” è rappresentata con successo. Con “Art”\, irresistibile commedia scritta nel 1994\, si rivela sul piano internazionale: la pièce raggiunge una travolgente notorietà e Sean Connery se ne innamora. La produce a New York\, si aggiudica il Tony Award e ne compra i diritti cinematografici. La maggior parte delle sue opere è tradotta in molte lingue e va in scena in tutto il mondo. Al Rossetti è stato applaudito anche “Il dio della carneficina” che – con il titolo originale “Carnage” – è anche un film di successo di Roman Polanski.  \n“Art” va in scena alla Sala Bartoli alle ore 19.30 martedì 7 e venerdì 10 dicembre\, alle ore 21 mercoledì 8\, giovedì 9 e sabato 11 dicembre e replica alle ore 17 domenica 12 dicembre. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/art/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/fotoARThd.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211207
DTEND;VALUE=DATE:20211208
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103954Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004825-1638835200-1638835200@triestecultura.it
SUMMARY:A riveder le stelle
DESCRIPTION:Due personalità forti e magnetiche accompagnano il pubblico in uno straordinario viaggio nella Divina Commedia: il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo e il rocker Piero Pelù sono i protagonisti di “A riveder le stelle” in scena al Politeama Rossetti solo martedì 7 dicembre alle ore 20.30.Lo spettacolo è ospite del cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. \n«Siamo un mostro a due teste. Aldo rappresenta la parte razionale\, io quella totalmente irrazionale. Due facce della stessa medaglia e spero che questo aiuterà ad avvicinarsi alla pagina scritta o al racconto orale anche una nuova generazione abituata alle immagini imposte dallo schermo dello smartphone» ha detto Piero Pelù in una recente intervista mentre Aldo Cazzullo ha spiegato «L’Italia non nasce dalla guerra o dalla politica ma dalla bellezza e dalla cultura\, nasce a Firenze e nasce dai versi di Dante che è l’inventore dell’espressione Bel Paese. Per lui l’Italia ha una missione: conciliare classicità e cristianità\, da lì nasce la cultura umanista\, motivo che rende importante ancora oggi il nostro Paese nel mondo».  \nDue anime e due approcci quelle dell’insigne scrittore e del musicista “fiorentino doc”\, che trovano una chiave ricca di suggestioni e capace di abbattere le barriere generazionali\, per introdurre le platee teatrali alla scrittura di Dante e alla Divina Commedia. \nAldo Cazzullo ricostruisce parola per parola il viaggio nell’Inferno\, selezionando gli incontri più famosi e coinvolgenti e lasciando spazio a frequenti incursioni nella storia e nell’attualità: Dante invita infatti a conoscere il passato per riflettere sul presente. Feroce con coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico\, il poeta sa però lodare la bellezza del Paese ed esaltare l’umanità delle sue genti. Gli spettatori intraprenderanno dunque un percorso punteggiato di musiche e immagini\, con la guida di un narratore sapiente – Aldo Cazzullo – ed avranno in Piero Pelù\, un lettore speciale e musicalissimo dei versi danteschi. \nAldo Cazzullo entra a La Stampa nel 1988 come praticante e vi lavora per quindici anni\, prima di passare al Corriere della Sera dove è inviato speciale ed editorialista. Ha raccontato i principali avvenimenti italiani e internazionali degli ultimi 25 anni\, fra cui le elezioni di Chirac\, Erdogan\, Bush\, Abu Mazen\, Netanyahu\, Sarkozy\, Obama\, Cameron\, Hollande\, Trump\, Macron\, Sanchez\, Johnson\, oltre ai referendum sull’Europa\, da quello francese su Maastricht (1992) alla Brexit. Ha firmato interviste importanti con personaggi fra i più prestigiosi. Ha seguito cinque edizioni dei Giochi Olimpici e altrettanti Mondiali di calcio. Sulla storia e sull’identità italiana ha scritto una ventina di libri\, a volte pungolando altre difendendo il nostro Paese\, da “Outlet Italia” a “La guerra dei nostri nonni” che ha venduto 200.000 copie. Un traguardo largamente superato da “A riveder le stelle. Dante\, il poeta che inventò l’Italia”\, successo editoriale pubblicato nel 2020. \nPiero Pelù Compositore\, autore\, produttore\, performer rock e attore\, cofondatore dei Litfiba\, ha pubblicato venti album di studio e sette live vendendo oltre 7 milioni di copie.  Ha collaborato in studio e on stage con artisti come Teresa De Sio\, Gianna Nannini\, Pavarotti\, Mina\, Ligabue\, Jovanotti\, Anggun\, la PFM\, Bennato\, gli Afterhours\, Andrea Appino (Zen Circus)\, Greta Thunberg e Erri De Luca\nHa studiato Scienze politiche\, musica\, teatro\, mimo e cinema. Ha pubblicato due autobiografie “Perfetto Difettoso” e “Identikit di un ribelle” e il romanzo “Spacca l’infinito” proprio nel 2021.  \n“A riveder le stelle” va in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 martedì 7 dicembre. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/a-riveder-le-stelle/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/a_riveder_le_stellecopia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211129
DTEND;VALUE=DATE:20211130
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103953Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004824-1638144000-1638144000@triestecultura.it
SUMMARY:Boomerang - gli illusionisti della danza
DESCRIPTION:“RBR Dance Company Illusionistheatre”: il nome scelto dai coreografi Cristiano Fagioli e Cristina Ledri per la compagnia di danza che hanno fondato nel 1999\, porta al proprio interno il nome delle linee metropolitane di New York che conducevano da Brooklyn a Manhattan\, un itinerario che i due hanno percorso nel periodo della loro formazione. È dunque un ricordo e un omaggio ai grandi maestri e luoghi della danza contemporanea.\nDa quel 1999 la compagnia ha fatto molta strada\, conquistandosi fama e attenzione in Italia e all’estero\, numerosi premi e importanti riscontri. Il gruppo nelle stagioni recenti si è dedicato con passione ad un tema insolito per il mondo della danza\, ma che è davvero essenziale trattare: quello della sensibilizzazione al rispetto ambientale. Da tale riflessione germina anche “Boomerang gli Illusionisti della Danza”\, un viaggio onirico che inizia con la comparsa della vita sulla terra\, la nascita dell’uomo e che si sviluppa poi in tre ambienti diversi: il primo quadro descrive attraverso coreografie fluttuanti ed illusionistiche\, l’inarrestabile scioglimento dei ghiacciai e delle nevi perenni. Nel secondo quadro veniamo trasportati nelle caotiche città del presente e l’uso sapiente di speciali fondali e proiezioni fanno sì che i danzatori possano incarnare l’uomo sempre più compresso nella gabbia di vetro della tecnologia. Nell’ultimo episodio la compagnia esplora gli abissi che non sono liberi e immensi come li immaginiamo: la plastica li invade ed i danzatori\, moltiplicandosi e sparendo\, emulano la sofferenza del mare.
URL:https://triestecultura.it/evento/boomerang-gli-illusionisti-della-danza/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/xxx.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211124
DTEND;VALUE=DATE:20211129
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103949Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004820-1637712000-1638057600@triestecultura.it
SUMMARY:Il delirio del particolare
DESCRIPTION:“Dal 24 novembre ne “Il delirio del particolare” la drammaturgia poetica e metafisica di Vitaliano Trevisan e l’impeccabile prova di attrice di Maria Paiato in scena con Carlo Valli\, Alessandro Mor diretti da Giorgio Sangati\, restituiscono a teatro il magistero dell’illustre architetto Carlo Scarpa. Maestro del Novecento\, a Trieste curò la ristrutturazione del Museo Revoltella. Lo spettacolo è ospite della stagione “Prosa” del teatro stabile del Friuli Venezia Giulia”. \nSi inizia da una citazione\, «Se non perde non è un tetto»: lo disse Frank Lloyd Wright ed è solo il “la” di un testo metafisico e poetico\, ricco di rimandi ed evocazioni\, in cui Vitaliano Trevisan fa del racconto del magistero di Carlo Scarpa il pretesto per compiere una struggente riflessione sull’arte e sulla fine.\n“Il delirio del particolare” di Vitaliano Trevisan debutta alla Sala Assicurazioni Generali mercoledì 24 novembre con Maria Paiato\, Carlo Valli\, Alessandro Mor diretti da Giorgio Sangati\, produzione del Centro Teatrale Bresciano e del Teatro Biondo di Palermo. \nLa parabola di uno dei massimi maestri dell’architettura del Novecento – Carlo Scarpa (a Trieste l’illustre architetto si occupò della ristrutturazione del Museo Revoltella) – finisce in modo improvviso e banale\, nel 1978\, in seguito alla caduta dell’uomo da una scala\, in Giappone.\nL’architetto riposa da allora nel cimitero privato su un lago che – come la grande villa confinante – egli stesso progettò per un ricco imprenditore italiano. La pièce si avvia immaginando il ritorno – dopo alcuni decenni – della vedova dell’imprenditore nella maestosa villa\, forse per venderla: lenzuola a coprire il mobilio\, aria stantia\, muffa… Da molto tempo è tramontato\, assieme allo splendore della casa\, anche il contesto economico e mondano in cui lei e il marito industriale avevano brillato.  \nMa la donna è presa da un ipnotico flusso di coscienza: al badante che la accompagna rivolge racconti e riflessioni su quel passato che l’aveva vista rinunciare alla carriera di attrice teatrale per essere moglie e madre di un figlio complicato. Su quel tempo in cui era stata al centro di un ambìto salotto culturale e in cui aveva condiviso una vita coniugale non sempre serena. E poi racconta il rapporto d’elezione con il grande architetto\, diverso da lei eppure presenza importante\, distante eppure complice\, come confida allo storico dell’arte che viene a farle visita e che studia proprio Scarpa. \n«Visitando la casa\, abbandonata da più di una ventina d’anni\, riscoprendone mano a mano gli spazi\, gli arredi e i meccanismi\, la vedova risveglia lo spirito del luogo\, e ritrova i ricordi di un’epoca\, gli anni settanta» spiega l’autore Vitaliano Trevisan. «La villa\, ormai quasi fatiscente\, con le sue muffe e i suoi licheni\, le sue condense e le sue crepe\, non solo ha mantenuto intatta la sua personalità\, ma la sua bellezza\, invecchiando\, ha perso quella perfezione (frigidità) che\, da nuova\, metteva tanto a disagio la nostra protagonista. Alla fine\, la vedova non è più così sicura di volersene liberare». \nUn terzetto d’attori intonati alla perfezione\, Carlo Valli – nel ruolo del professore d’arte – Alessandro Mor – che interpreta il badante – e Maria Paiato che con il suo immenso talento offre un ritratto impeccabile della signora protagonista\, ricamano ed esplorano ogni piega del testo\, valorizzano ogni suo dettaglio\, ogni accento. Senza che sul palcoscenico accada nulla di sensazionale\, la platea resta incatenata alle loro prove\, ai loro tratteggi che l’uno dopo l’altro pongono in luce il profilo di un artista eccentrico e geniale\, ossessivamente attento al “particolare”\, capace di racchiudere in forme architettoniche il mistero del tempo\, dello spazio\, della fine. \nGiorgio Sangati orchestra nella sua regia attenta i loro contributi\, mostrando poeticamente alla fine come l’enigma di Carlo Scarpa\, della sua arte\, della sua fine\, sia racchiuso in un poema di forme che sanno intrecciare la vita con il suo progressivo disfacimento\, la natura con l’architettura\, l’armonia della musica con la concretezza. \nLo spettacolo replica alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 dal 24 al 27 novembre e domenica 28 novembre alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
URL:https://triestecultura.it/evento/il-delirio-del-particolare/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/-22IldelirioDelParticolareGiorgioSangati221120-6572.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211123
DTEND;VALUE=DATE:20211127
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103948Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004819-1637625600-1637884800@triestecultura.it
SUMMARY:Arcipelaghi
DESCRIPTION:“Una nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia scandaglia rapporti familiari attraverso l’interessante lavoro scritto e diretto da Monica Codena\, “Arcipelaghi”. Lo spettacolo – di cui sei frammenti sono stati presentati al Mittelfest in forma di studio – è in scena alla Sala Bartoli dal 23 novembre con protagonisti Emanuele Fortunati\, Ester Galazzi\, Riccardo Maranzana\, Marco Morellini\, Maria Grazia Plos”.\n“Arcipelaghi”\, nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, scritta e diretta da Monica Codena nasce in forma di studio per il Mittelfest2020\, che era legato al tema “eredi”.\nA fine agosto sei frammenti interpretati da Emanuele Fortunati\, Ester Galazzi\, Riccardo Maranzana\, Marco Morellini\, Maria Grazia Plos sono stati presentati nella preziosa cornice del Palazzo Pontotti-Brosadola a Cividale: sono la base da cui si è sviluppato lo spettacolo nella sua edizione completa\, in scena ora alla Sala Bartoli\, da martedì 23 a domenica 28 novembre. \nSebastian è il fratello maggiore. Non è più il ragazzo che a dieci anni suonava il piano\, cantava canzoni\, si beffava di tutti\, e rideva di sua madre. Qualcosa dentro di lui si è spezzato\, e così la vita gli è sfumata tra le mani.\nInes è la sorella maggiore: una donna autorevole che si è sempre fatta carico delle esigenze di tutta la famiglia. Gli imprevisti la disorientano\, quindi evita gli imprevisti.\nTiago è il suo compagno: conta banconote\, si occupa di questioni finanziarie\, a suo modo è un uomo piacevole e un mediocre negoziatore.\nTomas è il fratello minore: ha alle spalle un passato burrascoso\, con dei trascorsi che hanno pesato su di lui. Oggi è un insegnante ed è forse il più distante dalle dinamiche familiari.\nAlma è la sorella più piccola\, appare mite. Una bambina candida\, capace di ammaliare tutti\, ma si rivela una maga Circe che opera i suoi sortilegi.  \nCinque personaggi\, cinque membri di un nucleo familiare che ha perduto i suoi pilastri\, i genitori. Sono adulti\, una volta cresciuti non si sono mai frequentati assiduamente ma ora si ritrovano nella casa di famiglia per liberarla da mobili e suppellettili\, dopo averne concertata la vendita.\nÈ così che il pubblico li conoscerà\, sul palcoscenico\, ed e così che le loro storie\, le loro interiorità\, i loro rapporti rapiranno l’attenzione della platea.\nInterpretati con intensità da Emanuele Fortunati (Tiago)\, Ester Galazzi (Alma)\, Riccardo Maranzana (Tomas)\, Marco Morellini (Sebastian)\, Maria Grazia Plos (Ines)\, scandaglieranno profondamente le dinamiche e le emozioni vissute in un un momento doloroso: sgomberare la casa di famiglia infatti\, oltre a liberare un inquietante senso di smarrimento\, di violazione di un luogo intimo dove si è radicati\, porta alla luce ricordi\, rancori\, legami\, rimorsi\, sentimenti contrastanti che si pensavano lasciati alle spalle e che invece ritornano prepotentemente. \nÈ forse un simile portato di emozioni a scuotere Sebastian\, quando – contrariamente a quanto concertato con i fratelli – decide di ritornare sulla sua prima scelta e di opporsi alla vendita della casa in cui ha vissuto con la madre fino all’ultimo. Allora le dinamiche diventano conflittuali\, i rapporti si irrigidiscono\, c’è chi insiste violentemente\, chi desidera sbarazzarsi dell’incombenza e proseguire con l’inventario degli oggetti e l’asta e chi – come Ines\, la sorella maggiore – invece resta turbata e riconsidera la situazione\, anche perché trova un biglietto del padre che le raccomanda di curarsi di Sebastian. \nMonica Codena ha già lavorato con gli attori di riferimento dello Stabile e ha collaborato in più occasioni con il direttore Paolo Valerio: milanese\, ha studiato danza e recitazione dall’età di dieci anni\, si è diplomata attrice alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” nel 1985. Ha lavorato in teatro come attrice per avvicinarsi progressivamente alla coreografia e alla drammaturgia per la scena\, spaziando dal teatro musicale a performance multimediali\, allestimenti di concerti in teatri e spazi alternativi. Si occupa inoltre di elaborare contenuti per lo spettacolo e di ideare progetti e format per artisti e cantanti. \n“Arcipelaghi” va in scena alla Sala Bartoli alle ore 19.30 martedì 23 e venerdì 26 novembre\, alle ore 21 il 24\, 25 e 27 novembre e conclude domenica 28 in replica pomeridiana alle ore 17. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.  \n– – –
URL:https://triestecultura.it/evento/arcipelaghi/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/MF21_TutteQuelleFamiglieFelici_259_LdA.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211116
DTEND;VALUE=DATE:20211122
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103936Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004817-1637020800-1637452800@triestecultura.it
SUMMARY:Piazza degli Eroi di Thomas Bernhard
DESCRIPTION:“Un grande maestro come Renato Carpentieri e un cast perfettamente intonato  a partire da Imma Villa\, diretto sapientemente da Roberto Andò\, affrontano  “Piazza degli Eroi” di Thomas Bernhard\, testo – testamento dell’autore austriaco che viene presentato per la prima volta in Italia. Lo spettacolo – in scena al Politeama Rossetti da martedì 16 novembre – è una coproduzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il Teatro di Napoli e la Fondazione Teatro della Toscana”.\n«Vienna\, marzo 1988. Nel disegnare il suo estremo congedo dalla vita e dal teatro\, Bernhard sceglie di dare un nome e un tempo all’ottusità brutale che vede avanzare. Ma\, come sempre accade in un’opera di fantasia\, l’Austria di Bernhard è insieme un luogo concreto e una metafora. Così come lo è la piazza che dà nome al testo\, la stessa in cui nel 1938 Hitler annunciò alla folla acclamante l’Anschluss\, l’annessione dell’Austria al destino nazista della Germania» sono le parole del regista Roberto Andò a introdurre gli spettatori alla visione di “Piazza degli Eroi”\, spettacolo che vede coproduttore anche il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, assieme al Teatro di Napoli e alla Fondazione Teatro della Toscana.  \n“Piazza degli Eroi” di Thomas Bernhard\, diretto da Roberto Andò è in scena alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti dal 16 al 21 novembre\, interpretato da un cast di primo livello a partire da Renato Carpentieri e Imma Villa. \nTesto dall’estrema durezza\, spesso associato al provocatorio testamento in cui Thomas Bernhard – che morì solo un anno più tardi – disponeva che nel suo paese d’origine fosse vietato pubblicare e mettere in scena qualsiasi sua opera\, “Piazza degli Eroi” porta un messaggio importante: «Se è venuto il tempo di rappresentare in Italia “Piazza degli Eroi” – continua infatti Roberto Andò – è proprio perché\, a dispetto della inedita precisione realistica di Bernhard\, oggi per comprendere il senso di questo testo visionario e catastrofico non servono indicazioni di luogo e di tempo. Ognuno degli spettatori che assisterà a una recita di “Piazza degli Eroi”\, capirà subito che l’azione si svolge in una qualsiasi piazza da comizio\, di una qualsiasi città d’Europa. L’Austria di Bernhard (dallo scrittore intravista profeticamente nei primi consensi per Haider)\, nel giro di una trentina e passa d’anni\, è ormai ovunque. La storia del professor Schuster\, una mente matematica filosofica\, suicida per protesta contro l’avanzare della barbarie antisemita\, è raccontata dal drammaturgo in una partitura a più voci\, modulando una orchestrazione perfetta dove appaiono come relitti citazioni di altri grandi testi – tra tutti\, “Il giardino dei ciliegi” di Čechov. La piazza e le voci inneggianti che si levano a disturbare la mente sconvolta della vedova del suicida\, sono la piazza e le voci che ovunque nell’Europa smarrita di oggi invocano l’uomo forte\, “un regista che li sprofondi definitivamente nel baratro”\, come dice lo zio Robert\, il fratello del suicida\, parafrasando lo stesso Bernhard». \nAttualissimo e antesignano in modo addirittura inquietante\, Thomas Bernhard chiama dunque in causa noi\, il nostro tempo\, che troppo poco ha imparato dalla lezione del passato e che attentamente dovrebbe ascoltare voci del Novecento\, incisive e pregne di  saggezza e di dolore\, come quella di questo autore. \nRoberto Andò definisce questo testo-testamento “un unico respiro furibondo” e lo affida a Renato Carpentieri un attore che percepisce geniale\, intellettuale e complice. Ma l’intero cast – a partire da Imma Villa – appare in scena come un assieme privo di sbavature e perfettamente intonato.\nLo spettacolo ha vissuto un insolito debutto in televisione\, su Rai 5\, dettato dalle esigenze della pandemia\, ma è giunto anche alla sua naturale dimensione dal vivo\, inaugurando con successo la stagione del Teatro di Napoli e avviando una ricca tournée nazionale che lo porta ora al Politeama Rossetti. \nLo spettacolo replica alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 dal 16 al 20 novembre e domenica 21 novembre alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita\, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Green Pass”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.  \n“LA PIAZZA DEGLI EROI”\ndi Thomas Bernhard\ntraduzione Roberto Menin\nregia Roberto Andò\ncon Renato Carpentieri\, Imma Villa\, Betti Pedrazzi\, Silvia Ajelli\, Paolo Cresta\, Francesca Cutolo\, Stefano Jotti\, Valeria Luchetti\, Vincenzo Pasquariello\, Enzo Salomone\nscene e disegno luci Gianni Carluccio\ncostumi Daniela Cernigliaro\nsuono Hubert Westkemper\nfoto di scena Lia Pasqualino\ndiritti di rappresentazione Suhrkamp Verlag – Berlino\nrappresentata in Italia da Zachar International – Milano\nproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Fondazione Teatro della Toscana – Teatro Nazionale \nL’ufficio stampa
URL:https://triestecultura.it/evento/piazza-degli-eroi-di-thomas-bernhard/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Carpentieri.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20211113
DTEND;VALUE=DATE:20211114
DTSTAMP:20260418T143254
CREATED:20250611T103929Z
LAST-MODIFIED:20250718T131209Z
UID:10004808-1636761600-1636761600@triestecultura.it
SUMMARY:Daniel Ezralow: Open
DESCRIPTION:«Un antidoto alla complicazione della vita» il coreografo Daniel Ezralow vorrebbe che “Open” fosse in sintesi questo. E lo spettacolo che da alcune stagioni riceve ovazioni a livello internazionale riesce a tradurre in termini di danza contemporanea proprio questo input. Lo dimostrano i commenti dei critici: «Ezralowincoraggia l’audience a essere aperti alla vita» scrive ad esempio Los Angeles Times e La Repubblica fa eco «“Open” è un’esplosione di energia»… Una prima edizione dello spettacolo\, ospite al Politeama nel 2013 ha raggiunto lo stesso effetto anche a Trieste. D’altra parte il nome di Daniel Ezralow è una garanziaassoluta: statunitense\, nasce come ballerino professionista nella compagnia di Paul Taylor\, è fra i fondatori delle compagnie Momix e Iso (per la quale è ballerino solista\, coreografo e direttore). Crea coreografie per importanti compagnie di danza internazionali\, lavora nel musical\, per la televisione (anche italiana\, per esempio ad “Amici di Maria De Filippi” e al Festival di Sanremo)\, in ambito sportivo\, nel cinema\, nella moda e nel mondo della musica coopera con cantanti come Sting\, U2\, David Bowie\, Pat Metheny\, Andrea Bocelli\, Ricky Martin… Nessuna prospettiva della comunicazione visiva\, della contaminazione coreografica rimane inesplorata dal genio multiforme di Ezralow che in “Open” presenta una summa del suo talento creativo in un mosaico incantevole che permette alla musica classica di dialogare con la danza contemporanea e accosta tessere pregne di umorismo ad altre delicate\, emozionanti\, inattese…
URL:https://triestecultura.it/evento/daniel-ezralow-open/
LOCATION:Politeama Rossetti\, viale XX Settembre\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/2ae11-badfe-b9621-4e7aa-3bc20-394b9-e3-open-22biz-men-22-photo-by-angelo-redaelli-img-5122.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR