BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190605
DTEND;VALUE=DATE:20190627
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250611T082156Z
LAST-MODIFIED:20250611T082156Z
UID:10004106-1559692800-1561507200@triestecultura.it
SUMMARY:Calcio è calcio
DESCRIPTION:4 appuntamenti per i mercoledì di giugno alle 17.30 alla Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich saranno dedicati alle pellicole che hanno portato il calcio sul grande schermo.Con ospiti i registi e attori ad introdurre la visione. A cura del Comune di Trieste in collaborazione con La Cappella Underground. \nL’ALLENATORE NEL PALLONE\n05 giugno\nFilm di Sergio Martino con Lino Banfi\, Camillo Milli\, Gigi Sammarchi\, Andrea Roncato\nItalia\, 1984\, 96’\nalla presenza del regista Sergio Martino \nL’ARBITRO\n12 giugno\nFilm di Paolo Zucca con Stefano Accorsi\, Geppi Cucciari\, Jacopo Cullin\, Francesco Pannofino\nItalia\, 2013\, 90’\nalla presenza del regista Paolo Zucca \nL’UOMO IN PIÙ\n19 giugno\nFilm di Paolo Sorrentino con Toni Servillo\, Andrea Renzi\, Nello Mascia\, Ninni Bruschetta\nItalia\, 2001\, 100’\npresentazione a cura di Lorenzo Acquaviva \nIL MUNDIAL DIMENTICATO\n26 giugno\nFilm di Lorenzo Garzella\, Filippo Macelloni\nItalia/Argentina\, 2011\, 93’\nalla presenza del regista Lorenzo Garzella
URL:https://triestecultura.it/evento/calcio-e-calcio/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Calcio-calcio-bozza-01-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190128
DTEND;VALUE=DATE:20190129
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250612T075151Z
LAST-MODIFIED:20250612T075151Z
UID:10005392-1548633600-1548633600@triestecultura.it
SUMMARY:Come si ascolta la musica - Introduzione all’ascolto della musica: come si ascolta e perché
DESCRIPTION:Primo di quattro incontri con Nicolò CerianiA cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta \nÈ nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e l’Associazione Internazionale dell’Operetta il ciclo di quattro incontri «Come si ascolta la musica» a cura Nicolò Ceriani\, per il cartellone dei «Lunedì dello Schmidl». Il primo incontro\, dal titolo «Introduzione all’ascolto della musica: come si ascolta e perché. Ma soprattutto: c’è un solo vero modo per ascoltarla’» è in calendario lunedì 28 gennaio 2019 con inizio alla ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini\, 4).\nSi può in qualche modo “spiegare” la musica’ E se sì\, siamo certi che le spiegazioni\, per quanto non esaustive\, siano efficaci e davvero chiarificatrici anche ad un pubblico non tecnicamente competente’ Ci sono diversi modi per ascoltare e provare a capire la musica\, molti dei quali validi e corretti\, ma i criteri per conoscerla in modo plausibile sono pochi e\, a loro modo\, semplici e immediati. Per spiegare una Sinfonia\, un Lied\, un quartetto d’archi\, un Musical\, un Oratorio o un’opera lirica\, le possibilità di approccio sono varie e talvolta assai distanti tra loro per modalità d’indagine e linguaggio. Per districarsi in questo apparente ginepraio\, Nicolò Ceriani introdurrà\, in quattro incontri distinti ma collegati tra loro\, ad un ascolto consapevole di tutte queste forme di espressione\, cercando di indicare a grandi linee quelli che sono i limiti di un ascolto corretto e provando ad entrare\, di volta in volta\, attraverso semplici esempi dal vivo o registrati\, al centro del problema che ogni ascoltatore appassionato\, ma non tecnicamente esperto\, si pone ogni ad ascolto della musica. Se ben guidato\, chiunque ha oramai gli strumenti per apprezzare un’esposizione di quadri\, pur senza essere perfettamente a conoscenza delle tecniche pittoriche e\, nella tranquillità della propria stanza\, chiunque si accinga a leggere un romanzo\, pur senza essere scrittore esso stesso\, pensa di poterlo apprezzare e decodificare in qualche modo. Ma di fronte al messaggio musicale spesso sorgono difficoltà inaspettate\, che questi quattro incontri tenteranno via via di dissipare.\nI successivi appuntamenti saranno dedicati a «Introduzione all’ascolto della musica strumentale. La musica da camera e sinfonica»\, (lunedì 11 febbraio); «Introduzione all’ascolto della musica vocale. Il Lied e l’opera»\, (lunedì 18 febbraio) e «Introduzione all’ascolto della musica di leggero intrattenimento. L’operetta\, il musical e la canzonetta» (lunedì 25 febbraio). \nL’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. \nInfo\nTel. 040 675 4039 – www.triestecultura.it – www.museoschmidl.it
URL:https://triestecultura.it/evento/come-si-ascolta-la-musica-introduzione-allascolto-della-musica-come-si-ascolta-e-perche/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Ceriani1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181210
DTEND;VALUE=DATE:20181211
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250612T074946Z
LAST-MODIFIED:20250612T074946Z
UID:10005346-1544400000-1544400000@triestecultura.it
SUMMARY:Marius Petipa: l’apoteosi e il triste ritiro
DESCRIPTION:È in calendario lunedì 10 dicembre con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini\, 4) il terzo della serie di tre incontri dedicati al grande ballerino e coreografo Marius Petipa nel secondo centenario della nascita. L’appuntamento è inserito nel cartellone 2018-2019 dei «Lunedì dello Schmidl»\, il ciclo di incontri e approfondimenti che il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” da un decennio offre al pubblico dei cultori della musica e del teatro.Il Progetto Danza Marius Petipa 1818-2018\, a cura di Piero Debelli dell’Associazione Artistico Culturale Coreofficina\, con la collaborazione del pianista Bruno De Caro\, si propone di delineare la parabola artistica e creativa di Marius Petipa\, nato a Marsiglia nel 1818\, scomparso a Gursuz nel 1910 e grande protagonista del mondo della danza nel periodo tardoromantico alla corte dello Zar a San Pietroburgo. L’itinerario in tre tappe proposto ripercorre vita\, creazioni coreografiche\, estetica\, musicisti\, collaboratori e ballerine di Petipa\, ma anche scontri e alleanze con i direttori dei Teatri Imperiali Russi.\nIl terzo e ultimo incontro\, intitolato “Petipa: l’apoteosi e il triste ritiro” tratterà degli ultimi anni lavorativi del Maestro\, concomitanti con il periodo d’oro del balletto russo. Ci si soffermerà sulla collaborazione di Petipa con musicisti di rilievo del periodo come Čajkovskij e Glazunov\, fino ad arrivare alla sua ultima creazione del 1904 “Il Romanzo di un bocciolo di rosa” mai rappresentato. Dopo 77 anni di completa dedizione all’arte della danza\, il fondatore del balletto classico si spense a Gurzuf nel 1910. \nL’ingresso alla manifestazione è libero\, fino ad esaurimento di posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/marius-petipa-lapoteosi-e-il-triste-ritiro/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/LaBayadere.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181126
DTEND;VALUE=DATE:20181127
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250612T074842Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10005322-1543190400-1543190400@triestecultura.it
SUMMARY:A. R. Kugy: rumori di guerra ed echi di pace
DESCRIPTION:“A. R. Kugy: rumori di guerra ed echi di pace” è il titolo dello spettacolo di Luciano Santin\, con Massimo Somaglino\, Ilaria Zanetti e Cristina Santin\, in calendario lunedì 26 novembre 2018 alle ore 17.30 nella Sala “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevich\, per il cartellone dei Lunedì dello Schmidl e nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra “Teatri di guerra. Teatri di pace. Figure e memorie. Trieste 1918-1919”\, realizzata a cura del Servizio Musei e Biblioteche e visitabile fino a domenica 2 dicembre a ingresso libero nella Sala “Attilio Selva” di Palazzo Gopcevich con orario martedì-domenica 10-17. \nI brani tratti dai libri di Julius Kugy saranno recitati da Massimo Somaglino (in interlocuzione con Luciano Santin)\, i brani musicali cantati da Ilaria Zanetti\, accompagnata al pianoforte da Cristina Santin.\nL’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.\nInfo: Tel. 040 675 4039 – www.triestecultura.it – www.museoschmidl.it
URL:https://triestecultura.it/evento/a-r-kugy-rumori-di-guerra-ed-echi-di-pace/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/kugy.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181119
DTEND;VALUE=DATE:20181120
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250612T074823Z
LAST-MODIFIED:20250612T074823Z
UID:10005313-1542585600-1542585600@triestecultura.it
SUMMARY:I Puritani
DESCRIPTION:In calendario lunedì 19 novembre 2018 alle ore 17.30\, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, è dedicato a «I PURITANI» il primo appuntamento del cartellone 2018/19 con OPERA CAFFE’\, il ciclo di incontri/dialoghi con gli artisti delle opere in programma al Teatro “Verdi”\, inserito nel cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”\, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.Sarà questa l’occasione per incontrare e conoscere personalmente gli artisti impegnati nell’opera di Vincenzo Bellini in scena al Verdi fino a sabato 24 novembre\, nella produzione firmata da Katia Ricciarelli e Davide Garattini Raimondi (nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste) per la direzione musicale di Fabrizio Maria Carminati.\nAll’incontro\, a cura di Giulio Delise\, è attesa la partecipazione di tutti gli interpreti di questa popolarissima opera: Elena Mosuc e Ruth Iniesta (Elvira)\, Antonino Siragusa e Shalva Mukeria (Lord Arturo Talbo)\, Mario Cassi e Stephen Gaertner (Sir Riccardo Forth)\, Alexey Birkus e Abramo Rosalen (Sir Giorgio)\, Nazomi Kato e Albane Carrère (Enrichetta di Francia)\, Andrea Binetti (Sir Bruno Roberton) e Giuliano Pelizon (Lord Gualtiero Valton). \nL’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/i-puritani-2/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/rxNqNbg.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181116
DTEND;VALUE=DATE:20181117
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T105743Z
LAST-MODIFIED:20250612T074753Z
UID:10004006-1542326400-1542326400@triestecultura.it
SUMMARY:E tornerem a Baita
DESCRIPTION:E tornerem a Baita è il titolo del concert de dessin in calendario venerdì 16 novembre\, alle ore 17.30\, nella sala “Bobi Bazlen” di palazzo Gopcevich nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra «Teatri di guerra. Teatri di pace. Figure e memorie. Trieste 1918-1919»\, realizzata a cura del Servizio Musei e Biblioteche e visitabile fino a domenica 2 dicembre a ingresso libero nella sala “Attilio Selva” di Palazzo Gopcevich con orario martedì-domenica 10-17. L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.\nLo spettacolo «E tornerem a Baita» nasce nel 2016 come occasione per avvicinare due mondi apparentemente distanti e inconciliabili: la musica d’autore e il fumetto. I tre protagonisti – la cantautrice veneta Erica Boschiero\, il fumettista pordenonese Paolo Cossi e il fisarmonicista Sergio Marchesini – si confrontano in un dialogo emozionante tra l’arte figurativa e quella musicale teso a rievocare storie vere della Grande Guerra\, leggende della tradizione alpina e mitologie lontane.
URL:https://triestecultura.it/evento/e-tornerem-a-baita/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/baita.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181107
DTEND;VALUE=DATE:20181108
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T105526Z
LAST-MODIFIED:20250612T074729Z
UID:10003993-1541548800-1541548800@triestecultura.it
SUMMARY:Salvatore Segré\, un conte nella famiglia Sartorio
DESCRIPTION:Mercoledì 7 novembre\, alle 17.30\, nella sala B.Bazlen di palazzo Gopcevich\, conversazione sul tema\nNell’ambito della mostra Teatri di Guerra Teatri di Pace. Figure e memorie Trieste1918-1919: mercoledì 7 novembre\, alle ore 17.30\, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4)\, conversazione a cura del Conservatore Lorenza Resciniti su “Salvatore Segré\, un conte nella famiglia Sartorio”.\nVerrà delineato il ruolo politico di una delle figure più significative dell’irredentismo triestino\, nonché quello di consorte dell’ereditiera Anna Sartorio\, cui si deve l’importante lascito alla città della casa avita\, oggi Museo Sartorio.
URL:https://triestecultura.it/evento/salvatore-segre-un-conte-nella-famiglia-sartorio/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/segre_1.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181017
DTEND;VALUE=DATE:20181018
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T105009Z
LAST-MODIFIED:20250612T074613Z
UID:10003960-1539734400-1539734400@triestecultura.it
SUMMARY:PRESENTAZIONE del filmato Trieste intreccio di venti\, genti\, cultura e storia
DESCRIPTION:Nell’ambito della mostra Teatri di guerra\, Teatri di pace. Figure e memorie. Trieste 1918/1919\, mercoledì 17 ottobre\, alle ore 17.30\, presso la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich\, sarà presentato il filmato\, realizzato dall’Area Cultura\, nell’ambito degli eventi collegati al Centenario della Grande Guerra: TRIESTE intreccio di venti\, genti\, cultura e storia realizzato da Giulio C. Ladini con Fulvio E. Bullo\, Fabio Papalettera\, Michele Pupo.Il filmmaker e il suo team reinterpretano in chiave contemporanea le immagini storiche selezionate dalla responsabile della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte\, Claudia Colecchia. \nDalle vertiginose ed entusiasmanti riprese con drone sul Castello di San Giusto\, si passa ad alcune rapide suggestioni della città durante gli anni precedenti lo scoppio della Prima guerra mondiale\, il racconto prosegue con le devastazioni del Caffè San Marco e del Piccolo successive all’entrata in guerra dell’Italia per arrivare alle foto che documentano l’arrivo delle navi italiane. Immagini impreziosite da alcuni passi del romanzo Ritorneranno di Gianni Stuparich che narra magistralmente le emozioni di quei convulsi giorni.\nNel dopoguerra\, la città muta la sua fisionomia: nascono nuovi luoghi\, altri si rinnovano cambiando la denominazione. Attore e spettatore al contempo\, il mare del Golfo di Trieste\, ci ricorda con le parole di Silvio Benco Trieste è stata tante cose diverse per tante generazioni.\n\nAll’incontro il filmmaker e i suoi collaboratori insieme alla responsabile della Fototeca racconteranno i retroscena\, il montaggio\, le scelte e la storia del connubio tra la Trieste di ieri e quella di oggi.\n\nLa mostra Teatri di guerra\, Teatri di pace e. Figure e memorie. Trieste 1918/1919\, è liberamente visitabile fino al 2 dicembre 2018\, dal martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 17\, presso la Sala Selva di Palazzo Gopcevich\, in via Rossini 4\, a Trieste.
URL:https://triestecultura.it/evento/presentazione-del-filmato-trieste-intreccio-di-venti-genti-cultura-e-storia/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Trieste2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180528
DTEND;VALUE=DATE:20180529
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T095725Z
LAST-MODIFIED:20250610T095725Z
UID:10003790-1527465600-1527465600@triestecultura.it
SUMMARY:Incontro dedicato a L’ITALIANA IN ALGERI
DESCRIPTION:In calendario lunedì 28 maggio\, alle ore 17.30\, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, l’incontro dedicato a “L’ITALIANA IN ALGERI”\, sesto appuntamento del cartellone 2017/18 con OPERA CAFFE’\, il ciclo di incontri/dialoghi con gli artisti delle opere in programma al Teatro “Verdi”\, nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”\, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.\nSara’ questa l’occasione per incontrare e conoscere personalmente gli artisti impegnati nell’opera di Gioachino Rossini in scena al Verdi fino a domenica 3 giugno\, nella produzione firmata da Stefano Vizioli (nel nuovo allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste) per la direzione musicale di George Petrou.\nAll’incontro\, a cura di Giulio Delise\, è attesa la partecipazione di tutti gli interpreti di questa opera: Nicola Ulivieri e Daniele Antonangeli (Mustafa’)\, Giulia Della Peruta e Viktoria Kholod (Elvira)\, Silvia Pasini (Zulma)\, Shi Zong (Haly)\, Antonino Siragusa e Ruzil Gatin (Lindoro)\, Chiara Amaru’ e Laura Verrecchia (Isabella)\, Nicolo’ Ceriani (Taddeo) \nL’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/incontro-dedicato-a-litaliana-in-algeri/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/teatro_2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180419
DTEND;VALUE=DATE:20180420
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T094636Z
LAST-MODIFIED:20250610T094636Z
UID:10003720-1524096000-1524096000@triestecultura.it
SUMMARY:Trieste\, laboratorio della good long life: vivere da anziani in una città inclusiva
DESCRIPTION:La Comunità di Sant’Egidio propone un incontro dal titolo “Trieste\, laboratorio della good long life: vivere da anziani in una città inclusiva”\, in cui verranno affrontate le tematiche afferenti al mondo degli anziani a Trieste\, dalla sfida dell’inclusione alle nuove prospettive in ambito di salute\, cittadinanza attiva\, progetti innovativi. \nLa conferenza avrà luogo il giorno giovedì 19 aprile alle ore 17.00 nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich\, in via Rossini 4.\n\nInterverranno: Ambra de Candido (Comune di Trieste)\, Emanuela Pascucci (Comunità di Sant’Egidio)\, Gianfranco Sinagra (Dip. Cardiotoracovascolare ASUITS)\, Michela Flaborea (Televita)\, don Cristiano Verzier (Ufficio diocesano per la Pastorale delle persone anziane); modera l’incontro Valentina Colautti (Comunità di Sant’Egidio). E’ previsto il saluto inaugurale di S.E. mons. Giampaolo Crepaldi.
URL:https://triestecultura.it/evento/trieste-laboratorio-della-good-long-life-vivere-da-anziani-in-una-citta-inclusiva/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/laboratorio.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180410
DTEND;VALUE=DATE:20180411
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T094528Z
LAST-MODIFIED:20250610T094528Z
UID:10003702-1523318400-1523318400@triestecultura.it
SUMMARY:Omaggio a Victor de Sabata
DESCRIPTION:Il 10 aprile del 1892 nasceva a Trieste Victor de Sabata. Il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” festeggia questo compleanno con un appuntamento in parole e musica\, in programma martedì 10 aprile 2018 alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini\, 4).Introdotte da Stefano Bianchi\, Conservatore dello “Schmidl”\, ne saranno protagoniste Marina Silvestri e Liliana Ulessi.\nL’avventura umana e artistica del direttore d’orchestra e compositore triestino è stata raccontata dodici anni or sono da Liliana Ulessi\, nella forma di un’intervista impossibile\, in uno sceneggiato radiofonico prodotto dalla Sede Regionale della RAI per il Friuli Venezia Giulia\, per la regia di Marisandra Calacione. Quell’intervista impossibile\, sospesa tra sogno e realtà\, nella quale Omero Antonutti dava voce a Victor de Sabata e Mariella Terragni a quella della sua intervistatrice\, viene riproposta in un volumetto di recente pubblicazione per i tipi delle Edizioni Il Murice.\nSul filo di un’amabile conversazione tra una giovane dottoressa e una sorta di genio del compact disc evocato da una memorabile «Tosca» (con Maria Callas\, Giuseppe Di Stefano\, Tito Gobbi\, l’Orchestra della Scala…)\, il racconto sognato di de Sabata scorre velocemente sullo specchio della memoria: «nella mia vita ho amato tutto ciò che esprime bellezza… l’arte\, la natura\, la grazia delle donne… E il mare\, il mare della mia città…». E ci restituisce in presa diretta la lezione di un Maestro del podio entrato di diritto nel tempio del mito.\nDiplomatosi nel 1910 al Conservatorio di Milano\, nel 1918 Victor de Sabata divenne primo direttore dell’Opera di Montecarlo. Da allora la sua strepitosa carriera lo portò alla guida della Cincinnati Symphony Orchestra e quindi a dirigere alla Scala di Milano\, all’Opera di Roma\, al Festival di Bayreuth\, al Maggio Musicale Fiorentino\, alle Staatsoper di Berlino e di Vienna\, al Festival di Edimburgo ed a Londra. Diresse inoltre le orchestre dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma\, del Concertgebouw di Amsterdam\, delle Filarmoniche di Berlino\, Vienna\, Londra\, Chicago\, New York\, Filadelfia e Boston. Sovrintendente artistico alla Scala dal 1953 al 1957 (anno del ritiro dall’attività)\, Victor de Sabata ha lasciato la sua straordinaria impronta interpretativa in un repertorio comprendente\, tra l’altro\, Verdi\, Puccini\, Gluck\, Debussy\, Ravel e Wagner (decisive\, nella storia della direzione d’orchestra\, le sue interpretazione del Tristano e Isotta).\n\nNel corso della serata verrà ricordato come\, nel dicembre del 1999\, la figlia Eliana De Sabata abbia donato alcuni cimeli del padre al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”\, facendo così ritornare nella città natale del grande direttore d’orchestra e compositore triestino (al quale è intitolato il Ridotto del Teatro Verdi) alcune preziose testimonianze di un capitolo fondamentale non solo della storia musicale e culturale di Trieste\, ma della storia dell’interpretazione del Novecento.\n\nL’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.\n\nInfo: Tel. 040 675 4039 – www.triestecultura.it – www.museoschmidl.it
URL:https://triestecultura.it/evento/omaggio-a-victor-de-sabata/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Sabata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180326
DTEND;VALUE=DATE:20180327
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T094022Z
LAST-MODIFIED:20250610T094022Z
UID:10003680-1522022400-1522022400@triestecultura.it
SUMMARY:Lucia di Lammermoor - OPERA CAFFE'
DESCRIPTION:In calendario lunedì 26 marzo 2018 alle ore 17.30\, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, è dedicato a «LUCIA DI LAMMERMOOR» il quarto appuntamento del cartellone 2017/18 con OPERA CAFFE’\, il ciclo di incontri/dialoghi con gliartisti delle opere in programma al Teatro “Verdi”\, nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”\, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.\nSarà questa l’occasione per incontrare e conoscere personalmente gli artisti impegnati nell’opera di Gaetano Donizetti in scena al Verdi fino a sabato 31 marzo\, nella produzione firmata da Giulio Ciabatti (nell’allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste) per la direzione musicale di Fabrizio Maria Carminati.\nAll’incontro\, a cura di Giulio Delise\, è attesa la partecipazione di tutti gli interpreti: Devid Cecconi e Leon Kim (Lord Enrico Ashton)\, Aleksandra Kubas-Kruk e Olga Dyadiv (Miss Lucia)\, Piero Pretti e Francesco Castoro (Sir Edgardo di Rawenswood)\, Giuseppe Tommaso (Lord Arturo Bucklaw)\, Carlo Malinverno e Shi Zong (Raimondo Bidebent\, educatore di Lucia)\, Giovanna Lanza (Alisa\, damigella di Lucia) e Andrea Schifaudo (Normanno\, capo degli armigeri).\nL’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/lucia-di-lammermoor-opera-caffe/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/lucia-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180228
DTEND;VALUE=DATE:20180301
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092920Z
LAST-MODIFIED:20250610T092920Z
UID:10003615-1519776000-1519776000@triestecultura.it
SUMMARY:Sofonisba Anguissola e Lavinia Fontana: due emancipate protagoniste della pittura italiana del Cinquecento
DESCRIPTION:Proseguono gli appuntamenti del ciclo “Rinascimento al femminile: Laura e le sue eredi” curato da Alessandra Sirugo e organizzato dal Museo petrarchesco piccolomineo.Mercoledì 28 febbraio alle ore 17 in Sala Bazlen (via Rossini 4) la storica dell’arte Francesca Nodari  terrà la conferenza “Sofonisba Anguissola e Lavinia Fontana: due emancipate protagoniste della pittura italiana del Cinquecento”.\nL’attività artistica di Lavinia Fontana e di Sofonisba Anguissola\, protagoniste della pittura italiana al femminile nella stagione del Rinascimento\, sarà illustrata con l’ausilio di diapositive.\nFrancesca Nodari parlerà dei riconoscimenti conquistati da Sofonisba Anguissola\, che fu ritrattista della famiglia di Filippo II a Madrid per volere della regina Elisabetta di Valois\, e della singolare scelta di Laviinia Fontana che accettò di sposare il pittore Giovan Paolo Zappi solo a condizione di poter continuare a dipingere.\nL’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
URL:https://triestecultura.it/evento/sofonisba-anguissola-e-lavinia-fontana-due-emancipate-protagoniste-della-pittura-italiana-del-cinquecento/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/SofonisbaAuto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180217
DTEND;VALUE=DATE:20180218
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092504Z
LAST-MODIFIED:20250610T092504Z
UID:10003608-1518825600-1518825600@triestecultura.it
SUMMARY:Guido Novello
DESCRIPTION:Invito per la premiazione del primo concorso di musica da camera per flauto e pianoforte “Guido Novello”\, che si terrà sabato 17 febbraio 2018 alle ore 17.00 presso la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich – Via Rossini 4\, Trieste.\nIngresso libero.\n\nPer informazioni: Tel: 040 6754068
URL:https://triestecultura.it/evento/guido-novello/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/invitomusica.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171204
DTEND;VALUE=DATE:20171205
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092247Z
LAST-MODIFIED:20250610T092247Z
UID:10003518-1512345600-1512345600@triestecultura.it
SUMMARY:Presenze greche e serbe nella vita musicale a Trieste dal Settecento ai nostri giorni
DESCRIPTION:«Presenze greche e serbe nella vita musicale a Trieste dal Settecento ai nostri giorni» è il titolo dell’appuntamento in calendario lunedì 4 dicembre 2017 – eccezionalmente con inizio alle ore 16.00 – presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl»\, nel segno della sinergia tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e il Circolo della Cultura e delle Arti e con la collaborazione della Comunità Greca e della Comunità Serba di Trieste.\nL’appuntamento si configura come la tappa conclusiva di un percorso dedicato alle Migrazioni sonore\, nell’ambito del progetto «PROSPETTIVE DI CRESCITA INTERCULTURALE\, ECONOMICA E SOCIALE – Temi e sfide regionali\, soluzioni internazionali» proposto dal Circolo della Cultura e delle Arti e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. \nA raccontare la storia musicale dei Serbi e dei Greci di Trieste\, a partire dalla “patente di tolleranza” di Maria Teresa\, e con particolare riguardo al repertorio liturgico\, saranno Anna Kaira\, Maestro del Coro della Chiesa di San Spiridione\, e Ioanna Papaioannou\, Maestro del coro della Chiesa di San Nicolò. \nL’ingresso è libero\, fino a esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/presenze-greche-e-serbe-nella-vita-musicale-a-trieste-dal-settecento-ai-nostri-giorni/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/GiuseppeSinico.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171127
DTEND;VALUE=DATE:20171128
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092232Z
LAST-MODIFIED:20250610T092232Z
UID:10003507-1511740800-1511740800@triestecultura.it
SUMMARY:Bora a più dimensioni
DESCRIPTION:Cronaca\, poesia\, fotografia\, musica e…’Un evento a cura del Circolo Amici del dialetto triestino ideato da Liliana Bamboschek \n«Bora a più dimensioni: cronaca\, poesia\, fotografia\, musica e…’» è il titolo dell’appuntamento in calendario lunedì 27 novembre con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» e nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e il Circolo Amici del dialetto triestino.\nL’evento multimediale\, ideato da Liliana Bamboschek\, proporrà animazioni con gli attori dell’Armonia Maria Teresa Celani\, Paolo Dalfovo e Ruggero Torzullo\, musiche tradizionali triestine con Carlo Moser e l’attrice-cantante Michela Vitali\, foto e video originali del Museo della Bora e altre curiosità e sorprese. Saranno rievocati episodi del passato come lo storico incidente al trenino della Parenzana (1910) e si parlerà del terribile inverno del 1929 per poi passare alle cronache più recenti. Numerosi poeti e scrittori hanno immortalato la bora e anche gli umoristi hanno scatenato la fantasia con scenette sui giornali\, parodie e producendo molte serie di cartoline illustrate. Sono nate celebri canzonette popolari e brani da cabaret sull’argomento. E continua anche oggi la gara fra fotografi e video amatori per realizzare le immagini più originali del nostro celebre vento. In questi ultimi anni poi c’è anche chi ha pensato di creare a Trieste un Museo della Bora; ne parlerà Rino Lombardi\, ideatore e fondatore di questo progetto ancora in divenire\, ma che rappresenta oggi anche una realtà riconosciuta in ambito internazionale. \nL’ingresso alla manifestazione è libero\, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/bora-a-piu-dimensioni/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/bora-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171115
DTEND;VALUE=DATE:20171116
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092159Z
LAST-MODIFIED:20250610T092159Z
UID:10003491-1510704000-1510704000@triestecultura.it
SUMMARY:DA TRAIANO ALLA CORTINA DI FERRO
DESCRIPTION:DA TRAIANO ALLA CORTINA DI FERRO è il titolo del volume di Elena Pantazescu e Ervino Curtis che sarà presentato mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini\, 4) su iniziativa del Comune di Trieste\, in collaborazione con l’Associazione di amicizia italo-romena DECEBAL e il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa.\nLa presentazione\, che si colloca nell’ambito delle manifestazioni per il trentennale dell’Associazione Decebal\, è a cura del giornalista Guido Barella. Intervengono l’Assessore alla Cultura Giorgio Rossi e il Console Generale di Romania\, S.E. Cosmin Victor Lotreanu. \nIl volume illustra la fitta rete di rapporti intercorsi tra la Romania e Trieste lungo l’arco di 2.000 anni di storia\, dai tempi dell’Imperatore Traiano a quelli della cortina di ferro. Negli anni della scissione tra est e ovest europeo\, la città di Trieste rappresentò la porta verso la libertà per moltissimi romeni. La pubblicazione è corredata da fotografie\, riproduzioni di stampe e documenti inediti provenienti dall’Archivio del Ministero degli Esteri della Romania\, nonché da diverse istituzioni italiane e da collezioni private.
URL:https://triestecultura.it/evento/da-traiano-alla-cortina-di-ferro/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/libro-curtis.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171030
DTEND;VALUE=DATE:20171031
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092148Z
LAST-MODIFIED:20250610T092148Z
UID:10003480-1509321600-1509321600@triestecultura.it
SUMMARY:Ney e Tanbur: i due Principi della musica ottomana
DESCRIPTION:“Ney e Tanbur: i due Principi della musica ottomana” è il titolo dell’appuntamento in calendario lunedì 30 ottobre\, con inizio alle ore 17.30\, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, nell’ambito del cartellone dei “Lunedì dello Schmidl”.     L’incontro\, che si pone quale prosecuzione della conferenza di Giovanni De Zorzi dello scorso 16 ottobre\, avrà per protagonisti Celal Şalçini (virtuoso di Tanbur) e Francesco Piani (virtuoso di Ney).Le voci del flauto di canna Ney e del liuto a manico lungo Tanbur echeggeranno in alcune composizioni del repertorio del Sufismo Mevlevi\, aiutando a comprendere alcune peculiarità della musica antica della Corte Ottomana. I due strumenti verranno presentati sul piano storico ed organologico. Saranno illustrati il tema dei modi (makam) e delle sfumature emozionali derivate dall’uso di intervalli microtonali; verranno presentati infine diversi stili ornamentali ed i rapporti con le altre arti classiche figurative\, in particolare con la calligrafia\, l’illuminazione e la miniatura.
URL:https://triestecultura.it/evento/ney-e-tanbur-i-due-principi-della-musica-ottomana/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/neyetambur.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171002
DTEND;VALUE=DATE:20171003
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T092109Z
LAST-MODIFIED:20250610T092109Z
UID:10003449-1506902400-1506902400@triestecultura.it
SUMMARY:Dedica a Marco Sofianopulo
DESCRIPTION:È dedicato a Marco Sofianopulo il preludio al cartellone 2017-2018 dei “Lunedì dello Schmidl”\, il ciclo di incontri e approfondimenti che il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” da un decennio offre al pubblico dei cultori della musica e del teatro.L’appuntamento\, a ingresso libero e fino a esaurimento dei posti disponibili\, è in calendario lunedì 2 ottobre con inizio alle ore 17.30\, nella Sala “Bobi Bazlen”\, al piano terra di Palazzo Gopcevich.\nAll’indomani dell’intitolazione dell’Auditorium del Museo Revoltella a Marco Sofianopulo e in attesa della presentazione della stagione dei “Lunedì dello Schmidl” (che prenderà il via il 16 ottobre\, per protrarsi fino alla fine di giugno)\, a delineare il ‘ritratto’ del Maestro Sofianopulo sarà il Maestro Roberto Brisotto\, suo successore alla guida della Cappella Civica della Cattedrale di San Giusto.\nPer volontà della moglie Paola e del figlio Cesare\, l’eredità artistica di Marco Sofianopulo (Trieste 1952 – 2014) è confluita nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”\, con l’istituzione del Fondo “Marco Sofianopulo”\, comprendente la totalità delle musiche manoscritte e a stampa del Maestro.
URL:https://triestecultura.it/evento/dedica-a-marco-sofianopulo-2/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Sofianopulo.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170701
DTEND;VALUE=DATE:20170702
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T091857Z
LAST-MODIFIED:20250610T091900Z
UID:10003374-1498867200-1498867200@triestecultura.it
SUMMARY:Premio Mattador
DESCRIPTION:Con la proclamazione dei vincitori si conclude l’ottava edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador\, dedicato allo studente di cinema Matteo Caenazzo e rivolto a nuovi talenti dai 16 ai 30 anni. I 187 elaborati inviati da tutta Italia costituiscono un record\, confermando Mattador come uno dei concorsi più attesi nell’ambito della sceneggiatura e del cinema.I migliori aspiranti sceneggiatori di questa edizione saranno resi noti sabato 1 luglio alle 11 nella sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste. La Giuria rivelerà i nomi degli autori della sezione soggetto\, mentre i nomi di quelli delle altre sezioni si conosceranno il 17 luglio alla Premiazione. \nAll’incontro\, coordinato dal giornalista e presidente del Circolo della stampa di Trieste\, Pierluigi Sabatti\, sarà presente la Giuria del Premio Mattador 2017 composta da: Pupi Avati\, regista\, sceneggiatore\, scrittore e produttore\, presidente di giuria\, Marina Zangirolami Mazzacurati\, organizzatrice della didattica per i professionisti docenti del Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati\, Salvatore De Mola\, sceneggiatore di cinema e serie televisive\, Emilia Bandel\, produttrice di Cinemaundici e docente di cinema\, Stefano Bessoni\, regista\, illustratore e insegnante di animazione stop motion\, che anticiperanno caratteristiche e contenuti dei lavori selezionati.\nInterverranno Fabrizio Borin\, docente di Storia del cinema all’Università Ca’ Foscari di Venezia e direttore artistico del Premio Mattador\, Jasmin Nonis\, preside del Liceo artistico Nordio di Trieste\, Giuseppe Gori Savellini\, direttore artistico del Visionaria Film Festival di Siena\, Pietro Caenazzo\, presidente dell’Associazione Mattador\, Giulio Kirchmayr\, tutor di CORTO86. Porteranno il loro saluto le autorità istituzionali\, Serena Tonel\, assessore alla Comunicazione\, teatri e pari opportunità del Comune di Trieste\, che ospita l’incontro\, Gianni Torrenti\, assessore alla Cultura\, sport e solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia\, Maurizio Fermeglia\, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste\, Lydia Alessio-Vernì\, direttrice centrale alle Attività produttive\, turismo e cooperazione della Regione Friuli Venezia Giulia. \nSaranno annunciate le nuove fertili collaborazioni\, nate con il fine comune di offrire ai giovani talenti emergenti l’opportunità di sviluppare i propri progetti a stretto contatto di tutor professionisti.\nAccanto alle Istituzioni\, alle Università di Trieste e Venezia\, alle Accademie di Belle Arti di Venezia e Urbino\, ci sono\, Master di Sceneggiatura Carlo Mazzacurati di Padova\, Visionaria Film Festival di Siena\, Bottega Finzioni di Bologna\, Genova Liguria Film Commission\, Land di Maia Associazione culturale di Genova\, Fondazione Ananian\, Liceo artistico Nordio e Stazione Rogers di Trieste. Con ognuno Mattador condivide l’impegno nel tempo e l’idea della formazione rivolti alla crescita dei giovani – dalla sceneggiatura alla regia\, dallo storyboard alla stop motion – con un cammino che si espande su nuovi territori non solo geografici e pone le basi per la prima volta di una Summer School Itinerante. \nSaranno confermate le Edizioni di Mattador iniziate nel 2010: quella libraria con la collana Scrivere le immagini che dà spazio alle sceneggiature\, alle storie illustrate di DOLLY e dal prossimo volume alle sceneggiature di CORTO86; quella d’arte con le cartelle grafiche del Premio d’Artista dedicato all’arte contemporanea\, con la partecipazione per il 2017 di Remo Salvadori con l’opera intitolata Triade. \nLa Giuria e i vincitori delle quattro sezioni proposte dal Concorso\, sceneggiatura per lungometraggio\, soggetto per lungometraggio\, sceneggiatura per cortometraggio CORTO86 e sceneggiatura disegnata DOLLY “Illustrare storie per il cinema”\, si incontreranno a Venezia in occasione della Cerimonia di Premiazione che si terrà lunedì 17 luglio alle 18.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. \nL’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di MIBACT Direzione Generale per il Cinema\, Regione Friuli Venezia Giulia\, Comune di Trieste\, Regione del Veneto\, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste\, a donazioni private e quote associative. \nAssociazione Culturale MATTADOR – Via del Vignola 4\, 34141 Trieste – Italia\nInfo: +39 329 2153114 – info@premiomattador.it
URL:https://triestecultura.it/evento/premio-mattador/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/mattador.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170525
DTEND;VALUE=DATE:20170526
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T091758Z
LAST-MODIFIED:20250610T091758Z
UID:10003351-1495670400-1495670400@triestecultura.it
SUMMARY:Venezia e Trieste: sulle rotte della ricchezza e della paura - presentazione del volume di Nelli-Elena Vanzan Marchini
DESCRIPTION:“Venezia e Trieste: sulle rotte della ricchezza e della paura” è il titolo del volume di Nelli-Elena Vanzan Marchini che sarà presentato giovedì 25 maggio\, alle ore 17.30\, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, nell’ambito delle manifestazioni proposte dal Comune di Trieste nella ricorrenza del terzo centenario della nascita di Maria Teresa d’Austria. Intervengono Arduino Paniccia (Docente di Studi Strategici)\, Luisella Pavan Woolfe (Direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa) ed Euro Ponte (Docente di Storia della medicina).L’accesso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/venezia-e-trieste-sulle-rotte-della-ricchezza-e-della-paura-presentazione-del-volume-di-nelli-elena-vanzan-marchini/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Presentazione libro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/fotoTS.VE.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170515
DTEND;VALUE=DATE:20170516
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T091729Z
LAST-MODIFIED:20250610T091729Z
UID:10003345-1494806400-1494806400@triestecultura.it
SUMMARY:Il sigillo della Kaiserin: lo sviluppo di Trieste sotto Maria Teresa
DESCRIPTION:È dedicato a Maria Teresa nella ricorrenza del terzo centenario della nascita l’appuntamento\, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl»\, in calendario lunedì 15 maggio con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich.«Il sigillo della Kaiserin: lo sviluppo di Trieste sotto Maria Teresa» è il titolo della conversazione che avrà per protagonista Luciano Santin e che si configura quale ideale prolusione allo spettacolo «Un secolo di prodigi: la musica mitteleuropea in età teresiana»\, scritto dallo stesso Santin e in scena allo “Schmidl” venerdì 19 maggio alle ore 18.00\, con la soprano Veronica Vascotto\, l’attore Adriano Giraldi e la pianista Cristina Santin.\nLa riflessione di Luciano Santin esaminerà gli effetti che il riformismo e il mercantilismo teresiano produssero a Trieste\, con l’ampliamento del Porto Franco\, le realizzazioni infrastrutturali\, gli interventi nel sociale\, l’esplosione demografica favorita dagli editti rivolti alle “nazioni” che volevano valersi delle franchigie e delle facilitazioni istituite nell’emporio.
URL:https://triestecultura.it/evento/il-sigillo-della-kaiserin-lo-sviluppo-di-trieste-sotto-maria-teresa/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Sigilllo-Kaisein.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170220
DTEND;VALUE=DATE:20170221
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T084625Z
LAST-MODIFIED:20250610T084625Z
UID:10003310-1487548800-1487548800@triestecultura.it
SUMMARY:Scopri il musical
DESCRIPTION:È in calendario lunedì 20 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich il secondo dei tre incontri a cura di Sara Del Sal dedicati a questo genere molto popolare nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl» e nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”.A centro dell’appuntamento\, due produzioni in scena nella presente stagione al Politeama Rossetti: «Evita» (reduce dal grande successo ottenuto qualche settimana fa nella messinscena firmata da Massimo Romeo Piparo e l’interpretazione di Malika Ayane) e «Sister Act»\, in cartellone dal 22 al 26 febbraio per la regia di Saverio Marconi.\nIllustrati attraverso esempi audio e video\, entrambi i titoli saranno un’occasione per approfondire il fortissimo legame tra Musical e Cinema\, in un percorso di andata e ritorno dallo schermo al palcoscenico.\nA discuterne con Sara Del Sal due ospiti d’eccezione come Stefano Curti\, Direttore organizzativo dello Stabile Regionale e il giornalista Umberto Bosazzi. Attraverso ascolti e curiosità si entrerà ancora una volta nel mondo del musical proprio nel momento in cui «La La Land» si presenta agli Oscar con 14 nomination\, a riprova che cinema e musical costituiscono un abbinamento di sicuro successo.
URL:https://triestecultura.it/evento/scopri-il-musical/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/IMG_0410.JPG
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20170123
DTEND;VALUE=DATE:20170124
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T084523Z
LAST-MODIFIED:20250610T084529Z
UID:10003284-1485129600-1485129600@triestecultura.it
SUMMARY:Dedica a Marco Sofianopulo
DESCRIPTION:È dedicato a Marco Sofianopulo – ed è nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” ed il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” – l’appuntamento in calendario lunedì 23 gennaio con inizio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich\, nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl».L’incontro si configura come una prolusione al concerto monografico dedicato a Marco Sofianopulo che avrà luogo al “Tartini” mercoledì 25 gennaio alle ore 20.30
URL:https://triestecultura.it/evento/dedica-a-marco-sofianopulo/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Marco-Sofianopulo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20160630
DTEND;VALUE=DATE:20160701
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T083720Z
LAST-MODIFIED:20250610T083720Z
UID:10003082-1467244800-1467244800@triestecultura.it
SUMMARY:"Il Barbiere di Siviglia" da Paisiello a Rossini - Conversazione con ascolti a cura di Rino Alessi
DESCRIPTION:Il 5 giugno del 1816\, all’età di settantasei anni\, moriva a Napoli Giovanni Paisiello. Pochi mesi prima (il 20 febbraio di quello stesso anno)\, al Teatro Argentina di Roma\, il «Barbiere di Siviglia» di Gioachino Rossini aveva avuto il battesimo delle scene. Trentaquattro anni prima (nel settembre del 1782)\, sul palcoscenico del Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo\, il «Barbiere di Siviglia» di Paisiello aveva iniziato un percorso di successo i cui echi erano ancora vivi nel 1816\, al punto da contrastare\, in prima battuta\, il successo del «Barbiere» rossiniano.Il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” celebra la doppia ricorrenza del secondo centenario della morte di Paisiello e del «Barbiere» di Rossini con una conversazione con ascolti in calendario giovedì 30 giugno con inizio alle ore 18.00 presso la Sala “Bobi Bazlen” al pianoterra di Palazzo Gopcevich (Via Rossini 4).
URL:https://triestecultura.it/evento/il-barbiere-di-siviglia-da-paisiello-a-rossini-conversazione-con-ascolti-a-cura-di-rino-alessi/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/barbiere-siviglia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20160609
DTEND;VALUE=DATE:20160610
DTSTAMP:20260411T013309
CREATED:20250610T083639Z
LAST-MODIFIED:20250610T083639Z
UID:10003066-1465430400-1465430400@triestecultura.it
SUMMARY:Sette canti di luce e polvere - concerto in occasione dei 25 anni dell'Indipendenza della Macedonia
DESCRIPTION:Concerto proposto nel segno della collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi”.Promossa dal tenore Blagoj Nacoski\, Ambasciatore della Cultura della Macedonia in Italia e organizzato con il contributo speciale del Ministero della Cultura della Repubblica di Macedonia\, la manifestazione si configura come un ideale ponte con la Repubblica macedone nella ricorrenza del 25° anniversario della sua indipendenza.\nProtagonisti del concerto saranno il controtenore Luigi Schifano\, il tenore Raffaele Feo\, Constantin Ciobanu al violino\, Elena Bacchiarello al clarinetto\, Giacomo Biagi al violoncello e Gianluca Ascheri al pianoforte\, in un programma che si apre con il «Canticle II» per controtenore\, tenore e pianoforte di Benjamin Britten\, e al centro del quale figurano i «Sette canti di luce e polvere» realizzati nel 2014 dal compositore pugliese Angelo Inglese (classe 1972) su sette poesie del poeta macedone Nikola Madžirov (classe 1973). Il lavoro sarà eseguito alla presenza del compositore.\n	L’ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://triestecultura.it/evento/sette-canti-di-luce-e-polvere-concerto-in-occasione-dei-25-anni-dellindipendenza-della-macedonia/
LOCATION:Sala Bobi Bazlen\, Via Gioachino Rossini\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Nikola-Madzirov.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR