BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260304
DTEND;VALUE=DATE:20260324
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20260302T135816Z
LAST-MODIFIED:20260302T135816Z
UID:10005973-1772582400-1774310399@triestecultura.it
SUMMARY:Thàlassa\, mare
DESCRIPTION:Il 4 marzo alle 18.30 verrà presentata la mostra dal titolo Thálassa-mare dell’incisore Cristiana Falcoz. \nIl percorso espositivo nasce da un verso del Primo Libro dell’Iliade di Omero e comprende sedici incisioni\, (acquaforti\, acquatinte e maniere pittoriche) che testimoniano la gratitudine verso la bellezza del mare; il mare dell’Istria e di altri litorali europei che\, con i suoi colori\, è sempre stato capace di far vibrare le corde più intime dell’essere di quest’artista. Ma non solo\, perchè in questo elemento Falcoz riconosce le sue montagne e queste due dimensioni\, mare e montagna\, in apparenza tanto diverse\, in realtà si assomigliano e condividono moltissimo. Al centro della sala\, poi\, l’artista ha posizionato un’installazione che prevede\, per chi vuole\, una parte interattiva del visitatore.
URL:https://triestecultura.it/evento/thalassa-mare/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-02-alle-14.56.32.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260225T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260225T173000
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20260220T140852Z
LAST-MODIFIED:20260220T140852Z
UID:10005944-1772040600-1772040600@triestecultura.it
SUMMARY:Colori divini e colori umani nell’arte dell’icona
DESCRIPTION:Nell’ambito della mostra personale Notre Dame\, ospitata presso la Sala Comunale d’Arte\, l’artista Carolina Franza terrà un incontro dedicato al tema “Colori divini e colori umani nell’arte dell’icona”. \nL’appuntamento\, in programma mercoledì 25 febbraio alle ore 17.30\, offrirà al pubblico un approfondimento sul simbolismo celeste e sublunare nella tradizione iconografica\, esplorato sia dal punto di vista simbolico sia attraverso la trattazione della chimica dei pigmenti utilizzati. \nLa mostra Notre Dame rimarrà aperta fino al 1° marzo\, con i seguenti orari: 10.00–13.00 e 17.00–20.00\, tutti i giorni\, feriali e festivi.
URL:https://triestecultura.it/evento/colori-divini-e-colori-umani-nellarte-dellicona/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/02/Notre-Dame-Rocamadour-luglio-2021-70x50-verzino-ocre-terra-nera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260212
DTEND;VALUE=DATE:20260302
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20260202T094557Z
LAST-MODIFIED:20260202T094557Z
UID:10005912-1770854400-1772409599@triestecultura.it
SUMMARY:Notre Dame di Carolina Franza
DESCRIPTION:Dal 13 febbraio la Sala Comunale d’Arte di Trieste ospita NOTRE DAME\, personale di Carolina Franza\, presentata dall’architetto Marianna Accerboni. La mostra esplora la rifrazione della luce attraverso pigmenti antichi dalla morfologia irregolare – come il rosso cinabro autentico e il giallo di Napoli – capaci di generare una vibrazione luminosa impossibile nei colori industriali moderni. La luce non si posa sulla superficie\, ma attraversa la materia\, subisce micro‑rifrazioni e riemerge come spazio interiore. Il titolo NOTRE DAME richiama la Madre di Dio e la Sapienza\, ma anche le Madonne delle vetrate delle grandi cattedrali francesi\, e le Madonne nere\, presenti in mostra con soluzioni originali che dialogano con le icone. Tutte le opere\, realizzate su abete\, bisso di lino\, alabastro di Volterra\, bolo rosso armeno\, oro zecchino e tempera a uovo\, compongono un percorso in cui la tradizione diventa visione contemporanea e la materia si fa rivelazione\, presenza.
URL:https://triestecultura.it/evento/notre-dame-di-carolina-franza/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/02/21211.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260124
DTEND;VALUE=DATE:20260209
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20260121T105546Z
LAST-MODIFIED:20260121T105546Z
UID:10005863-1769212800-1770595199@triestecultura.it
SUMMARY:La mia città - Claudio Martincic
DESCRIPTION:Sarà presentata il giorno 24 gennaio alle ore 17.00 la mostra “La mia città” del pittore CLAUDIO MARTINCIC. \nClaudio Martincic nasce a Trieste il 27 dicembre 1939. Pittore iperrealista inizia a dipingere con regolarità dopo la pensione\, prediligendo i paesaggi e gli scorci della città. In un primo periodo utilizza la china su cartone\, poi passa alla tela ed all’utilizzo dell’acrilico. “Delicato e contemporaneamente incisivo Martincic evidenzia quale sia la sua capacità di mettere in rilievo ogni dettaglio dei suoi soggetti senza tralasciare i dettami del disegno classico con equilibrio cromatico esaltato da riflessi\, chiaroscuri e prospettive perfettamente rispettate. E’ un viaggio attraverso ricordi\, momenti e amore per ciò che lo circonda e che ripropone una visione così nitida e fresca come solo chi vive in una città circondata dal mare può esprimere” (Gabriella Pastor).
URL:https://triestecultura.it/evento/la-mia-citta-claudio-martincic/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/01/unnamed.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260111
DTEND;VALUE=DATE:20260120
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20260107T110005Z
LAST-MODIFIED:20260107T110033Z
UID:10005854-1768089600-1768867199@triestecultura.it
SUMMARY:Echoes of Unity
DESCRIPTION:Echoes of Unity – una mostra itinerante sulla liminalità è un’esposizione collettiva che presenta i lavori di nove artiste ucraine\, oggi residenti in Italia\, Polonia e Portogallo. La mostra nasce all’interno dell’omonimo progetto europeo Echoes of Unity\, cofinanziato dal programma Creative Europe\, e promosso a Trieste da Mimma Dreams APS\, in collaborazione con partner internazionali attivi in Polonia\, Grecia e Portogallo. \nIl progetto sostiene artiste sfollate a causa della guerra\, accompagnandole in un percorso artistico\, formativo e comunitario che mette al centro il dialogo interculturale e la costruzione di nuove reti. Il tema della mostra ruota attorno al concetto di liminalità: una condizione sospesa “tra due mondi”\, geografica\, identitaria ed emotiva\, che diventa spazio fertile di trasformazione e narrazione. \nAttraverso dipinti\, opere bidimensionali e installazioni di piccola scala\, le artiste restituiscono esperienze personali e collettive legate alla migrazione\, alla memoria e alla resilienza\, trasformando lo sradicamento in linguaggio condiviso.
URL:https://triestecultura.it/evento/echoes-of-unity/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-07-alle-11.59.57.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251218
DTEND;VALUE=DATE:20260107
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20251216T143424Z
LAST-MODIFIED:20251216T143432Z
UID:10005836-1766016000-1767743999@triestecultura.it
SUMMARY:Francesca Danese: Acqua\, scienza e note
DESCRIPTION:Giovedì 18 dicembre alle ore 18 presso la Sala Comunale d’Arte di Trieste in Piazza Unità d’Italia\, 4 si svolgerà l’inaugurazione della mostra dell’artista triestina Francesca Danese intitolata “Acqua\, scienza e note”\, che sarà presentata da Franco Rosso. \nLa rassegna è organizzata in collaborazione con l’Assessorato alle politiche della cultura e del turismo del Comune di Trieste. \nCon in tasca la Maturità al Liceo Classico\, la frequenza universitaria di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura e poi Medicina e Chirurgia\, vari concorsi di scrittura\, due masterclass di recitazione con Pupi Avati e Giovanni Veronesi\, lo studio della musica ( tecnica e solfeggio\, chitarra\, canto e musica d’assieme)\, vari corsi di pittura\, laboratori di disegno e china giapponese\, Francesca Danese sceglie il linguaggio sinestesico per esprimere la sua creatività e lo fa in collaborazione con il chitarrista Sergio Giangaspero\, le cui composizioni spesso ispirano le sue opere che coniugano colori \, pensiero e note musicali. Ha partecipato a mostre collettive a Trieste\, Venezia\, Firenze\, Bologna\, Udine e Shanghai oltre ad aver realizzato il progetto sinestesico LiquidGuitar che ha presentato a Monfalcone e Trieste. \n“Francesca Danese fa riferimento ai colori \, alla musica e al pensiero – scrive Franco Rosso nella presentazione – per dare forma ad una espressività creativa che fa suo il fenomeno sensoriale/percettivo della sinestesia che contamina più sensi nella percezione e che permette all’artista di dare voce a note e colori\, e viceversa. L’esito è rappresentato da opere (presenti in questa rassegna) realizzate ad acquarello e china su carta\, ascoltando e traendo ispirazione dalle composizioni di Sergio Giangaspero\, cultore della chitarra classica\, metabolizzando sensazioni ed atmosfere di tipo visivo ed uditivo mentre le note si fanno segni e viceversa. La Danese sente e fa\, sposta il pensiero sul foglio di carta in una atmosfera multisensoriale\, ma non fa quadri: dipinge brani di vita. I soggetti dei quadri non sono delle immagini ma sono la visualizzazione di un flusso che è il frutto della gestualità che intende esprimere una emozione nel suo divenire attraverso frammenti grafici che si amalgamano magicamente. Ma la pittura rimane sempre un’operazione magica il cui significato può essere letto solo seguendo i codici di lettura della natura: un illimitato sistema di corrispondenze tra suoni\, colori\, forme\, emozioni\, memorie. \nQuelli della Danese sono quadri in movimento\, viaggi fatti con la mente\, il messaggio di un radicale e mentale senso della libertà. \nIl fruitore\, attraverso il Codice QR che accompagna il quadro può sentire la musica ispiratrice dell’opera e la descrizione letteraria della stessa”.
URL:https://triestecultura.it/evento/francesca-danese-acqua-scienza-e-note/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/12/Danese_immag.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251126
DTEND;VALUE=DATE:20251217
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20251124T134806Z
LAST-MODIFIED:20251124T134806Z
UID:10005815-1764115200-1765929599@triestecultura.it
SUMMARY:Loredana Riavini. Silenzio\, luce\, trasparenze
DESCRIPTION:S’inaugura mercoledì 26 novembre 2025 alle ore 18.30 alla Sala Comunale d’Arte (piazza Unità d’Italia 4) di Trieste\, la mostra personale della pittrice triestina Loredana Riavini\, che sarà introdotta sul piano critico dall’arch. Marianna Accerboni. Nella mostra\, intitolata “Silenzio\, luce\, trasparenze”\, sarà esposta più di una trentina di opere realizzate ad acrilico per la maggior parte su tavola tra il 2024 e il 2025. Dal 26 novembre al 16 dicembre 2025 (orario ogni giorno 10 – 13 e 17 – 20). \nGli artisti più autentici migliorano perchè si evolvono. È questo\, – scrive Marianna Accerboni – il caso di Loredana Riavini\, che appartiene al nucleo eletto dei pittori “storici” del Novecento triestino e degli anni Duemila con una importante formazione nel periodo d’oro del secondo dopoguerra\, esperita all’Istituto Statale d’arte E. e U. Nordio di Trieste\, nel cui contesto insegnavano artisti-docenti di vaglia. Tra questi\, Riccardo Bastianutto per le tecniche pittoriche\,Ladislao de Gauss per il disegno dal vero\, Girolamo Caramori per l’incisione\, Dino Predonzani per la progettazione decorativa delle navi\,discipline predilette da Riavini\, e Ugo Caràper la plastica ed Edda Serra per la letteratura. \nUna pittura sempre più densa\, corposa e interessata al dettaglio caratterizza ora i lavori dell’artista. Riavini la declina secondo un linguaggio narrativo di sapore postimpressionista\, rivelando innanzitutto una solida e fondamentale preparazione attraverso l’uso delle antiche tecniche tradizionali\, consistenti per esempio nella preparazione del fondo con il gesso e la colla caravella e nella finitura del dipinto con la gommalacca\, che la pittrice si prepara da sé e usa da sempre per uniformare la stesura finale dell’opera. Senza dimenticare che l’artista\, con al suo attivo numerose personali in Italia e all’estero\, ha realizzato a suo tempo varie opere di decorazione navale\, tra cui un pannello rappresentante degli animali presenti nel territorio abitato dagli Aborigeni creato per un’imbarcazione che faceva la spola con l’Australia. \nPartendo da tale consolidata abilità professionale\, la pittrice compone un proprio personale emisfero\, in cui svela\, attraverso misurati rapporti di luci e morbide trasparenze\, un approccio ed emozioni intense ma calibrate\, “irrompendo” in qualche modo con un gesto pittorico delicato ma intenso nell’intimità di chi trascorre la propria vita in umili eppure accoglienti dimore\, immerse nella natura carsica e istriana e nel silenzio. Con forti rimandi al passato\, che nel corso del tempo si sono felicemente cristallizzati in preziosi dettagli come trame di pizzo e candide tele di lino e cotone\, che sembrano emanare ancora un rassicurante e accogliente profumo di bucato e di lavanda. \nAl di là delle avanguardie e grazie a un suo personalissimo e riconoscibile istinto artistico\, – conclude Marianna Accerboni – Riavini prosegue dunque\, attraverso un linguaggio nitido ed efficace che va al cuore delle cose e dell’esistenza\, suggerendo un mondo fuori dal tempo e nel tempo\, ricco di grazia e di leggerezza\, che rasserena\, avvince e conforta nella sua accattivante semplicità.
URL:https://triestecultura.it/evento/loredana-riavini-silenzio-luce-trasparenze/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/11/contents-images-news-loredana-jpg-1400-933.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250902
DTEND;VALUE=DATE:20250923
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20250826T093621Z
LAST-MODIFIED:20250826T093621Z
UID:10005767-1756771200-1758585599@triestecultura.it
SUMMARY:Eliana Spinelli: A cera persa
DESCRIPTION:Martedì 2 settembre si inaugura a a Trieste\, nella Sala Comunale d’Arte in piazza dell’Unità d’Italia 4\, la mostra personale di Eliana Spinelli.\nSaranno esposte\, fino al 22 settembre\, creazioni eseguite con la tecnica del Batik su seta pura frutto di viaggi\, insegnamento e studio.\nOltre che artista\, infatti\, Eliana Spinelli è stata insegnante di progettazione tessile presso l’istituto Statale d’Arte Sello di Udine\, ha lavorato come imprenditrice presso Punto e Linea per marchi del tessile partecipando a fiere a NewYork\, Osaka\, Lille e Francoforte.\nHa tenuto mostre personali in Messico\, Italia e Sri Lanka.\nAll’inaugurazione sarà presente anche il musicista Claudio Cojaniz per un ensemble artistico di pregio.
URL:https://triestecultura.it/evento/eliana-spinelli-a-cera-persa/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/08/contents-images-news-screenshot_2025-08-26_094435-png-1400-933.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250814
DTEND;VALUE=DATE:20250902
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20250811T085402Z
LAST-MODIFIED:20250811T085402Z
UID:10005764-1755129600-1756771199@triestecultura.it
SUMMARY:Natura: poesie a colori di Davide Cossutta
DESCRIPTION:La bellezza della natura è incredibile\, spesso lascia esterrefatti\ne senza parole. Talmente immensa che non riusciamo ad\neguagliarla né replicarla e la fotografia è ciò che si avvicina di\npiù a questo intento\, senza voler addentrarsi in limitate parole\,\nma fermando la luce\, l’attimo e il colore. È da questo\npresupposto che nasce “Natura: poesie a colori” \n\, la mostra del\nfotografo naturalista Davide Cossutta che dal 14 agosto al 1\nsettembre 2025 animerà la Sala Comunale d’Arte in Piazza\nUnità d’Italia.\nUn percorso visivo dalle foreste incontaminate della Slovenia\nalla gelida Puszta Ungherese\, dalle scogliere Irlandesi a\ncapofitto sull’Atlantico alle bellezze del territorio regionale.\nGli animali\, protagonisti assoluti della mostra\, ripresi perlopiù\nin ritratti stretti o ambientati i quali permettono all’osservatore\ndi avvicinarsi ad esemplari su cui non ci si sofferma spesso\nperché rari e sfuggenti\, consentono a chi le ammira di cogliere i \ndettagli più fini\, come i colori variegati del piumaggio del\nmartin pescatore e gli occhi dolci dell’orso.\nIn un mondo dove l’equilibrio tra uomo e natura è sempre più\nfragile\, la fotografia diventa strumento di testimonianza e\nresistenza. Ogni scatto è una piccola ode alla biodiversità e alla\nbellezza\, un invito alla contemplazione e all’impegno: perché\npreservare la Natura significa proteggere il nostro futuro. \n“Natura: poesie a colori” si rivolge a tutti: appassionati di\nfotografia\, amanti degli animali\, bambini curiosi e adulti\nsensibili. È un’occasione per rallentare\, osservare\, ascoltare. E\,\nmagari\, uscire dalla sala con uno sguardo un po’ più attento\nverso il mondo naturale che ci circonda.
URL:https://triestecultura.it/evento/natura-poesie-a-colori-di-davide-cossutta/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-11-alle-09.29.13.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250724
DTEND;VALUE=DATE:20250812
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20250721T071638Z
LAST-MODIFIED:20250721T071638Z
UID:10005760-1753315200-1754956799@triestecultura.it
SUMMARY:Trieste… sentimenti di mare
DESCRIPTION:Sarà inaugurata giovedì 24 luglio 2025 ore 18 a Trieste in Sala Comunale d’Arte di piazza dell’Unità d’Italia 4\, l’esposizione di opere pittoriche\, omaggio alla città di Trieste e al suo mare\, dal titolo “Trieste… sentimenti di mare”. Un’esposizione che raccoglie le opere del pittore Romano Cialimbruschi\, in arte Charlie\, tra gli ultimi marinisti operanti in Europa\, dedicata all’unicità dei movimenti del mare della città’\, visti attraverso gli occhi di un pittore che si perde ammaliato dalla danza di luce e acqua. Così Charlie definisce il suo lavoro su Trieste “Indagare il connubio tra natura e città\, dove il vissuto umano si fonde con il mare quasi in un sensuale abbraccio dipinto dai colori di meravigliose luci di tramonto\, significa farlo mio quel momento\, e dopo averla posseduto\, restituirlo sottoforma d’atto pittorico di luce e colore. Vorrei che l’opera potesse far sentire l’osservatore partecipe delle mie intime emozioni\, farlo perdere\, come io mi sono perso in un movimento d’acqua\, palpitare nel momento in cui la superficie incolore\, avida\, si nutre di luce ed ombra.\nSono stato affascinato dalla vostra terra\, mi sono letteralmente innamorato dei vostri verdi\, del vostro mare sentendomi pervaso da luci che continuamente mutano offrendo visioni quasi mistiche\, stretto dall’abbraccio dal golfo”.\nLa mostra\, a ingresso libero\, aperta 25 luglio all’ 11 agosto 2025 tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per informazioni o visite guidate: Cialimbruschi Romano al 3245471711\, Email charliero@alice.it oppure cialimbruschiromano@gmail.com
URL:https://triestecultura.it/evento/trieste-sentimenti-di-mare/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/07/Trieste-21.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250705
DTEND;VALUE=DATE:20250722
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20250718T130122Z
LAST-MODIFIED:20250721T071659Z
UID:10005756-1751673600-1753142399@triestecultura.it
SUMMARY:Geometrie e Colori
DESCRIPTION:Nella Sala comunale d’arte\, in Piazza Unità d’Italia\, alle ore 19 di venerdì 4 luglio\, si inaugura una mostra di opere di Renato Contillo\, dal titolo GEOMETRIE & COLORI.\nIl colore è l’ingrediente più evidente dell’esposizione. L’autore\, napoletano trapiantato a Trieste\, chimico\, ex ricercatore in agricoltura ed ora artista\, ha avuto da sempre un interesse particolare per gli aspetti cromatici della realtà: da chimico ha studiato come si crea\, in un osservatore\, la sensazione soggettiva del colore dall’interazione fra la luce illuminante e l’organizzazione strutturale della materia colorata.\nGeometria\, l’altro aspetto richiamato dal titolo. Geometria\, cioè matematica.\nMatematica ed arte sono state variamente associate nel tempo\, dalla proporzione aurea dei greci alla computer art contemporanea. L’autore usa le sue competenze di matematica come strumento\, per creare\, con rigore matematico\, forme semplici o complesse\, spesso però temperate dal disordine indotto dal caso: una mescolanza\, voluta e gestita\, di determinismo e casualità\, eco di una vita di studi su fenomeni naturali. In queste strutture geometriche\, l’autore\, con paziente cura\, applica a mano i suoi tanti colori.\nLa mostra\, ad ingresso libero\, resterà aperta tutti i giorni\, da sabato 5 a lunedì 21 luglio\, con orario 10_13/17_20\, ed include dipinti\, disegni\, collage ed oggetti tridimensionali\, tutti ben inquadrati nei due concetti espressi dal titolo\, con qualche evasione\, tuttavia\, nel surreale e nel divertissement: alla fine\, un artista è libero di esprimersi come sente di farlo\, avendo come limite solo la propria audacia.
URL:https://triestecultura.it/evento/geometrie-e-colori/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/07/Geometrie.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250613
DTEND;VALUE=DATE:20250701
DTSTAMP:20260412T023325
CREATED:20250612T084953Z
LAST-MODIFIED:20250718T131148Z
UID:10005746-1749772800-1751327999@triestecultura.it
SUMMARY:TEMPO SOSPESO di Ireneo Ravalico
DESCRIPTION:Alla Sala comunale d’arte di Trieste alle 18.00 di giovedì 12 giugno 2025 si inaugura la mostra del pittore Ireneo Ravalico (1922-2014) che resterà aperta fino al 30 giugno. L’iniziativa vuole rendere omaggio all’artista triestino\, che per il suo valore e fino dal 1954 fu ospitato più volte in questa sede. La mostra proporrà una scelta di quadri rappresentativi del suo stile maturo e sarà presentata all’inaugurazione dal critico d’arte Massimo Premuda.Ireneo è uno dei pittori triestini più noti\, nella cui opera il rapporto tra la visione personale della vita e la resa artistica è particolarmente incisivo e diretto. Si ha l’impressione che in lui lo stile sia una scelta coerente e funzionale rispetto ai contenuti. Da qui forse deriva la sostanziale costanza stilistica che si percepisce nella sua produzione\, pur sullo sfondo di una lenta maturazione\, avvenuta in rapporto ai diversi contesti storico-culturali in cui operò e alle varie esperienze di vita.\nLa sua pittura è connotata da una forte esigenza compositiva e\, di conseguenza\, dal valore assegnato al progetto\, allo studio e alla realizzazione del quadro. Ma la nota prevalente è la selezione di aspetti reali che rimandano spesso a valori idealmente significativi e spesso narrativi\, come notò molti anni fa il critico Giulio Montenero. La sua opera perciò appare come un racconto ininterrotto di cose e persone.\nLa chiarezza e l’essenzialità stilistica danno l’ impressione di una elementarità che è però solo apparente. Nelle opere migliori il pittore sa comunicare il significato profondo o nascosto del reale\, l’essenza pura delle cose. Da questo carattere viene il frequente suo inquadramento da parte della critica nell’ambito del cosiddetto realismo magico o il riferimento alla pittura metafisica.\nInfatti\, l’ impressione che questa pittura comunica a livello immediato e nelle sue opere migliori\, è di un’arte rigorosa e netta che fissa la realtà in un istante di silenzio carico di senso e di mistero. Il pittore triestino ha prodotto un’arte ricca di umanità\, una semplice complessità che comunica la magica sospensione temporale della realtà rappresentata.
URL:https://triestecultura.it/evento/tempo-sospeso-di-ireneo-ravalico/
LOCATION:Sala Comunale d’Arte\, Piazza Unità d'Italia\, 4\, Trieste\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/2025/06/1400-933.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR