Per il necessario ampliamento della già esistente Sottostazione nel complesso della Centrale Idrodinamica, nel 1913 fu costruita accanto alla Centrale, e ad essa collegata, la Sottostazione Elettrica di conversione. Questo edificio speciale si distingue stilisticamente dalle altre costruzioni del Porto Vecchio poiché costruito su disegno dell’architetto Zaninovich, come i varchi del muro di cinta, la Casa degli operai, l’ormai demolita espositura doganale sul molo della Sanita e la Locanda Piccola. All’interno dell’edificio la sala dei trasformatori, le gallerie protette, le scale, le guide per gli argani, le apparecchiature elettriche, le disposizione degli arredi e le vetrinette divisorie confermano ancora oggi la dignità e il prestigio di quell’architettura industriale.
Grazie all’intervento di restauro la parte storica della Sottostazione Elettrica è oggi visitabile.