BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Trieste Cultura - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Trieste Cultura
X-ORIGINAL-URL:https://triestecultura.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Trieste Cultura
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20200223
DTEND;VALUE=DATE:20200224
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250611T094004Z
LAST-MODIFIED:20250611T094004Z
UID:10004442-1582416000-1582416000@triestecultura.it
SUMMARY:Napoleone. Il potere delle idee
DESCRIPTION:ALESSANDRO BARBERO\nIntroduce Pietro Spirito\nDomenica 23 febbraio 2020 si terrà il penultimo incontro del ciclo “LEZIONI DI STORIA – I VOLTI DEL POTERE”\, ideato e progettato dagli Editori Laterza\, promosso dal Comune di Trieste e organizzato con il contributo della Fondazione CRTrieste. Sponsor\, Trieste Trasporti. Media partner\, “Il Piccolo”.\nLe lezioni possono essere seguite anche in diretta streaming sul canale Youtube del Comune di Trieste. \nTema delle lezioni è il POTERE\, nei suoi molteplici volti e strumenti per esercitarlo\, che ha attraversato la storia\, incarnandosi in un ristretto numero di persone divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. \nLa figura di Napoleone già divideva i suoi contemporanei e ha continuato a dividere i posteri: è stato il continuatore dei principi della Rivoluzione francese o piuttosto il loro affossatore’ Chi combatteva sotto le sue bandiere stava dalla parte della libertà o della tirannide’ Di certo Napoleone ha incarnato e promosso un modo di gestire il potere che ha permesso la transizione dall’assolutismo alla democrazia attraverso forme ibride\, miste di autoritarismo e di consenso popolare. \nALESSANDRO BARBERO\, storico e scrittore\, è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale a Vercelli. È noto al grande pubblico anche per gli interventi televisivi nelle trasmissioni di divulgazione scientifica della Rai “Il tempo e la Storia” e “Superquark” di Piero Angela. Autore prolifico di narrativa e di saggistica\, ha vinto nel 1996 il Premio Strega con Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori 1995) tradotto in sette lingue.La sua produzione saggistica\, tanto specialistica quanto divulgativa\, si divide fra il periodo tardoantico e medievale\, e la storia militare.Tra le sue numerosissime opere\, ricordiamo: Dizionario del Medioevo (con Chiara Frugoni); Costantino il Vincitore; Carlo Magno. Un padre dell’Europa; 1289. La battaglia di Campaldino; La battaglia. Storia di Waterloo; Lepanto. La battaglia dei tre imperi; Caporetto.
URL:https://triestecultura.it/evento/napoleone-il-potere-delle-idee/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/ddd.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191213
DTEND;VALUE=DATE:20191214
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250611T090721Z
LAST-MODIFIED:20250611T090721Z
UID:10004349-1576195200-1576195200@triestecultura.it
SUMMARY:Trieste Tredici Lustri
DESCRIPTION:Concerto Trieste Tredici Lustri – venerdì 13 dicembre ore 20.45 – Ridotto del Teatro Verdi
URL:https://triestecultura.it/evento/trieste-tredici-lustri/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/ts-13lustri.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191103
DTEND;VALUE=DATE:20200316
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250611T085508Z
LAST-MODIFIED:20250611T085508Z
UID:10004281-1572739200-1584230400@triestecultura.it
SUMMARY:Lezioni di Storia: i volti del potere
DESCRIPTION:L’incontro di “Lezioni di Storia – I volti del potere” sul tema “Eleonora Duse. Il potere della finzione” in programma domenica 15 marzo 2020\, è stato annullato \nIl potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini\, si è sposato con la giustizia o ha esercitato il brutale uso della forza. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia\, incarnandosi in un ristretto numero di persone\, che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori\, trascinatori di folle\, dittatori feroci. Sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Da qui l’dea del ciclo di Lezioni di Storia I volti del potere\, che si terrà al Teatro Verdi di Trieste dal 3 novembre (ore 11.00) al 15 marzo 2020.\nIl ciclo prenderà avvio con la lezione di Luciano Canfora che esaminerà il potere della propaganda attraverso il volto di Augusto. Amedeo Feniello affronterà\, il 17 novembre\, il potere del carisma\, prendendo spunto dalla vicenda di Teodora\, moglie dell’imperatore Giustiniano. Alessandro Vanoli\, l’8 dicembre\, incrocerà il volto di Carlo Magno\, il cui potere realizzò uno spazio geopolitico nuovo e duraturo: l’Europa. Il 19 gennaio Maria Giuseppina Muzzarelli disegnerà il volto di Caterina da Siena\, ovvero il potere esercitato mettendosi al servizio del prossimo. Maurizio Viroli\, il 9 febbraio\, mostrerà attraverso le opere di Machiavelli quanto il governo degli uomini necessiti tanto della forza delle armi\, quanto del potere della parola. Paolo Galluzzi\, il 16 febbraio\, rifletterà sul potere rivoluzionario della scienza attraverso la figura di Galileo. Napoleone ha incarnato e promosso un modo di gestire il potere che ha permesso la transizione dall’assolutismo alla democrazia attraverso forme ibride\, miste di autoritarismo e di consenso popolare. Questo il tema della lezione che Alessandro Barbero terrà il 23 febbraio. Chiuderà il ciclo\, il 15 marzo\, Valeria Palumbo\, con Eleonora Duse volto emblematico del potere della finzione.\nIl ciclo Lezioni di Storia I VOLTI DEL POTERE ideato e progettato dagli Editori Laterza\, promosso dal Comune di Trieste è organizzato con il contributo della Fondazione CRTrieste.\nSponsor\, Trieste Trasporti. Media partner\, “Il Piccolo”.\nTutte le lezioni si tengono la domenica mattina alle ore 11.00.\nIngresso libero fino ad esaurimento posti. \n\ndomenica 3 novembre 2019\nLUCIANO CANFORA\nAugusto\, il potere della propaganda\nIntroduce Alessandro Mezzena Lona\nOttaviano\, figlio adottivo di Cesare: è lui l’Augusto\, già divo in vita\, l’Imperatore che fonda la sua egemonia facendo credere di restaurare la Repubblica. Questa la raffinata finzione\, questa la strategia nel costruire un dominio simulando di rinunciarvi\, ma di fatto eliminando ogni avversario. Di questa astutissima trama viene svelato l’ordito; emerge e si rivela\, allora\, quale inganno nasconda la maschera del potere.\nLuciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. \ndomenica 17 novembre 2019\nAMEDEO FENIELLO\nTeodora\, il potere del carisma\nIntroduce Giovanni Tomasin\nSul palcoscenico dello stadio di Costantinopoli\, un’adolescente si spoglia sotto gli occhi del pubblico. È Teodora\, futura sposa dell’Imperatore Giustiniano. La sua è una carriera da cortigiana\, che stride con la nostra morale borghese. È incompatibile l’idea di una sessualità “scandalosa” con un buon cervello. Ma forse dovremmo chiederci perché per secoli le maggiori intelligenze femminili per accedere al potere abbiamo dovuto fare uso\, e spesso abuso\, del proprio corpo.\nAmedeo Feniello\, medievista e scrittore\, lavora presso l’Isem-CNR di Cagliari e insegna Storia medievale all’Università degli Studi dell’Aquila. \ndomenica 8 dicembre 2019\nALESSANDRO VANOLI\nCarlo Magno\, il potere in una corona\nIntroduce Roberto Covaz\nÈ la mattina di Natale dell’anno 800: Carlo Magno avanza in San Pietro e china la testa davanti al Pontefice per ricevere dalle sue mani la corona imperiale. Un evento senza precedenti: l’atto di nascita di uno spazio geopolitico completamente diverso da quello dei Romani. Un’Europa che ha perduto il Mediterraneo e che si è aperta verso il Nord. Una riflessione sul potere e sulla nascita di quello spazio politico in cui ancora oggi viviamo.\nAlessandro Vanoli\, storico e scrittore. \ndomenica 19 gennaio 2020\nMARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI\nCaterina da Siena\, il potere di una madre non madre\nIntroduce Arianna Boria\nSi nega il cibo fino allo sfinimento per non subire la volontà altrui. Parla con i potenti\, financo col Papa\, quando la prerogativa femminile era il silenzio. Si sposta nel mondo quando le sue sorelle restano recluse. Comanda\, suggerisce\, motiva\, restando spesso in seconda linea\, a tratti quasi annullandosi. Una donna che perfettamente combina la capacità di essere al tempo stesso dentro e fuori gli schemi della società del suo tempo.\nMaria Giuseppina Muzzarelli\, insegna Storia medievale e Storia del costume e della moda all’Università di Bologna. \ndomenica 9 febbraio 2020\nMAURIZIO VIROLI\nMachiavelli\, il potere della parola e delle armi\nIntroduce Pietro Spirito\nSulla scena dell’azione politica l’uomo di potere deve essere capace di far leva anche sull’ambizione e sulle debolezze dei suoi interlocutori\, destreggiandosi con abilità e astuzia nei momenti favorevoli come negli improvvisi rovesci della fortuna. Per il raggiungimento dei propri fini\, la forza della parola di certo non è meno importante di quella delle armi. Un messaggio che\, se già ci viene dalla retorica classica e umanistica\, a maggior ragione risulta attualissimo oggi\, nell’epoca della comunicazione.\nMaurizio Viroli è Professor Emeritus of Politics della Princeton University e Professor of Government della University of Texas di Austin. \ndomenica 16 febbraio 2020\nPAOLO GALLUZZI\nGalileo\, il potere della scienza\nIntroduce Roberto Covaz\nMarzo 1610. Galileo pubblica il Sidereus Nuncius\, l’opera che afferma la validità della teoria eliocentrica delineata da Copernico. Il drammatico cambiamento di scenario segna l’inizio di un’età nuova – animata da personalità di straordinaria caratura intellettuale\, quali Keplero\, Cartesio\, Newton – un’età nella quale sono rimessi in questione non solo i principi della cosmologia\, ma anche quelli della fisica e della filosofia\, della religione e dell’antropologia. Una rivoluzione epocale!\nPaolo Galluzzi è Direttore del Museo Galileo di Firenze. \ndomenica 23 febbraio 2020\nALESSANDRO BARBERO\nNapoleone\, il potere delle idee\nIntroduce Pietro Spirito\nLa figura di Napoleone già divideva i suoi contemporanei e ha continuato a dividere i posteri: è stato il continuatore dei principi della Rivoluzione francese o piuttosto il loro affossatore’ Chi combatteva sotto le sue bandiere stava dalla parte della libertà o della tirannide’ Di certo Napoleone ha incarnato e promosso un modo di gestire il potere che ha permesso la transizione dall’assolutismo alla democrazia attraverso forme ibride\, miste di autoritarismo e di consenso popolare.\nAlessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale\, sede di Vercelli. \ndomenica 15 marzo 2020 – INCONTRO ANNULLATO\nVALERIA PALUMBO\nEleonora Duse\, il potere della finzione\nIntroduce Arianna Boria\n«Bella! Bella! – Bella voglio essere. Una Athenea!»\, scrive Eleonora Duse (1858-1924) a Gabriele D’Annunzio. L’attrice italiana seppe inventare un modello femminile fatto di bellezza e talento\, ma anche di anticonformismo. Con le sue scelte coraggiose\, nell’arte come nella vita\, Eleonora Duse costruì il mito italiano della diva\, ereditato poi dal cinema. Ma pose anche le basi per una concezione “sacrale” del teatro\, per la fusione tra attori e spettatori e la spettacolarizzazione della vita privata.\nValeria Palumbo\, storica e giornalista.
URL:https://triestecultura.it/evento/lezioni-di-storia-i-volti-del-potere/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/lezioni-di-storia_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191001
DTEND;VALUE=DATE:20191002
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250611T085330Z
LAST-MODIFIED:20250611T085330Z
UID:10004225-1569888000-1569888000@triestecultura.it
SUMMARY:Vivere una fiaba - spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli
DESCRIPTION:La favola di una bimba di Rovigo che\, nata nella povertà e nelle difficoltà\, ottiene la sua rivalsa attraverso la musica\, la lirica\, e che in breve tempo raggiunge il successo e il trionfo\, andrà in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per i 50 anni di carriera di Katia Ricciarelli. \nUn concerto-spettacolo – martedì 1 ottobre (ore 21.00) – che l’artista ha voluto proporre a Trieste\, “nella quale si respira un’attenzione alla cultura come non si vede in altre città\, in un teatro noto per la capacità e la professionalità di tutto il suo personale e per un pubblico preparato e attento”. \nGrazie alla Magic Effect Production e in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste\, il Concerto “Vivere una Fiaba – Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli” renderà omaggio a una donna per certi aspetti unica\, una cantante che ha trasfigurato sul palcoscenico tutti i sentimenti dell’animo umano\, riuscendo a vivere una carriera artistica esaltante\, che l’ha portata a interpretare le eroine delle opere più complesse e osannate dal pubblico\, cantare con i più grandi tenori ed essere diretta da Maestri come Kleiber\, Abbado\, Von Karajan\, Muti. \nPer raccontare la poesia di una vita\, parlando anche di quella privata\, con il suo amore per José Carreras e il suo matrimonio con Pippo Baudo\, sul palcoscenico del Verdi si alterneranno importanti ospiti presentati da Alfonso Signorini\, direttore del settimanale “Chi”\, opinionista\, scrittore e regista teatrale: Mario Biondi\, Morgan\, Amedeo Minghi\, Piermaria Cecchini\, Mattia Rossi (baritono)\, Zi-Zhao Guo (tenore)\, Alberto Zanetti (baritono)\, Francesco Zingariello (tenore)\, la Tribute band Queenmania\, che si esibirà con la signora Ricciarelli nel famoso brano “Barcellona”. L’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi sarà diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati.
URL:https://triestecultura.it/evento/vivere-una-fiaba-spettacolo-in-onore-dei-50-anni-di-carriera-del-soprano-katia-ricciarelli/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/COCERTO_RICCIARELLI.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190916
DTEND;VALUE=DATE:20200502
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250611T085228Z
LAST-MODIFIED:20250624T102755Z
UID:10004206-1568592000-1588291200@triestecultura.it
SUMMARY:Società dei concerti Trieste - programma 2019-2020
DESCRIPTION:88° Cartellone della Società dei Concerti di Trieste: un nuovo direttore artistico\, 12 proposte concertistiche ed eventi speciali fuori abbonamento. Tesseramento del 16 settembre a La Feltrinell libri e musica.  \nLa Stagione 2019/20 della Società dei Concerti Trieste\, che si avvale del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del sostegno della Fondazione CRTrieste e la Fondazione Benefica Foreman Kathleen Casali\, si apre con una grande novità dettata dal già annunciato cambio di direzione artistica la cui “bacchetta” passa quest’anno nelle mani di Derek Han. Un cartellone di dodici concerti che\, a partire dal 6 novembre\, sempre alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste\, affianca ai più grandi artisti di oggi giovani musicisti già premiati e riconosciuti a livello internazionale\, oltre ad eventi fuori abbonamento. Ricchissima di grandi protagonisti della scena musicale internazionale il nuovo cartellone sarà caratterizzato dalla varietà di formazioni oltre che da un repertorio che quest’anno guarda con curiosità anche ai linguaggi fascinosamente “diversi”. Il programma sarà incentrato sulla tradizione classico-romantica ma non mancheranno approdi lontani e prospettive inaspettate attraverso l’esplorazione di repertorio\, insaporito da un pizzico di audacia: da musiche contemporanee brasiliane a contaminazioni folcloristiche. La stagione è stata presentata oggi a La Feltrinelli Libri e Musica dal Presidente Alberto Pasino\, il segretario generale Alessandro Malcangi e da Piero Lugnani\, membro del Consiglio direttivo.  \n«Mi piace pensare che la Società dei Concerti – spiega il Presidente – memoria storica del rapporto tra Trieste e la musica da camera\, sia non solo uno dei ‘salotti buoni’ della nostra comunità\, votato all’ascolto della musica classica\, ma sia un’officina che opera per la crescita\, non soltanto culturale\, della città. Crescita che il sodalizio che presiedo persegue – oltreché attraverso i concerti che nell’imminente stagione raccoglieranno al Verdi\, il lunedì\, tutti gli appassionati della musica da camera – anche in altri modi. Uno di questi è portare la musica nei luoghi di lavoro\, come abbiamo fatto quest’anno\, perché la musica è una risorsa collettiva\, appartiene a tutti e a tutti deve arrivare. In secondo luogo concorrendo alla formazione dei giovani\, con 150 tessere\, 100 delle quali elargite dalla Fondazione CRTrieste\, attiva da sempre nel contribuire alla loro crescita culturale e che sostiene anche quest’anno la Società dei Concerti attraverso un programma rivolto all’acquisto di tessere “socio per studenti”. In terzo luogo inoltre\, da quest’anno\, si aggiunge l’iniziativa “Il Biglietto Sospeso” sostenuta dal Rotary Club Trieste che metterà a disposizione più di 50 biglietti della stagione Concertistica della SdC agli under 27 e over 65 anni con l’intento di avvicinare sempre più persone alla musica. Infine con la scelta\, quale nuovo Direttore Artistico\, del M° Derek Han\, acclamato pianista cino-americano di fama internazionale\, già in passato più volte esibitosi alla Società dei Concerti\, ed economista di vaglia\, apprezzato consulente del governo cinese nello sviluppo in Italia della Via della Seta. Il rapporto tra la cultura e il mondo del lavoro\, la formazione dei giovani e l’economia è il terreno in cui la Società dei Concerti intende operare\, con l’obiettivo di rendere la nostra comunità ancor più colta\, curiosa\, accogliente\, capace di creare ed apprezzare il benessere\, attraverso un’operosità equilibrata in cui al lavoro si possa alternare il gusto della sospensione del tempo nella contemplazione dell’arte. Per non dimenticare mai che l’arte – di cui il sodalizio che presiedo è promotrice – non è un lezzo superfluo\, ma un irrinunciabile componente di una comunità sana». \nLa serata inaugurale di mercoledì 6 novembre è affidata a un quotatissimo complesso iberico\, il Cuarteto Quiroga con un programma che riscopre il classicismo di Gaetano Brunetti\, attivo alla corte di Madrid nella seconda metà del ‘700\, ma che poi fa un balzo in avanti nell’Argentina ritmicamente rustica di Alberto Ginastera del ‘900. Gran finale per il concerto d’apertura della stagione\, il 1460esimo dalla nascita della Società dei Concerti Trieste\, grazie all’entrata in scena del clarinetto insuperabile di Jörg Widmann (attivo anche come compositore) con l’operistico Quintetto di Weber ricco di spunti virtuosistici\, un pezzo concepito come sfida a ottenere il meglio dal clarinetto. Il concerto è aperto a tutti previo acquisto del biglietto in vendita sul circuito vivaticket.it\, in teatro la sera del concerto e al Point SdC presso La Feltrinelli Libri e Musica di via Mazzini\, 39 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. \nIn prima fila nel programma i concerti pianistici: il primo sarà tenuto\, il 2 dicembre\, da Andrea Lucchesini\, uno dei pianisti italiani di più grande fama nel mondo\, dall’incomparabile tecnica virtuosistica\, accompagnata da un timbro raffinato e dalla ricerca continua di intensità armoniche particolari porterà a Trieste un programma dal nucleo stilistico viennese; l’ultimo Schubert a confronto con l’ultimo Brahms\, e poi un po’ di Schumann.  \nSeguirà il 16 dicembre il concerto del vincitore del Premio Venezia\, organizzato dalla Fondazione Amici della Fenice e giunto alla sua XXXVI edizione. Il concorso è uno dei punti di riferimento per i giovani pianisti del panorama italiano e quest’anno si svolgerà dal 14 al 19 ottobre. \nIl 13 gennaio ritorna l’archetto di Emmanuel Tjeknavorian\, violinista vincitore del premio ottenuto al Concorso “Jean Sibelius” nel 2015\, in duo con il pianista austro-rumeno Aaron Pilsan\, nominato dalla rivista tedesca Fono Forum “miglior giovane pianista dell’anno” e scelto dalla European Concert Hall Organization (ECHO) come “Rising star”. In programma ancora Schubert bilanciato dalle ricerche armoniche di Fauré e dall’immaginazione timbrica di Szymanowski. \nA seguire il 10 febbraio il debutto italiano del Quartetto francese Arod nato nel 2013 e che ha attirato molto interesse dopo l’assegnazione del Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale “ARD” di Monaco nel 2016\, dopo aver già vinto il Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale “Carl Nielsen”di Copenaghen nel 2015 e al Concorso Europeo “FNAPEC”a Parigi nel 2014. Designato come “BBC New Generation Artist” per le stagioni dal 2017 al 2019 ed “ECHO Rising Star” per la stagione 2018/2019. I pluripremiati saranno a Trieste con pagine di Haydn\, Bartok e Beethoven\, a ben rappresentare l’anniversario dei 250 anni dalla nascita l’anniversario nel 2020. \nIl 24 febbraio ecco le pagine brasiliane contemporanee offerte dal violoncello del grande Antonio Meneses che ritorna alla Società dei Concerti dopo dieci anni di assenza e porterà l’emozione di un recital per violoncello solo. Nell’alternare autori di epoche e poetiche diverse\, proporrà un percorso atto a sondare le infinite possibilità espressive dello strumento. Anche questo concerto è aperto a tutti previo acquisto del biglietto. \nIl progetto del Cantiere dell’Arte\, nato all’interno della Fondazione Luigi Bon di Colugna di Tavagnacco\, svelerà invece il 9 marzo un angolo preziosissimo del repertorio cameristico. Il laboratorio musicale capitanato da Claudio Mansutti (direttore e clarinettista) raduna i migliori giovani talenti della regione e offrirà per l’occasione la possibilità a tutti\, infatti il concerto è aperto anche ai non tesserati previo acquisto del biglietto\, di gustare un capolavoro come la Gran Partita K 361 di Mozart. \nIn arrivo il 23 marzo sul palco del Verdi di Trieste la nuova stella del pianismo\, il giovane virtuoso russo Igor Andreev\, premiato – da una giuria presieduta da Vladimir Aškenazi – all’edizione 2018 del “Rina Sala Gallo International Piano Competition”\, che proporrà per la SdC la lettura russa di Schubert per poi passare a Čajkovskij e Skrjabin.  \nEd ecco arrivare il 6 aprile la voce coloratissima del bandoneon di Peter Soave\, erede di Piazzolla\, a tracciare\, accompagnato dalla formazione orchestrale regionale diretta da Igor Zubin\, giovane direttore – ma anche fisarmonicista e compositore – un programma che offre all’ascolto opere dalle ambizioni innovative\, tutte però con uno sguardo al passato\, a tradizioni da sottoporre a coloratissime metamorfosi: Piazzolla\, Romero\, Borodin e Stravinskij. Concerto aperto anche ai non tesserati previo acquisto del biglietto. \nGiovane ed acclamata stella del concertismo internazionale\, la ventenne pianista serba Ivana Damjanov\, il 25 aprile si cimenterà in un recital dal programma tecnicamente incandescente\, realizzato con la collaborazione di Nei Suoni dei Luoghi: dalla Toccata e Fuga di Bach nella riscrittura di Ferruccio Busoni a la Suite dall’“Uccello di fuoco” nella riscrittura di Guido Agosti a due capisaldi del repertorio pianistico\, la Sonata “Al chiaro di luna” e la Seconda sonata di Chopin (quella con la Marcia Funebre). \nNel 250° anniversario della nascita del grande genio di Bonn prosegue il viaggio nell’integrale beethoveniana delle Sonate per pianoforte con il maestro Filippo Gamba che quest’anno l’8 giugno suonerà quattro opere composte tra il 1809 ed il 1814 e che preparano la strada agli ultimi cinque capolavori della maturità.  \nIn chiusura il 15 giugno un appuntamento d’eccezione\, aperto a tutti anche ai non tesserati. Massimo Belli\, storico direttore della Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”\, fondata dal padre Aldo\, festeggia il 55°Anno dalla sua fondazione insieme alla Società dei Concerti di Trieste e lo fa assieme al premio Paganini\, il violinista Massimo Quarta e una sfilata di capolavori della scuola violinistica italiana: Tartini\, Viotti e Cherubini.  \nEVENTI SPECIALI \nTra gli eventi speciali della Società dei Concerti Trieste figura il concerto di apertura del Festival Wunderkammer Trieste\, che dopo l’anteprima del 1 ottobre organizzata con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale\, inaugurerà il suo festival il 26 ottobre alle 20.30 con un concerto realizzato proprio in collaborazione con la Società dei Concerti Trieste\, la ZEBO – ZERO EMISSION BAROQUE ORCHESTRA\, nella Chiesa Luterana di Largo Panfili\, 1. Per l’occasione saranno tradotte in musica le vicende di Scaramella e un Lanzichenecco\, impegnati tra opposte fazioni\, sullo sfondo della lotta per la supremazia sul Ducato di Milano e sul nord Italia.  Gli avvenimenti sono narrati in musica attraverso due composizioni di Jannequin e Werrecore che descrivono le due battaglie di Melegnano e Pavia\, attraverso l’utilizzo di onomatopee che richiamano i rumori della battaglia\, le grida dei soldati\, gli squilli delle trombe. Oltre ai due compositori nello spettacolo sono incluse musiche di Willaert\, Despres\, Bendusi\, Mainerio\, Tromboncino\, Senfl\, canti originali dei lanzichenecchi\, musiche del primo protestantesimo  \nProtagonista la ZEBO (Zero Emission Baroque Orchestra) nata nel 2013 attorno ad un gruppo di musicisti specializzati in musica antica (dal medioevo al Barocco) con l’obiettivo primario di rendere accessibile questa arte anche ad un pubblico inesperto\, creando quindi le basi per un avvicinamento di nuovo pubblico ai concerti. La ZEBO è inoltre impegnata sul fronte ecologico: mai come in un mondo improntato sul consumismo e lo spreco\, un’orchestra professionale che lavorar “ad impatto zero” e che fonda su questo la sua identità. \nA dicembre anche quest’anno\, dopo il tutto esaurito dell’anno scorso\, la Società dei concerti Trieste riproporrà il Concerto di Natale nella sala del Trono del Castello di Miramare\, realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Museo del Castello di Miramare\, organizzato in occasione dell’ultima apertura serale dell’anno del Museo\, prevista dal piano di valorizzazione del 2019 del MIBAC.  \nProseguiranno ancora durante questa stagione gli appuntamenti del progetto “VERSO ESOf”\, l’iniziativa che porta la musica in diversi luoghi di lavoro\, d’impresa e di scienza. Il ciclo di eventi della Società dei Concerti “VERSO ESOf” è una delle prime attività satellitari in collaborazione con proESOF\, che apre la serie di appuntamenti e incontri che avranno il loro culmine nel grande evento scientifico culturale di ESOF 2020. \nTESSERAMENTO E ACQUISTO BIGLIETTI \nOltre 700 soci nella scorsa stagione! Per coloro che desiderano aderire alla SdC sarà possibile  farlo fino all’inizio della Stagione\, ovvero il 6 novembre 2019. La tessera permetterà l’accesso a tutti i 12 concerti del calendario. Far parte della Società dei Concerti è semplice e davvero alla portata di tutti. Ai nuovi soci che si iscrivono per la prima volta sconto speciale del 30%. Non solo: promozione per gli under 35 con uno sconto d’ingresso fino al 50% oppure l’acquisto della tessera juniores a 50€ con accesso al Loggione. I possessori della tessera possono invece usufruire di diverse riduzioni in pubblici esercizi cittadini. Tutte le promozioni sono disponibili sul sito. \nDal 16 settembre è possibile tesserarsi e acquistare i biglietti al Point SdC presso La Feltrinelli Libri e Musica via Mazzini\, 39 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19\, oltre che su vivaticket. I possessori della Card Feltrinelli avranno diritto a convenzioni e sconti. I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati anche la sera del concerto all’ingresso. \nAMÚR – ASSOCIAZIONI MUSICALI IN RETE: UNO SGUARDO AL NAZIONALE \nLa Società dei Concerti fa parte di AMÚR – Associazioni musicali in rete. Si tratta di un accordo tra nove società ed enti musicali – tra essi\, solo per citarne alcuni\, La Società del Quartetto di Milano\, l’Accademia Filarmonica Romana\, l’Associazione Amici della Musica di Padova\, la Fondazione Musica Insieme di Bologna\, la Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS di Perugia – con prevalente attività cameristica\, che intendono collaborare strettamente fra loro. L’obiettivo comune è di creare occasioni d’ideazione\, coproduzione e far circolare progetti artistici\, oltre a dare la possibilità a soci ed abbonati alle rispettive stagioni di accedere a condizioni agevolate ai concerti di tutti i partecipanti ad AMÚR. \nLa Stagione 2019-2020 è realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia\, al sostegno di tutti i Soci\, della Fondazione CRTrieste e della Fondazione Benefica Alberto & Kathleen Casali\,  al partenariato con la Fondazione Teatro Lirico G. Verdi e La Feltrinelli Libri e Musica; si avvale del patrocinio del Comune di Trieste e della collaborazione con la Francesco Parisi Spa\, la Banca di Cividale\, La Fazioli\, il Concorso Pianistico Rina Sala Gallo\, il festival Nei Suoni Dei Luoghi\, la Fondazione Amici della Fenice\, il Rotary Club Trieste\, Wunderkammer Trieste e il Conservatorio Tartini di Trieste.  \nTutte le informazioni su www.societadeiconcerti.it
URL:https://triestecultura.it/evento/societa-dei-concerti-trieste-programma-2019-2020/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/societa_concerti201920.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190315
DTEND;VALUE=DATE:20190324
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250612T075327Z
LAST-MODIFIED:20250624T102320Z
UID:10005475-1552608000-1553299200@triestecultura.it
SUMMARY:L'Elisir d'Amore
DESCRIPTION:Musica di Gaetano Donizetti \nMelodramma giocoso in due atti su libretto di Felice Romani\, da Le philtre di Eugène Scribe \nEd. musicali: Kalmus & Co.\, New York \nIspirato a “El circo” di Fernando Botero \nMaestro Concertatore e Direttore Simon KrečičRegia e Scene Victor García SierraMaestro del Coro: Francesca Tosi \nAllestimento Nausica Opera International \n  \nPersonaggi e interpreti \nAdinaClaudia Pavone-Olga Dyadiv \nNemorinoFrancesco Castoro-Martin Sušnik \nIl Dottor DulcamaraBruno De Simone-Dario Giorgelè \nBelcoreLeon Kim-Enrico Marrucci \nGiannettaRinako Hara \n  \nOrchestra\, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste 
URL:https://triestecultura.it/evento/lelisir-damore-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/RNvqDQC.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190208
DTEND;VALUE=DATE:20190217
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250612T075219Z
LAST-MODIFIED:20250624T102320Z
UID:10005411-1549584000-1550275200@triestecultura.it
SUMMARY:Il Principe Igor'
DESCRIPTION:Musica di Aleksandr Porfir’evič Borodin \nOpera in un prologo e tre atti su libretto propriobasata sul poema epico Canto della schiera di Igor’ rivista\, completata e strumentata da Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksandr Glazunov \nSpettacolo in lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese \n  \nMaestro Concertatore e Direttore Igor ChernetskiRegia Stanislav GaudasinskyScene Tatiana AstafievaLuci Vyacheslav UsherenkoDirettore del Balletto Yury VasyuchenkoMaestro del Coro Francesca Tosi \nProduzione dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet \nOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con la partecipazione del Coro e del Corpo di ballo dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet  \n  \nInterpreti principali \nIgor SviatoslavichViktor Mityushkin / Alexey Zhmudenko \nJaroslavnaAnna Litvinova / Natalia Pavlenko \nVladimir IgorevichVladislav Goray \nVladimir JaroslavichDmitry Pavlyuk \nKontchakViktor Shevchenko \nKonchakovnaKateryna Tsymbalyuk / Anna Evtekhova \nOvlurViktor Muzychko \nSkulàYuri Dudar \nEroskaAlexander Prokopovich \nLa nutrice di JaroslavnaIrina Kamenetskaya \nUna fanciulla poloveseAlina Vorokh
URL:https://triestecultura.it/evento/il-principe-igor-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Vla8kZQ.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190127
DTEND;VALUE=DATE:20190128
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250612T075150Z
LAST-MODIFIED:20250612T075150Z
UID:10005391-1548547200-1548547200@triestecultura.it
SUMMARY:Oltre la Shoah - Concerto per la Giornata della Memoria
DESCRIPTION:Sala “Victor de Sabata”\, Ridotto del Teatro Verdi \nDirettore Davide Casali \n  \nOrchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \n  \nProgramma \nVito LeviAdagio per orchestra d’archi“In memoria di mio padre” Trieste aprile 1942 \nFranz SchrekerSinfonia in la minore per grande orchestra op. 1– I Allegro ma non troppo– II Scherzo– III Andante \nJan van GilseSinfonia n° 1 in fa maggiore– I Allegro moderato– II Adagio non troppo– III Scherzo– IV Finale \n  \n\nBiglietto intero: euro 10Ridotto under 18: euro 5
URL:https://triestecultura.it/evento/oltre-la-shoah-concerto-per-la-giornata-della-memoria/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/03XmT3s.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20190118
DTEND;VALUE=DATE:20190127
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250612T075135Z
LAST-MODIFIED:20250624T102320Z
UID:10005385-1547769600-1548460800@triestecultura.it
SUMMARY:Nabucco
DESCRIPTION:Musica di Giuseppe Verdi \nDramma lirico in quattro partisu libretto di Temistocle Soleradal dramma Nabuchodonosor di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo Nabuccodonosor di Antonio Cortesi \nEd. musicali: E. F. Kalmus & Co.\, New York \n  \nMaestro Concertatore e Direttore Christopher Franklin \nRegia Andrea Cigniripresa da Danilo Rubeca \nScene Emanuele SinisiCostumi Simona MorresiAssistente ai costumi Veronica PattuelliDisegno luci Fiammetta BaldiserriMaestro del Coro Francesca Tosi \n  \nInterpreti principali \nPersonaggi e interpreti \nNabuccoGiovanni Meoni (18\, 20\, 22\, 26 / I)Stefano Meo (19\, 24 / I) \nAbigailleAmarilli Nizza (18\, 20\, 22\, 26 / I)Kristina Kolar (19\, 24 / I) \nIsmaeleRiccardo Rados (18\, 20\, 22\, 26 / I)Motoharu Takei (19\, 24 / I) \nZaccariaNicola Ulivieri (18\, 20\, 22\, 26 / I)Gianluca Breda (19\, 24 / I) \nFenena Aya WakizonoAbdallo Andrea SchifaudoAnna Rinako HaraIl Gran Sacerdote di Belo Francesco Musinu  \n  \nAllestimento del Teatro Ponchielli di Cremona in coproduzionecon il Teatro Grande di Brescia e il Teatro Fraschini di Pavia \n  \nOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \n 
URL:https://triestecultura.it/evento/nabucco-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/43ydYY3-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181118
DTEND;VALUE=DATE:20190225
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250612T074808Z
LAST-MODIFIED:20250612T074812Z
UID:10005312-1542499200-1550966400@triestecultura.it
SUMMARY:Lezioni di Storia: “Rivoluzione!”
DESCRIPTION:Dal 18 novembre 2018 al 24 febbraio 2019\, alle ore 11\, nella ormai tradizionale e sempre suggestiva cornice del Teatro Verdi\, tornano a Trieste le “Lezioni di Storia”\, promosse dal Comune di Trieste\, ideate e progettate dagli Editori Laterza\, con il contributo della Fondazione CRTrieste e con la media partnership de “Il Piccolo”.\nIl nuovo ciclo di Lezioni sarà dedicato alle rivoluzioni moderne e contemporanee e vedrà impegnati alcuni dei più importanti storici italiani. Un racconto che andrà in scena in sei puntate\, dalla Rivoluzione francese del 1789 a quella democratica del 1989. Due secoli di fratture improvvise e profonde\, di mutamenti radicali nelle convinzioni e negli ideali prima ancora che nei regimi e nei sistemi politici. \nPerché scoppiano le rivoluzioni’ E cosa rimane quando il frastuono delle armi e dei proclami lascia il passo a un nuovo regime’ \nL’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. \nPROGRAMMA \ndomenica 18 novembre 2018\nLuigi Mascilli Migliorini \n1789. LA RIVOLUZIONE FRANCESE \nSpartiacque temporale tra l’età moderna e l’età contemporanea\, la rivoluzione del 1789 porta con sé l’abolizione della monarchia assoluta\, la proclamazione della repubblica con l’eliminazione delle categorie economiche e sociali dell’Ancien Régime e l’emanazione della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino\, fondamento di tutte le costituzioni che verranno. Ma il periodo del Terrore presenta anche al mondo tutti i problemi morali e materiali della ‘violenza giusta’… \nLuigi Mascilli Migliorini è docente di Storia moderna presso l’Università di Napoli L’Orientale \ndomenica 16 dicembre 2018\nAlberto Mario Banti \n1848. LA RIVOLUZIONE PATRIOTTICA \nTra il 1848 e il 1849 l’Europa e l’Italia vengono scosse dalla ‘Primavera dei popoli’: una serie di moti improvvisi e violenti che\, nell’arco di pochi mesi costringono i regnanti a concedere quanto mai in precedenza; moti di matrice borghese e liberale che spingono i cittadini a riscoprire i loro diritti e la loro identità nazionale. \nAlberto Mario Banti insegna Storia contemporanea all’Università di Pisa \ndomenica 13 gennaio 2019\nAngelo D’Orsi \n1917. LA RIVOLUZIONE RUSSA \nNel 1917\, stremato dalle sconfitte della Grande guerra e incapace di gestire le condizioni disperate del popolo\, l’Impero Russo collassa. La guerra civile e la rivolta contro uno zar sempre più distante dalla realtà della sua gente portano ad una rivoluzione prima borghese e poi\, nel giro di qualche mese\, proletaria e comunista\, sotto la guida dei Soviet. Mezzo continente cambia volto. \nAngelo d’Orsi è professore di Storia del pensiero politico all’Università di Torino \ndomenica 20 gennaio 2019\nEmilio Gentile \n1922-25. LA RIVOLUZIONE FASCISTA \nUna “rivoluzione nazionale” che porta al governo una nuova classe dirigente formata principalmente dai combattenti della Grande guerra delusi dalla “vittoria mutilata”: tra il 1922 e il 1924 il programma messo in atto spregiudicatamente da Benito Mussolini e dal partito fascista trasforma un regime liberale in uno totalitario. \nEmilio Gentile è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza \ndomenica 10 febbraio 2019\nMarcello Flores \n1968. LA RIVOLUZIONE STUDENTESCA \nI moti del ‘68 coinvolgono classi sociali diverse\, con un forte tratto unificante generazionale. Formatisi spesso per aggregazione spontanea\, i giovani\, a Parigi come a Berlino\, a Roma e a Milano\, contestano in modo radicale idee e pregiudizi della generazione precedente. Occupazioni\, cortei e scioperi nelle scuole\, nelle università\, nelle fabbriche sono solo alcuni dei mezzi con cui si esprime una rivolta che investe anche la cultura e lo stile di vita. \nMarcello Flores insegna Storia comparata e Storia dei diritti umani all’Università di Siena \ndomenica 24 febbraio 2019\nValentine Lomellini \n1989. LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA \nNel giro di pochi mesi i regimi comunisti impostisi dopo la fine della seconda guerra mondiale implodono. Dai primi moti in Polonia la febbre si espande in tutto il blocco orientale. L’avvento del riformista Gorbačëv in Russia e la sempre maggiore necessità di risanare l’economia porta a una rivoluzione politico-economica che altererà per sempre i poteri mondiali segnando\, insieme al collasso dell’Unione Sovietica\, la fine della Guerra fredda e l’inizio di una fase storica completamente diversa. \nValentine Lomellini insegna Storia delle relazioni internazionali e Storia dell’integrazione europea all’Università di Padova
URL:https://triestecultura.it/evento/lezioni-di-storia-rivoluzione/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/lez-trieste.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20181009
DTEND;VALUE=DATE:20181010
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T104738Z
LAST-MODIFIED:20250612T074554Z
UID:10003948-1539043200-1539043200@triestecultura.it
SUMMARY:I Solisti di Zagabria
DESCRIPTION:La Comunità Croata di Trieste partecipa alla festa dei cinquant’anni della Barcolana offrendo alla città\, martedì 9 ottobre alle 21 al Teatro G. Verdi\, un grande concerto dell’ensemble internazionale dei Solisti di Zagabria\, il migliore complesso da camera croato\, presente con questa iniziativa per la prima volta nel capoluogo giuliano: in programma un repertorio classico e romantico di brani e arie di noti compositori di musica da camera e operistica\, da W.A. Mozart a L. Sorkočević\, da G. Verdi a G. Puccini e G. Rossini. Il concerto\, realizzato con il sostegno del Comune di Trieste\, Regione FVG e Fondazione CRTrieste\, sarà diretto dal Maestro Sreten Krstić\, alla guida dei Solisti di Zagabria\, e verrà impreziosito dalla partecipazione straordinaria di due giovani stelle del firmamento lirico\, il soprano Evelin Novak e il baritono Ljubomir Puškarić. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla biglietteria del Teatro Verdi fino a esaurimento dei posti\, entro domenica 7 ottobre (orario biglietteria: lunedì chiuso/ da mart a ven: 8.30-12.30 e 15.30-19 e nei giorni di spettacolo 8.30-12.30 e 17-20.30 / sab 9-16 / nei giorni di spettacolo apre inoltre un’ora prima dello stesso/ domenica chiuso\, se c’è spettacolo apre un’ora prima/ info biglietti 800898868). \nLa presenza dei Solisti di Zagabria a Trieste è particolarmente significativa dal momento che il prestigioso ensemble fu fondato nel 1953 da un violoncellista e direttore d’orchestra italiano di grande fama\, il milanese Antonio Janigro\, di cui quest’anno si festeggia il centenario della nascita. Egli riuscì a portare il complesso ai massimi livelli\, trasformandolo\, nella seconda metà del ventesimo secolo\, in un ambasciatore molto apprezzato della cultura musicale croata a livello internazionale. Ed è per questo che al Museo della città di Zagabria è in preparazione un’importante mostra antologica a lui dedicata. Inoltre\, recentemente\, è stato ristampato il CD con le esecuzioni dei Solisti diretti da Janigro\, che ha meritato all’orchestra\, l’International Classical Music Award\, il prestigioso premio internazionale per il migliore video di carattere storico-musicale.\n“E’ stato in occasione della Festa della Repubblica Italiana\, nel giugno 2016\, mentre eravamo a Roma ospiti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia\, – racconta Krstić – che è nata l’idea di un progetto italo-croato che rendesse omaggio a Janigro. Ci stiamo lavorando\, ecco perché è così importante per noi incontrare il pubblico triestino”.\n“Era ormai tradizione – dichiara Gian Carlo Damir Murkovic\, presidente della Comunità Croata di Trieste – il nostro ricevimento in occasione della Regata più partecipata a livello internazionale\, per incontrare gli equipaggi che risalivano l’Adriatico ma anche i rappresentanti dei Marina e di tutto quel mondo che si muove via mare. Abbiamo sentito l’esigenza di compiere un ulteriore passo\, coniugando lo sport del vento alla musica\, binomio straordinario: l’aria come momento di unione\, il vento che diventa musica. E\, nel farlo\, abbiamo scelto il ‘top’\, rappresentato da un’orchestra eccezionale e da due straordinari solisti”. \n\nI Solisti di Zagabria\nDalla fondazione\, quale ensemble da camera della Radio di Zagabria\, i Solisti hanno svolto un intenso lavoro sotto la direzione del Maestro Janigro\, collaborando\, tra gli altri\, con i maestri concertisti Dragutin Hrdoljak\, Tonko Ninić\, Anđelko Krpan e Borivoj Martincić-Jercić. Sreten Krstić\, primo violino e Maestro concertatore della Filarmonica di Monaco\, ne ha assunto la direzione nel 2012. Più di 4000 i concerti sostenuti nei teatri più prestigiosi di tutti i continenti\, tra cui il Musikverein (Vienna)\, Concertgebouw (Amsterdam)\, Royal Festival Hall (Londra)\, Berlin Philharmonic Hall\, Tchaikowski Hall (Mosca)\, Santa Cecilia (Roma)\, Carnegie Hall (New York)\, Opera House (Sydney)\, Victoria Hall (Ginevra)\, Teatro Real (Madrid)\, Teatro Colon (Buenos Aires). Significativa è anche la partecipazione ai maggiori festival musicali a Salisburgo\, Praga\, Edimburgo\, Berlino\, Bergen\, Barcellona\, Istanbul\, Prades Ossiach\, spesso in collaborazione con illustri solisti e concertisti di fama mondiale.\nIl repertorio dei Solisti di Zagabria è incentrato sulla musica barocca\, classica\, romantica e contemporanea\, con un’attenzione particolare ai compositori croati\, sia a quelli più famosi entrati a pieno titolo a far parte del patrimonio musicale nazionale\, che agli emergenti. Hanno al proprio attivo numerosissime pubblicazioni discografiche (Vanguard House\, EMI\, ASV\, Eurodisc\, Melodia\, HISP-vox\, Pickwick audite\, cpo e Croatia Records)\, premi e riconoscimenti\, che li qualificano quali autentiche “star” dell’universo musicale internazionale.
URL:https://triestecultura.it/evento/i-solisti-di-zagabria/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/I-Solisti-di-Zagabria-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180622
DTEND;VALUE=DATE:20180701
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T100529Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003843-1529625600-1530316800@triestecultura.it
SUMMARY:La traviata
DESCRIPTION:Direttore: Pedro Halffter CaroMusica di Giuseppe Verdi \nMelodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave\ndal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio \nRegia Henning Brockhaus\nScene Josef Svoboda e Benito Lenori\nCostumi Giancarlo Colis \nInterpreti principali:\nHye myung Kang\nLuciano Ganci\nFilippo Polinelli \nAllestimento della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi
URL:https://triestecultura.it/evento/la-traviata/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Traviata_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180617
DTEND;VALUE=DATE:20180618
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T100327Z
LAST-MODIFIED:20250610T100327Z
UID:10003831-1529193600-1529193600@triestecultura.it
SUMMARY:Eva Cantarella: Giustizia
DESCRIPTION:Domenica 17 giugno alle 11.00 presso il Teatro Verdi di Trieste Eva Cantarella terrà la lezione sulla Giustizia\, l’ultima del ciclo Le 4 virtù cardinali. L’incontro sostituisce quello annullato di Salvatore Veca del 22 aprile.L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti. \nLe “Lezioni di Filosofia”\, ideate dagli Editori Laterza\, sono promosse dall’Assessorato alla cultura del Comune di Trieste e realizzate con il contributo della Fondazione CRTrieste e la media partnership de “Il Piccolo”.
URL:https://triestecultura.it/evento/eva-cantarella-giustizia/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Conferenza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/lezionifilosofia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180525
DTEND;VALUE=DATE:20180604
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T095718Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003785-1527206400-1527984000@triestecultura.it
SUMMARY:L'italiana in Algeri
DESCRIPTION:La Direzione della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste informa che per motivi di salute il tenore americano René Barbera si vede costretto a rinunciare all’interpretazione di Lindoro ne L’italiana in Algeri che debutterà a Trieste venerdì 25 maggio\, per la direzione di George Petrou e la regia di Stefano Vizioli. Antonino Siragusa\, voce molto amata dal pubblico del Teatro Verdi\, ha confermato la propria disponibilità a unirsi al Cast e interpreterà Lindoro per le date del 25\, 27 e 29 maggio\, alternandosi in scena con Ruzil Gatin\, che coprirà le date del 26 e 31 maggio e 3 giugno. \nMessinese di nascita e triestino d’adozione\, Siragusa è un grande professionista internazionale\, impegnato regolarmente nei principali Teatri Europei; è un esperto interprete di Lindoro\, ruolo che porterà questo giugno al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi.\n\nDirettore: George Petrou\nMusica di Gioachino Rossini\n\nDramma giocoso per musica in due atti su libretto di Angelo Anelli\n\nRegia Stefano Vizioli\nScene e costumi Ugo Nespolo\n\nInterpreti principali:\nChiara Amarù\nRené Barbera\nNicola Ulivieri\nNicolò Ceriani \n\nNuovo allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/litaliana-in-algeri-3/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/algeri-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180525
DTEND;VALUE=DATE:20180604
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T095717Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003784-1527206400-1527984000@triestecultura.it
SUMMARY:L'italiana in Algeri
DESCRIPTION:Direttore: George PetrouMusica di Gioachino Rossini \nDramma giocoso per musica in due atti su libretto di Angelo Anelli \nRegia Stefano Vizioli\nScene e costumi Ugo Nespolo \nInterpreti principali:\nChiara Amarù\nRené Barbera\nNicola Ulivieri\nNicolò Ceriani \nNuovo allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/litaliana-in-algeri-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Italiana_in_Algeri_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180513
DTEND;VALUE=DATE:20181217
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T095502Z
LAST-MODIFIED:20250610T095502Z
UID:10003765-1526169600-1544918400@triestecultura.it
SUMMARY:Culto Musica
DESCRIPTION:La vocazione multietnica di Trieste\, crocevia di culture\, lingue e culti diversi nel corso dei secoli di storia\, capoluogo di un “piccolo compendio dell’universo” quale il Friuli Venezia Giulia\, come disse Ippolito Nievo\, emerge a pieno titolo grazie all’esemplare iniziativa “Culto Musica” che per la prima volta\, a partire dal 2017\, questa Amministrazione Comunale ha voluto promuovere\, nella convinzione dell’importanza dell’aggregazione delle differenti realtà religiose per la convivenza e per la pace tra le genti”. Così il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della rassegna musicale che a partire da domenica 13 maggio\, e fino al 16 dicembre 2018\, porterà una decina di concerti nelle varie sedi di culto: Metodista/Elvetico/Valdese/Avventista\, Ortodosso Romeno\, Luterano\, Greco Orientale\, Serbo Ortodosso\, Buddista\, Mussulmano\, Ebraico\, Cattolico. Questa seconda edizione ha ampliato il numero di concerti a dieci\, mentre nel 2017 erano sei\, grazie al successo di pubblico. \nPROGRAMMA CULTO MUSICA 2018 \nDomenica 13 maggio ore 20.30\, Sala Victor De Sabata\, Teatro G. Verdi\nPresentazione e Concerto a tema: “E’ sempre Pasqua” \nIncontri e Concerti:\nLunedì 2 luglio ore 20:00 Culto Metodista/Elvetico/Valdese/Avventista chiesa Metodista\nDomenica 22 luglio ore 20:00 Culto Ortodosso Romeno chiesa Romena Ortodossa\nDomenica 16 settembre ore 18:00 Culto Luterano chiesa Evangelica\nDomenica 30 settembre ore 19:00 Culto Greco Orientale chiesa di San Nicolò\nSabato 6 ottobre ore 19:00 Culto Serbo Ortodosso chiesa di San Spiridione\nDomenica 28 ottobre ore 18:00 Culto Buddista centro Pastorale Paolo VI\nDomenica 4 novembre ore 18:00 Culto Mussulmano Moschea centro Culturale Islamico Domenica 18 novembre ore 18:00 Culto Ebraico Sinagoga\nDomenica 9 dicembre ore 18:00 Culto Cattolico chiesa della Nostra Signora di Sion\nDomenica 16 dicembre\, ore 19.30\, Sala del Trono del Castello di Miramare\, Concerto di chiusura di CultoMusica2018
URL:https://triestecultura.it/evento/culto-musica/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/culto-musica.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180420
DTEND;VALUE=DATE:20180429
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T094640Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003724-1524182400-1524873600@triestecultura.it
SUMMARY:Così fan tutte
DESCRIPTION:(o sia La Scuola degli amanti)di Wolfgang Amadeus Mozart\nDramma giocoso in due atti KV 588 su libretto di Lorenzo Da Ponte\n(da Le metamorfosi di Ovidio e da La grotta di Trofonio di Giovanni Battista Casti) \nDirettore Oleg Caetani \nRegia Giorgio Ferrara\nripresa da Patrizia Frini\nScene e costumi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo\nDisegno luci Daniele Nannuzzi \nAllestimento Spoleto58 Festival dei 2Mondi – Fondazione Teatro Coccia di Novara \nOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \nPersonaggi e interpreti\nFiordiligi\nKaren Gardeazabal (20\, 22\, 26 e 28/IV)\nGioia Crepaldi (21 e 27/IV)\nDorabella\nAya Wakizono (20\, 22\, 26 e 28/IV)\nChiara Tirotta (21 e 27/IV)\nGuglielmo\nVincenzo Nizzardo (20\, 22\, 26 e 28/IV)\nGiuseppe Esposito (21 e 27/IV)\nFerrando\nGiovanni Sebastiano Sala (20\, 22\, 26 e 28/IV)\nRuzil Gatin (21 e 27/IV)\nDespina\, cameriera\nGiulia Della Peruta (20\, 22 e 27/IV)\nCapucine Daumas (21\, 26 e 28/IV)\nDon Alfonso\, vecchio filosofo\nAbramo Rosalen (20\, 22\, 26 e 28/IV)\nAlessio Cacciamani (21 e 27/IV) \nCalendario rappresentazioni\nVen 20.04.2018 ore 20:30\nSab 21.04.2018 ore 20:30\nDom 22.04.2018 ore 16:00\nGio 26.04.2018 ore 20:30\nVen 27.04.2018 ore 20:30\nSab 28.04.2018 ore 16:00
URL:https://triestecultura.it/evento/cosi-fan-tutte-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/cosi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180330
DTEND;VALUE=DATE:20180331
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T094032Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003686-1522368000-1522368000@triestecultura.it
SUMMARY:La prova di un'opera seria
DESCRIPTION:Venerdì 30 marzo\, alle 18.00\, nuovo appuntamento pomeridiano con la “Prova di un’opera seria” di Francesco Gnecco\, per la regia di Carlo Antonio De Lucia e la direzione del Maestro Takayuki Yamasaki. Divertente\, ironica\, con una selezione accattivante e di grande intrattenimento di pagine famosissime della storia dell’opera\, la “Prova di un’opera seria” mette in scena con grande leggerezza le nevrosi e le manie tipiche del mondo dell’opera.\nNel ruolo brillante di Violante ci sarà come sempre Olga Dyadiv\, che in queste giornate sta raccogliendo un grande successo personale in Lucia di Lammermoor\, dove ha debuttato nel ruolo di Lucia. (Biglietti interi costo 7 euro).
URL:https://triestecultura.it/evento/la-prova-di-unopera-seria-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Prova_Opera_S.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180323
DTEND;VALUE=DATE:20180401
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T094011Z
LAST-MODIFIED:20250624T102321Z
UID:10003675-1521763200-1522454400@triestecultura.it
SUMMARY:Lucia di Lammermoor
DESCRIPTION:Quinto titolo della Stagione in corso\, il capolavoro del belcanto Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti torna in scena al Teatro Verdi di Trieste domani\,  venerdì 23 marzo (20.30)\, nell’allestimento della Fondazione triestina\, per la regia di Giulio Ciabatti e le scene di Pier Paolo Bisleri.\nA dirigere l’Orchestra e il Coro della Fondazione – quest’ultimo preparato come sempre dal Maestro del Coro Francesca Tosi – ci sarà il Maestro Fabrizio Maria Carminati\, che torna a Trieste dopo l’inaugurazione della Stagione con Evgenij Onegin di Čajkovskij lo scorso novembre. Interprete elegante e raffinato del repertorio della prima metà dell’Ottocento\, il Maestro Carminati ha un legame forte e consolidato con la Fondazione triestina\, dove ha raccolto tanti successi nelle ultime stagioni\, basti ricordare Norma (2016)\, Rigoletto (apertura Stagione 2016-2017)\, oltre alla già citata direzione del capolavoro del compositore russo.  \nLucia di Lammermoor\, opera simbolo del repertorio italiano tra le più amate e rappresentate di Donizetti\, fin dal suo debutto avvenuto nel 1835 al Teatro di San Carlo di Napoli\, narra la vicenda tratta dal romanzo storico di Sir Walter Scott\, The Bride of Lammermoor\, magistralmente adattata a libretto da Salvatore Cammarano; non è solo un suggestivo capolavoro del belcanto\, ma un’opera in cui il virtuosismo vocale diviene uno strumento espressivo di grande efficacia\, aprendo la strada alle conquiste drammaturgiche di Verdi\, che si alimentano di questa idea. Questa caratteristica stilistica si realizza pienamente nel personaggio della protagonista\, le cui colorature spericolate riflettono un rifiuto della realtà che finisce per precipitare nella follia omicida\, in una celebre e commovente scena di pazzia che proietta una luce inquietante su tutto lo spartito. \nIl regista Giulio Ciabatti ha un legame molto profondo con quest’opera\, che affronta per la terza volta\, dopo la produzione del 1999\, portata anche in tournée in Giappone\, e quella del 2011\, ripresa in questa stagione.\nNella regia di Ciabatti emerge con chiarezza la tragicità del destino segnato di Lucia: “Due famiglie segnate dal lutto\, le pietre rimosse di un antico confine\, le leggi violate\, il sangue da esigere. Edgardo appare nella landa desolata come un Amleto dell’altopiano all’incontro con Ofelia\, consapevole che la sua vita sia divisa in due tratti\, come due rami spezzati scintillanti di brina. Egli stringe con Lucia una promessa e un istante dopo sono già separati dalla distesa del mare”. \nLucia sarà interpretata da Aleksandra Kubas-Kruk\, soprano di origine polacca che proprio al Verdi di Trieste ha debuttato in Italia\, crescendo artisticamente in ruoli di grande intensità: Kubas-Kruk è stata Gilda nel Rigoletto diretto dal M° Carminati\, mentre nel ruolo di Amina ne La sonnambula della scorsa primavera ha conquistato il pubblico\, in uno splendido successo personale. \nAccanto a lei\, nel ruolo di Edgardo\, ci sarà Piero Pretti\, per la prima volta a Trieste. Pretti è considerato uno dei migliori tenori della scena italiana e internazionale\, sempre impegnato nei principali teatri – dalla Scala di Milano al Regio di Torino\, dalla Staatsoper di Vienna alla Deutsche Oper di Berlino e al Metropolitan di New York. Interprete brillante\, capace di unire sapientemente temperamento e sensibilità espressiva\, Pretti ha consolidato la sua fama proprio grazie a ruoli iconici come il Duca di Mantova in Rigoletto\, Rodolfo in La bohème e\, appunto\, Edgardo in Lucia. \nNel ruolo di Lord Enrico Ashton\, lo spietato e cinico fratello di Lucia\, ci sarà il baritono Devid Cecconi\, che il pubblico triestino ricorderà tra i protagonisti delle produzioni verdiane Attila\, Nabucco e Un ballo in maschera di alcuni anni fa. Completano il cast Giuseppe Tommaso\, nel ruolo di Lord Arturo Bucklaw\, lo sposo imposto a Lucia; Carlo Malinverno in quello di Raimondo Bidebent\, educatore e confidente di Lucia; Giovanna Lanza\, Alisa damigella di Lucia\, e Andrea Schifaudo\, il capo degli armigeri di Ravenswood. \nIn alternanza si esibiranno Leon Kim nel ruolo di Lord Enrico Ashton e Shi Zong in quello di Raimondo Bidebent\, mentre la coppia protagonista\, Lucia ed Edgardo\, sarà interpretata da giovani artisti\, entrambi al loro debutto nel ruolo.\nOlga Dyadiv\, di origine ucraina\, è una scoperta del Teatro Verdi e ha debuttato\, giovanissima\, nel cast di Die Zauberflöte a gennaio 2017; la scorsa primavera è stata un’applauditissima Lisa ne La sonnambula\, e figura inoltre nel cast de La prova di un’opera seria\, dove si è fatta notare per le sue doti di attrice brillante; Francesco Castoro\, voce emergente che ha già sostenuto ruoli importanti in prestigiosi teatri fra cui la Scala di Milano e l’Arena di Verona\, è al suo debutto a Trieste. \nDirettore: Fabrizio Maria Carminati\nMusica di Gaetano Donizetti\nDramma tragico in due parti e tre atti\nsu libretto di Salvatore Cammarano dal dramma The Bride of Lammermoor di Sir Walter Scott\nRegia: Giulio Ciabatti\nScene: Pier Paolo Bisleri\n Interpreti principali:\nAleksandra Kubas-Kruk\nPiero Pretti\nDevid Cecconi\nGianluca Buratto\nAllestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/lucia-di-lammermoor-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Lucia_di_Lammermoor_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180318
DTEND;VALUE=DATE:20180423
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T093942Z
LAST-MODIFIED:20250610T093942Z
UID:10003656-1521331200-1524355200@triestecultura.it
SUMMARY:Lezioni di Filosofia: Le quattro virtù cardinali
DESCRIPTION:Con riferimento all’incontro previsto per domenica prossima\, 22 aprile\, si comunica che tala lezione è annullata a causa di un’improvvisa indisposizione del relatore\, prof. Salvatore Veca. Pertanto la “Lezione di filosofia” verrà recuperata in altra data da definire.\nPrudenza\, Temperanza\, Giustizia\, Fortezza\, sono le “quattro virtù cardinali” punti salienti del nuovo ciclo “LEZIONI DI FILOSOFIA” che prenderà il via domenica 18 marzo\, alle ore 11\, al Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste\, ideato dagli Editori Laterza\, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune\, con il contributo della Fondazione CRTrieste e la media partnership del quotidiano “Il Piccolo”.\nLe Quattro Lezioni di Filosofia al Teatro Verdi – con inizio sempre alle ore 11 – saranno tenute da quattro grandi personalità del dibattito filosofico italiano e internazionale: Remo Bodei\, Giulio Giorello\, Michela Marzano\, Salvatore Veca.\nOggi come ieri il mondo in cui viviamo spesso ci appare indecifrabile: non capiamo cosa conti di più per la nostra vita; facciamo fatica a marcare il confine tra giustizia e ingiustizia; vediamo moltiplicarsi le nostre paure così come i nostri desideri. Siamo disorientati e alla ricerca di punti fermi. Perché non ripartire allora dalle virtù cardinali’ L’occasione la offre il nuovo ciclo con quattro appuntamenti\, quattro grandi protagonisti della filosofia italiana che guideranno in un viaggio di conoscenza del presente e del passato. Come hanno definito le virtù essenziali dell’uomo i filosofi greci e cristiani’ In che modo le ha interpretate il pensiero moderno e come possiamo farlo noi stessi\, alla luce delle grandi questioni del mondo contemporaneo’\nSi parte domenica 18 marzo con Remo Bodei che rifletterà sulla Prudenza\, la “consigliera” intorno alle cose della vita. Il 25 marzo è la volta di Giulio Giorello con Temperanza\, la virtù cardinale alla quale affidarsi per il governo delle nostre passioni. Domenica 15 aprile Michela Marzano ragionando sulla Fortezza ci aiuterà a capire oggi quale sia l’opinione retta su ciò che dobbiamo o non dobbiamo temere. Chiude il ciclo\, domenica 22 aprile\, Salvatore Veca che affronterà il tema della Giustizia e le sue molteplici definizioni.\nL’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (220 posti circa).
URL:https://triestecultura.it/evento/lezioni-di-filosofia-le-quattro-virtu-cardinali/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/lezionifilosofiatrieste2018.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180306
DTEND;VALUE=DATE:20180307
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T093140Z
LAST-MODIFIED:20250610T093140Z
UID:10003628-1520294400-1520294400@triestecultura.it
SUMMARY:Concerto sinfonico
DESCRIPTION:Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste diretta dal Maestro Ezio Bosso  \nNuovo appuntamento con la grande musica sinfonica e l’Orchestra del Teatro Verdi\, che offre con regolarità ai propri spettatori occasioni di grandissimo ascolto.  \nDopo il successo di pubblico del concerto di Natale 2017\, e l’importante “doppio” Concerto transfrontaliero a Trieste e Maribor di fine febbraio\, l’Orchestra della Fondazione sarà impegnata in un Concerto Sinfonico dedicato alla scoperta del legame che unì Pëtr Il’ič Čajkovskij a Wolfgang Amadeus Mozart: sul podio ci sarà il Maestro Ezio Bosso\, Direttore Stabile Residente del Teatro Verdi\, di recente nominato testimonial della Festa Europea della Musica 2018. \nL’evento di martedì 6 marzo (20.30) intende essere un ricercato viaggio musicale nell’ispirazione del compositore russo\, il cui incontro\, all’età di sedici anni\, con il Don Giovanni di Mozart fu una vera e propria rivelazione\, che lo sottrasse agli studi di giurisprudenza per un destino d’arte. Di lui Čajkovskij ebbe modo di scrivere: “A Mozart sono debitore della mia vita dedicata alla musica”.  \nProprio a questo profondo legame d’ispirazione è dedicato il Concerto del 6 marzo\, che riproporrà l’Ouverture dal Don Giovanni di Mozart per poi lasciare spazio allo stupefacente romanticismo della Serenata in do magg. Op. 48 e della Sesta sinfonia in si min. Op. 74 Patetica del compositore russo\, in una serata che unirà musica e narrazione. \nLe richieste d’accredito possono essere inviate entro lunedì 5 marzo (entro le ore 17.00).
URL:https://triestecultura.it/evento/concerto-sinfonico-3/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/mS0g0uh.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180227
DTEND;VALUE=DATE:20180228
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092919Z
LAST-MODIFIED:20250610T092919Z
UID:10003613-1519689600-1519689600@triestecultura.it
SUMMARY:Concerto sinfonico
DESCRIPTION:Nel pieno svolgimento della Stagione Lirica\, la grande musica sinfonica ritorna protagonista al Teatro Verdi con un appuntamento fuori cartellone che consolida ulteriormente il ruolo del Teatro triestino quale promotore di partnership artistiche internazionali. \nFirmata nel 2017\, la convenzione che lega il Teatro Verdi di Trieste al Teatro Nazionale Sloveno di Maribor (SNG Maribor) è nata con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione delle risorse artistiche e l’accrescimento del pubblico transfrontaliero\, sviluppando una collaborazione artistica in più tappe – dalla partecipazione del Coro del Teatro di Maribor al 5° Concerto della Stagione Sinfonica 2017 della Fondazione triestina\, alle produzioni di “Giselle” e “Il trovatore” andate in scena rispettivamente lo scorso dicembre e recentemente a gennaio\, sempre a Trieste.\n\nL’evento di fine febbraio aggiunge un nuovo capitolo a questa collaborazione: l’Orchestra del Teatro Verdi\, la giovane pianista Jieni Wan e il Maestro Francesco Quattrocchi saranno impegnati il 27 febbraio a Trieste (alle 20.30) e il 28 febbraio a Maribor (alle 19.30) in un concerto dedicato alla grande tradizione sinfonica\, con musiche di Carl Maria von Weber\, Wolfgang Amadeus Mozart e Pëtr Il’ič Čajkovskij. \n\nIl Maestro Quattrocchi ha già accompagnato la Fondazione triestina in importanti appuntamenti internazionali: nella scorsa Stagione ha diretto il “Barbiere di Siviglia”\, riproponendo la fortunata produzione che tanto successo ha raccolto a Dubai in occasione dell’inaugurazione della Dubai Opera. \n\nAl pianoforte la giovane pianista Jieni Wan: classe 1995\, nata in Germania\, ma cresciuta in Cina\, Wan ha diviso la sua formazione musicale tra l’Asia e l’Europa\, mentre oggi è un’affermata concertista che si esibisce regolarmente sia in Europa che in Cina. \nInterprete raffinata e di straordinaria tecnica\, Wan eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra K. 271 di Mozart\, rivelando le sue doti di interprete mozartiana di grande acume e sensibilità.\n\nIl Concerto sarà aperto dall’ouverture dal “Der Freischütz” di Carl Maria von Weber\, mentre nella seconda parte del programma avremo modo di ascoltare la Quinta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij.\n\nPer la serata a Trieste del 27 febbraio i biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi. Biglietti a partire dal 15\,00 Euro; riduzioni per gli under 35\, per i soci e gli abbonati del Teatro Verdi.
URL:https://triestecultura.it/evento/concerto-sinfonico-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/concertoverdi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180216
DTEND;VALUE=DATE:20180225
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092457Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003606-1518739200-1519430400@triestecultura.it
SUMMARY:La fille du régiment
DESCRIPTION:Venerdì 16 febbraio\, alle 20.30\, al Teatro Verdi di Trieste si alza il sipario su La fille du régiment\, la divertente opéra-comique che Gaetano Donizetti scrisse a Parigi\, dove l’opera debuttò con grandissimo successo nel 1840.\nL’allestimento è della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste\, con le scene di Pier Paolo Bisleri; la regia è affidata alla regista Sarah Schinasi\, mentre sul podio ci sarà il Maestro Simon Krečič.\nL’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi\, quest’ultimo preparato dal Maestro Francesca Tosi\, saranno affiancati da un cast di grande equilibrio e ottimo livello. \nDirettore Residente del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor\, il Maestro Krečič divide la sua attività tra la Slovenia e l’Italia e tra il repertorio classico e quello contemporaneo\, di cui è un appassionato divulgatore. Direttore di grandissima energia e raffinata formazione\, Krečič affronta qui a Trieste per la prima volta la partitura di Donizetti. \nLa fille du régiment è senz’altro una delle opere più popolari e rappresentate del periodo francese di Donizetti\, complice la bellezza delle melodie\, il virtuosismo richiesto ai cantanti e infine la storia\, tipicamente ottocentesca – macchinosa\, inverosimile\, piena di sorprese\, ingenuamente divertente e romantica.\nMarie\, la giovane “fille” del reggimento\, cresciuta dai soldati come una figlia\, è un personaggio unico nella storia dell’opera\, che unisce una certa rudezza militaresca\, molto inusuale per un personaggio femminile\, a un’innata eleganza\, essendo\, senza saperlo\, figlia nobile della Marquise de Berkenfield.\nL’amore di Marie e Tonio è genuino e semplice\, e Tonio è un “giovin innamorato” cui spetta una delle parti da tenore più celebri per virtuosismo\, con la famosa aria dei “nove do”. \nUna drammaturgia che affascina il Maestro Krečič\, che della partitura sottolinea: “La storia è ricca di contrasti e intrecci comici\, che l’autore ha saputo genialmente descrivere con la musica fresca e scherzosa”.\nCome rileva la regista Schinasi: “Una trama scritta in pieno regno Luigi Filippo e ideologicamente legata al clima storico-culturale degli anni 1838-40. I teatri parigini\, si diceva\, erano tutti di Donizetti e il compositore intese scrivere l’opera proprio come un hommage alla Francia.” \nCompositore camaleontico\, e con un profondo istinto teatrale\, Donizetti seppe sintonizzarsi perfettamente con il pubblico francese: La fille du régiment continua a rimanere tra le sue opere più rappresentate proprio per la sua piacevolezza\, la musica lieve\, elegante\, di stile francese\, ricca di agilità e di echi militareschi. \nSchinasi è una regista dall’esperienza ventennale nel mondo dell’opera e la cui ricerca artistica si è concentrata sulla recitazione dei cantanti e la costruzione dei personaggi. Allieva di Giancarlo Del Monaco\, con il quale ha lavorato a lungo\, si divide tra l’Europa e gli Stati Uniti\, alternando l’attività di regista a quella di formatore per cantanti. \nNell’accattivante ruolo di Marie ci sarà Gladys Rossi\, soprano dalla briosa presenza scenica\, affiancata nel ruolo di Tonio da Shalva Mukeria\, tenore di origine georgiana\, appassionato ed esperto interprete del repertorio del belcanto. Andrea Borghini interpreterà Sulpice\, Rossana Rinaldi La Marquise de Berkenfield\, mentre nei ruoli di Hortensius e della Duchesse de Krakentorp ci saranno Dario Giorgelè e Andrea Binetti.\nCompletano il Cast: Giuliano Pelizon (un caporale)\, Dax Velenich e Andrea Fusari (un paesano)\, Fumiyuki Kato (un notaio\, un soldato).\nNella seconda compagnia\, i ruoli dei protagonisti Marie e Tonio saranno affidati rispettivamente a Giuliana Gianfaldoni e Deniz Leone.\nNel cast de La fille du régiment figurano diversi artisti al loro primo impegno triestino: la regista Schinasi\, i soprani Gladys Rossi e Giuliana Gianfaldoni\, il tenore Shalva Mukeria e il baritono Andrea Borghini sono tutti al loro debutto al Verdi. \nAllestimento della Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste.\nOrchestra\, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste\nDirettore: Simon Krečič \nLa figlia del reggimento\nOpéra-comique in due atti\nLibretto di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges \nIn lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese \nRegia e luci: Sarah Schinasi\nScene: Pier Paolo Bisleri\nMaestro del Coro: Francesca Tosi \nMarie: Gladys Rossi (16\, 18\, 20\, 24/II)\, Giuliana Gianfaldoni (17\, 22/II)\nTonio: Shalva Mukeria (16\, 18\, 20\, 24/II)\, Deniz Leone (17\, 22/II)\nSulpice: Rossana Rinaldi\nHortensius: Dario Giorgelè\nLa Duchesse: Andrea Binetti\nUn caporal: Giuliano Pelizon\nUn paysan: Dax Velenich (16\, 18\, 22/II) / Andrea Fusari (17\, 20\, 24/II)\nUn notaire\, un soldat: Fumiyuki Kato \nll presente invito dà diritto a 1 accredito stampa e a 1 biglietto per accompagnatore a costo ridotto (riduzione dell’85% sul prezzo intero del biglietto per tutti gli ordini di posto). \nSi prega di inoltrare le proprie richieste di accredito entro mercoledì 14 febbraio alle ore 13.00. \nCalendario rappresentazioni:\nVenerdì 16.02.2018 ore 20:30\nSabato 17.02.2018 ore 20:30\nDomenica 18.02.2018 ore 16:00\nMartedì 20.02.2018 ore 20:30\nGiovedì 22.02.2018 ore 20:30\nSabato 24.02.2018 ore 16:00
URL:https://triestecultura.it/evento/la-fille-du-regiment-2/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/La_fille_du_regiment_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20180119
DTEND;VALUE=DATE:20180128
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092357Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003566-1516320000-1517011200@triestecultura.it
SUMMARY:Il trovatore
DESCRIPTION:In scena dal 19 al 27 gennaio\, Il Trovatore completa insieme al Rigoletto- che ha aperto la passata stagione Lirica- e alla Traviata- che concluderà quella di quest’anno- la famosa trilogia popolare di Verdi\, apice artistico e di successo del compositore di Busseto.Dramma strutturato in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano\, tratto da El trovador di Antonio Garcia Gutiérrez\, Il Trovatore proposto al pubblico del Verdi è un allestimento del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor per la regia\, le scene e le luci Filippo Tonon e i costumi di Cristina Aceti. \nDirettore: Francesco Pasqualetti\nMaestro del coro: Francesca Tosi \nOrchestra\, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \nIl conte di Luna Domenico Balzani/Stefano Meo\nLeonora Marily Santoro/Ana Petricevic\nAzucena Milijana Nikolic/Isabel De Paoli\nManrico Antonello Palombi/Dario Prola\nFerrando Vladimir Sazdovski\nInes Momoko Nashitani/Rinako Hara\nRuiz Andrea Schifaudo\nUn messo Roberto Miani/ Francesco Paccorini\nUn vecchio zingaro Fumiyuki Kato \nRappresentazioni: \nVenerdì 19.01.2018 ore 20:30\nSabato 20.01.2018 ore 16:00\nDomenica 21.01.2018 ore 16:00\nMartedì 23.01.2018 ore 20:30\nGiovedì 25.01.2018 ore 20:30\nSabato 27.01.2018 ore 20:30
URL:https://triestecultura.it/evento/il-trovatore/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Il_trovatore_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171227
DTEND;VALUE=DATE:20180101
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092320Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003546-1514332800-1514678400@triestecultura.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:L’appuntamento con il balletto per la Stagione 2017/2018 propone un grande classico del repertorio dell’Ottocento\, Giselle\, nell’allestimento del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor: un capolavoro tra i più rappresentati di sempre\, che continua a incantare il pubblico di tutte le età\, per l’ispirazione fiabesca e tragicamente romantica.\nGiselle sarà in scena al Teatro Verdi di Trieste da mercoledì 27 dicembre a domenica 31 dicembre. Nei ruoli principali\, Giselle e Albrecht\, ci saranno due raffinati interpreti internazionali\, Yui Sugawara e Constantine Allen\, entrambi ballerini presso la prestigiosa compagnia di Montréal “Les Grands Ballets Canadiens”\, di cui Allen è anche apprezzatissimo “First Soloist”.\nAllen\, d’origine americana\, cresciuto alle Hawai\, si è perfezionato in Europa presso la Kirov Ballet Academy e successivamente a Stoccarda presso la John Cranko Schule. Dal 2014 è stato Principal Dancer presso il Balletto di Stoccarda\, esibendosi in un ampio repertorio di balletti classici e contemporanei. \nSugawara e Allen saranno affiancati dal Corpo di Ballo del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor\, compagnia tra le più interessanti del panorama europeo\, grazie anche alla carismatica direzione del talentuoso Edward Clug\, che nella sua gestione più che decennale (ricopre la carica dal 2003) ha portato la compagnia ai vertici della danza in Europa. Nato nel 1945 subito dopo la seconda guerra mondiale\, il Balletto di Maribor è la più importante compagnia di danza della Slovenia. Casa artistica di importanti coreografi di fama internazionale\, il Balletto di Maribor si distingue per la varietà\, l’eleganza e l’originalità delle sue nuove produzioni e dei grandi balletti di repertorio. \nLa coreografia di Giselle è di Rafael Avnikjan\, da Jean Coralli\, Jules Perrot e Marius Petipa; le scene sono di Juan Guillermo Nova. Sul podio del Verdi a dirigere l’Orchestra del Teatro nella raffinata partitura di Adolphe Adam – che venne commissionata al compositore ex novo per il balletto\, fatto rivoluzionario all’epoca – ci sarà il Maestro Simon Robinson\, che da trent’anni collabora come direttore principale con l’Opera di Maribor.\nNel secondo cast\, il ruolo di Giselle sarà affidato a Catarina de Meneses\, mentre Albrecht verrà interpretato da Anton Bogov e\, per alcune repliche\, da Ionut Dinita.\nLa produzione di Giselle a Trieste rientra nelle attività di partnership artistica con il Teatro Nazionale Sloveno di Maribor che ha preso il via con la Stagione Sinfonica d’Autunno. Gli accordi sono finalizzati a promuovere la collaborazione tra le due istituzioni e la valorizzazione delle loro risorse artistiche\, consolidando il ruolo transfrontaliero del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. \nCalendario rappresentazioni:\nMer 27.12.2017 ore 20:30 TURNO A\nGio 28.12.2017 ore 20:30 TURNO B\nVen 29.12.2017 ore 20:30 TURNO C\nSab 30.12.2017 ore 15:00 TURNO S\nSab 30.12.2017 ore 20:30 TURNO E\nDom 31.12.2017 ore 16:00 TURNO D \nMusica di Adolphe Adam\nBalletto in due atti di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges da Théophile Gautier \nCoreografia di Rafael Avnikjan\nda Jean Coralli\, Jules Perrot e Marius Petipa \nScene di Juan Guillermo Nova \nBalletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor\nOrchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \nGiselle\nYui Sugawara – 27\, 28\, 30 (ore 15)\nCatarina de Meneses – 29\, 30 (ore 20.30)\, 31 \nAlbrecht\nConstantine Allen – 7\, 28\, 30 (ore 15)\nAnton Bogov – 29\, 30 (ore 20.30)\nIonut Dinita – 31 \nHilarion\nSytze Jan Luske – 27\, 28\nSergiu Moga – 29\, 30 (ore 20.30)\nMatjaž Marin – 30 (ore 15)\nAlexandru Pilca – 31 \nSolisti e Corpo di ballo del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor
URL:https://triestecultura.it/evento/giselle/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Giselle_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171223
DTEND;VALUE=DATE:20171224
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092319Z
LAST-MODIFIED:20250610T092322Z
UID:10003544-1513987200-1513987200@triestecultura.it
SUMMARY:Concerto di Natale con il Maestro Ezio Bosso
DESCRIPTION:Il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ha scelto di dedicare alle festività natalizie un concerto straordinario con il Maestro Ezio Bosso.\nSabato 23 dicembre\, alle 20.30\, il Concerto di Natale offrirà un avvincente ed emozionante viaggio musicale alla scoperta della magia della Natività\, tra grandi classici e proposte meno frequentate\, con la partecipazione dell’Orchestra e del Coro della Fondazione\, quest’ultimo preparato come sempre dal Maestro del Coro Francesca Tosi. \nIl Concerto è strutturato in due parti: una prima parte vedrà la partecipazione come solista del violinista Massimo Quarta\, mentre nella seconda parte il Natale verrà celebrato dall’unione dell’orchestra e delle voci\, con l’entrata in scena del Coro. \nCommenta il Sovrintendente Stefano Pace “La serata sarà un vero e proprio racconto del Natale attraverso la storia della musica in cui il nostro Direttore Stabile Residente oltre al suo ruolo di concertatore si adopererà come anfitrione raccontando cosa c’è dietro queste numerose perle preziose di Natale”. \nL’evento si aprirà con il Concerto grosso in sol minore op. 6 n. 8 Fatto per la Notte di Natale di Arcangelo Corelli\, per poi proseguire con la fastosa ed elegante Die Schlittenfahrt da Drei Deutsche Tanze KV 605 di Wolfgang Amadeus Mozart. A seguire due capolavori beethoveniani\, le Romanze in sol magg. e fa magg. per violino e orchestra Op. 40 e Op. 50\, che saranno affidate all’interpretazione di Massimo Quarta: si tratta di due composizioni densamente poetiche\, che evocano la magia del Natale con la loro dolce compostezza. \nLa prima parte del programma\, quindi\, si chiuderà con le sonorità raffinate e scherzose del Valse-scherzo in do magg. op. 34 per violino e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij\, autore che aprirà anche la seconda parte della serata con un omaggio a un grande classico natalizio\, la Suite dal balletto Lo schiaccianoci. \nA seguire\, due solenni e splendide composizioni con la partecipazione del Coro: di Hector Berlioz ascolteremo un prezioso brano sacro\, L’Adieu des Bergers à la Sainte Famille tratto da L’Enfance du Christ\, trilogia sacra per soli\, coro e orchestra\, op. 25\, mentre di Johann Sebastian Bach potremo ascoltare il gioiosissimo Jauchzet\, frohlocket\, auf preiset die Tage da Weihnachtsoratorium BVW 248 (Oratorio di Natale). \nInfine\, il canto di Natale per eccellenza Stille Nacht di Franz Xaver Gruber chiuderà questo atteso evento. \nDirettore\nEzio Bosso \nViolino solista\nMassimo Quarta \nMaestro del Coro\nFrancesca Tosi \nOrchestra e Coro della Fondazione\nTeatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
URL:https://triestecultura.it/evento/concerto-di-natale-con-il-maestro-ezio-bosso/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/JXS1unC.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171214
DTEND;VALUE=DATE:20171215
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092302Z
LAST-MODIFIED:20250610T092302Z
UID:10003531-1513209600-1513209600@triestecultura.it
SUMMARY:Cerimonia di consegna ufficiale del busto di Victor de Sabata
DESCRIPTION:In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del Maestro Victor de Sabata\, al quale il Teatro alla Scala dedicherà una mostra\, la famiglia del Maestro ha avuto l’opportunità di acquistare dalla vedova dello scultore triestino Nino Spagnoli il busto di Victor de Sabata\, che aveva portato a termine quale sua ultima opera.La figlia\, Eliana de Sabata\, ha deciso di farne dono alla città di Trieste\, in ricordo del padre che amava profondamente la sua città. Pertanto\, giovedì 14 dicembre\, nella Sala “Victor de Sabata” del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”\, si terrà la consegna ufficiale dell’opera\, realizzata dallo scultore Nino Spagnoli\, e che rimarrà collocata in tale sede.\nNel corso della cerimonia\, alla quale presenzieranno la signora Eliana de Sabata con il marito\, il Maestro Ceccato\, l’attore Adriano Giraldi leggerà brevemente alcune pagine del libro “Le interviste impossibili: Victor de Sabata”\, dedicato al Maestro\, scritto dalla giornalista Liliana Ulessi\, e che sarà presentato in tale occasione.
URL:https://triestecultura.it/evento/cerimonia-di-consegna-ufficiale-del-busto-di-victor-de-sabata/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Evento
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/invito-desabata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171129
DTEND;VALUE=DATE:20171216
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092233Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003509-1511913600-1513296000@triestecultura.it
SUMMARY:La prova di un’opera seria
DESCRIPTION:Anche per la Stagione 2017/2018\, il Teatro propone un nuovo titolo per l’Opera in un Atto\, dedicata a chi si avvicini all’Opera per la prima volta e a chi abbia voglia di (ri)scoprire piccoli gioielli musicali.
URL:https://triestecultura.it/evento/la-prova-di-unopera-seria/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/prova3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171117
DTEND;VALUE=DATE:20171126
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092208Z
LAST-MODIFIED:20250624T102322Z
UID:10003495-1510876800-1511568000@triestecultura.it
SUMMARY:Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Čajkovskij
DESCRIPTION:Direttore: Fabrizio Maria Carminati\nAl Teatro Verdi di Trieste la Stagione Lirica e di Balletto s’inaugura\nvenerdì 17 novembre alle 20.30\ncon l’Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Čajkovskij.  \nIl capolavoro del compositore russo ispirato all’omonimo romanzo di Aleksandr Puškin andrà in scena nell’elegante allestimento dell’Opera di Stato di Sofia\, firmato da Vera Petrova\, per la prima volta in Italia. Sul podio il Maestro Fabrizio Maria Carminati\, che anche quest’anno torna a Trieste per la serata inaugurale della Stagione d’Opera\, al suo debutto nella direzione dell’Onegin. \nScene liriche in tre atti e sette quadri su libretto di Pëtr Il’ič Čajkovskij e di Konstantin Šilovskij dal romanzo omonimo di Aleksandr Puškin. \nIn lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese \nMaestro Concertatore e Direttore Fabrizio Maria Carminati\nRegia Vera Petrova\nScene Alexander Kostyuchenko\nCostumi Steve Almerighi\nMaestro del Coro Francesca Tosi  \nAllestimento Teatro dell’Opera di Stato di Sofia \nOrchestra\, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste \nInterpreti principali: \nLarina\, possidente Giovanna Lanza\nTat’jana\, figlia di Larina Valentina Mastrangelo (17\, 19\, 21\, 25/XI) Alexandra Grigoras (18\, 23/XI)\nOl’ga\, figlia di Larina Anastasia Boldyreva (17\, 19\, 23\, 25/XI) Anna Evtekhova (18\, 21/XI)\nFilipp’evna\, la vecchia balia Alexandrina Marinova Stoyanova-Andreeva\nEvgenij Onegin Cătălin Ţoropoc (17\, 19\, 21\, 25/XI) Alexey Zhmudenko (18\, 23/XI)\nVladimir Lenskij\, il poeta Tigran Ohanyan (17\, 19\, 21\, 25/XI) Motoharu Takei (18\, 23/XI)\nIl principe Gremin Vladimir Sazdovski (17\, 19\, 21\, 25/XI) Alexey Birkus (18\, 23/XI) \nll presente invito dà diritto a 1 accredito stampa e a 1 biglietto per accompagnatore a costo ridotto (riduzione dell’85% sul prezzo intero del biglietto per tutti gli ordini di posto). \nSi prega di inoltrare le proprie richieste di accredito entro mercoledì 15 novembre alle ore 13.00. \nCalendario rappresentazioni: \nVen 17.11.2017 ore 20:30\nSab 18.11.2017 ore 20:30\nDom 19.11.2017 ore 16:00\nMar 21.11.2017 ore 20:30\nGio 23.11.2017 ore 20:30\nSab 25.11.2017 ore 16:00
URL:https://triestecultura.it/evento/evgenij-onegin-di-petr-ilic-cajkovskij/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/Eugenij_Onegin_Orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20171020
DTEND;VALUE=DATE:20171022
DTSTAMP:20260526T033134
CREATED:20250610T092129Z
LAST-MODIFIED:20250624T102755Z
UID:10003466-1508457600-1508544000@triestecultura.it
SUMMARY:5° concerto - Alessandro Cadario
DESCRIPTION:Musiche di Marco Taralli\, Carl OrffOrchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste\, Coro del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor\, Coro di voci bianche\nIn collaborazione con il Teatro Nazionale Sloveno di Maribor \n \nSoprano Ágnes Molnár\nControtenore Jake Arditti\nBaritono Domenico Balzani\nMaestro del Coro Francesca Tosi \n \nPROGRAMMA\nMarco Taralli\nViola aurata Cantata per soli\, coro e orchestra (nuova commissione della Fondazione)\nCarl Orff\nCarmina Burana \nVen 20.10.2017 ore 20:30 TURNO A\nSab 21.10.2017 ore 18:00 TURNO B \nVenerdì 20 ottobre (alle 20.30) e sabato 21 ottobre (alle 18.00) appuntamento al Teatro Verdi di Trieste con l’ultimo Concerto della Stagione Sinfonica 2017\, che si annuncia come un momento musicale di altissimo livello\, per più ragioni: la prima esecuzione di un’opera originale\, la partecipazione di un giovane e bravissimo direttore italiano\, Alessandro Cadario\, e la partnership artistica con il Teatro Nazionale Sloveno di Maribor.  \nLa Stagione Sinfonica 2017 si chiuderà quindi solennemente con due imponenti Cantate: la Cantata sacra di Marco Taralli Psalmus pro humana regeneratione\, nuova composizione commissionata dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste\, e la Cantata scenica dei Carmina Burana del compositore tedesco Carl Orff. In quest’occasione\, il Coro del Teatro Verdi di Trieste\, diretto dal Maestro Francesca Tosi\, sarà affiancato da quello del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor\, una collaborazione frutto della partnership artistica internazionale che caratterizzerà l’intera Stagione 2017 – 2018. Completano il cast le voci del soprano Ágnes Molnár\, del giovanissimo controtenore d’origine inglese Jake Arditti\, entrambi al loro debutto a Trieste\, e del baritono Domenico Balzani. In entrambe le Cantate\, inoltre\, s’esibirà il Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” preparati dal Maestro Cristina Semeraro.\nAlla guida del Coro e dell’Orchestra ci sarà il giovane Alessandro Cadario\, direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Cadario\, anch’egli al suo debutto sul podio triestino\, è uno dei volti più noti e popolari della nuova generazione di direttori italiani che sta conquistando platee e teatri in tutto il mondo. \nPsalmus pro humana regeneratione è una Cantata sacra per soli\, coro e orchestra; la composizione è dedicata a Sua Santità Papa Francesco. Marco Taralli\, compositore aquilano\, non è alla sua prima esperienza con il genere sacro\, che ritiene particolarmente affine a quella che definisce la sua “lingua espressiva”\, in quanto compositore\, e per cui dichiara di aver sempre avuto un particolare interesse\, in tutti i suoi aspetti e con i dovuti distinguo tra “sacro” e propriamente “religioso”. Con alle spalle la scrittura di due Stabat Mater\, un Requiem e un Dies Irae\, Taralli definisce questa cantata un importante banco di prova ai fini di un suo prossimo traguardo: la composizione di una grande Messa.\nIl testo della cantata è stato elaborato utilizzando esclusivamente materiale delle Sacre Scritture con\, in particolare\, un inserto – nella IV parte del testo – di qualche significativo verso tratto dal Cantico delle Creature. Profondo credente\, oltre che grande conoscitore di musica\, l’autore di tale rielaborazione\, lo scrittore statunitense Don Thompson identifica in Papa Francesco “la personificazione di una possibilità per la Chiesa odierna di rinnovarsi”\, essendo lui (e non solo) intimamente convinto che essa abbia bisogno di un “radicale ritorno e un recupero dei veri valori cristiani\, di cui ogni vero credente dovrebbe farsi portatore”.\n“Nel comporre questa cantata\, spiega Taralli\, ho di volta in volta assecondato la natura meditativa e riflessiva di una determinata parte del testo\, o viceversa usato la musica per “descriverne” in termini musicali il significato emotivo più immediato. Tra questi due estremi\, mi si è aperta un’infinita gamma di possibilità\, che solo un testo sacro ti permette di esplorare. E in questo senso\, ritengo che un testo Sacro sia molto più versatile di un libretto d’opera. Il punto centrale\, nel comporre per il “sacro”\, resta sempre l’uso del Coro\, il suono e la versatilità del quale ti permettono davvero di mettere ” in scena” gli aspetti più intimi dell’animo umano”. \nUn lavoro imponente\, perfettamente corrispondente\, per complessità strutturale\, alla cantata scenica dei Carmina Burana di Orff\, la fortunatissima opera composta negli anni trenta del novecento ispirata a una raccolta di poemetti medioevali. \nIl concerto chiuderà dunque la Stagione Sinfonica 2017 a Trieste ma aprirà\, domenica 22 ottobre (alle 20.45) con una data già sold out\, il Cartellone 2017/2018 del Teatro Verdi di Pordenone: “in un ideale trait d’union – spiega il Direttore Musicale Maurizio Baglini – con il preludio delle scorse settimane\, siglato dalla Gustav Mahler JugendOrchester e con il concerto conclusivo di questo percorso\, affidato all’Orchestra Sinfonica nazionale della RAI”. Commenta il Sovrintendente del Teatro Verdi di Trieste Stefano Pace: “Siamo orgogliosi di chiudere la Stagione Sinfonica con questo evento\, che testimonia la nostra attenzione per le nuove composizioni e per i giovani talenti; siamo felici che il Teatro di Pordenone abbia scelto di condividere questo ambizioso progetto\, facendone un grande concerto di apertura. Il successo di pubblico mi sembra il migliore auspicio per la Stagione che domenica comincia a Pordenone e per le collaborazioni future tra i nostri Teatri.”
URL:https://triestecultura.it/evento/5-concerto-alessandro-cadario/
LOCATION:Teatro Lirico Giuseppe Verdi\, Riva Tre Novembre
CATEGORIES:Concerto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://triestecultura.it/wp-content/uploads/archivio/eventi/quinto-concerto-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR