- Sala Carlo Sbisà
- Mostra
- Fotografia, Storia
- Inaugurazione sabato 17 gennaio ore 11
Notizie e avvisi
In viaggio con Casanova. L’approdo a Trieste
Un ospite forestiero scende il 15 novembre 1772 alla Locanda Grande, edificata in quella che oggi è Piazza Unità d’Italia. E’ un uomo di mezz’età, disinvolto e affabile, che nei locali dell’albergo – teatro solo quattro anni prima dell’assassinio di
Valvasor in Istria. Viaggio nel libro “La gloria del Ducato di Carniola”
Da sabato 18 ottobre 2025 al Bastione Fiorito sarà visitabile la mostra Valvasor in Istria. Viaggio nel libro “La gloria del Ducato di Carniola”. Aperta negli orari del Castello di San Giusto e inclusa nel biglietto ordinario del Museo. La mostra Valvasor in Istria.
La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie
La mostra è stata ideata e realizzata dal Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi del Comune di Trieste, da Stefano Bianchi, P.O. dei Musei Storici e Artistici ed è stata curata da Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e
25 anni di FVG Film Commission
La Casa del Cinema di Trieste inaugura la mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission” lunedì 29 dicembre alle 18.30 nei propri spazi di piazza Duca degli Abruzzi 3 a Trieste. Un racconto per immagini di film girati in
Sulle correnti dell’arte
La mostra “Sulle correnti dell’arte”, organizzata dall’Associazione Culturale Giovanile Serba (ACGS) con il sostegno del Comune di Trieste, si terrà dal 10 al 26 gennaio 2026 presso la Sala Umberto Veruda (Piazza Piccola 2). Un percorso affascinante che intreccia fumetto,
Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque
Sabato 17 gennaio alle ore 11, nella Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste, si inaugura la mostra a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, un percorso espositivo
Echoes of Unity
Echoes of Unity – una mostra itinerante sulla liminalità è un’esposizione collettiva che presenta i lavori di nove artiste ucraine, oggi residenti in Italia, Polonia e Portogallo. La mostra nasce all’interno dell’omonimo progetto europeo Echoes of Unity, cofinanziato dal programma Creative