Caricamento Eventi

“La stratificazione del ricordo” di Adriana Rigonat

venerdì 7 Agosto 2026 / domenica 23 Agosto 2026

A cinquant’anni dal terremoto del Friuli, la Sala U. Veruda di Trieste ospita La stratificazione del ricordo, mostra personale di Adriana Rigonat curata da Enea Chersicola, dedicata alla memoria di uno degli eventi che più profondamente hanno segnato la storia contemporanea della regione.
Il progetto prende avvio da una domanda: cosa resta di un terremoto quando le macerie sono state rimosse e il territorio è stato ricostruito?
Per Adriana Rigonat il terremoto è prima di tutto relazione. Non soltanto un evento geologico, ma una frattura che continua a modificare il rapporto tra persone, luoghi e memoria. È in questo spazio che prende forma un ciclo di opere inedite nato dall’ascolto di uomini e donne che il terremoto lo hanno vissuto da bambini e che oggi ne custodiscono un ricordo filtrato dal tempo. Le loro testimonianze non vengono illustrate, ma attraversate, trasformandosi in immagini dove il dato biografico lascia progressivamente spazio a una riflessione più ampia sulla costruzione della memoria collettiva.
La ricerca di Rigonat affronta così uno dei temi centrali della propria poetica: la memoria come materia viva, stratificata, continuamente riscritta. Le immagini che emergono dalle tele non appartengono più soltanto al passato, ma diventano luoghi in cui esperienze individuali e storia condivisa si sovrappongono, si cancellano e riaffiorano, dando origine a un racconto aperto.
Il progetto rappresenta inoltre un momento di particolare rilievo nel percorso dell’artista. Il confronto con il tema del terremoto coincide infatti con un profondo rinnovamento del suo linguaggio pittorico. La tavolozza si amplia, la luce assume un ruolo inedito, la composizione si apre a nuove soluzioni formali. È come se la ricerca stessa attraversasse una personale “catastrofe”, trasformando il proprio modo di guardare e di costruire l’immagine.
Il catalogo della mostra approfondisce questa duplice dimensione attraverso tre contributi critici. Samantha Benedetti riflette sul rapporto tra testimonianza e memoria collettiva; Anna Cattaneo affronta il tema della trasmissione del trauma tra generazioni; Enea Chersicola interpreta invece il rinnovamento della ricerca di Adriana Rigonat alla luce del concetto di “catastrofe” elaborato da Gilles Deleuze, leggendo il terremoto non soltanto come soggetto della rappresentazione, ma come principio generativo della pittura stessa.
La stratificazione del ricordo propone così una riflessione che supera il semplice anniversario storico. Le opere interrogano il modo in cui gli eventi continuano ad abitare il presente, mostrando come la memoria non sia un archivio immobile, ma un processo in continua trasformazione, capace di ridefinire il nostro rapporto con i luoghi, con la storia e con noi stessi.
L’esposizione sarà inaugurata giovedì 6 agosto alle ore 19.00 presso la Sala U. Veruda – Palazzo Costanzi, e rimarrà aperta fino al 23 agosto 2026, con ingresso libero.

Informazioni
La stratificazione del ricordo
Mostra personale di Adriana Rigonat
A cura di Enea Chersicola
info@tivarnellaart.com

Condividi