Il Museo, formalmente istituito e incardinato nei Civici Musei di Storia ed Arte con Deliberazione Giuntale n. 211 dd. 3 marzo 1997, nasce dalla straordinaria collezione di Diego de Henriquez , acquistata dal Comune di Trieste tra il 1983 e il 1984 e costituita da circa 15.000 oggetti relativi alla Prima e alla Seconda guerra mondiale, e non solo. Una collezione di cui fanno parte anche un consistente patrimonio documentario e l’archivio fotografico. In attesa dell’apertura dei nuovi spazi dedicati al Secondo conflitto, l’attuale percorso espositivo riguarda la Grande Guerra: soluzioni infografiche, ingrandimenti fotografici di forte impatto emotivo e postazioni video accompagnano il visitatore attraverso il racconto storico contestualizzando nel contempo i molteplici, e in alcuni casi unici, materiali esposti. Le ultime sezioni aprono lo sguardo su momenti storici successivi, mentre uno spazio è dedicato alla vita e all’operato del collezionista triestino che ha lasciato al museo il compito di “mostrare la guerra per educare alla pace”. Non si tratta, pertanto, di un museo “di guerra” comunemente inteso, ma del “museo della società del Novecento in guerra” con i suoi demoni e i suoi orrori, nel lungo e contrastato cammino verso la pace.