Il Museo conserva, descrive e valorizza la collezione di codici miniati, libri a stampa antichi e opere d’arte che il conte Domenico Rossetti de Scander lasciò alla Biblioteca Civica di Trieste nel 1842. Seconda al mondo solo al fondo costituito da Willard Fiske a fine Ottocento presso la Cornell University Library di Ithaca (NY – USA), la raccolta si è arricchita di codici manoscritti ed edizioni quattrocentesche acquistati dalla Libreria Antiquaria di Umberto Saba negli anni Trenta del secolo scorso. Il patrimonio comprende – fra l’altro – la prima edizione del Canzoniere e dei Trionfi di Francesco Petrarca, stampata a Venezia nel 1470 dal tedesco Wendelin da Spira, oltre a importanti manoscritti di Enea Silvio Piccolomini, papa Pio II.
Le pubblicazioni bibliografiche sono costantemente aggiornate.
Il fondo bibliografico è consultabile nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale. In Internet culturale, Biblioteca Digitale italiana sono in corso di digitalizzazione i documenti manoscritti. La descrizione delle opere d’arte è disponibile nel sito dell’Erpac – Catalogo Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il Museo dispone di un ambiente di studio per la consultazione e di due sale dove si alternano esposizioni temporanee dedicate alle tematiche dell’Umanesimo italiano ed europeo e laboratori per gli studenti.