Ha aperto al pubblico il 30 settembre 2026 la nuova sede espositiva del Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste: un nuovo spazio dedicato alla storia, alla cultura e alla memoria dell’Adriatico orientale.
Il Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata si presenta al pubblico in una nuova sede espositiva al Magazzino 26, negli spazi del Porto Vecchio di Trieste, accanto alla raccolta delle masserizie degli esuli. Un nuovo percorso che amplia e arricchisce la narrazione, offrendo ai visitatori uno sguardo più completo sulle radici storiche e culturali di Istria, Fiume e Dalmazia.
Il nuovo allestimento del Museo invita proprio a questo viaggio: un percorso storico e culturale che, dalle prime tracce della presenza umana fino alla storia contemporanea, accompagna il visitatore alla scoperta di un territorio ricco di incontri, tradizioni e stratificazioni culturali. Una linea del tempo introduce le epoche e le civiltà succedutesi nei secoli, mentre reperti archeologici, manufatti, documenti, fotografie d’epoca e testimonianze multimediali restituiscono la complessità e la vitalità di questa storia.
Dagli strumenti in pietra del VI millennio a.C. ai reperti delle età dei metalli, dalle testimonianze romane ai preziosi manufatti medievali, fino alle tracce della lunga presenza veneziana e alla memoria della Serenissima, ogni sezione apre una finestra su epoche lontane. Il fanale della galera capodistriana Liona con Mazza, che partecipò alla battaglia di Lepanto, e le testimonianze artistiche e architettoniche del territorio raccontano legami, scambi e vicende che hanno intrecciato la storia locale con quella europea.
Avvicinandosi all’età contemporanea, il percorso cambia ritmo e si fa più intimo e partecipato. Fotografie, documenti, cimeli, filmati e testimonianze conducono il visitatore tra i luoghi del viaggio e della villeggiatura, le vicende dell’impresa di Fiume, i ricordi pubblici e privati, la musica e le espressioni artistiche che hanno dato voce all’anima di queste terre. A completare l’esperienza, una raccolta di mappe storiche illustra le trasformazioni del territorio e le diverse dominazioni che ne hanno segnato il cammino.
Una breve sosta in una stanza dedicata, volutamente scomoda, introduce infine al tema dell’esodo istriano-dalmata, mettendo in dialogo la storia del Museo con le masserizie custodite negli spazi adiacenti del Magazzino 18. È qui che il racconto della civiltà incontra quello della perdita, e gli oggetti diventano testimoni silenziosi di vite, affetti e radici lontane.
Il nuovo Museo al Magazzino 26 non è soltanto un luogo da visitare, ma un’esperienza da attraversare: un invito a conoscere il passato per comprendere la ricchezza di un’identità culturale complessa e condivisa, riscoprendo, attraverso le testimonianze del tempo, le storie di una civiltà che continua a vivere nella memoria.
Fino al 31 dicembre 2026, l’ingresso al Museo è gratuito: un’occasione speciale per lasciarsi guidare in questo viaggio tra storia, cultura e memoria, e scoprire da vicino il patrimonio di terre che continuano a raccontare la propria identità.
Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata
Magazzino 26
Porto Vecchio, Trieste
www.museoistrianotrieste.it